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martedì 20 settembre 2022

Recensione "La lista degli ospiti" di Lucy Foley

 




Titolo: La lista degli ospiti
Autore: Lucy Foley
Editore: Fanucci
Genere: Thriller
Data di uscita: 20 Settembre 2022


Su un'isola al largo della costa irlandese, tredici invitati si riuniscono per celebrare l'unione di due persone. Lo sposo è bello e affascinante, una stella nascente della televisione. La sposa è brillante e ambiziosa, editor di un magazine digitale di grande successo. È un matrimonio da favola e da vere star: l'abito firmato, la location remota, le bomboniere di lusso, il whisky di qualità. E anche se il segnale del cellulare va e viene, e il mare può essere agitato, ogni dettaglio è stato preso in considerazione ed eseguito con cura. Sembra tutto perfetto. Ma la perfezione appartiene ai buoni propositi e le persone sono fin troppo fallibili. Dopo che lo champagne è stato stappato e la festa ha avuto inizio, risentimenti e meschine gelosie iniziano a mescolarsi con i ricordi e gli auguri. Il testimone dello sposo dà il via a un gioco di bevute pensando ai giorni di scuola passati. La damigella d'onore rovina – non per caso – il suo vestito e il migliore amico della sposa fa un brindisi fin troppo premuroso... Poi la scoperta di un cadavere. E tutto cambia. Chi ha deciso di rovinare la vita a una coppia felice? E, soprattutto, per quale motivo?

IL MIO VOTO

Lucy Foley ci racconta quella che dovrebbe essere una storia di festa perché appunto si parla di celebrare l’unione di due persone ed è per questo che glii invitati si riuniscono in un’isola lontano da tutto e da tutti, per celebrare il matrimonio di Jules e Will e di conseguenza tutte le persone a loro care non possono che essere presenti, come gli amici di infanzia di Will e quindi quelli che sembrano aver preso una direzione totalmente diversa da lui ma che in qualche modo gli restano legati, così come ovviamente la famiglia un po' complicata di Jules, come sua madre che non si è mai curata troppo di lei o la sua damigella che è la sua sorellastra, quella ragazza che non ci prova nemmeno ad essere al centro dell'attenzione perchè con il suo aspetto e il suo fisico riesce ad esserci, così come il migliore amico di Jules il quale c'è sempre stato per lei. Insomma tante sono le persone riunite in un'isoletta un po' lontano da tutto e da tutti, ognuno con il suo passato e con i propri segreti e quindi l'idea di festeggiare un matrimonio diventa presto un momento in cui tutti sono sospettati di qualcosa, perchè quando viene ritrovato un corpo, capire chi sia il vero colpevole è difficile, perchè nessuno è mai davvero come appare.
Tra tutti i personaggi ci sono ovviamente quelli che spiccano di più come Jules e Will, che sono la coppia pronta a convolare a nozze, così come la sorellastra di Jules e il migliore amico di Will, c'è anche il punto di vista della wedding planner, quella che si assicura che tutto fili liscio così come quello della moglie del migliore amico di Jules, all'inizio può risultare difficile riconoscerli ma via via che il romanzo si sviluppa, le loro voci diventano sempre più importanti e ovviamente è molto facile distinguerle, cosa che ho amato.


Avevo già letto un romanzo di Lucy Foley e devo ammettere che questo è nettamente superiore al precedente con personaggi imperfetti e di cui è impossibile fidarsi e soprattutto colpi di scena che onestamente non avrei mai previsto, l’ambientazione è poi perfetta perchè crea un senso di paura perché si è bloccati in un’isola senza troppe vie di fuga, insomma un mystery che sa il fatto suo e che gioca anche su più piani temporali, proprio per farci capire che il matrimonio tra Will e Jules è solo il culmine di tutto, c'è ovviamente qualcosa da scoprire, qualcosa da risolvere che è rimasto sopito per troppo tempo e che alla fine inevitabilmente emerge, lasciando una scia di caos e devastazione dietro di sè.
 Il romanzo ci viene raccontato tramite più punti di vista ma è facile distinguere i personaggi perché l’autrice fa un buon lavoro con la loro caratterizzazione, i capitoli non sono molto lunghi e questo permette al lettore di ritrovarsi in un attimo alla fine, aiutati anche dallo stile dell’autrice che è molto scorrevole, in più il fatto che si sappia che la festa finirà in tragedia non fa che spingere il lettore a leggere per capire cosa potrebbe accadere. 
Lucy Foley però non si limita a raccontare un semplice thriller, ci fa capire che ognuno ha i suoi problemi e i suoi segreti e che fin troppo spesso le apparenze ingannano, non sempre le persone che pensiamo di conoscere si dimostrano quello che credevamo e questa è una dura lezione perchè questo è solo un libro, ma fin troppo spesso anche nella realtà è difficile conoscere davvero qualcuno e proprio come nella storia, alla fine fidarsi non è facile.

lunedì 23 maggio 2022

Recensione "L'agguato" di Adrian McKinty

 


Titolo: L'agguato

Autore Adrian McKinty
Editore: Longanesi
Genere: Thriller
Data di uscita: 19 Maggio 2022



Tom Baxter è tra i migliori chirurghi ortopedici di Seattle. Ma gli ultimi tempi sono stati duri per lui e la sua famiglia: la moglie è morta da un anno e i figli, Owen e Olivia, faticano a superare il trauma e ad accettare la giovane Heather, con cui Tom si è appena risposato.  Per cercare un po' di serenità, Tom decide di trasformare un convegno di medici a Melbourne in un viaggio di famiglia e quando in Australia i ragazzi trovano finalmente un'attività che li esalta come vedere da vicino i koala, Tom acconsente. Due abitanti del posto incontrati per caso invitano i Baxter a una breve gita a Dutch Island, un piccolo isolotto incontaminato vicino alla costa, abitato solo dalla grande famiglia O'Neill. Già sull'imbarcazione che li porta all'isola, l'eccitante sensazione di trovarsi in un luogo esclusivo, in cui poter assaporare la vera natura selvaggia australiana, si fa sempre più forte... Soprattutto quando, per la loro sicurezza, i due abitanti del posto dettano regole ferree: non avvicinarsi alla fattoria, unica costruzione presente oltre a una prigione dismessa, non addentrarsi nella vegetazione e rivedersi al molo entro quarantacinque minuti. Ma i Baxter non torneranno mai più al molo. Perché dopo un fatale errore dettato dalla distrazione, l'isola diventa una prigione e ogni angolo nasconde un possibile agguato letale. Una trappola che li costringerà a scegliere cosa, e soprattutto chi, sacrificare pur di sopravvivere.

IL MIO VOTO

In questo titolo è la famiglia Baxter ad essere protagonista con Tom come capofamiglia con i suoi due figli Owen e Olivia e la seconda moglie entrata da poco a far parte della vita dei ragazzi, che ancora devono accettare la morte della madre e quindi l’arrivo di una nuova donna nella loro quotidianità. Tom è felice, tutto sommato la vita sta ricominciando a sorridergli e anche nel suo lavoro sa di essere bravo, per cui appena ha l'occasione di portare tutta la famiglia ad un convegno in Australia,  la coglie al balzo, sperando di facilitare anche il compito ad Heather, che si è trovata a dover fare da mamma a figli non suoi a soli ventiquattro anni.
Ovviamente nulla è facile in questo viaggio, soprattutto i ragazzi cercano di trovare qualcosa che gli entusiasmi e infatti accade quando due abitanti del posto nominano i koala. Owen e Olivia li vogliono vedere e Tom, che non riesce a negargli nulla, acconsente anche recandosi in una isolotta che ha regole molto ferree da seguire, prima tra tutti non avvicinarsi alla fattoria. Per un caso del destino, purtroppo succede qualcosa che era impossibile prevedere e a cui i Baxter cercano di rimediare come possono, ma la vita nell'isoletta privata non è certamente come nel resto del paese, ci sono persone che  si fanno le loro regole e di conseguenza Tom, Heather e i due ragazzi si trovano in balia di questi personaggi che sembrano divertirsi a spaventarli, ma ancora devono vedere la parte più cattiva dell'isola, insomma i Baxter, se mai torneranno alla vita di sempre, non saranno certamente più gli stessi.
Come vi dicevo è appunto la famiglia Baxter ad essere protagonista quindi abbiamo modo di conoscere un po' tutti da vicino: i due figli viziati di Tom, Tom e le sue convinzioni ma in particolare è Heather che ha modo di spiccare nella storia in modo davvero imprevisto.


Ancora una volta Adrian McKinty ci regala un thriller che parte un po’ in sordina ma che superate le prime pagine sa come tenere incollato il lettore alle pagine. Il ritmo è sempre molto serrato e adrenalinico, la penna è diretta e tagliente e i capitoli brevi spingono ad andare un altro poco avanti, ritrovandosi in un attimo alla fine anche perché si vuole per forza sapere la conclusione della storia. La stessa ambientazione è un grande punto di forza perchè i Baxter si trovano in un'isola che non è controllata dalla polizia ma ci sono persone che si fanno giustizia da sole e soprattutto persone che controllano l'entrata e l'uscita, per cui sono bloccati in un luogo che non conoscono e braccati senza di fatto vie di fuga, soprattutto Olivia e Owen dovranno anche fare affidamento su Heather, una donna di cui non si fidano e che di fatto non è nessuno per loro, qualcuno però che sarà pronto a sacrificarsi per loro, anche se non è la loro mamma, una donna che non sempre ha la bussola morale nel luogo giusto ma che fa quello che deve per proteggere chi ama.
I colpi di scena sono l'ordine del giorno in questa storia, non cè mai un capitolo dove tutto è tranquillo e questo non può che essere un punto di forza, insieme al senso di disorientamento e di claustrofobia che si prova a stare in un'isola si aperta, ma di fatto inacessibile agli altri dove non c'è una via di fuga. L'autore non risparmia davvero nulla, preparatevi perchè questo non è certo un viaggio facile da affrontare e vi assicuro che la conclusione è qualcosa di impossibile da prevedere, insomma l’autore quindi non fa che provare il suo talento e soprattutto fa riconsiderare un attimo le possibili vacanze in famiglia, visto che doveva essere appunto un viaggio sereno che si trasforma in un incubo!

giovedì 22 aprile 2021

Recensione "Brivido" di Allie Reynolds

 Bookspediani oggi vi parlo di  "Brivido" di Allie Reynolds



Titolo: Brivido
Autore: Allie Reynolds
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 23 Marzo 2021


È tornato quel momento dell'anno. Il momento in cui il ghiacciaio restituisce i corpi. Perciò tengo d'occhio le cronache locali ogni giorno. C'è un corpo in particolare che sto aspettando. Sono passati dieci anni dall'ultima volta che Milla è salita lassù. La passione dello snowboard, le Alpi che incombono mentre il sole scompare tra le vette, il vento gelido sulla pelle secca. Sono solo alcune delle cose che si è lasciata alle spalle, fin da quella vacanza di tanto tempo prima. Cose, ma anche persone: Brent, Heather, Dale, Curtis, un gruppo di amici allora, adesso praticamente degli sconosciuti. Se lei è tornata quassù lo deve solo a Curtis. La voglia di rivederlo è stata più forte di tutto, perciò quando le è arrivato quel messaggio con la firma "C.", un invito a rivedersi tutti insieme, nel rifugio alpino dove si conobbero, Milla non ha saputo resistere. Tutti insieme, a parte Saskia. La bellissima, vincente Saskia. La sua scomparsa, per tutti e cinque, rovinò molto più che una vacanza. Ma adesso che Milla è di nuovo insieme a loro, tra imbarazzi e silenzi, isolata nel rifugio a causa di una tempesta, sulla cima di quello stesso, infido ghiacciaio che aveva giocato spietatamente con le loro vite, è chiaro che quelle persone sono davvero degli sconosciuti. Sconosciuti che custodiscono, però, un segreto fin troppo pericoloso. E una verità che, da quella notte di dieci anni prima, come i corpi dal ghiacciaio, sta finalmente per emergere.

IL MIO VOTO


I protagonisti principali di questa storia sono cinque ragazzi che tanti anni addietro erano degli amici, qualcuno con cui hanno condiviso un pezzo importante della loro vita e alcuni hanno anche costruito un legame solido, tuttavia l'ultima volta che sono andati nelle Alpi è successo qualcosa da cui è impossibile tornare indietro, una di loro è morta, Saskia, e sebbene non sia mai stato trovato il corpo, quasi tutti ormai sono convinti che per lei non ci sia più nulla da fare. Dopo dieci anni da quel momento quindi Milla, Brent, Heather, Dale e Curtis si ritrovano nelle Alpi tutti insieme, ormai non più amici ma degni sconosciuti pronti a ricordare il passato e a cercare di riconnettersi come prima. Un'esperienza che dovrebbe essere fatto appunto per riunirsi, per affrontare finalmente tutto quello che è accaduto, di fatto si trasforma in un incubo quando si ritrovano completamente soli e isolati, senza possibilità di contattare nessuno e soprattutto quando strani avvenimenti iniziano a verificarsi. E' chiaro che il tutto è legato a Saskia e c'è chi crede che sia proprio lei a cercare vendetta e tra i cinque amici di fatto nessuno è davvero sincero, ognuno di loro nasconde un segreto e potrebbe essere arrivato il momento di dire la verità, prima che sia troppo tardi. Abbiamo quindi dei personaggi tutti completamenti diversi tra loro, è impossibile fidarsi ciecamente di ognuno dei ragazzi, così come è facile capire che ognuno nasconde qualcosa e questo rende il romanzo ancora più interessante ed enigmatico, anche claustrofobico visto che ci si trova in un luogo lontano da tutto e tutti senza sapere bene cosa potrebbe accadere.


Il tema centrale della storia non può che riguardare la menzogna. Infatti ognuno dei cinque personaggi ha qualcosa da nascondere, una verità che si portano dietro da dieci anni e che non trovano il coraggio di condividere con gli altri, perchè non solo cambierà tutto ma dovranno ammettere la verità. Nessuno di loro è innocente, così come nemmeno Saskia lo è sempre stata, ma questo non solo significa cambiare totalmente le carte in tavola, significa anche che cinque amici che ormai sono cinque sconosciuti non si possono fidare l'uno dell'altro, potrebbero anzi essere in pericolo e quando infatti vengono totalmente isolati dal resto del mondo, è il momento in cui iniziano a succedere cosa strane e pericolose che mettono tutti in difficoltà e la verità presto o tardi dovrà venire rivelata, prima che non si possa più tornare indietro. Ecco quindi che oltre ad essere insieme a personaggi di cui non ci si può fidare, entra in gioco anche l'ambientazione che ha un ruolo importantissimo perchè non solo i personaggi si ritrovano in un luogo isolato per via della zona e della neve, senza i cellulari si ritrova completamente soli e in balia del pericolo, per cui la storia diventa decisamente imprevedibile, pericolosa e claustrofobica. L'autrice ci vuole far capire che la verità è l'unica soluzione, soprattutto per essere liberi da un peso che opprime.
Allo stesso tempo mi è piaciuto molto come l'autrice abbia approfondito anche il mondo dello snowboard, che non conoscevo affatto, e ha fatto capire anche quanto possa essere competitivo come qualsiasi altro sport, facendo emergere la parte più marcia dell'essere umano, che di fatto è un altro tema della storia.

Allie Reynolds ci racconta questo romanzo attraverso due tempi narrativi, il presente e il passato. Nel presente abbiamo Milla, Brent, Heather, Dale e Curtis che si incontrano dopo dieci anni dall'ultima volta che li ha visti protagonisti non solo della loro passione per lo snowboard, ma anche della morte di una loro amica, Saskia, una ragazza molto particolare che ha fatto di tutto per fare terra bruciata per la concorrenza e che in qualche modo ha avuto quello che si meritava, perchè è morta ma non è mai stato trovato il corpo, per cui c'è chi pensa che sia ancora viva e che invece si è rassegnato, chi si sente colpevole e chi invece non sa davvero cosa pensare se non che dopo dieci anni quel gruppo di amici tanto affiatato è ormai qualcuno di sconosciuto, qualcuno di cui avere anche paura in un certo senso. Il passato invece ci svela i segreti dei ragazzi, come si sono conosciuti, cosa è nato tra loro e come mai si sono allontanati, qualcosa che ha sempre avuto a che fare con Saskia, una ragazza davvero complessa e complicata. Attraverso una narrazione quindi che cambia continuamente, l'autrice da un inizio calma e quasi tranquillo, alza sempre di più la posta in gioco rendendoci completamente intrappolati in questa storia da cui non sappiamo cosa aspettarci, se non brividi e non legati al freddo che si avverte nelle Alpi, dove si trovano i personaggi. 
Tra passato e presente è difficile capire qualche delle due storie sia più accattivante, specie perchè più ci avviciniamo alla fine, più la storia subisce un crescendo totale che lascia senza parole per la conclusione, cosa che conta più di tutte. Allie Reynolds con questo thriller davvero da brivido, con capitoli brevi e continuamente alternati, ci fa conoscere il mondo dello snowboard e quanto questo possa essere agguerrito come tanti altri sport, insomma quanto possa essere pericoloso e spingere le persone a fare qualcosa di incredibile e indimenticabile, per vincere.






mercoledì 20 gennaio 2021

W...W...W...Wednesday#343

           

Buon salve bookspediani!
Siete pronti ad un nuovo aggiornamento delle letture di questa settimana? Vi accontento subito!



1.What are you currently reading?

 


Ho praticamente concluso Basta un caffè per essere felici e domani ve ne parlo nella recensione, ma io amo queste storie, sono davvero fantastiche. Ho in lettura anche L'ultimo treno per la libertà e di questo ve ne parlerò venerdì, per il momento mi sta piacendo molto, è una lettura molto delicata vista la tematica ma ne vale assolutamente la pena.



2.What did you recently finish reading?

 

Ho terminato La stirpe della Gru e devo dire che alcune parti le ho amate, altre invece erano un poco più lente ma nel complesso mi è piaciuto, comunque ne parliamo meglio venerdì nella recensione.
Domani invece vi aspetta la mia opinione di Una madre non sbaglia, un thriller davvero interessante che ho letto tutto d'un fiato.

3.What do you think you’ll read next?




 

Durante il weekend leggerò sicuramente Come uccidono le brave ragazze perchè mi intriga davvero da morire, sembra proprio un bellissimo mystery per ragazzi. E sempre in ambito letture per ragazzi non vedo l'ora di leggere Bad Habits perchè sembra super carino, una lettura che spero mi distragga un po' dalla realtà.


E voi cosa state leggendo?



mercoledì 13 gennaio 2021

W...W...W...Wednesday#342

          

Buon salve bookspediani!
Eccomi con l'aggiornamento delle letture di questa settimana!



1.What are you currently reading?

 

Ho iniziato subito Shiny Broken Pieces perchè per come era finito il primo libro ero assolutamente troppo curiosa di sapere come sarebbe continuata la storia, sono solo all'inzio per ora e penso di parlarvi del romanzo lunedì.
In lettura c'è anche Scar, il terzo e ultimo libro della serie iniziata con Ink di Alice Broadway e non vedo l'ora di terminarlo per sapere dove andrà a parare l'autrice, di questo parliamo martedì in occasione della sua uscita!



2.What did you recently finish reading?

 

Ho terminato da un po' Assedio e Tempesta e non vedo l'ora di parlarvene, ma soprattutto non vedo l'ora che esca il terzo libro per sapere come si concluderà la serie: datemelo subito e nessuno si farà male, prometto! Scherzi a parte, vi aspetto lunedì per la recensione.
Gennaio ha visto anche un altro super ritorno ossia S.J. Watson con L'ultima scena, un thriller che mi è piaciuto davvero tanto e per la recensione vi do appuntamento a venerdì!


3.What do you think you’ll read next?

 

Quando si parla di Kristin Harmel io non so resistere, penso infatti che sia una delle mie autrici preferite e nel weekend leggerò il suo ultimo romanzo ossia Il libro dei nomi perduti, che sono certa amerò e di questo parleremo mercoledì prossimo!
Sempre nel weekend penso leggerò La stirpe della gru, una storia che mi sembra essere molto originale e che quindi non vedo l'ora di scoprire.


E voi cosa state leggendo?



venerdì 12 giugno 2020

Review "L'enigma della camera 622" di Joël Dicker

Hola bookspediani.
Oggi vi parlo di L'enigma della camera 622, il nuovo romanzo di Joël Dicker.



Titolo: L'enigma della camera 622
AutoreJoël Dicker 
Editore: La nave di Teseo
Genere: Thriller
Data di uscita: 11 Giugno 2020


Un fine settimana di dicembre, il Palace de Verbier, lussuoso hotel sulle Alpi svizzere, ospita l'annuale festa di una importante banca d'affari di Ginevra, che si appresta a nominare il nuovo presidente.

La notte della elezione, tuttavia, un omicidio nella stanza 622 scuote il Palace de Verbier, la banca e l'intero mondo finanziario svizzero.

L'inchiesta della polizia non riesce a individuare il colpevole, molti avrebbero avuto interesse a commettere l'omicidio ma ognuno sembra avere un alibi; e al Palace de Verbier ci si affretta a cancellare la memoria del delitto per riprendere il prima possibile la comoda normalità.

Quindici anni dopo, un ignaro scrittore sceglie lo stesso hotel per trascorrere qualche giorno di pace, ma non può fare a meno di farsi catturare dal fascino di quel caso irrisolto, e da una donna avvenente e curiosa, anche lei sola nello stesso hotel, che lo spinge a indagare su cosa sia veramente successo, e perché, nella stanza 622 del Palace de Verbier.


IL MIO VOTO





La scelta di Joël Dicker sui personaggi legati al presente e quindi quelli pronti a scoprire il mistero della camera 622 è decisamente particolare perchè è l'autore stesso, e quindi Joël, il protagonista principale, insieme ad una ragazza che si autoproclama sua assistente per indagare sulla verità e arrivare a quello che è accaduto davvero.
Troviamo quindi come protagonista un autore che non sta cercando una nuova storia, un uomo che sta semplicemente pensando e ricordando il suo editore che è venuto a mancare da poco. Un editore che non era solo un collega di lavoro, ma anche un caro amico, una persona che ha creduto in lui e che gli ha dato la spinta giusta per fare uscire i suoi romanzi nel momento giusto, che ha fatto di fatto la sua fortuna e gli ha reso possibile essere quello di oggi. Un autore quindi che non è interessato a scrivere una storia perchè ne sta già rivivendo una nella sua mente, ma un autore pensa sempre a nuove storie e non sa resistere a qualcosa di interessante da raccontare. Ecco perchè con l'aiuto di Scarlett è essenziale perchè lo tiene occupato, lo spinge a concentrarsi sul mistero della camera 622 e ovviamente lo scrittore non può che venire presto catturato da questo mistero e decidere di saperne di più, tanto da crearci un libro a riguardo. La scelta quindi di Joël Dicker è coraggiosa ma anche originale, non crea confusione e anzi si rivela, almeno per me, un vero successo anche perchè mostra un paio di retroscena su come si arriva ad appassionarsi così tanto ad una storia, o anche ad un fatto di cronaca, da volerci scrivere sopra un romanzo.


Se nel presente i personaggi principali sono due, nel passato di quindici anni prima, quando ancora non c'era stato alcun crimine, il cast è molto più articolato. Il personaggio di spicco è certamente Macaire, un uomo che è destinato a dirigire la banca di famiglia, come è sempre stato, che tuttavia non ha esattamente fanno un buon lavoro negli ultimi tempi, tanto da far avere pensieri al consiglio se effettivamente sia lui la scelta giusta. Questa incertezza per Macaire da vita ad una serie di azioni che come risultato daranno poi il famoso omicidio della camera 622. Attraverso Macaire abbiamo modo di conoscere la moglie, Anastasia, la quale anche lei non sta affrontando un periodo facile della sua vita e si ritrova tra due fuochi, giudicata costantemente dalla domestica Arma, uno dei personaggi che ritroveremo anche nel presente. E sempre tramite Macaire conosciamo il suo nemico, l'uomo che è stato scelto per rappresentare la banca, colui che ha sempre dato il massimo e si è dimostrato un degno erede, anche se non porta il cognome della banca, ossia Levovitch. Ma colui che può cambiare tutto è Tarnogol, l'uomo che può far propendere l'ago della bilancia per Macaire, oppure distruggerlo del tutto.
Questo cast di personaggi è caratterizzato principalmente dai segreti che ognuno ha e quindi il risultato, quando si hanno segreti pericolosi, non può che essere distruttivo.


L'enigma della camera 622 è il nuovo thriller firmato da Joël Dicker, per cui la tematica di spicco non può che essere la risoluzione di un omicidio, seppure in modo molto diverso dal solito. Tuttavia in questo romanzo c'è tanto altro. Come dice l'autore stesso all'inizio del romanzo, egli sta piangendo la morte del suo editore e quindi ci troviamo davanti ad una elaborazione del lutto di una persona cara, ecco perchè l'autore decide di allontanarsi da casa per qualche tempo, per poter restare solo con i suoi pensieri, non immaginando poi di trovarsi a risolvere un enigma di tanti anni prima insieme ad una ragazza che non conosce.
Per quanto riguarda invece la narrazione dei fatti avvenuti prima dell'omicidio, ad accumunare tutti i personaggi sono i segreti. Ognuno di loro infatti ne custodisce qualcuno, alcuni ormai hanno imparato benissimo a vivere nella menzogna e proprio l'essere così ambigui li fa essere costantemente sospettosi agli occhi del lettore. Ma come i segreti possono distruggere una persona, così può farlo l'ambizione e questo lo dimostra Macaire che per assicurarsi di essere il responsabile della banca di famiglia, è disposto a qualsiasi cosa, anche a giocari tiri mancini a quelli che dovrebbero essere i suoi amici, non riuscendo però a vedere che lui, come tanti altri, sono semplicemente pedine di un gioco molto più grande di loro, un gioco impossibile da fermare o da vincere in modo facile.


Ho sempre sentito parlare benissimo di Joël Dicker e dei suoi romanzi e, anche se la mole mi ha sempre spaventato, ho voluto approfittare proprio di questa nuova uscita per vedere da vicino la sua bravura. Devo ammettere che l'inizio del romanzo mi ha incredibilmente spiazzato per la scelta dei personaggi legati al presente, che di fatto uno è l'autore stesso il quale non sta cercando di scrivere un libro ma di prendersi una pausa e di ricordare il suo autore, il suo amico che è venuto a mancare, e l'altra è una ragazza che adora i misteri e che spinge l'autore ad indagare proprio sull'enigma della camera 622, visto che ora è stata rinominata 621 bis proprio per quello che è successo, anche se ancora nessuno sa davvero la verità. L'idea quindi è estremamente geniale e se vogliamo aggiungerci il fatto che la storia si divide in due tempi narrativi, quindi il presente e il passato dove è il lettore stesso a vedere con i suoi occhi i fatti prima dell'omicidio, ci troviamo davanti ad una storia che promette aspettative altissime e le soddisfa tutte. Non è tanto il presente a preoccupare, quanto la narrazione del passato che vanta tantissimi personaggi e si ha paura di confonderseli, ma ovviamente l'autore è preparato e infatti è facilissimo distinguerli grazie alla loro caratterizzazione impeccabile. L'enigma della camera 622 è sicuramente un bel mattoncino ma questo seicento pagine scorrono benissimo, si riesce tranquillamente a leggere il romanzo in pochi giorni perchè si vuole fare, si vuole sapere come si concluderà la storia e ovviamente si rimane spiazzati perchè Joël Dicker riesce a cambiare sempre le carte in tavola, senza mai farci vedere dove andrà a parare e riesce a stupire anche sul finale, dando vita ad una storia davvero incredibile e imprevedibile. Joël Dicker merita la fama che si è guadagnato e ora non mi resta che recuperare gli altri romanzi, perchè mi sono innamorata di lui e del suo stile.


Non perdetevi le altre recensioni!







mercoledì 10 giugno 2020

W...W...W...Wednesday#314


Buon salve bookspediani!
Siete pronti per il W...W...W...Wednesday di oggi?


1.What are you currently reading?


  Le imperfette di [Federica De Paolis]

In lettura non poteva non esserci L'enigma della camera 622, il nuovo romanzo di Joel Dicker è un piccolo mattoncino ma che si sta facendo leggere benissimo e venerdì ve ne parlerò meglio.
Per staccare un attimo ho inserito anche Le imperfette, il romanzo vincitore del premio DeA Planeta e per ora sto amando tutto, in particolare il messaggio che lancia l'autrice.


2.What did you recently finish reading?

Figli di virtù e vendetta (L'eredità di Orïsha Vol. 2) di [Tomy Adeyemi] Il popolo dei Notturni
Ieri sono uscite tante belle cosine, in primis Figli di Virtù e Vendetta che trovate già recensito sul blog, il seguito di Figli di Sangue e Ossa che si è dimostrato un bel romanzo, anche se non all'altezza del primo. E' uscito un super libro per ragazzi e mi riferisco a Il popolo dei notturni che trovate anche questo già recensito e che vi consiglio <3

undefined Per tutti i giorni della mia vita di [Abbie Greaves, Stefano Beretta]

Ho concluso anche il nuovo romanzo della Cherry, Un infinito istante di noi, e domani ve ne parlerò, comunque è la Cherry, non ha bisogno di presentazioni!
Inoltre altra nuova chicca per Garzanti è stato Per tutti i giorni della mia vita, di cui invece vi parlerò per venerdì.

3.What do you think you’ll read next?

     Ti ho incontrato a mezzanotte di [Elle Kennedy]

Ci sono state tante bellissime uscite fantasy e non potrei essere più felice di questo, però devo dirvi che ho bisogno di staccare un attimo e di avere qualcosa di leggero e divertente, ecco perchè ho scelto le mie autrici romance preferite per questo: nel weekend mi aspettano Love Challenge di Vi Keeland e Ti ho incontrato a mezzanotte di Elle Kennedy.




E voi cosa state leggendo?
Fatemelo sapere nei commenti, forza!