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sabato 2 luglio 2022

Recensione "Se mi troverai" di Alafair Burke

 

Titolo: Se mi troverai
Autore: Alafair Burke
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 26 Giugno 2022



Si fa chiamare Hope Miller, ma non ha idea di chi sia in realtà. È successo tutto quindici anni fa. Un incidente d'auto. Il trauma cranico che le ha fatto perdere la memoria. Anni di vita cancellati. Trovata senza documenti, e soprattutto senza ricordi, Hope ha dovuto iniziare da capo: nuovo nome, nuova città, nuova vita. Senza mai smettere di chiedersi che cosa si stesse lasciando alle spalle... o da cosa stesse scappando. Non ce l'avrebbe fatta, però, a ricominciare senza Lindsay. Lindsay Kelly, avvocato, è la persona che l'ha soccorsa dopo l'incidente: per Hope un angelo custode, l'unica certezza in un mondo che aveva smesso di esserle amico. Ma adesso Hope ha deciso: è arrivato il momento di vivere la sua nuova vita da sola. Si trasferisce agli Hamptons. Ha trovato un lavoro, sembra, una sistemazione, è pronta. Ma quando, poco dopo, smette di rispondere al telefono e di dare sue notizie, Lindsay capisce che qualcosa non quadra. Ben presto, Hope diventa introvabile; l'unica traccia che sembra essersi lasciata indietro è una goccia di sangue... E quella goccia di sangue, grazie all'analisi del DNA, riporta Lindsay a qualcosa che risale a molti anni prima: il caso terribile dello strangolatore di College Hill, che sembrava chiuso ormai da tempo. E quando si parla di quello spietato serial killer c'è una sola persona che può aiutarla: si chiama Ellie Hatcher e lo strangolatore di College Hill le ha rovinato la vita. E forse, adesso, grazie a Hope, per Ellie è arrivato il momento di mettere la parola fine a quella storia.



IL MIO VOTO


Lindsay Kelly è un avvocato ma è anche una donna molto altruista e da quando ha trovato Hope Miller si è terribilmente affezionata a lei, una ragazza che a causa di un incidente non ricorda il suo passato e ovviamente la sua identità, ecco perchè si è data lei stessa un nome per poter ricominciare con la sua vita. Da quel momento lei e Lindsay sono state praticamente sempre insieme, Lindsay le ha sempre dato la priorità su tutto, anche a discapito della sua relazione, e quando Hope ha scelto di allontanarsi dalla città in cui viveva, dove aveva la sua amica ed era protetta certamente, ma era sempre quella povera ragazza senza memoria, Lindsay non l'ha presa benissimo ma le ha dato fiducia perchè era quello che voleva anche se forse non è stata la scelta migliore, perchè poco dopo il suo trasferimento Hope scompare all'improvviso e tocca a Lindsay mobilitarsi per trovarla, cosa molto difficile visto che è appunto qualcuno che non ha un vero nome.
Attraverso le indagini però salta fuori un vecchio collegamento ad un caso terribile che Ellie Hatcher, una poliziotta, conosce molto bene e quando Lindsay si mette in contatto con lei la donna non può fare altro che indagare per tentare di avere le risposte che cerca da tanto tanto tempo. I collegamenti possono essere forzati, ma in verità la sparizione di Hope permetterà di avere parecchi pezzi di puzzle che prima non c'erano e risolverà quindi più casi tra loro collegati, cambiando per sempre le persone coinvolte.
Lindsay è sicuramente la persona che più spicca, quella donna che non si arrende facilmente e che smuove mari e monti pur di trovare la sua amica, anche infilandosi in questioni che non dovrebbe.
Ellie Hatcher in questo libro ha un ruolo un po' più marginale, ma nonostante tutto mi è piaciuta molto: lei è molto più razionale di tanti altri e ancora deve fare i conti con il suo passato ma è una persona forte e saprà affrontare tutto quello che accadrà.


Alafair Burke è una delle mie autrici preferite quando si tratta di thriller e l'appuntamento con lei ormai è fisso, ecco perchè non appena ho avuto tra le mani il suo nuovo romanzo, non ho esitato a leggerlo subito. Se mi troverai è un romanzo che mette ancora una volta in pista due personaggi che già abbiamo avuto modo di conoscere e le cui storie vengono intrecciate sapientemente da un'autrice che sa quello che fa. Infatti Lindsay ha un'amica che non ha un passato che scompare e la donna mobilita quante più persone possibili per trovarla, ben presto salta fuori che nell'ultimo posto in cui è stata vista ci sono tracce di DNA che sembrano ricondurre ad uno spietato serial killer che è attualmente in prigione ma che Ellie conosce molto bene perchè quel caso è costato molto caro a suo padre e ancora oggi, nonostante siano passati tanti anni, si domanda su cosa possa essergli accaduto davvero. Quindi cosa può riguardare un caso di un serial killer del passato che si trova in galera, la scomparsa di una ragazza che non ha un passato e le risposte sulla morte del padre che Ellie ancora cerca? Insomma la Burke ha saputo intrecciare tutto in modo perfetto, mai mi sarei aspettata un risvolto simile così come il finale mi ha davvero lasciato senza parole, tanto che vorrei presto un seguito di questo romanzo perchè secondo me c'è ancora tanto da dire per quanto rigurda Hope, un personaggio decisamente ambiguo, e Lindsay che è ben lontana dall'avere il suo lieto fine.
Se mi troverai è un romanzo che gioca con il suo lettore, lo cattura fin dalle prime pagine e lo tiene incollato fino alla fine e ammetto di aver letto titoli più belli della Burke, ma comunque la storia mi è piaciuta così come mi ha fatto arrabbiare in tanti punti. La penna dell'autrice si conferma quella scorrevole e diretta di sempre, si vede che l'autrice sa di quello che parla e sa come parlarne, insomma è un titolo un po' sottotono rispetto ai soliti, ma la Burke consegna comunque una lettura da leggere in un solo giorno.

martedì 26 maggio 2020

Review "Non dire una bugia" di Alafair Burke

Buon salve bookspediani!
Oggi torna in libreria Alafair Burke e io vi parlo subito di questa nuova storia!



Titolo: Non dire una bugia
AutoreAlafair Burke
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 26 Maggio 2020


Quando il tuo sguardo è offuscato dall'amore, la verità è la cosa più difficile da vedere.
Ellie Hatcher si è trasferita a New York da poco, e da poco lavora come detective al NYPD. Non ha ancora molta esperienza sul campo, ma il passato le ha già insegnato molto: a Wichita, nel Kansas, è cresciuta con un padre poliziotto che ha dedicato tutta la vita alla caccia di un serial killer, fino a morire in circostanze mai chiarite. Forse assassinato. O, forse, suicida. Anche se Ellie per molti anni si è rifiutata di crederlo.
Un suicidio accertato sembrerebbe invece il caso a cui sta lavorando adesso. Julia, una ragazza di sedici anni, figlia di una ricchissima famiglia dell'élite newyorchese, viene ritrovata nella vasca da bagno con le vene tagliate, nella splendida casa dei suoi genitori nell'Upper East Side. Nonostante il biglietto di addio, alcuni elementi - prime fra tutti le testimonianze di chi la conosceva bene - fanno pensare che non si tratti di un atto volontario. In questi casi Ellie sa di dover seguire il suo istinto, che le farà scoprire ben presto che Julia non era affatto la persona che sembrava. La detective sarà costretta ad ammettere che dietro il suicidio di una ricca adolescente annoiata c'è una storia più complessa e oscura. Perché, a volte, basta una semplice bugia per allontanarci da quelli che ci vogliono bene, e da noi stessi. E Julia, di bugie, ne aveva dette parecchie.


IL MIO VOTO



Ellie Hatcher è la protagonista principale di questo romanzo, il filo conduttore di tutti gli altri personaggi che compaiono nella storia, ed è una detective della polizia di New York. Ellie appare come una donna forte e indipendente, ma è impossibile non notare che è segnata dal suo passato, un passato che vede suo padre, un grande poliziotto, venire a mancare in circostanze misteriose o in circostanze di fatto difficili da accettare, perchè non si è mai capito se si è suicidato oppure se è stato ucciso, almeno fino a poco tempo prima. Ellie è una donna appena arrivata a New York, che tuttavia può contare sull'amicizia del suo partner e sul rapporto solido con il suo fidanzato, che spesso non vede per giorni ma che sa essere sempre dalla sua parte. Ellie è una donna brillante e una detective con un grande intuito, che però non sempre è infallibile e lo dimostra in questo caso proprio perchè la riguarda da vicino. Questo ovviamente non fa che esaltare le sue imperfezioni, anche se si capisce essere una donna molto forte, ironica ed indipendente, una donna che a volte ha bisogno di qualche piccola spinta per andare nella giusta direzione, una donna che è ancora tutta da scoprire ma che fa un'ottima prima impressione.



Sebbene sia morta, Julia è un personaggio che resta estremamente importante per tutta la durata del romanzo, di fatto sono le sue azioni a dar vita a tutto.
Julia infatti era una ragazza molto particolare, agli occhi dei genitori era perfetta mentre invece per gli altri appariva piena di problemi, un po' troppo piena di vita e sempre alla ricerca di guai, una ragazza che aveva problemi di concentrazione e che si affidava a pillole per questo motivo, una ragazza che aveva problemi di alimentazione ma soprattutto tanti, troppi segreti. Segreti che teneva nascosti anche alla sua migliore amica Ramona, una ragazza ben diversa da lei, con un buon rapporto con i genitori e in particolare con la madre, a differenza di Julia, una ragazza che la supportava ma che non conosceva la sua parte più nascosta, così come di fatto nemmeno Julia conosceva fino in fondo Ramona. Ramona, il cui migliore amico è Casey, un ragazzo che si identifica come tale ma che è nato come donna e per questo viene preso di mira e giudicato dagli altri, un ragazzo, come tanti altri, con segreti: alcuni più oscuri di altri. Ma anche le famiglie, in particolare delle due ragazze e quindi di Julia e Ramona, hanno un forte impatto in questa storia: la prima tremendamente determinata ad avere giustizia per la figlia e non pronta a rassegnarsi all'ipotesi del suicidio, mentre invece la seconda così piena di segreti di un passato che sembra lontano, ma che è molto più vicino di quello che appare e che rischia di distruggere questo presente non perfetto, ma certamente pieno di un amore difficile da trovare.



Ovviamente è facile capire anche dal titolo il tema principale di questo romanzo: le bugie. Ogni personaggio che compare in questo libro, a partire da Julia, la ragazza trovata in casa sua e apparentemente una suicida, dalla sua famiglia, dalla sua migliore amica Ramona e dalla famiglia della ragazza, tutti in qualche modo hanno dei segreti che vogliono che restino tali perchè rivelarli potrebbe cambiare ogni cosa. E' difficile quindi cercare di capire a chi credere perchè sappiamo già di trovarci davanti a personaggi inaffidabili e, se comunque scelgono di rivelare qualche segreto, ne hanno altri ancora più sconvolgenti che tengono ben nascosti. E' chiaro quindi che in quello libro nulla è ciò che sembra, anche se tutto sembra indicare qualcosa, l'autrice trova il modo di sorprenderci e ovviamente riesca a farla franca proprio perchè i suoi personaggi sono così ben convinti di poter mantenere segreti da diventare troppo fiduciosi e quindi pronti a commettere errori, arrivando quindi alla verità, per forza di cose. Se vogliamo le bugie non sono una vera tematica, ma quasi un personaggio principale del romanzo, mentre invece grazie al cast che si ritrova in questo libro, la Burke ha la possibilità di parlare di tantissime tematiche che possono essere l'accettazione della morte di una persona cara avvenuta per suicidio, lo stupro avvenuto da piccoli da una persona che si pensava dovesse proteggerci e invece ha finito per farci del male, così come la voglia di essere diversi da come si è nati, perchè non rispecchia chi siamo davvero. L'autrice, come sempre, non porta nero su bianco solo un caso da risolvere, ma tante altre tematiche non possono che costringere il lettore a riflettere su queste e ad apprezzare la storia ancora di più, proprio perchè c'è tanto altro dietro.


Questo è il primo libro della serie dedicata alla detective Ellie Hatcher ma è anche uno dei primi romanzi scritti dall'autrice, la prima pubblicazione infatti risale al 2007 e quindi si può percepire una scrittura leggermente diversa da quella che conosciamo di Alafair Burke, che si è fatta conoscere per i suoi thriller d'impatto autoconclusivi ma che riesce a tenere testa anche in questa serie, facendoci conoscere la detective protagonista ma non ruotando l'intera storia su di lei, creando quindi un romanzo corale dove i personaggi e i segreti che questi nascondono sono molti, ma è facilissimo seguirli e questa è una tipica caratteristica di questa autrice. Le quasi quattrocento pagine del libro scorrono in un attimo, la situazione infatti parte da un semplice caso che si può bollare come un suicidio che tuttavia spalanca le porte a tanti altri personaggi e ai segreti che li caratterizzano, per cui ognuno di loro ha la sua parte da interpretare, un piccolo pezzo di puzzle che il lettore deve raccogliere per poi comporre il quadro finale alla fine della storia. E proprio il caso e i continui colpi di scena che l'autrice inserisce nella storia, è il pezzo forte di questo libro, mentre invece è leggermente carante sulla creazione del suo personaggio di punta, la detective Ellie Hatcher, che devo dire mi è piaciuta ma che comunque aveva qualcosa che mancava per lasciare una forte impressione nel lettore. Bisogna però dire che questo è solo il primo libro della serie e, come tale, non è perfetto e serve prettamente da introduzione a questo personaggio e alla sua vita, che sono sicura saprà conquistare i nostri cuori.Non dire una bugia è un romanzo che fa capire che Alafair Burke è nata con un talento incredibile e che già le sue prime opere erano ben strutturate, ormai la mia curiosità su Ellie è alle stelle, spero quindi di avere presto tra le mani un suo nuovo caso da leggere e gustare!


Non perdetevi le altre recensioni!




si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio.



lunedì 4 novembre 2019

Anteprima "Non chiudere gli occhi" di Mary Higgins Clark e Alafair Burke


Torna il duo Mary Higgins Clark e Alafair Burke!




Titolo: Non chiudere gli occhi
Autore: Mary Higgins Clark e Alafair Burke
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Thriller
Data di uscita: 5 Novembre 2019



A volte la verità fa più paura della menzogna. 
 Dal giorno in cui il suo promesso sposo, il noto filantropo Hunter Raleigh III, è stato ritrovato senza vita, riverso in una pozza di sangue, Katherine «Casey» Carter non ha mai smesso di dichiararsi innocente: dormiva profondamente quando l'hanno ammazzato, non l'ha ucciso lei. Nessuno, però, le ha mai creduto; anzi, per quell'omicidio è stata condannata e ha scontato una pena di quindici anni di detenzione. Da allora, per tutti, è diventata «la Bella Addormentata Assassina». Il suo è stato fin dal principio il genere di caso che affascina una nazione: lei, talento emergente nel mondo dell'arte, giovane e bella; lui, l'adorato rampollo di una famiglia impegnata nella politica e tenuta in gran conto. Le prime pagine dei giornali ne avevano parlato per mesi. E oggi, alla notizia della scarcerazione di Casey, la storia si ripete. Casey sa che, seppur fuori da una cella, non sarà mai davvero libera finché su di lei peserà il sospetto. L'unica possibilità per dimostrare la sua innocenza - e riabilitare finalmente il suo nome - sembra essere la trasmissione televisiva Under Suspicion, che indaga su vecchi casi irrisolti. La produttrice, Laurie Moran, è dalla sua parte: crede nella sua innocenza e si dice decisa ad aiutarla. Ma è più difficile del previsto: non ci sono prove, non ci sono testimoni, e soprattutto non ci sono altre piste valide. C'è solo la parola di Casey contro quella dell'accusa…





giovedì 13 giugno 2019

#Blogtour:"Sorelle sbagliate" di Alafair Burke - Una perfetta sconosciuta



Buon salve bookspediani.
Oggi si parla ancora di Alafair Burke, se non si fosse capito adoro questa autrice, e in particolare vi parlo di uno dei mei romanzi preferiti scritti da lei, ossia Una perfetta sconosciuta.




TitoloUna perfetta sconosciuta
AutoreAlafair Burke
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: Marzo 2017


E se tutto ciò che hai intorno... fosse una bugia?
E se nessuna delle persone che conosci... ti stesse dicendo la verità?
Immagina che la polizia arrivi a casa tua e ti mostri una foto in cui tu - con i capelli di quel tuo rosso inconfondibile, il tuo cappotto blu - stai baciando un uomo. Peccato che quell'uomo sia stato trovato morto trentuno ore prima, e tu non ricordi di averlo mai baciato. Anzi, lo conoscevi appena. Era il tuo nuovo capo, l'uomo che ti aveva dato in gestione la galleria per conto di un misterioso proprietario. Il lavoro dei tuoi sogni: ti era sembrato troppo facile, troppo bello per essere vero. Eppure tutto era andato liscio, la galleria esisteva davvero, avevi firmato un contratto regolare. Adesso, però, guardando quella foto capisci che non c'era niente di regolare. Niente di facile. Perché là fuori qualcuno sta cercando di incastrarti, anche se non riesci a immaginare il motivo. Qualcuno che sa molte cose di te. E che forse ti è molto vicino...
In questo thriller in cui nulla è come sembra, Alice Humphrey vede crollare intorno a sé, come un castello di carte, ogni certezza. Compresa quella più importante: la sua stessa innocenza.





Dopo La ragazza nel parco, Alafair Burke è tornata alla carica con un secondo romanzo che intrattiene ancora più del primo, ossia Una perfetta sconosciuta, una lettura che vede protagonista una donna che si vede all'apice del successo in un attimo, ma il secondo dopo vede tutto il suo lavoro spazzato via a causa di una foto compromettente che sembra raffigurarla con un uomo che è morto e quindi tutti gli occhi sono puntati su di lei. Eppure la protagonista, Alice Humphrey, sa di essere innocente, ma quello che è peggio è che viene inghittita in una spirale di bugie di cui nè lei, nè tanto meno il lettore, riesce a venirne a capo.
Se al suo esordio narrativo la Burke aveva dato prova di essere un'abile narratrice, in questo secondo libro conferma la sua bravura e certamente il fatto che sia un'avvocato penalista la aiuta a raccontare questo genere di storie, tuttavia quello che mi preme far notare è che riesce a rendere chiari e semplici i suoi romanzi, senza usare un gergo incomprensibile e pomposo, la Burke insomma non si diletta in paroloni, ma usa la sostanza per far breccia nel cuore del lettore e ci riesce benissimo.


I romanzi della Burke, per quanto facilmente comprensibili a livello stilistico, sono una vera e propria matassa da sbrogliare: anche in questo caso il ritmo della storia è sempre sostenuto, il lettore e la protagonista sono perennemente in tensione e il senso di inquietudine non accenna mai a svanire, fino alla sua conclusione e quindi alla risoluzione stessa della storia. L'autrice ha ormai all'attivo un paio di romanzi eppure questo resto uno dei miei preferiti per l'intreccio magistrale che la Burke ha creato, dando vita ad un romanzo in cui è davvero difficile staccarsi dalla lettura poichè crea dipendenza totale, si vuole arriva alla fine ed è sconvolgente come poi tutti i pezzi si incastrano alla perfezione. La Burke ormai è una garanzia e ogni anno attendo una sua nuova storia, che mi immerge totalmente e che non solo mi intrattiene, ma mi porta anche a riflettere perchè i romanzi dell'autrice non si basano solo su un colpevole da trovare o un mistero da risolvere, si basano anche su tematiche molto forti e spesso attuali che servono per mettere in luce quello che non funziona nella società di oggi.


Ma non è solo il suo stile e gli argomenti che affronta a fare di lei un'autrice con i fiocchi, sono anche i personaggi che crea a rendere il romanzo ancora più azzeccato.
In questo caso è Alice Humphrey la protagonista, una donna che vediamo essere forte e fragile allo stesso tempo, che si ritrova ad affrontare qualcosa di molto più grande di lei, ossia a dimostrare la sua innocenza, qualcosa che non dovrebbe mai esser messa in dubbio poichè ogni legge si basa sull'essere innocente fino a prova contraria. Eppure qualcuno è determinato a farla sembrare più colpevole che mai e Alice deve restare a galla, deve restare concentrata su quello che sta accadendo nella sua vita, per non venire risucchiata in questa spirale di bugie, un altro argomento preferito dell'autrice, presente in tutti i suoi romanzi perchè del resto nessuno è mai quello che sembra. E' qui che si vede la sua imperfezione e di conseguenza la sua umanità, esaltare infatti i difetti dei personaggi principali e rendeli deboli ma allo stesso tempo combattivi, non fa che rendere la storia ancora più veritiera e il protagonista principale ancora più tangibile per il lettore, che si rispecchia in lui. Non ho seguito i romanzi di Alfair Burke in ordine di pubblicazione, eppure una volta scoperta non ho resistito nel recuperarli tutti e non me ne sono assolutamente pentita, ormai è una garanzia.



Mi raccomando, seguite le altre tappe!




martedì 11 giugno 2019

#Review Party:"Sorelle sbagliate" di Alafair Burke



Buon salve bookspediani.
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Alafair Burke, ossia Sorelle Sbagliate edito da Piemme.




TitoloSorelle Sbagliate
AutoreAlafair Burke
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 11 Giugno 2019



Chloe è la più giovane delle sorelle Taylor, ma è sempre stata la più amata, forse perché nella sua vita tutto è sempre apparso sotto controllo. Invece Nicky è La scapestrata Nicky. Quella che ha sempre combinato tanti casini. Che ha sempre bevuto un po' troppo. Che ha sposato d'impulso il giovane avvocato Adam Macintosh e ha avuto un bambino, ma non sa essere né moglie né madre.
Oggi, Chloe e Nicky sono due perfette estranee. Nicky è rimasta a Cleveland, sola. Chloe lavora a New York in un importante giornale di moda. Ce l'ha fatta. Non solo: si è presa qualcosa che apparteneva a Nicky. È stato più forte di loro: lei e Adam si sono innamorati. D'altra parte Nicky, quella volta, l'aveva fatta grossa, e quando Adam ha visto il suo bambino in pericolo, ha deciso che era troppo.
Adesso Chloe e Adam sono sposati, e insieme stanno crescendo Ethan, il figlio che Nicky non ha saputo amare. Ma quando Adam viene trovato morto sul pavimento della loro casa di vacanza negli Hamptons, una serie di dubbi comincia ad affacciarsi nella vita di Chloe. Dubbi sul marito, che ultimamente era sempre più reticente a parlare del proprio lavoro. Dubbi sul figlio, che l'adolescenza ha decisamente messo in crisi. E perfino dubbi su se stessa. Perché la verità è molto più di quello che l'apparenza lascia credere. E la vita troppo spesso ci fa dimenticare le cose più vere.



IL MIO VOTO



Chloe e Adam sono una coppia ben assortita con una famiglia apparentemente perfetta, sebbene il loro passato non sia privo di qualche macchia: Adam infatti inzialmente aveva una storia con la sorella di Chloe, Nicky, dalla quale ha avuto un figlio Ethan, di cui però la donna non si è mai occupata. Nicky del resto è sempre stata la pecora nera della famiglia e questo ha portato Adam ad allontanarsi da lei e a cercare un appoggio in Chloe, la sorella che è sempre stata ligia alle regole e perfetta, sia nella vita privata che nel lavoro.
Eppure con il passare degli anni i due non hanno potuto non innamorarsi: sapevano di avere un bel bagaglio emotivo alle spalle, ma hanno capito presto che insieme potevano essere una vera forza della natura. Anche per Ethan del resto è stato più semplice credere che fosse Chloe sua madre e durante l'adolescenza non gli è mai mancato nulla. Sia Adam che Chloe infatti hanno un buon lavoro e Chloe sta ottenendo molti riconoscimenti per quello che ha fatto e per aver dato uno scossone al mondo femminista, eppure la loro perfetta vita viene sconvolta quando Adam viene ritrovato privo di vita nella loro casa e da quel momento iniziano a nascere dubbi su di lui e sulla sua sincerità, e l'arrivo di Nicky non fa che mettere in discussione tutta la vita di Chloe e Ethan.



Ormai è un appuntamento fisso quello con Alafair Burke, un'autrice che mi ha fatto innamorare delle sue storie e di cui mi aspetto sempre grandi cose e anche questo nuovo romanzo non ha deluso le aspettative. Ancora una volta l'autrice si occupa di mettere in evidenza il difficile rapporto tra famiglie e, in particolare ci tiene a farci notare che non sempre tutto è come sembra. In Sorelle Sbagliate ci troviamo davanti ad una storia non facile poichè troviamo Adam, un uomo che si è perdutamente innamorato di Nicky, dalla quale ha avuto un figlio, eppure Nicky è sempre stata una donna non facile, la pecora nera della famiglia, ed è per questo che Adam, all'ennesimo guaio, si è allontanato da lei, prendendosi cura da solo del figlio. Con il passare del tempo tuttavia si è avvicinato sempre di più a Chloe, la sorella di Nicky, e in lei non solon ha visto un porto sicuro, ma anche una compagna con cui poteva dividere il resto della vita. Con il passare degli anni i due sono diventati una coppia e poi marito e moglie, non dimenticando certo il loro passato, ma cercando di costruirsi una vita e la stessa Chloe ha aiutato Adam a crescere Ethan, come se fosse suo figlio anzichè suo nipote. Durante i tanti anni di matrimonio Chloe e Adam hanno raggiunto grandi successi lavorativi, in particolare Chloe la quale è diventata un vero simbolo per la società e per la figura generale della donna nel mondo, mentre invece Adam, con il passare del tempo, ha trovato sempre meno stimolante il suo lavoro, e questo in qualche modo ha influito nel loro perfetto rapporto. E quando Adam viene trovato morto parecchi nodi vengono al pettine.



La Burke ha la straordinaria capacità di non far mai vedere le cose come stanno, tenendo sempre il lettore sulle spine e riuscendo quindi a catturare la sua attenzione, poichè desideroso di scoprire cosa accadrà ai personaggi che ha imparato a conoscere e amare. In particolare all'inizio ci viene presentata una famiglia perfetta, composta appunto da Adam, Chloe e Ethan, ma sappiamo già che molto presto Adam verrà trovato morto e, dopo il suo ritrovamento, tutto è destinato a cambiare: non solo infatti veniamo a conoscenza di parecchie incongruenze nella vita di Adam, il quale per la prima volta non è stato del tutto sincero con Chloe, ma anche lo stesso Ethan sembra nascondere parecchi dettagli della sua vita. A complicare le cose è il fatto che il ruolo di madre nella vita del ragazzo non è mai stato ben definito: Ethan infatti è cresciuto con Chloe, è stata lei a dargli stabilità e a crescerlo come suo figlio, sebbene inizialmente volesse solo essere sua zia, eppure non c'è nulla che attesti il suo status di madre e dopo quattordici anni anche Nicky è completamente cambiata, per cui il suo prepotente ritorno nella vita della sorella e del figlio confonde non poco le acque. E ovviamente il lettore non può che sentirsi in mezzo alla due sorelle: entrambe infatti non sono perfette, ma entrambe hanno la loro parte di colpa per cui è molto difficile schierarsi.


Ma come sempre, oltre ad un caso tremendamente difficile da risolvere, la Burke si serve delle sue storie per parlare di temi molto attuali, che vanno oltre la perfetta facciata di una famiglia che poi invece si rivela essere ben diversa da quello che si pensava. Si va infatti a parlare di femminismo e in questo è Chloe Taylor a spiccare, una donna che si è fatta da sola e che ha reso il giornale in cui lavorava uno dei più famosi, ma soprattutto ha cambiato il destino di molte donne, parlando del movimento a loro dedicato e ricevendo molti premi a riguardo, seguite allo stesso tempo da molte minacce. Questo suo status l'ha resa spesso superiore ad Adam, non solo a livello di stipendio, ma anche a livello di riconoscimento, un qualcosa che non tutti gli uomini sono disposti ad accettare. Proprio il ruolo della donna nella società di oggi lascia parecchi spunti di riflessione, poichè sembra ancora un tabù dire che una donna porta i pantaloni o addirittura che abbia più successo del marito, poichè è sempre l'uomo che deve portare il pane a casa e non l'incontrario. E' importante invece che si parli di queste tematiche, perchè i tempi stanno cambiano ed è giusto riconoscere valore anche alla donna, che ha sofferto ormai per troppo tempo la differenza con il genere maschile.


Il romanzo, come sempre, fila via che è una bellezza e attraverso varie parti, in cui la storia si divide, assistiamo alla risoluzione del caso, vediamo la differenza tra Chloe e Nicky e quanto ormai siano due estranee piuttosto che due sorelle, e soprattutto l'autrice ci sorprende ad ogni momento, non facendoci mai capire fino in fondo la verità.
La Burke del resto è un'avvocato nella vita e questo è decisamente il suo ambiente, sa bene come muoversi e sa anche come costruire una storia credibile, in grado di sorprendere perchè mai scontata, ma soprattutto in grado di affrontare anche tematiche che riguardano strettamente il presente e quindi l'attualità. Alafair Burke si rivela essere un'autrice capace di creare ogni volta storie diverse, ma sensate, un'autrice che sa come costruire e caratterizzare i suoi personaggi, e soprattutto una narratrice in grado di spiazzare, con uno stile pulito e semplice, in grado di farsi comprender anche a chi non è del settore, e con una penna fluida e scorrevole, che lascia piccoli dettagli sulla direzione della storia, ma a come si arriva ad essa è una vera e propria sorpresa. Se non conoscete Alafair Burke questo è il libro perfetto per inziare a darle una possibilità, ma se già la conoscete, dovete correre in libreria a recuperare anche quest'ultimo romanzo!





Mi raccomando, recuperate le altre recensioni!



sabato 18 maggio 2019

Anteprima "Sorelle sbagliate" di Alafair Burke

Torna in libreria Alafair Burke!



TitoloSorelle Sbagliate
AutoreAlafair Burke
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 11 Giugno 2019


Chloe è la più giovane delle sorelle Taylor, ma è sempre stata la più amata, forse perché nella sua vita tutto è sempre apparso sotto controllo. Invece Nicky è La scapestrata Nicky. Quella che ha sempre combinato tanti casini. Che ha sempre bevuto un po' troppo. Che ha sposato d'impulso il giovane avvocato Adam Macintosh e ha avuto un bambino, ma non sa essere né moglie né madre.
Oggi, Chloe e Nicky sono due perfette estranee. Nicky è rimasta a Cleveland, sola. Chloe lavora a New York in un importante giornale di moda. Ce l'ha fatta. Non solo: si è presa qualcosa che apparteneva a Nicky. È stato più forte di loro: lei e Adam si sono innamorati. D'altra parte Nicky, quella volta, l'aveva fatta grossa, e quando Adam ha visto il suo bambino in pericolo, ha deciso che era troppo.
Adesso Chloe e Adam sono sposati, e insieme stanno crescendo Ethan, il figlio che Nicky non ha saputo amare. Ma quando Adam viene trovato morto sul pavimento della loro casa di vacanza negli Hamptons, una serie di dubbi comincia ad affacciarsi nella vita di Chloe. Dubbi sul marito, che ultimamente era sempre più reticente a parlare del proprio lavoro. Dubbi sul figlio, che l'adolescenza ha decisamente messo in crisi. E perfino dubbi su se stessa. Perché la verità è molto più di quello che l'apparenza lascia credere. E la vita troppo spesso ci fa dimenticare le cose più vere.





martedì 15 gennaio 2019

Top Ten Tuesday - Nuovi autori che ho letto nel 2018



 una rubrica creata da The Broke and the Bookish


Buon salve bookspediani!
Pronti per un nuovo appuntamento con la Top Ten?
Oggi si parla di autori che ho letto per la prima volta nel 2018.


Tillie Cole
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Non conoscevo questa autrice, ne avevo solo sentito parlare molto bene e dopo aver letto Dammi mille baci ho capito il perchè e voglio assolutamente leggere altro di suo!

Robin Benway
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Era già da un po' di tempo che volevo leggere Far from the tree, romanzo d'esordio dell'autrice, e il suo arrivo in Italia è arrivato in un momento perfetto e mi ha assolutamente fatto innamorare di lei, non vedo l'ora di leggerla ancora.


Maureen Johnson
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Maureen Johnson ha dato prova al primo tentativo di saper unire il Mystery usando degli adolescenti come protagonisti, attuazione non così facile come può sembrare e ora voglio assolutamente il suo prossimo libro.


Tomi Adeyemi
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Si è fatta conoscere in lungo e in largo con il suo romanzo d'esordio e nonostante la giovane età ha un potenziale e una creatività senza precedenti!


Amy Reed
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Amy Reed con il suo Nowhere Girls ha fatto centro, portando un romanzo  che scava i suoi artigli dentro il nostro cuore, affonda sempre di più man mano che la storia va avanti ed è destinato ad essere ricordato per molto, molto tempo.


Francesca Zappia
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Anche Francesca Zappia ha avuto il riconoscimento che merita per il suo romanzo "Ti ho trovato fra le stelle", una storia che si porta via un pezzetto di cuore perchè è veramente impossibile da dimenticare.

Rebecca Ross
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Rebecca Ross si è introdotta in punta di piedi nel mondo del fantasy, ma ha lasciato decisamente la sua impronta e io attendo super curiosa il seguito della sua trilogia d'esordio.


Gail Honeyman
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La penna di Gail Honeyman graffia e mette in evidenza una protagonista spezzata, una bambina intrappolata nel corpo di un'adulta che ha tantissimo da dare.
E' un tipo di narrazione molto particolare la sua, che si prende il suo tempo per decollare ma quando lo fa non lascia scampo a nessuno.


Katherine Marsh
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Una delle più brave autrici nel panorama letterario di libri per ragazzi di cui sento sempre meraviglie e spero presto di poter leggere altri suoi romanzi.


Alafair Burke
 Image result for alafair burke l'ultima volta che ti ho vista
Era da tempo che dovevo scoprire perchè questa autrice era così tanto amata e dopo aver letto quasi tutti i romanzi pubblicati in Italia ho capito che la sua penna non ammette repliche, cattura fin dalle prime pagine e non ti lascia più andare fino alla conclusione della storia.


Quali sono i vostri?