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venerdì 23 aprile 2021

Recensione "Rory Thorne e la distruzione del multiverso" di K. Eason

 Bookspediani oggi vi porto una nuova recensione insieme ad un'ospite speciale!



Titolo: Rory Thorne e la distruzione del multiverso
Autore: K. Eason 
Editore: Multiplayer Edizioni
Genere: Fantascienza
Data di uscita: 3 Dicembre 2020


Rory Thorne è una principessa, e nel giorno del suo battesimo ha ricevuto tredici doni dalle fate. Il più importante e controverso è un talento infallibile nel riconoscere l'adulazione e le bugie di chi la circonda. In qualità di primogenita, Rory si aspetta di ereditare il trono e regnare sul Consorzio Interplanetario di Thorne, ma poi il padre viene assassinato, la madre dà alla luce un figlio maschio e Rory viene inviata in un mondo lontano per convolare a nozze con il suo principe. Come se non bastasse, la ragazza scopre un infido complotto per spodestare il fidanzato e usurparne il trono: un ministro senza scrupoli ha cospirato per divenire reggente del giovane principe dall'aria poco sveglia. Così, Rory si ritrova al centro di un intrigo interplanetario, e potrà contare unicamente sul suo ingegno e su .una piccola squadra di alleati. Per fortuna, anche se ha solo sedici anni, ha già capito piuttosto bene la teoria del multiverso ed è stata istruita nell'aritmomanzia: la scienza che manipola i principi matematici alla base di ogni cosa. Quindi, sa che tutto è possibile (se non probabile), persino tentare di battere il reggente e salvare il principe.

IL MIO VOTO


Rory Thorne è la protagonista di questa nuova avventura, una ragazza che sarebbe stata destinata a grandi cose, se solo fosse nata maschio come era previsto, ma il suo essere femmina ovviamente cambia tutte le carte in tavola perchè diventa la prima Principessa predestinata al trono. Il giorno del suo battesimo Rory riceve tantissimi doni, ma uno in particolare può sembrare più una maledizione che un vantaggio perchè ha il talento di riconoscere la falsità delle persone, qualcosa che ovviamente nel suo mondo non può che tornarle utile. Il suo futuro però cambia completamente prospettiva quando suo padre muore all'improvviso e quando sua madre mette al mondo un figlio, un degno erede maschio della corona, per cui Rory non è più qualcuno di indispensabile, ma semplicemente una pedina in un gioco molto più grande di lei. 
Da Principessa pronta a prendere in mano le redini del suo regno infatti, Rory viene trattata come merce di scambio, una ragazza utile solo per il matrimonio e quindi la pace nei vari mondi. 
Un destino che Rory non accetta di buon grado, infatti la ragazza oltre a poter contare sul suo talento, è anche incredibilmente sveglia e intelligente e non si fa usare come una pedina, una Principessa quindi che non aspetta il suo principe per essere salvata, anzi è lei stessa a farlo e allo stesso tempo è pronta a salvare anche il mondo. Rory è quindi una protagonista da cui non si può che prendere esempio, una principessa moderna che non accetta di essere usata da altri e che non aspetta nessuno per potersi salvare, una ragazza che ha ben chiaro quello che vuole e quello che deve fare, che è assolutamente pronta a tutto per cambiare nuovamente le sue sorti, visto che quello che è stato deciso non fa per lei, una protagonista che si ama e di cui si ha grande stima.


Mi è piaciuta molto la costruzione del mondo creato dall'autrice, un mix perfetto tra mondo magico e fantascienza. Infatti la prima parte della storia, dove assistiamo al battesimo di Rory e alla presenza di fate che le dispensano doni, ricordano un po' una delle favole più famose di semore, anche se in questo caso i doni sono ben tredici e tutti diversi dagli altri, in particolare quello che fa spiccare Rory è proprio il suo talento nel riconoscere la falsità e quindi anche in questo caso l'autrice si discosta dalla favola originale. 
Visto anche il titolo, è naturale che ci ritroviamo alla presenza di un worlbuilding caratterizzato da mondi diversi, dove infatti Rory è la principessa del suo mondo, ma quando il trono passa al fratellino, Rory viene mandata in un altro mondo lontano come sposa, qualcosa di non semplice da gestire per lei non sono come ragazza, ma anche perchè il suo sesto senso è in allerta e infatti la ragazza scoprirà presto un intrigo interplanetario che dovrà risolvere lei stessa. Diciamo che l'autrice da un po' per scontato che il lettore conosca il Multiverso e come questo funzioni, per cui oltre a rimancare che esistono diversi mondi, non fa una vera e propria descrizione del tutto e forse a volte il lettore sente questa mancanza, anche se sicuramente l'unione di fantasy e fantascienza funziona bene.
Personalmente all'interno di questo libro non ho trovato solo intrattenimento, ma anche dei bellissimi messaggi in particolare alle ragazze di oggi: il tempo di aspettare il principe azzurro ormai è passato, è la principessa a salvarsi da sola. Sempre.  
E questo è qualcosa da tenere bene a mente in qualsiasi momento.


La prima cosa che mi ha attirato di questo libro è stata la copertina, che è decisamente incantevole, ma anche la trama prometteva una bella storia e infatti così è stato. L'autrice ha saputo creare un mondo un poco particolare, che forse avrebbe potuto approfondire di più, ma che a me è piaciuto molto. A raccontarci questa storia sono tantissime voci, seguiamo infatti molti dei personaggi che compaiono all'interno del romanzo, ma il tutto ruota intorno a Rory, la vera protagonista della storia. Lo stile della Easton è quindi semplice da seguire, la storia non sempre risulta immediata ma è prevalentemente scorrevole e questo aiuta ad immergersi nella lettura e a portarla a termine in poco tempo. A spiccare, oltre al personaggio di Rory, è sicuramente anche la scelta dell'autrice di avere uno stil spesso ironico, dettaglio che ho apprezzato molto e che spezza un poco la serietà della storia che va a raccontare, perchè per quanto destinata ad intrattenere, il messaggio che l'autrice vuole lanciare è che in qualsiasi mondo, ormai le ragazze sono e devono essere in grado di salvarsi da sole e Rory è quindi in questo caso un ottimo esempio per tante lettrici giovani, ma è una lettura che possono benissimo apprezzare anche gli adulti.
Rory Thorne e la distruzione del multiverso è stata una lettura molto interessante  e particolare, che si è confermata quella che mi aspettavo dalla trama e dopo mesi di attesa per poterlo leggere è sicuramente una soddisfazione poterlo apprezzare, specie in perfetto tempismo perchè a breve uscirà il secondo e ultimo libro di questa dilogia e io non vedo l'ora di stare un altro poco in compagnia di Rory e di tutti questi magici mondi.




lunedì 12 aprile 2021

Recensione "Il futuro di un altro tempo" di Annalee Newitz

 Bookspediani oggi vi parlo di "Il futuro di un altro tempo" di Annalee Newitz


Titolo: Il futuro di un altro tempo
Autore:  Annalee Newitz
Editore: Fanucci
Genere: Fantascienza
Data di uscita: 21 Gennaio 2021



Nel 1992, dopo una bagarre a un concerto di Riot grrrl, la diciassettenne Beth si ritrova in macchina con il fidanzato violento della sua amica morto sul sedile posteriore e accetta di aiutare le sue amiche a nasconderne il corpo. L'evento mette le giovani donne su un percorso di crescente crudeltà e vendetta mentre si rendono conto di quante altre ragazze nel mondo hanno bisogno di protezione. Nel 2022 Tess è una geologa che fa parte di un team di studiosi che viaggiano nel tempo per cambiare la linea temporale e creare un futuro migliore. Ma riscrivere la sequenza temporale non è così semplice come potrebbe sembrare. Come osserva Tess, "il cambiamento non è mai ovvio e lineare. Spesso il progresso diventa evidente solo quando è ispirazione di una crescita ormai impellente." Le vite di Tess e Beth si intrecciano quando scoppia una guerra sulla linea temporale: uomini provenienti da un futuro "antidonna" minacciano di distruggere i viaggi nel tempo per lasciare solo un piccolo gruppo d'élite con il potere di plasmare il passato, il presente e il futuro... un futuro in cui le donne sono state geneticamente modificate per sottomettersi al volere del maschio. Come si uniranno Tess e Beth? Quale ruolo avranno nel sottile filo che lega il passato e il futuro?

IL MIO VOTO


Beth è una delle protagoniste del romanzo, una ragazza come tante altre che purtroppo, a causa di amicizie sbagliate, il suo destino prende uno strano corso. Infatti Beth, per proteggere un'amica che stava per subire violenza, accetta di coprire l'omicidio di un ragazzo, come se non fosse successo nulla quindi e Beth, che comprende che per questa volta è stata la giustizia a fare il suo corso. Quando però le sue amiche iniziano a confondere la linea tra giustizia e prevenzione, la ragazza si ritrova in grande difficoltà. Vive in un mondo sicuramente non perfetto, la sua stessa vita non lo è perchè i suoi genitori sono molto strani con lei, il padre in modo particolare e la madre non sembra volerla proteggere davvero, per cui quando le sue amiche decidono di continuare a fare giustizia, anche senza una reale colpevolezza, Beth non può che tentare di fare un passo indietro. Nella sua vita del resto sta accadendo tanto altro perchè si sta frequentando con un ragazzo che le piace, ma che potrebbe aver complicato ulteriormente la sua vita e quindi anche per questo ha davvero tanto da gestire, in un mondo che non è ancora pronto ad accettare il cambiamento e ad accettare soprattutto che le ragazze siano libere di decidere cosa accade a loro stesse e al loro corpo. Sicuramente è più facile entrare in contatto con Beth, una ragazza che spesso non si riesce a comprendere totalmente e che non è sempre tangibile, ma è una ragazza cresciuta in un mondo pieno di regole e prevalentemente votato a rendere giusta la vita dei ragazzi e non quella delle ragazze e lei cerca di fare il possibile per ritagliarsi la sua parte nel mondo, per cui non si può che comprenderla, perdonare i suoi errori e le sue imperfezioni e capire quello che tenta di fare ossia semplicemente restare a galla in un momento difficile e delicato.



Tess è l'altro personaggio di questa storia, una geologa che fa parte di un gruppo di ricercatori che vuole cambiare il mondo per le donne, le quali stanno vivendo in un tempo in cui non sono affatto agevolate e per questo sarà coinvolta in continui viaggi nel tempo per vedere dove poter intervenire per le piccole cose, piccoli dettagli che sembrano insignificanti ai nostri occhi ma che sono incredibilmente preziosi per l'umanità e per le donne stesse. Tess è quindi una viaggiatrice del tempo che si occupa di combattere praticamente i diritti delle donne, quindi è un po' un simbolo del cambiamento, quella donna che cerca in tutti i modi di rendere il mondo un posto migliore, un mondo in cui non sono solo gli uomini a comandare e a decidere, ma un mondo ben lontano quindi dall'essere perfetto, solo equo. Il suo personaggio è quello che forse si riesce a comprendere meno, è più importante la sua lotta e il suo simbolo piuttosto che lei stessa e questo si percepisce, perchè non la si può che apprezzare .
Tess l'ho sentita un poco distante, il suo è un disegno molto più grande di cui fa parte e quindi non lo si riesce sempre a comprendere, tuttavia non si può che seguirla e lottare insieme a lei. A differenza di Beth, il cui personaggio è sicuramente più tangibile, Tess ci appare un poco più astratta sicuramente perchè per noi non è possibile viaggiare nel tempo come lei, ma questo non toglie che sia un bellissimo personaggio.


Era da davvero molto tempo che volevo  leggere questo libro, da quando è uscito e in modo particolare perchè avevo già avuto modo di conoscere l'autrice con il suo primo romanzo. La Newitz, per quanto parli di elementi che non è sempre facile comprendere come i continui viaggi nel tempo e come questi funzionano, ci racconta una storia molto importante con uno stile diretto e semplice. Il romanzo infatti è composto da poco più di trecento pagine, ma non si avverte mai il peso di queste, sono molto scorrevoli e il fatto che alterni le voci di Tess e Beth rende il tutto ancora più interessante. Sicuramente è Beth il personaggio che spicca di più, ma questo non toglie il fatto che anche Tess sia di estrema importanza e infatti è la sua simbologia che caratterizza di fatto tutto il romanzo. L'autrice infatti ci comunica un messaggio importantissimo con questo libro, mette in evidenza quello che non va nella società, sicuramente fin troppo maschilista e convinta di poter fare come crede senza davvero considerare le donne, cercando quindi di cambiare questo mondo non per il passato, ma almeno il futuro. E' un tema incredibilmente attuale, il solo pensare che determinati dettagli che al momento sembrano insignifcanti, ma che potrebbero portare ad un cambiamento, spinge ovviamente il lettore a riflettere. Devo ammettere che la narrazione si è discostata molto dall'idea che mi ero fatta io della storia, ma questo non lo rende un qualcosa di negativo anzi è bellissimo poter constatare che i romanzi sono ancora in grado di sorprenderci. Penso quindi che il futuro di un altro tempo sia un romanzo estremamente particolare, non adatto a tutti, ma di fondamentale importanza e in grado di far riflettere ma anche di dare una sveglia alla società, perchè purtroppo per quanti passi avanti sono stati fatti, tanti altri sono ancora da fare non per avere il potere supremo, ma semplicemente per avere donne considerate alla pari degli uomini. In mezzo quindi alla fantascienza e ai viaggi nel tempo, il messaggio non passa assolutamente inosservato: bisogna stare attenti ai dettagli, sia nel libro che nella vita reale, perchè sono dalle piccole cose che nascondo grandi cambiamenti e anche solo aprire gli occhi può essere l'inizio di tutto.








giovedì 1 aprile 2021

Anteprima "Thaichopr – I “Modder” del Destino" di Raffaele D'Andrea

   Bookspediani vi aspetta anche "Thaichopr – I “Modder” del Destino" di Raffaele D'Andrea





Titolo: Thaichopr – I “Modder” del Destino
Autore: Raffaele D'Andrea
Editore: Bookroad
Genere: Fantascienza
Data di uscita: 1 Aprile 2021 




Leo Dalìa, un impiegato di una rispettabile azienda, è scomparso. Sua moglie Azzurra, dopo ore di angoscia decide di chiamare l’Arma per chiedere aiuto ai militari, i quali fanno una scoperta sconcertante: l’uomo è stato proiettato nel Blocco 1989. Leo si ritroverà protagonista di un’avventura fatta di viaggi che, in un primo momento, sembrano attraversare il tempo e lo spazio, ritrovandosi ragazzino nell’anno 1989. Ma la realtà è ben diversa. Infatti, conoscerà una psicologa, la dottoressa Caracciolo, e altri due medici che gli spiegheranno la verità. Si trova in quella dimensione perché è in pericolo: qualcuno sta cercando di ucciderlo, per impedirgli di incontrare suo figlio Ale nel Blocco 2045. Ale, infatti, sebbene nel 2020 sia un bambino di soli cinque anni, nel futuro sarà a capo di un gruppo di delinquenti.
L’incontro tra padre e figlio potrebbe ristabilire l’ordine del tempo e dei blocchi, ma c’è chi vuole impedirlo a tutti i costi, a discapito del mondo intero. Il maresciallo dell’Arma, Giuseppe Pedroli, viaggerà nei Blocchi assieme a Jörg Ziegler, un biologo che aveva fatto parte della banda, per cercare di recuperare Leo, grazie anche all’aiuto dell’angelo Schaidz.





lunedì 30 marzo 2020

#Blogtour "Project Digito:Anima" di Marco Chiaravalle

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Buon salve bookspediani.
Oggi apro le danze per quanto riguarda il blogtour dedicato al nuovo romanzo di Marco Chiaravalle, un libro uscito a fine 2019 e di cui si è parlato poco, per cui bisogna approfittare di questo momento di pausa dalle uscite per scoprire nuove letture e Project Digito: Anima potrebbe essere quella giusta per voi!



IL ROMANZO

Titolo: Project Digito: Anima
Autore: Marco Chiaravalle
Editore: Independently published
Genere: Fantascienza - Mystery
Data di uscita: 2 Novembre 20119

TRAMA



Simone Baum lavora per la Eden inc., una multinazionale finanziatrice di un progetto sperimentale chiamato Resilience, in grado di far superare, tramite la fase onirica, i traumi che le persone hanno subito. La perdita di un caro amico e superiore, Adam, gli ha fatto perdere interesse in tutto ciò che lo circonda. Le sue giornate trascorrono tutte uguali fino a quando incontrerà Dahlia: la vittima di un efferato omicidio avvenuto nei suoi sogni. Starà a Simone, che nella dimensione onirica vestirà i panni del detective Liam, indagare sulla morte della ragazza. Le cose si complicheranno quando, nella realtà, le cavie che si sono sottoposte all’esperimento cominceranno a suicidarsi una dopo l’altra. Indagando in prima persona su cosa cela in realtà il programma, Simone si renderà ben presto conto che sogno e realtà non sono due dimensioni così distanti fra di loro. In un’atmosfera permeata costantemente da una profonda oscurità ogni verità verrà pian piano a galla, anche quella più atroce di tutte.




PERCHE' LEGGERE IL ROMANZO


Penso che la prima cosa a colpire di questo romanzo sia, oltre alla copertina accattivante, è la trama e la tematica del sogno, in particolare del piano onirico. Personalmente è un argomento che mi affascina moltissimo e che quindi sono stata felice di trovare nel libro, specie nel contesto creato dall'autore: l'idea infatti di poter affrontare i propri traumi grazie alla fase onirica è qualcosa di davvero intrigante, che fa venire decisamente voglia di poter entrare in questa sperimentazione, ma allo stesso tempo fa riflettere su quanto sia importante affrontare i traumi in base ai propri tempi perchè solo così si lascia il passato alle spalle e si può vivere il presente e poi il futuro.


E' difficile catalogare il romanzo in un unico genere e questo mix creato dall'autore non è certamente un difetto, ma un pregio: in esso infatti sono contenuti elementi di fantascienza, come facilmente intuibile visto che si parla di un modo ben lontano da ciò che conosciamo per affrontare i traumi, ma ci sono anche grandi sfumature di thriller e mystery, basti pensare a come ben presto tutte le cavie di questa sperimentazione inizino a suicidarsi, portando quindi il protagonista, a cercare le risposte che cerca, fino ad arrivare ad una spaventosa quanto imprevedibile verità.


Sicuramente la mole del libro può spaventare: 500 pagine non sono certo una passeggiata, ma ora diciamocelo, il tempo non ci manca, e soprattutto l'autore è bravissimo a non far pesare la storia che ha deciso di raccontare nemmeno per un attimo: si vede che non è uno scrittore alle prime armi e infatti la sua penna è sicura non dimostra incertezze e anche il ritmo è sempre molto sostenuto, così da attirare l'attenzione del lettore e avvinghiarlo alla sua rete, impedendogli di allontanarsi dalla storia, almeno fino a che non l'ha ultimata. E' quindi molto semplice terminare il romanzo nel giro di qualche giorno, sia per la tematica che viene raccontata sia per il modo che ha Chiaravalle di farlo, uno stile molto semplice e scorrevole, che permette al lettore di comprendere molto bene e appieno la storia.


Un altro punto di forza non possono che essere i personaggi, in particolare il protagonista Simone, che si ritrova in qualcosa di molto più grande di lui, un qualcosa che è nato per aiutarlo ad affrontare un trauma ma che invece poi è diventato un esperimento sicuramente finito male, visto le conseguenze. Tuttavia egli non è pronto ad archiviare la vicenda così facilmente, per cui non possiamo che seguire la sua voglia di conoscere la verità, ma allo stesso tempo la voglia di affrontare il trauma che lo ha segnato ed infine la consapevolezza che il piano onirico non è poi così tanto distante da quello reale. La crescita e lo sviluppo quindi del personaggio principale si aggiunge alle motivazioni per leggere il romanzo, solo appunto per conoscere Simone e la sua storia. Ma è essenziale anche la presenza di Luca, per citare un altro personaggio, un amico davvero importante nella vita del nostro protagonista, colui che spesso smorza la tensione grazie ad una battuta ma anche quell'amico che  ti sta sempre accanto. Così come si finisce per innamorarsi di tutti i personaggi che popolano questa storia.


Marco Chiaravalle, con la sua fantasia e con la sua prosa scorrevole e diretta, fa capire che spesso si vuole a tutti i costi cercare romanzi degni di nota oltreoceano, non accorgendosi quindi che anche nel nostro paese ci sono autori che vale la pena conoscere e lui è uno di questi, un autore che al secondo romanzo della sua carriera prova di essere un personaggio di grande talento, qualcuno che forse ancora non si conosce ovunque, ma di cui sentiremo parlare molto presto, se continua a presentare lavori così originali e intriganti come questo suo Project Digito: Anima.





LA BIOGRAFIA DI MARCO CHIARAVALLE


Marco Chiaravalle è nato a Romail 22 marzo del 1978. Ha esordito nel 2017 con il romanzo Dietro anime d’inchiostro pubblicato da La strada per Babilonia edizioni. Project Digito - Anima – è il suo secondo lavoro.
Cosa ne pensate?