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giovedì 14 aprile 2022

Recensione "Dieci piccoli inquilini" di Pierdomenico Baccalario,Alessandro Gatti e Andrea Dalla Fontana




 Titolo: Dieci piccoli inquilini

Autore:  Pierdomenico Baccalario,Alessandro Gatti e Andrea Dalla Fontana
Editore: Il Battello a vapore
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 22 Marzo 2022


Il commissario Lucius Asgren viene chiamato al condominio Cenere per risolvere un caso di omicidio. Uno dei dieci inquilini è stato ucciso senza un motivo apparente. Dal condominio nessuno è uscito, nessuno è entrato. È chiaro che il colpevole è uno degli inquilini. Ma, man mano che Asgren interroga i dieci, questi vengono trovati morti, uno alla volta. Il cerchio si stringe, in una trappola spietata che riunisce sotto lo stesso tetto l'assassino e le sue vittime.

IL MIO VOTO

Al condominio Cenere purtroppo succede quello che mai si dovrebbe verificare, uno degli inquilini viene ritrovato senza vita e di conseguenza viene presto chiamato l'ispettore Lucius Asgren per indagare sul caso. L'ispettore Asgren è ormai un uomo che ogni tanto perde qualche pezzo del puzzle, non è più in forma come una volta ma chiaramente non esita a recarsi sul luogo del crimine e quando indaga sulla vittima, che è stata uccisa senza alcun apparente motivo, gli è subito chiaro che se nessuno è uscito dal condominio e nessuno è entrato, il colpevole si nasconde all'interno delle dieci persone del condominio Cenere e quindi l'uomo non può che farsi uno schema di chi ambita al suo interno e iniziare ad indagare dal primo all'ultimo. Sicuramente la prima cosa che nota è che i soggetti che abitano nel condominio sono tutti molto strani e particolari: per esempio Jerome è l'antennista ma vorrebbe anche occuparsi in toto del condominio, cosa che invece faceva Jansko, l'uomo appena ritrovato senza vita; c'è poi Quilleran che è un uomo che appare minaccioso ma non dice una parola di italiano e quindi è anche difficile comunicare con lui, troviamo Yvonne che è una donna che sembra avere un filo diretto con Dio, Graham che è un inventore un po' particolare visto che sembra che qualsiasi cosa che prova ad inventare è già stata creata il giorno prima che lui depositi il brevetto, poi ci sono i signori Loeb che sono una coppia all'apparenza felice ma che in verità nascondono tanto altro e ancora Miriam Lovelance che è la controfigura di star di Hollywood e Fortunato e Giselle Tardi, ognuno di questi personaggi è ben diverso da come appare e soprattutto non appena l'ispettore parla con loro, questi sembrano morire subito dopo ed inizia così questa caccia all'uomo dove bisogna correre contro il tempo, prima che tutti gli abitanti del condominio Cenere perdano la vita.


Dieci piccoli inquilini è l'ultima uscita della collana Giallo e Nero del Battello a Vapore che è appunto una collana di gialli per ragazzi che devo ammettere mi mancava, visto che è passato qualche mese dalla mia ultima lettura di questi romanzi. Chiaramente oltre alla trama assai accattivamente, un'altra cosa che mi ha convinto a leggere questo romanzo è la presenza di Pierdomenico Baccalario che è un autore che considero una certezza, aiutato in questo caso anche da Alessandro Gatti e Andrea Dalla Fontana che insieme creano un romanzo che penso sia qualcosa di unico e incredibilmente originale. Non è solo la storia a spiccare: come si fa a non voler leggere un romanzo ambientato in un condominio in cui nessuno è entrato e uscito, si è verificato un omicidio e non appena l'ispettore inizia a parlare con i condomini, questi iniziano a perdere la vita uno dopo l'altro, insomma è qualcosa di troppo intrigante e impossibile da resistire, ma è anche il format del romanzo a mio avviso ad essere davvero molto originale.
Infatti il romanzo non viene raccontato solo in prosa, ma appaiono anche illustrazioni della vicenda e di quello che sta accadendo, così come in alcuni momenti ci sono disegni e vignette, come se avessimo tra le mani un fumetto vero e prorio, insomma tre stili diversi per raccontare una storia che non si può che leggere in un'unica sessione perchè si vuole capire chi è il colpevole e dopo tutta l'aspettativa che i tre autori creano, quando si arriva alla soluzione non si può che essere sconvolti ma anche colpiti dalla loro genialità, perchè io ovviamente non ero arrivata alla soluzione se non quando gli autori hanno voluto e di gialli e thriller ne leggo tanti, eppure sono stati così bravi da non far capire nulla e anche dopo aver rivelato il colpevole, le ultime pagine sono state il vero colpo di genio della storia.
Non posso dirvi troppo ovviamente perchè rischierei di rovinarvi la lettura, posso solo dire che Dieci piccoli inquilini è una stori davvero unica raccontata in più forme di narrazione e che nasconde un colpo di scena dopo l'altro, rendendola quindi una storia incredibilmente originale e assolutamente da leggere.

mercoledì 9 maggio 2018

Recensione "Gli Intrigue: Un enigma blu zaffiro" di Alessandro Gatti e Pierdomenico Baccalario

Buona sera bookspediani!
E' arrivato finalmente il momento di parlarvi del primo capitolo de Gli Intrigue, creati dalla penna di  Alessandro Gatti e Pierdomenico Baccalario uscito qualche tempo fa per Piemme.

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Titolo: Gli Intrigue: Un enigma blu zaffiro
Autore: Alessandro Gatti e Pierdomenico Baccalario
Editore: Piemme
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 27 febbraio 2018



Sarà forse per quei grandi occhialoni tondi appoggiati sul nasino minuscolo, ma a scuola alcuni dicono che Zelda Intrigue è un po' secchiona. Può darsi, ma anche se fosse così, è di sicuro una secchiona molto cool. Non solo passa i compiti in classe ai compagni, ma riesce a farlo in modo così rapido e silenzioso che i prof non hanno mai avuto neppure l'ombra di un sospetto. Questo, signori, è puro talento Intrigue.

IL MIO VOTO



E' una serata tranquilla in casa Intrigue quando il maggiordomo di famiglia, Thibaut, recupera dalla buchetta della posta una busta che era da parecchio tempo che non si vedeva. L'uomo non può che andare a riferire la notizia a Lazlo, il capostipite della famiglia, che da oridine di rispettare la tradizione e riunire tutti per cena nella sala delle pentole: è ora che la famiglia Intrigue torni in pista, c'è un nuovo caso da risolvere che gli attende!
Gli Intrigue infatti sono molto conosciuti per le loro doti investigative e a capo della famiglia c'è Lazlo, accanto a lui l'agilissima moglie Veena e i due figli più piccoli Zelda e Marcus, pronti a seguire il padre in una nuova avventura e a seguire sempre le orme di famiglia.
Non a caso infatti le loro abilità investigative si sono manifestati fin dalla tenera età e ora non possono che essere estasiati per il nuovo caso che gli aspetta, che li condurrà a Parigi.
L'unica scettica della famiglia è Imogen, la quale è perennemente assorta nella sua musica e vorrebbe trovare il suo percorso, lontano dal campo investigativo, ma costretta a seguire la famiglia in questa impresa.


Pronti a partire per risolvere il nuovo caso, a bordo dell'Intrigue-Van, la famiglia approda in Francia dove gli attende Jezequel il quale ha appena subito il furto di un gioello preziosissimo che custodiva per un cliente importante, l'Occhio di Poseidone. Sulla carta sembra il crimine perfetto: nessun allarme è scattato e non risulta nessun segno di scasso o altro. 
Le stesse telecamere non hanno registrato nulla di anomalo.
E allora cosa è successo in quel caveau?
Nulla di più semplice da risolvere per Gli Intrigue, i quali presto realizzando che è stata tutta opera dell'ipnosi e il povero gioelliere ha fatto tutto da solo.
Ma chi potrebbe volere un gioiello così famoso, tanto da arrivare a questo livello pur di ottenerlo?
Per la famiglia Intrigue è giunti il momento di immergersi totalmente nella vita mondana parigina e scoprire, unendo le loro forze, la verità sul mistero del gioiello scomparso.


Un enigma blu zaffiro è il primo capitolo che apre la serie degli Intrigue, una famiglia di detective creata dalla penna di Alessandro Gatti e Pierdomenico Baccalario, i quali aguzzano l'ingengo e regalano un bellissimo mistero da risolvere non solo ai più piccoli, ma anche ai lettori più grandi i quali vengono trasportati in un modo fatto di astuzia e malizia, con trucchi e abilità sia mentali che fisiche fuori dal comune e soprattutto caratterizzato dai gadget di cui dispongono gli Intrigue come un completo armamento di auto da utilizzare a seconda dell'occasione, trasmittetti che gli permettono di essere in contatto in qualunque momento e quindi di essere aiutati qualora ci fosse bisogno.
Ma soprattutto gadget che gli permettono di calarsi dalle finestre senza farsi un graffio, eludendo così chiunque possa essere loro alle calcagna.
Essere un Intrigue significa essere portato per risolvere misteri ed è un'impresa di famiglia che funziona benissimo da tantissimi anni.


Un enigma blu zaffiro apre le porte a questa serie e questi protagonisti che si guadagnano un posto indimenticabile nel cuore del lettore.
L'unione di Gatti e Baccalario è magistrale, hanno trovato il mix perfetto tra le situazioni più divertenti alternate a momenti di serietà ma avendo ben in mente un unico scopo: intrattenere il lettore.
E ci riescono perfettamente, nonostante le poco meno di duecento pagine, il libro si divora in una sola seduta di lettura e una volta partiti all'avventura con gli Intrigue, averne una seconda dose è assolutamente un must.
Ed è per questo che fortutamente c'è già il secondo capitolo della storia che ci aspetta e io non vedo l'ora di buttarmici a capofitto e scoprire quale mistero impegnerà questa meravigliosa famiglia, ma soprattutto sono curiosa di sapere quale strada sceglierà Imogen nella sua vita: la sua vocazione, la musica o l'abilità di famiglia?
Questo è solo l'inizio e sono certa che ne vedremo delle belle.