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giovedì 14 luglio 2022

Blogtour "Rurik e Aja - Il guerriero delle maree" di Francesca Cani - Perchè leggere il romanzo + Mini intervista all'autrice

  


Titolo: Rurik e Aja - Il guerriero delle maree
Autore: Francesca Cani
Editore: Leggereditore
Genere: Romanzo Storico
Data di uscita: 1 Luglio 2022



Anno Domini 1101. Aja è l’ultima degli eredi di Holstein e ha vissuto a lungo all’ombra dei fratelli Tristan e Jonas, ma quando incontra sulla spiaggia uno straniero che indossa il kilt ed è bello come un dio pagano se ne invaghisce all’istante. Rurik è il principe di Mann, un giovane dalla chioma di fuoco che ha navigato da solo seguendo una corrente impetuosa, è spregiudicato e disposto a tutto pur di rivederla. L’amore sembra così facile, innocente e puro e ogni incontro una magia; ma il voto di matrimonio che si sono scambiati viene infranto. Due cuori separati, rotti e calpestati scelgono vie inaspettate per continuare a battere. Aja ritorna a essere invisibile, Rurik diventa re di Mann, ma l’isola viene attaccata e lui viene sottomesso. Per volere di Magnus di Norvegia, il grande monarca vichingo conquistatore delle isole, Rurik si tramuta in un Berserker, un guerriero bestia che grazie alle pozioni combatte senza coscienza. Perde la corona e la memoria gli viene cancellata, il suo volto viene sfregiato e per coprirlo indossa una maschera di rame; non è sopravvissuto nulla di umano nello spietato guerriero che chiamano il Rosso. Scarlatto come il sangue, come i peggiori istinti, come la follia, la furia assassina e la passione... Quando il Rosso attacca Holstein la sua missione è uccidere Aja, ma ben presto si accorge che può proteggerla dalla morte, non da sé stesso.


PERCHE' LEGGERE IL ROMANZO

1. Gli amanti del romanzo storico non possono certamente farsi sfuggire un titolo di Francesca Cani, in questo genere è una vera garanzia e a dirvelo sono io che seleziono questo tipo di titoli molto attentamente. La sua penna è molto particolare ma devo dirvi che conoscerla ne vale davvero la pena e se ancora non la conoscete questo titolo è perfetto per iniziare un primo approccio con lei.


2. Aja e Rurik sono due personaggi a cui è impossibile resistere: se da una parte in Aja è facile rispecchiarsi forse per la vogli di uscire dall'ombra dei fratelli e di farsi una sua vita, quando viene separata dall'uomo che ama è ancora più facile accorgersi di come torna ad essere invisibile come se non fosse all'altezza di nulla, dall'altra penso che il personaggio di Rurik sia il vero fiore all'occhiello del romanzo perchè è un personaggio che dall'essere un innamorato viene separato dalla donna che ama, viene incoronato Re e poi perde la corona e viene sottomesso per poi diventare una creatura di morte che non ha nessun ricordo della sua umanità, insomma è un personaggio davvero ben costruito che affronta tante sfide e che è impossibile non amare onestamente.


3. La presenza dei Berserker, una figura che mi ha sempre affascinato e che Francesca è riuscita a rendere propria perchè ha fatto ricerche, anche se ci sono ben poche certezze a riguardo, però è riuscita a caratterizzarla come più voleva e il risultato è semplicemente spettacolare.


4. La copertina del romanzo attrae subito, così come la trama e forse la lunghezza del libro può spaventare ma lasciatemi dire che dovete avere alcun timore, infatti per me la lettura di Rurik e Aja è stata abbastanza immediata. Ho letto altri romanzi di questa autrice ma devo ammettere che questo al momento è in assoluto il mio preferito proprio per la storia che ha creato, per i personaggi, per la loro evoluzione, per la loro storia così combattuta e ovviamente per l'ambientazione a cui ha dato vita la Cani.


4. L'ambientazione è un altro punto di forza di questo romanzo: ci troviamo infatti nell'Anno Domini 1101 e lo dimostra attraverso determinate gerarchi e regole e quindi scrivere romanzi storici non è affato semplice perchè si possono prendere libertà ma un fondo di verità ci deve essere e durante la lettura traspare assolutamente l'amore dell'autrice per la storia così come si vede che comunque sono state fatte ricerche a riguardo. Oltre a questo, l'autrice con la sua prosa è proprio in grado di trasportarci nella storia e sembra quasi di vivere nel romanzo in prima persona.


MINI INTERVISTA ALL'AUTRICE

1. Come descriveresti il romanzo in cinque parole?
Storia, amore, ghiaccio per l’estate.

2. Quanto è cambiata la storia rispetto alla prima stesura?
Sono solita rimaneggiare le prime stesure, in questo caso ho voluto inserire i personaggi principali degli altri libri e spesso sono tornata indietro per aggiungere particolari. Un libro è sempre un processo complesso per me, soprattutto perché mentre scrivo continuo a studiare il periodo e a volte emergono particolari interessanti da approfondire. Prendiamo in questo caso i Berserker, c’è una infinita iconografia e letteratura a riguardo e poche certezze, alla fine ho scelto un modo mio per spiegare il fenomeno di questi guerrieri che combattevano come fossero posseduti da bestie.

3. Come funziona il tuo processo creativo?
Il questo caso avevo una famiglia, quella dei duchi di Holstein, da accompagnare verso un lieto fine. E avevo anche un periodo storico ricchissimo di personaggi famosi da sfruttare. Intrecciare le storie degli antichi re e regine del passato con quella dei miei personaggi per me è fonte di inesauribile creatività.

4. Come nasce l‘idea per questa storia?
Nasce dalla figura dei Berserker, i soldati bestia della mitologia e letteratura nordica. Volevo approfondirli, desideravo costruire un personaggio Alpha a partire da queste figure e la doppia personalità di Rurik il Rosso era perfetta per farlo.

giovedì 29 luglio 2021

Blogtour "Isabella D'Este" di Francesca Cani - Focus su Isabella

 Bookspediani è arrivato il momento di parlarvi di Isabella D'Este!




Titolo: Isabella D'Este
Autore: Francesca Cani
Editore: Leggereditore
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 26 Agosto 2021


1473. Per generare un diamante occorre sangue puro, perciò il duca Ercole d'Este, detto Tramontana, sposa la principessa Eleonora d'Aragona. Una delle figlie di questa unione andrà a casa Gonzaga per riparare il difetto genetico che fa nascere i marchesi di Mantova con la gobba. Isabella è perfetta, intelligente, scaltra e di bell'aspetto, cresce in un mondo di eruditi sapendo di andare in moglie a un uomo che le è socialmente inferiore, nonostante ciò gli dovrà obbedienza e contribuirà ad aumentarne la fama. Ma le lotte per il potere e l'ambiente di corte forgiano lo spirito della giovane donna fino a renderlo eccezionale, lei è la vera stratega e abile mente politica di Mantova. Francesco Gonzaga è un soldato, erede di una città che è una pietra grezza, troppo rozzo per comprendere fino in fondo il potenziale di una moglie colta. Il loro matrimonio ha basi di cristallo, conosce alti e bassi e la terribile rivale Lucrezia Borgia, ma la dinastia è fondata e l'obiettivo di Isabella è renderla immortale. Guerre, nemici di ogni sorta, invidie, adulazioni e macchinazioni sullo scenario delle più prestigiose corti italiane; le tempeste della vita di madre e marchesana che rendono Isabella ogni giorno più forte. L'ambizione, la grandezza, il sogno, il ritratto di una donna che rompe gli schemi. "Né con speranza, né con timore" dirà Isabella, la dama più imitata del Rinascimento, la prima donna d'Italia.



FOCUS SU ISABELLA



Isabella è la primogenita di Ercole d'Este ed Eleonora D'Aragona, una bambina che ovviamente non essendo un maschio non può governare sulla sua casata, ma viene ben accettata dal padre perchè afferma il sangue della Casa D'Este. Anche la madre, Eleonora, non dubita del posto della figlia nella casa e nella stessa discendenza, perchè è appunto un'affermazione della virilità del padre, tutti sanno che è in grado di generare eredi, Isabella è solo la prima. E del resto la piccola porta con sè il nome della famiglia di Eleonora, per cui non può che essere benedetta.
Ci troviamo comunque in un periodo storico dove le donne non sono altro che mezzi per creare o assicurarsi alleanze, infatti fin dalla tenera età le viene detto che è destinata a sposarsi, anche se ancora da bambina queste parole sono difficili da comprendere.
Isabella cresce insieme alla sorella minore, una figlia che il padre ha avuto da un'altra donna, ma l'affetto dell'uomo per lei non viene mai meno, infatti ha un ottimo rapporto con lui, forse più importante di tutti gli altri fratelli e non solo perchè è la primogenita e una donna destinata a grandi cose, ma perchè è molto facile parlare con lei e amarla. Del resto viene amata anche dalla madre, la quale non manca mai di portarla con sè nei suoi viaggi e questo permette a Isabella di vedere sempre più città e capire come va il mondo, anche se è solo una bambina. Isabella fin da piccola dimostra grande intelligenza e crescendo non può che affinare queste doti, non è un caso se durante le lezioni private si annoia, perchè già incredibilmente informata e istruita o se è pronta a diventare qualcuno che porterà una tregua tra Este e Gonzaga, è insomma una bambina che ha un futuro in cui sa che sarà destinata ad essere una donna inferiore al marito dal punto di vista esterno, ma Isabella saprà la verità e quindi chi è davvero.


Isabella quindi, che è preparata fin da piccola a sapere di essere destinata in sposa molto presto, è promessa a Francesco Gonzaga, un soldato che non conosce davvero il potenziale della sua città e ovviamente il potenziale della sua stessa moglie. Come tanti uomini, gli è stato insegnato che una sposa ha il compito di badare alla casa e di generare eredi, eppure Isabella, che è cresciuta in mezzo ad intrighi e segreti, a corte se la sa cavare benissimo e infatti è una vera stratega, una mente politica eccellente che non conviene avere come nemica, perchè in grado di stupire e di colpire dove fa più male. A Isabella, che è consapevole delle debolezze degli uomini e a cui è stato insegnato dalla madre a rendersi sempre indispensabile, non manca certo l'attenzione del marito: conosce i suoi alleati ma anche i suoi nemici, si bada bene da tutto e tutti e quindi non è solo una donna bellissima e intelligente, è anche qualcuno di cui è impossibile fare a meno. Sarà proprio perchè sempre pronta a tutto, sempre in grado di destreggiarsi nella vita di corte e uscire a testa alta, che Isabella non solo sarà una signora e una madre sempre più forte e intelligente, ma diventerà una delle donne più conosciute e amate in Italia.
E proprio la capacità di Francesca Cani di rendere questo personaggio così inavvicinabile, realistico, ci permette di conoscere meglio la storia di Isabella e ovviamente di amarla ancora di più.


Avete seguito le altre tappe?