Visualizzazione post con etichetta edizioni el. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta edizioni el. Mostra tutti i post

lunedì 25 settembre 2023

Recensione "Ottobre, Ottobre" di Katya Balen

       



Titolo: Ottobre, Ottobre
Autore:  Katya Balen
Editore: Edizioni EL
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 26 Settembre 2023


Ottobre e suo padre vivono nella foresta, e gli alberi, le rocce, lo stagno e le stelle sono i loro migliori amici. Sono selvaggi e sono contenti così. Un pomeriggio d’inizio autunno, la ragazza salva un piccolo barbagianni e inizia a prendersene cura. Le sembra di aver raggiunto il culmine della felicità quando improvvisamente, proprio il giorno in cui compie undici anni, tutto cambia. Suo padre cade da un albero e rimane sospeso tra la vita e la morte. E la donna che si definisce sua madre la porta via con sé, lontano dalla foresta, nel grigio della città...

IL MIO VOTO

Ottobre è una ragazzina che vive nella foresta con suo padre: all'inizio c'era anche la madre di Ottobre con loro ma non ce l'ha più fatta a vivere in quel modo e ha deciso di andare in città, sperando che la figlia la seguisse o potesse andare a trovarla ogni tanto. Da quel momento Ottobre ha perso i contatti con lei, non le è mai importato troppo di vederla ed è felice di vivere col padre, che la istruisce, e si sente libera come non mai, a contatto con la natura. Qui trova anche un piccolo barbagianni di cui inizia a prendersi cura e Ottobre pensa che la sua vita non potrebbe essere più bella di così, sta per arrivare anche il suo mese ed è contenta.
Poi la donna che è sua madre arriva a rovinare tutto perchè si presenta nella foresta, fa scappare Ottobre e il padre per andarle dietro si arrampica sugli alberi ma scivola e fa una brutta caduta, tanto che i medici sono costretti a ricoverarlo e a indurgli il coma per permettere al suo corpo di guarire. E in tutto questo Ottobre? La ragazza è costretta ad andare a vivere a casa della madre, a frequentare la scuola e a sentirsi fuori posto ovunque, totalmente incompresa e giudicata per la sua vita ma si sente anche tremendamente responsabile per la caduta del padre, perchè se non dovesse tornare da lei non saprebbe come fare...
Ottobre è una ragazzina a cui è difficile non affezionarsi, una protagonista che ha sempre vissuto in un modo con il padre e che all'improvviso si ritrova accanto a quella che per lei è una sconosciuta e in un contesto completamente diverso, soprattutto si sente responsabile per la caduta del padre ed è convinta che l'uomo non la voglia più con sè, è una ragazza che deve trovare a poco a poco il suo posto nel mondo e vederla crescere è un piacere.


Ottobre ottobre è uno di quei romanzi che fanno bene al cuore. Abbiamo modo di conoscere una protagonista che ha sempre vissuto nella foresta insieme al padre e che a causa di una caduta dell'uomo si ritrova in città, a casa di sua madre ma che per lei è una sconosciuta perchè non ci ha mai passato del tempo insieme e all'improvviso si sente soffocare perchè non è libera come prima, non può stare insieme al suo barbagianni e non può vedere il padre tutte le volte che vuole perchè in ospedale, è costretta a vestirsi in un certo modo, deve andare a scuola dove viene giudicata da tutti per i suoi modi, insomma viene messa a dura prova e il contrasto tra la città e la foresta è lampante, così come il trattamento del padre rispetto alla madre che è sicuramente diverso perchè le due sono legate perchè sono madre e figlia ma non hanno un legame e questo rende tutto molto più difficile perchè nessuna delle due sa come prendere l'altra. Ho amato come Ottobre sia cresciuta durante la storia, come abbia imparato ad apprezzare la madre e come abbia gestito i sentimenti nei confronti del padre che sono passati da paura, perchè temeva la odiasse per la caduta, a rabbia perchè l'ha lasciata accanto ad una donna che non conosce, fino a tornare ad essere qualcosa di unico e speciale come lo sono loro.
La caduta paradossalmente ha permesso a Ottobre di vedere un'altra parte del mondo e capire se è una ragazza di città o della foresta o se semplicemente può essere entrambe. Katya Balen ha dato vita ad una storia semplice ma di grande impatto, tanti sono gli spunti di riflessione e ci sono anche delle illustrazioni a rendere ancora più speciale la lettura, insomma da leggere assolutamente!

martedì 19 settembre 2023

Recensione ""Greenwild" di Pari Thompson

        




Titolo: Greenwild
Autore: Pari Thompson
Editore: Edizioni EL
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 19 Settembre 2023


Da quando sua madre è scomparsa in circostanze molto sospette, Daisy è sola al mondo. E l’unica persona che potrebbe darle una mano a trovarla si rivela un nemico micidiale, da cui la ragazza deve scappare. La fuga la porterà a svelare un segreto inimmaginabile, legato proprio a sua madre: l’esistenza di un mondo straordinario, il Greenwild, in cui le piante sono un'incredibile fonte di magia, di opportunità... e di pericoli! Ed è lí che Daisy dovrà cercare le risposte alle sue mille domande.

IL MIO VOTO

Daisy e sua madre sono sempre state unite, soprattutto da quando è venuto a mancare il padre della ragazza e la madre che è una nota reporter, non ha mai mancato di portare la figlia con sè per tenerla al sicuro e allo stesso tempo per farle vivere avventure incredibili insieme. Questa volta però il lavoro della donna è molto più rischioso e quindi decide di lasciare Daisy in un collegio per due settimane, poi tornerà a prenderla e insieme ricominceranno la loro vita, un periodo che appare corto ma per loro che non sono mai state separate è molto lungo e anche per Daisy non è certo facile adattarsi alla vita del collegio anche perchè non appena la madre va via, la donna molto gentile che l'aveva accolta si rivela subito ostile nei suoi confronti, pronta a metterla in difficoltà anche solo facendole indossare l'uniforme, cosa che non sembrava necessaria visto che resterà appunto solo due settimane. Il tempo per fortuna vola e Daisy è pronta a riunirsi con la madre, ma la donna non si presenta e anzi giunge presto la notizia che risulta dispersa e la nostra protagonista è sconvolta, non sa cosa fare ma capisce presto di essere in pericolos e scappa dall'istituto per ritornare a casa e in un attimo ritrovarsi in un mondo completamente diverso, il Greenwild, dove esistono botanici speciali che grazie alla natura hanno doni particolari e in questo luogo capirà di non conoscere bene la madre come pensava, di avere nemici ma anche amici e soprattutto capirà come poter aiutare la madre, perchè è certa che non sia morta.
Daisy è una protagonista che sa il fatto suo, una ragazza che ha per compagno speciale un gattino e solo per questo è impossibile non amarla, che si ritrova in difficoltà ma determinata ad aiutare la madre anche se significa mettere in discussione tutto quello che pensava di sapere sulla donna e su se stessa.


Greenwild - Il mondo oltre la porta è il primo volume di una serie fantasy per ragazzi che sono certa vi farà innamorare sia per il mondo magico costruito dall'autrice, sia per le illustrazioni al suo interno che sono davvero incredibili e trasportano nella storia.
Pari Thompson ha creato una storia dove una ragazza viene separata dalla madre per un viaggio di lavoro della donna e improvvisamente questa viene data per dispersa o peggio, ma la nostra protagonista è determinata a trovare la verità e la madre e questo la fa scappare dal collegio in cui era per poi ritrovarsi davanti dei nemici che credeva amici, per finire poi in un posto totalmente magico e incredibile ossia il Greenwild dove conosce Botanici che hanno tutti poteri particolari, così come all'interno di questo mondo ognuno ha il suo ruolo e soprattutto anche qui è difficile fidarsi davvero di qualcuno. Daisy viene messa a dura prova non solo per via della scomparsa della madre ma perchè arriva la Greenwild convinta di non avere nulla di speciale e finisce poi per apprendere tanto su di sè, sulla sua mamma e sul suo papà e questo ovviamente la costringe a mettere tutto in discussione.
Questo romanzo ha parti che sono sicuramente più introduttive di altre, ci deve comunque spiegare questo mondo magico e ci lascia con tanti interrogativi ma la voglia di leggere il secondo è incredibile. Pari Thompson ha una penna molto scorrevole e semplice, ci si ritrova in un attimo alla fine della storia e meritano ovviamente una menzione speciale le illustrazioni di Elena Paganelli, che sono davvero uniche e fanno sentire ancora più parte di questa avventura incredibile che non vedo l'ora di proseguire.

mercoledì 26 aprile 2023

Recensione "Strega" di Finbar Hawkins

   



Titolo: Strega
Autore:Finbar Hawkins
Editore: Edizioni EL
Genere: Fantasy
 Data di uscita:26 Aprile 2023


Evey ha visto morire sua madre per mano dei cacciatori di streghe. Una crudeltà insensata: sua madre era una strega buona, non aveva mai fatto del male a nessuno. Spietati, i cacciatori di streghe vogliono uccidere anche lei e sua sorella. Braccata in un mondo duro e ingiusto, tormentata dall’ossessione per la vendetta e dai sensi di colpa, Evey si dibatterà tra luce e tenebra, aggrappandosi all’unica cosa che la potrà veramente guidare al di là di ogni pericolo, al sicuro da ogni male: l’amore. Un libro di narrativa illustratata per ragazze e ragazzi dai 12 anni. Una storia lirica, spettrale eppure luminosa che parla di riscatto, di solidarietà femminile e tradimento, di autodeterminazione e legami familiari. Un fantasy storico di forte impatto emotivo che illumina con efficacia i chiaroscuri dell’animo umano


IL MIO VOTO

Evey, Dill e sua madre sono sempre state insieme, una famiglia sempre pronta a sostenersi ma sono anche streghe, in modo particolare la madre delle ragazze è una strega buona che ha aiutato tante persone, eppure si trovano in un mondo dove la magia è vista come il male, anche se i poteri vengono usati per fare del bene ed è per questo che i cacciatori le vanno a trovare, prendendo di mira la madre delle due ragazze che riesce a farle scappare ma paga il tutto con la sua vita. Evey e Dill quindi vedono morire la loro madre, vedono come dei ragazzi mancano di rispetto a lei come donna e come persona, usando una brutalità che non è necessaria e che le toglie anche la possibilità di un processo giusto.
Questo segna inevitabilmente Evey, che consumata dall'odio non ubbedisce agli ordini della madre perchè porta la sorellina dalla zia, al sicuro, e lei  che è convinta di non avere nessun potere ma è consumata dalla vendetta, dalla voglia di avere giustizia, si mette in marcia per trovare quelle persone che hanno distrutto la sua vita, ma così facendo non fa altro che percorrere un tragitto che potrebbe portarla alla distruzione totale oppure farle capire tante cose sia di se stessa che della sua famiglia.
Evey è una protagonista ben lontana dall'essere perfetta, una ragazza in preda a tante emozioni che prende decisioni affrettate e spesso sbagliate, complica il suo percorso per permetterle però poi nella strada, di trovare la via giusta, non è facile capirla ma in un modo o nell'altro si resta al suo fianco fino alla fine.


Esce oggi un libro per ragazzi che secondo me in verità è perfetto per tutte le età perchè tratta argomenti non così semplici e non dovete aspettarvi un romanzo dove è la luce a dominare sempre, perchè questa è una lettura a tinte dark che personalmente mi hanno fatto amare ancora di più la storia. E' un fantasy che nonostante parte con premesse che possono apparire come già viste ma sanno come spiccare per originalità e tenere sempre alta l'attenzione del lettore. I temi trattati sono sicuramente la caccia alle streghe ma non in quanto tale, in quanto caccia a persone che semplicemente sono diverse e che non hanno nemmeno possibilità di un processo, semplicemente si è deciso che queste persone devono sparire anche se non hanno fatto nulla di male e lo vediamo con la madre di Evey, ma anche con tanti altri. La famiglia e quanto questa è complicata perchè la sorellina di Evey è sempre stata la preferita della madre, quella che aveva il potere che lei non ha ed Evey aveva anche litigato con le due per questo, quindi si sente in colpa e appena possibile lascia la sorella dalla zia per inseguire la sua vendetta personale, non sapendo che quella vendetta la allontanerà dal suo percorso e da chi le vuole bene, il suo è un viaggio davvero intenso e imprevedibile ma da leggere.
Evey è un personaggio grigio, non buono ma nemmeno cattivo, qualcuno che si è perso e deve trovare la sua strada e non si può non amare per questo, ho amato il suo percorso e la sua caratterizzazione. La penna dell'autore è scorrevole, trasmette tante sensazioni ed emozioni e al suo interno ci sono anche tante illustrazioni, cosa devo dirvi di più per convincervi a leggerlo!

martedì 29 novembre 2022

Recensione "Peanut Jones e la città illustrata" di Rob Biddulph

 


Titolo: Peanut Jones e la città illustrata
Autore:  Rob Biddulph
Editore:Edizioni EL
Genere: Fantasy
Data di uscita: 25 Ottobre 2022


Da quando suo padre è scomparso in circostanze misteriose, la vita della dodicenne Peanut Jones sembra aver perso luce e colore. Da allora è andato tutto storto: non riesce più a disegnare come un tempo ed è bloccata in una scuola rigida e noiosa in cui la creatività è bandita. Finché un giorno non si imbatte in una matita dai poteri straordinari che la conduce in un mondo parallelo. Un universo traboccante di colori e fantasia, ma anche di pericoli inimmaginabili che Peanut è disposta ad affrontare, se significa scoprire cosa è davvero accaduto al suo amato papà

IL MIO VOTO

Peanut Jones è la protagonista di questa storia, una ragazzina che è profondamente cambiata da quando suo padre è sparito misteriosamente. Peanut ha sempre disegnato e dato sfogo alla sua creatività ma questo avvenimento l’ha cambiata profondamente e quindi anche disegnare le riesce difficile, soprattutto perchè questo talento lo ha preso dal padre e la madre, che non ha fatto fatica ad accettare che l'uomo abbia preso e l'abbia lasciata con tre figli, è spaventata dal fatto che Peanut possa in qualche modo perdersi in questo mondo fatto di disegni e creatività e quindi ha deciso di farla andare in una scuola diversa, molto rigida che non ama la creatività e questo non fa che abbattere sempre di più la nostra protagonista, la quale si ritrova spesso in punizione e soprattutto fatica a fare amicizia con gli altri, convinta che la sua permanenza nella scuola sia limitata perchè quando tornerà suo padre tutto cambierà sicuramente.
Un giorno, per caso, Peanut trova una matita molto particolare che la conduce in un mondo parallelo completamente diverso dal suo e all'inizio ovviamente non può che pensare di aver immaginato tutto, anche perchè pensa di stare via ore e ore quando invece nel mondo reale sono passati solo un paio di minuti. Il giorno successivo però parla con Rockwell, l'unico ragazzo che prova ad esserle amico e i due, insieme alla sorellina di Peanut, Pulce, entrano nuovamente in questo mondo così bello e pieno di creatività ma anche pericoloso, pieno di insidie e di segreti ed è qualcosa che Peanut è disposta ad affrontare non solo per la sua creatività ma soprattutto perchè può darle risposte sulla scomparsa del padre. Impossibile non amare Peanut e la sua determinazione, soprattutto la sua voglia di credere che il padre non l'abbia lasciata per caso, quando invece sia sua madre che suo fratello maggiore lo hanno già condannato come un poco di buono, così come ho amato il suo rapporto con la sorellina Pulce e l'amicizia con Rockwell con cui inizialmente non voleva avere niente a che fare ma che diventa poi una parte importante nella missione in questo nuovo mondo.



Era impossibile per me resistere a questa storia, un libro che ha una protagonista a cui ci si affeziona subito, pieno di tanta originalità e soprattutto di illustrazioni perché in ogni pagina potete trovarne una. Ho amato infatti Peanut e il fatto che sia una protagonista che non si arrende mai, qualcuno che mette tanto in discussione e che nonostante le punizioni a scuola e la voglia della madre di cambiarla, riesce a restare fedele a se stessa. Ho amato il suo rapporto con la sorellina Pulce e l'amicizia che viene costruita pagina dopo pagina con Rockwell, un ragazzo che si era avvicinato a lei per aiutarla a scuola ma che finisce per essere qualcuno di molto importante per lei. Il mondo parallelo poi creato dall'autore l'ho amato, è qualcosa di incredibilmente originale e pagina dopo pagina Peanut affronta nuova città e nuove insidie, in questo mondo è difficile capire chi è dalla parte giusta e chi no, ma il bello è proprio questo così come i colori usato che non sono intensi o accesi, ma che contribuiscono a creare la giusta atmosfera di lettura. La storia scorre in modo super scorrevole, forse finisce anche troppo in fretta e per fortuna questa è solo la prima avventura di Peanut, una ragazza che ci insegna che l’amicizia e la creatività sono elementi importanti e infatti questi sono gli elementi chiave della lettura e questi possono davvero aiutarci ad affrontare giorno dopo giorno in modo diverso, ma soprattutto essendo solo all'inizio ci sono ancora tanti misteri da risolvere e io non vedo l'ora di scoprirli tutti!
~

giovedì 20 ottobre 2022

Recensione "Le ragazze della foresta" di Minuit

 




  Titolo: Le ragazze della foresta
Autore:Minuit
Editore:Edizioni EL
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 18 Ottobre 2022


 Quando la madre parte per un anno di lavoro negli Stati Uniti, Chloé e il suo cane Speculoos sono costretti a trasferirsi in un paesino delle Alpi dove abita il padre, un critico letterario costantemente immerso nei libri. La ragazza, per sfuggire alla noia, si rifugia in lunghe camminate nella foresta. Esplorandola, un giorno trova un gigantesco salice piangente al centro di una radura. Attirata dalla sua aura misteriosa, scopre sotto i rami un luogo abitato da una ragazza selvaggia che dice di chiamarsi Lupa e che mostrerà a Chloé, che prenderà il nome di Civetta, i tesori nascosti del bosco. E presto altre due ragazze, Raganella e Lucciola, si uniranno a loro: sarà la nascita di un’amicizia profonda, nel cuore di una natura generosa e benevola, che insieme prometteranno solennemente di proteggere. Diventando così le ragazze della foresta.

IL MIO VOTO


Chloé è una ragazzina che ha sempre vissuto in Francia con la madre, ma quando la donna viene trasferita per lavoro in America per qualche tempo, la nostra protagonista è costretta a vivere con il padre, un uomo con cui ha ben poco rapporto da quando i suoi genitori hanno divorziato.
Il padre vive in un piccolo paesino delle Alpi e questo per Chloé significa anche cambiare città e scuola, qualcosa che la destabilizza tanto ma per fortuna può contare su Speculoos, il suo cane. I primi tempi con il padre non sembrano portare da nessuna parte, sono completamente opposti e per caso la ragazza durante una delle sue camminate nella foresta conosce Lupa, una ragazzina che sembra vivere proprio nella foresta e che sarà la sua prima vera amica, qualcuno con cui passare il tempo ed essere se stessa e piano piano arriveranno anche Raganella e Lucciola e insieme queste quattro amiche diventeranno le ragazze della foresta, sempre pronte a proteggerla e soprattutto a passare del tempo insieme.
Chloé è una protagonista che mi è piaciuta: è una ragazzina che si ritrova a passare del tempo con il padre che non vede da tempo e con cui non ha nulla in comune per cui anche mangiare insieme diventa difficile, si trova in un posto nuovo dove non ha amiche per cui quando conosce Lupa per lei diventa imperativo essere qualcun altro, Civetta, in modo da non essere la ragazzina che soffre per la mancanza della madre che non riesce ad andare d’accordo col padre, uno sforzo che però entrambi devono fare.


Le ragazze della foresta è un romanzo che parla di cosa significa ritrovarsi soli in un posto completamente nuovo e di cosa significhi avere un’amica pronta ad aiutarti e a farti sentire meno sola, la permanenza di Chloé nelle Alpi all’inizio non sarà semplice perché lei e il padre non troveranno un punto di incontro ma l’amicizia sarà quella cosa che porterà la ragazza a sentirsi finalmente a casa.
Penso sia quindi facile immedesimarsi in Chloè, una ragazzina che vuole solo essere forte per la madre senza farla sentire in colpa a distanza, ma anche qualcuno che fatica a trovare un punto di incontro con il padre. Per fortuna all'inizio può contare sul suo cane, e successivamente su Lupa. Lupa è una ragazzina che sembra non avere nessuno, che si trova nella foresta ed è sempre pronta ad aiutare Chloé che con lei può essere Civetta, qualcuno di coraggioso che può passare le giornate nelal foresta in compagnia di un'amica. E in qualche modo sarà la foresta, la casa di Lupa, a legare queste due ragazze e a permetterle di trovare anche altre due amiche ossia Raganella e Lucciola.
Il tempo quindi di Chloè nelle Alpi passa dall'essere sempre sola e isolata ad avere amiche con cui essere libera di essere chi vuole e allo stesso tempo spinta proprio da loro capirà anche che occorre fare sforzi per avvicinarsi al padre. L'autrice quindi ci parla di trovare il proprio posto nel mondo, di amicizie e legami familiari ma anche dell'ambiente che ci circonda e in questo caso una foresta, pronta ad essere lo sfondo di un'amicizia bellissima.

domenica 26 giugno 2022

Recensione "Tabitha e un mondo da salvare" di Erika McGann

 




 Titolo: Tabitha e un mondo da salvare
Autore: Erika McGann
Editore: Edizioni EL
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 7 Giugno 2022



Un libro perfetto per i lettori in cerca di una storia piena di magia, in cui il coraggio e la determinazione di una bambina possono fare la differenza. Un racconto che affronta il tema fondamentale e attuale della fragilità del mondo in cui viviamo. La storia di una ragazza straordinaria che riesce a vedere la luce anche nel buio più profondo. Tabitha Plimtock è una bambina fuori dal comune che vive in una casa su un dirupo ai confini del mondo. I suoi orribili parenti la obbligano a scendere la ripida parete per procurare noci, uova e altre cose. Ma Tabitha lo fa volentieri, perché gli abitanti di quelle rocce sono meravigliosi, in particolare il signor Cratchley, che vive nell’oscurità più profonda, dove il sole non arriva. Quando si sparge la voce che strane creature pronte a divorare ogni cosa si stanno arrampicando sulla parete, è proprio per lui che Tabitha si preoccupa di più, ed escogita un piano per tenere tutti i suoi amici al sicuro.

IL MIO VOTO


Tabitha Plimtock è una bambina fuori dal comune, una ragazzina che vive in una casa su un dirupo ai confini del mondo insieme ai suoi parenti che la trattano in modo orribile perchè in qualche modo è sempre compito suo pensare alla cena, pensare alle faccende di casa e a preparare quasi ogni giorno una torta di compleanno per una donna convinta che ogni giorno sia giusto festeggiare la sua nascita. E Tabitha non manca mai di fare tutto, anche quando le richieste sulla torta o sui pasti sono assurde come non usare burro o comunque cucinare quanto più sano possibile e allo stesso tempo avere un gusto fantastico, qualcosa di davvero impossibile. Tabitha viene poi anche obbligata a scendere la ripida parete per procurare noci, uova e altre cose che servono alla famiglia, un compito decisamente ingrato ma che lei fa volentieri perchè in questo modo ha la possibilità di evadere da quella casa così come ha modo di incontrare tutti gli abitanti di quelle rocce che sono meravigliosi e ormai degli amici preziosi per lei che non ne ha altri, perchè i suoi parenti non possono essere considerati tali. In particolare Tabitha è affezionata allsignor Cratchley, lui che vive nell’oscurità più profonda, dove il sole non arriva ma che non esita mai di esser felice al suo arrivo, illuminando in qualche modo il mondo di Tabitha, che ha ben poche occasioni per sorridere. 
Quando si sparge la voce che strane creature pronte a divorare ogni cosa si stanno arrampicando sulla parete, è proprio per lui che Tabitha si preoccupa in primis e quindi non può fare altro che ideare un piano per salvarlo, anche se questo significa venire meno ai suoi doveri e mettersi nei guai con la sua famiglia così come rischiare lei stessa di essere divorata, ma questa è Tabitha e la sia ama proprio per questo. Tabitha è una ragazzina davvero unica e speciale, qualcuno che non ha avuto fortuna con la propria famiglia ma che cerca di vedere sempre il bello di ogni cosa.


Erika McGann ci regala un romanzo dove ci sono tantissimi temi che approfondisce. In primo luogo abbiamo una protagonista che vive con un famiglia che non nutre affetto per lei e che la sfrutta il più possibile, eppure Tabitha rimane una ragazzina sorridente e sempre pronta ad aiutare gli altri e infatti sarà il suo coraggio e la sua voglia di salvare i suoi amici a cambiare il destino di tante persone. Abbiamo poi un mondo magico molto semplice: Tabitha vive in una casa su un dirupo ai confini del mondo e tante volte deve scendere la ripida parete per procurarsi del cibo e questa parete arriva fino ad un pezzo di oscurità, dove la luce è quasi nulla e dove ci vivono comunque persone e quando queste persone vengono minacciate da creature pronte a divorare tutto, Tabitha non esita a cercare una soluzione eppure quello che l'autrice vuole farci capire è che queste creature non sono nate per caso, insomma è una storia che si legge in un attimo per via delle duecento pagine da cui è composta ma che lascia il segno e permette di riflettere su quanto appena letto. Erika McGann ha poi uno stile di scrittura molto semplice per cui è davvero facile terminare il libro in poche ore e se questo non vi basta, al suo interno trovate anche le bellissime illustrazioni di Philipp Cullen che ci permettono di conoscere meglio e quindi visualizzare il mondo creato dalla McGann così come ci mostrano Tabitha e così è ancora più facile amarla e fare il tifo per lei, ammetto infatti che già mi manca e spero di ritrovarla in una prossima nuova avventura.

mercoledì 30 marzo 2022

Recensione "(Buoni) Cattivi propositi" di Carlotta Cubeddu e Caterina Guagni


Bookspediani oggi vi parlo di (Buoni) Cattivi propositi!




Titolo: (Buoni) Cattivi propositi
Autore: Carlotta Cubeddu e Caterina Guagni 
Editore: Edizioni EL
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 8 Marzo 2022




Chi non si è chiesto come fossero i propri genitori da ragazzi? Giorgio, 15 anni, quasi 5000 follower e 0 amici, non si è mai posto il problema. Un giorno, però, trova un quaderno del 1996 in cui sua madre Caterina, allora quattordicenne, fantasticava con la migliore amica Karl sulla possibilità di far esplodere la libreria di famiglia. Il diario, scritto a quattro mani dalle due ragazze, cattura tutta l’attenzione di Giorgio, intenzionato a risolvere tre misteri: chi è questa Karl? Che fine ha fatto? E com’è possibile che l’insicura Kat sia poi diventata la “generalessa” Caterina?

IL MIO VOTO


Giorgio è un ragazzino di quindici anni che pensa che i social siano molto più importanti del mondo reale e infatti ha tantissimi amici online, è sempre molto attivo su instagram per esempio eppure a livello di amicizie nel mondo reale non può certo dire di averne tante quante quelle online. Giorgio del resto ha tanto da fare perchè oltre alla scuola spesso aiuta la madre in libreria, un lavoro che lui odia ma che la donna gli impone anche per controllarlo in qualche modo e renderlo più responsabile, visto che sicuramente non lo è. Ecco perchè Giorgio non può che chiedersi come era sua madre alla sua età, se era già così fiscale e una generalessa come ora oppure molto più sciolta. E le sue domande trovano presto delle risposte perchè Giorgio mette le mani su vecchi diari della madre che scrive a ruota libera e condivide le sue storie con una certa Karl, una ragazza che non è sicuramente l'esempio perfetto di buona condotta e del resto nemmeno Kat, la mamma di Giorgio, lo era visto che i suoi piani ad un certo punto prevedevano di farsi addirittura bocciare a scuola, così come non esita a dire quanto detesti quella libreria che tanto ama. E Giorgio, tramite questo diario, avrà modo di conoscer la madre alla sua età e soprattutto potrà condividere questa storia con una vera amica, ma sarà compito suo poi riuscire a destreggiarsi bene in questo mondo reale, cosa non affatto semplice perchè come sempre si sbaglia, però bisogna anche capire quando non superare determinati limiti.
Giorgio comunque è un ragazzo che è facilmente comprensibile per la sua voglia di conoscer la madre da giovane e soprattutto per preferire il mondo dei social a quello reale, chiaramente in questo romanzo compie parecchi errori ma alla fine riesce a comprenderli, ad imparare qualcosa e forse anche a crescere un pochino e ad imparare ad apprezzare un po' di più il mondo reale.


Queste due autrici basano il romanzo su una domanda che tutti penso ci siamo sempre fatti: come erano i nostri genitori da giovani? E' chiaro che noi li conosciamo da adulti, questi devono essere le nostre guide e quindi bene o male ci appaiono perfetti, come se non commettessero mai errori mentre invece noi se andiamo male a scuola, se non abbiamo voglia di sbrigare determinati lavori, passiamo per quelli che sbagliano e quindi l'idea di far ritrovare al protagonista un vecchio diario della madre da giovane dove si mette a nudo e mostra le sue debolezze, così come i tanti errori che ha fatto, penso sia geniale perchè ci fa capire che i nostri genitori non sono perfetti,anche loro da piccoli ne hanno combinate di ogni ma poi sono cresciuti, hanno accettato determinate responsabilità come il lavoro e l'essere genitori e questo ovviamente li ha cambiati come è giusto che sia.
Oltre a questo ho apprezzato molto un'altra tematica affrontata ossia il fatto che Giorgio si focalizzi molto più sulla vita online piuttosto che su quella reale e per quanto i social siano importanti, per quanto sia più facile mostrarsi attraverso filtri, bisogna sempre tenere conto che la vita reale è più importante e quindi commettendo errori, se ne paga lo scotto come appunto quello che può essere non andare bene a scuola o non comportarsi bene con persone che potrebbe essere possibili amici.
Carlotta Cubeddu e Caterina Guagni hanno creato una storia che intrattiene perchè sa come far divertire, ma sa anche come far riflettere e io lo ritengo un romanzo adattissimo da far leggere a scuola, per far capire ai ragazzi che nessuno è perfetto ma che crescendo si accettano più responsabilità e quindi si è diversi rispetto a prima, perchè c'è un tempo per tutto e quando si diventa adulti le responsabilità sono diverse.



mercoledì 16 giugno 2021

Recensione "Il segreto di White Stone Gate" di Julia Noble

  Bookspediani oggi vi parlo di "Il segreto di White Stone Gate" di Julia Noble



Titolo: Il segreto di White Stone Gate
Autore:  Julia Nobel
Editore: Edizioni EL
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 8 Giugno 2021


Un libro di narrativa per ragazzi dagli 11 anni e per tutti gli amanti del mistero e dell'avventura. Il seguito de “Il mistero di Black Hollow Lane” di Julia Nobel. Dopo aver trascorso l'estate a casa, Emmy non vede l'ora di tornare a Wellsworth per ritrovare i suoi migliori amici, Lola e Jack. La sua speranza è che l'Ordine di Black Hollow Lane li lasci finalmente in pace, ma subito prima della ripresa delle lezioni riceve un enigmatico biglietto in cui suo padre la esorta a non fidarsi di nessuno. E quando Lola viene accusata di un furto che non ha commesso ed espulsa, Emmy capisce di non essere più al sicuro..

IL MIO VOTO


Emmy torna ad essere la protagonista di questo secondo capitolo, una ragazza che per caso è venuta a conoscenza di avere ancora un padre e che la sua presenza può metterla in grave pericolo. L'anno prima infatti, al suo a Wellsworth, era subito stata presa di mira dall'Ordine di Black Hollow Lane, desideroso di mettersi in contatto con lei perchè suo padre ha sempre avuto qualcosa che all'ordine interessava, qualcosa che potrebbe avere Emmy stessa, per cui il suo primo anno non è stato facile, spesso se l'è vista brutta e può ringraziare i suoi due migliori amici Lola e Jack per essere rimasta con i nervi saldi e se stessa. Chiaramente il rapporto con Lola non potrebbe essere tra i più belli, è la sua migliore amica e quella che si fida più di tutti, mentre invece Jack è un punto interrogativo perchè è un buon amico eppure tutta la sua famiglia fa parte dell'Ordine, per cui Emmy spesso si ritrova a chiedersi se può davvero fidarsi di lui, se può contare  sul fatto che scelga lei a discapito della sua famiglia. Ma ormai il peggio sembra essere alle spalle, ed Emmy è sicura che questo nuovo anno sia un nuovo inizio, peccato che l'Ordine non la pensi così e infatti non esita a mettersi in contatto con lei solo che questa volta non mirano a lei direttamente, ma alle persone a cui tiene di più, partendo da Lola, che prima viene espulsa da scuola e successivamente rischia grosso, solo per essere amica di Emmy e ora è lei ad essere in grave difficoltà e quindi a dovere scegliere se proteggere la sua famiglia, e quindi un padre che raramente ha mai visto, o la sua migliore amica. Insomma, anche in questo secondo libro ne vedremo delle belle e personalmente Emmy è un personaggio con cui non è sempre facile andare d'accordo perchè è sicura delle sue convinzioni, tuttavia a volte pensa di poter risolvere tutto da sola senza mettere in allarme altri, deve capire però di essersi trovata in qualcosa di motlo più grande di lei e soprattutto che ha persone accanto a lei pronte a tutto pur di aiutarla.


Ancora una volta a spiccare in questo secondo libro è Emmy e soprattutto i dubbi che la tormentano. Emmy infatti si ritrova in una brutta posizione perchè ben presto deve scegliere di chi fidarsi e soprattutto se proteggere  suo padre, la sua famiglia ma di fatto un uomo che non è mai stato presente per lei, o la sua migliore amica, colei che invece è sempre pronta ad aiutarla. Emmy si dimostra una ragazzina coraggiosa e decisa a tutto pur di salvare le persone a cui vuole bene, ma è l'Ordine a non giocare pulito e infatti prendersela addirittura con le persone a cui tiene per ricattarla mette davvero i brividi perchè ci fanno capire che queste persone non hanno scrupoli, nemmeno davanti a dei bambini. Ovviamente l'amicizia rimane un elemento saldo della storia, l'unione tra Lola e Jack è qualcosa di davvero straordinario e io ammiro soprattutto Jack, un ragazzino che non ha paura di andare contro la sua famiglia perchè non crede nei sistemi dell'Ordine e vuole essere libero di decider lui cosa fare, anche se ovviamente il fatto che la sua famiglia ne faccia parte per lui è un grosso peso così come anche motivo di dubbi per Emmy, tuttavia è bello vedere questi ragazzi lottare per i propri ideali. E chiaramente l'ambientazione torna ad essere unica, una parte importante della storia, che aggiunge mistero e brividi alla vicenda, insomma Julia Noble sa come giocare le sue carte.






mercoledì 12 maggio 2021

Recensione "I mostri di Rookhaven" di Padraig Kenny

 Bookspediani ieri è uscito "I mostri di Rookhaven" di Padraig Kenny e io ve ne parlo subito!


Titolo
:
 I mostri di Rookhaven
Autore:  Padraig Kenny
Editore: Edizioni EL
Genere: Fantasy
Data di uscita: 11 Maggio 2021


Un romanzo illustrato che è insieme un horror e una fiaba moderna e racconta una storia di crescita, amicizia e integrazione. Un libro per ragazzi dai 12 anni, che parla al cuore di giovani e adulti. Mirabelle ha sempre saputo di essere un mostro. Quando la barriera magica che protegge la sua strana famiglia e la separa dal mondo degli umani si lacera e due ragazzi orfani scoprono per caso Rookhaven, Mirabelle capisce che oltre i confini del suo mondo si celano opportunità straordinarie. La crepa nella barriera, però, attira anche qualcosa di molto pericoloso, e quando il male inizia a braccare Mirabelle e la sua famiglia, diventa presto chiaro che i veri mostri non sono necessariamente quelli che dei mostri hanno l'aspetto.


IL MIO VOTO

I personaggi principali di questo romanzo sono in primis i mostri di Rookhaven, una famiglia molto particolare che vive in una casa tutta insieme lontano da tutto e tutti isolata dagli altri abitanti grazie ad un Incanto, ma anche protetta da piante carnivore che vanno a fermare qualsiasi persona pronta ad entrare nella casa. Al suo interno ci sono Mirabelle, due gemelle che sembrano tanto carine e dolci ma che sono davvero incredibilmente pestifere e hanno la possibilità di diventare spesso invisibili, Piglet che è forse il personaggio più enigmatico e misterioso, così come tanti altri personaggi della Famiglia che hanno le loro particolarità. Abbiamo due ragazzi umani, Jem e Tom, che hanno conosciuto niente altro che violenza e sofferenza dopo la morte dei genitori e ch si ritrovano ad avere a che fare con Mirabelle e con la sua famiglia, spaventati per la loro presenza perchè potrebbe infrangere il patto, ma comunque pronti ad aiutarli perchè Tom non si sente bene.
Jem e Mirabelle sono quindi i personaggi che più vediamo coinvolti, le narratrici principali e le ragazze che più crescono e maturano in questo primo romanzo. Mirabelle perchè è un mostro diverso da tutti gli altri in famiglia, non ha ancora ben trovato il suo posto e Jem perchè, come Mirabelle, vuole proteggere la sua famiglia e quindi suo fratello, vuole essere migliore di quello che è di soluto e per quanto abbia inizialmente paura, quando scopre la verità sulla Famiglia, cerca di comprendere le diversità degli altri e allo stesso tempo di essere coraggiosa e di sostenere Mirabelle.


Non so da dove cominciare per parlare di quante tematiche questo romanzo racchiuda al suo interno, cerco di parlarvene il meglio possibile. I mostri di Rookhaven non sono gli unici ad essere i protagonisti di questa storia perchè abbiamo anche Jem e Tom, due fratelli che sono stati costretti ad andarsene di casa dopo aver perso la madre e il padre perchè continuamente picchiati dallo zio, così come un ragazzo che rappresenta  l'esterno, gli altri abitanti che tollerano i mostri di Rookhaven solo per via di un antico patto, ma che di fatto non li possono tollerare. I mostri di Rookhaven non sono altro che ragazzi con abilità, personaggi che a volte non invecchiano, altre volte invece si fermano ad una forma e che hanno tutti un potere speciale, oltre ad avere sembianze che a volte possono spaventare ed è ovviamente la paura del diverso a dominare gli altri abitanti del villaggio e a restare quindi lontano da Mirabelle e dalla sua famiglia. Quando Jem e Tom arrivano a Rookhaven, per quanto i ragazzi siano spaventati al principio, Mirabelle riesce subito a prendere le loro difese e il rapporto di amicizia che si andrà ad instaurare con Jem sarà tra i più belli, perchè possono essere diverse ma entrambe hanno sofferto ed entrambe hanno bisogno di un amico su cui contare. E' ovvio quindi che la diversità e l'amicizia sono gli ingredienti principali di questo libro, così come la voglia di essere accettati specie per quello che si è. E' inoltre incredibilmente originale vedere i mostri di Rookhaven, tutti personaggi con fattezze mostruose in alcuni casi, che tuttavia possono avere mostri che li tormentano, ci sono mostri infatti ancora più cattivi di loro e devo ammettere che ho trovato questa cosa stupenda.


I mostri di Rookhaven è un romanzo per ragazzi ovviamente fantasy, che tuttavia vuole avere sfumature horror per via di certe scene e certi passaggi, così come è anche un po' una fiaba per quanto riguarda il messaggio e la morale che ci vuole insegnare. Padraig Kenny con questo titolo apre una serie, perchè ci sarà almeno un altro libro, che ha tutte le carte in regola per essere amata da quanti più lettori possibili. Il romanzo è quasi completamente illustrato, ci sono tantissime pagine che contengono illustrazioni davvero particolari e significative, così come a seconda dell'atmosfera ci sono pagine che si tingono di nero e che vanno a rimarcare l'oscurità di determinati personaggi. I mostri di Rookhaven non è una lettura sempre facile, non certo per quanto riguarda lo stile ma più per gli argomenti che affronta, perchè i messaggi che lancia sono bellissimi e quindi tosti da immagazzinare perchè, per quanto parli di mostri, parla in primo luogo di accettare chi è diverso così come della paura e dell'amicizia, insomma alla fine non è una storia di mostri ma una storia dove si apprende che il mondo è bello perchè vario e questo è davvero il punto centrale non solo del romanzo, ma di come sta andando la nostra società e se si riesce a comunicare la propria diversità e unicità tramite i romanzi, allora siamo un passo più vicini al cambiamento. Padraig Kenny con questo libro crea qualcosa di unico che io non vedo l'ora di approfondire con i prossimi romanzi e che ovviamente vi consiglio assolutamente.