mercoledì 4 febbraio 2026

Recensione "House of Frank" di Kay Synclaire

  

Oggi si parla di House of Frank!



Titolo: House of Frank
Autore:  Kay Synclaire
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 27 Gennaio 2026

 

Dopo due anni dalla morte della sorella Fiona, la strega Saika è pronta a eseguirne le ultime volontà e a portare i suoi resti ad Ash Gardens. Quando giunge al santuario, perennemente battuto dalla pioggia, viene accolta dal suo proprietario, amante dei cardigan fatti a maglia, un'enorme bestia mitologica di nome Frank, che le offre di fermarsi qualche tempo nella tenuta. Sopraffatta dal dolore, Saika accetta, anche perché ciò significa poter rimandare l'ultimo addio alla sorella. Ma per dare una mano a Frank e agli altri abitanti della casa deve fingere di possedere ancora i propri poteri, svaniti alla morte di Fiona, limitandosi a lanciare piccoli incantesimi grazie a un frammento di stella cadente. Col tempo, Saika impara a conoscere meglio Frank, la casa decrepita di Ash Gardens e i singolari personaggi che la popolano, tra cui due litigiosi gemelli cherubini, un fantasma muto, una fata della luce, un elfo irascibile e una snervante strega a metà. Pian piano, imparerà di nuovo cosa significhi amare ed essere amata e come far convivere dentro di sé la gioia e il dolore.

IL MIO VOTO


Saika è una strega che sta perdendo i suoi poteri e ha perso la sorella, Fiona, da ormai due anni eppure per lei non sembra così e questo perchè ancora le parla come se fosse accanto a lei e soprattutto ancora non ha portato i suoi resti ad Ash Gardens, come invece voleva la sorella. Dopo tanto tempo però decide che è arrivato il momento di dirle finalmente addio e così si reca al santuario dove incontra Frank, il padrone di casa, che capisce subito che non è pronta a lasciar andare la sorella e così le offre di restare qualche tempo ad Ash Gardens, aiutandolo in qualche aspetto della casa così da avere tutto il tempo che vuole per accettare che è arrivato il momento di salutare la sorella e allo stesso tempo avere qualcosa da fare. Del resto Saika è una strega, quindi saprà sicuramente come rendersi utile a Frank e a tutti gli altri bizzarri abitanti della casa. Saika però non dice a nessuno la verità, ossia che sta perdendo sempre di più i suoi poteri, tuttavia restare a casa di Frank, con tutti gli altri, le permette a poco a poco di accettare sempre di più la sua situazione e quando le cose ad Ash Gardens iniziano a peggiorare, non può fare altro che tentare come può di salvare la situazione per quelli che ormai sono diventati per lei dei familiari.


House of Frank è uno di quei romanzi coccola che ti regala non solo qualche ora di intrattenimento, ma anche tante emozioni.
E' un cozy fantasy perchè la nostra protagonista, Saika, è una strega ed è un romanzo intenso perchè dopo due anni la ragazza deve ancora riuscire a dire addio alla sorella, venuta a mancare ormai due anni prima. Saika sa di dover andare ad Ash Gardens per portare lì le ceneri di Fiona, visto che era la sua ultima volontà, e dopo tanto tempo finalmente trova il coraggio di recarsi propro lì dove incontra Frank, il proprietario di Ash Gardens e anche una creatura straordinaria che capisce subito che Saika non è pronta a lasciare andare la sorella ed è per questo che la spinge a restare proprio lì, insime a lui e agli altri abitanti di Ash Gardens in modo da aiutarli ma anche di aiutare se stessa ad affrontare un momento che ha rimandato a lungo. E lo vediamo in ogni pagina perchè Saika si rivolge continuamente a Fiona, come se fosse ancora accanto a lei.
Ma ad Ash Gardens trova una piccola grande famiglia che all'inizio forse fatica ad accettarla, specie perchè dal suo arrivo cominciano a verificarsi cose strane, ma che a poco a poco le permettono di trovare il suo posto nel mondo e tanto altro.
Il viaggio di Saika non è semplice e per quanto il romanzo sia scorrevole e diretto, lo si percepisce pagina dopo pagina e ci sono tante cose che questa strega, che sta perdendo a poco a poco i suoi poteri, deve affrontare, ma il suo percorso di crescita vale assolutamente la pena leggerlo.
Devo ammettere che forse mi aspettavo qualcosa di più, una storia un pelo più intensa, ma è stata una lettura davvero piena di emozioni, ricca di affetto da parte di una found family incredibile e con qualche plot twist inaspettato che rende questa storia dolceamara e anche, in qualche modo realistica.





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