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martedì 30 gennaio 2024

Recensione "Iron Flame" di Rebecca Yarros

   





Titolo: Iron Flame
Autore Rebecca Yarros
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Fantasy
Data di uscita: 30 Gennaio 2024


Tutti si aspettavano che Violet Sorrengail morisse durante il suo primo anno all’accademia militare di Basgiath, compresa lei stessa. Ma la Trebbiatura è stata solo la prima, difficilissima prova per eliminare i candidati più insicuri, indegni e sfortunati. Ora inizia l’addestramento vero e proprio, e Violet già si chiede come farà a superarlo. Perché non sarà soltanto terribilmente estenuante, brutale e progettato per testare la capacità dei cavalieri di resistere al dolore oltre ogni limite. Il vero pericolo è il nuovo vicecomandante, che ha deciso di dimostrare a ogni costo quanto la ragazza sia inadatta al posto che si è guadagnata a fatica, a meno che non tradisca l’uomo che ama. Forse il corpo di Violet è più debole di quello degli altri, ma di certo non le mancano né l’ingegno, né una volontà di ferro. E soprattutto, il vicecomandante non tiene conto della lezione più importante di Basgiath: i cavalieri di draghi si fanno le regole da soli. Ma la determinazione a sopravvivere non sarà sufficiente quest’anno. Perché Violet conosce il vero segreto nascosto da secoli all’accademia militare di Basgiath e niente, nemmeno il fuoco dei draghi, potrebbe essere sufficiente a salvarli.

IL MIO VOTO

Violet Sorrengail è inaspettatamente arrivata al secondo anno dell'accademia militare di Basgiath ma non senza cicatrici, soprattutto quelle invisibili sono quelle che la tormentano di più. Ha scoperto cosa significa essere traditi da una delle persone che reputava più importanti per lei e questo è costato caro, ma ha anche scoperto che il mondo non è esattamente come viene descritto e la storia non è come gli scribi la raccontano e questo quindi aggiunge ancora più carne sul fuoco. Violet si ritrova in un momento molto delicato perchè non può parlare con i suoi amici di quello che è successo, li metterebbe in pericolo e metterebbe in pericolo tutto quello per cui ha lavorato Xaden e lui questa volta non è accanto a lei a proteggerla, ma da tutt'altra parte e anche se possono incontrarsi grazie a licenze speciali per via dei loro draghi, questo non significa che per loro sia sempre facile soprattutto perchè nell'accademia è arrivato un nuovo vicecomandante determinato a rendere la vita della ragazza un inferno, più di quanto questa già sia. Violet è ora ufficialmente al secondo anno e questo significa che inizia l'addestramento vero e proprio ma che sa anche cosa significa affrontare il primo anno ed è per questo che è molto distaccata con i nuovi arrivati perchè non ha senso imparare i loro nomi se poi potrebbero morire da un momento all'altro, tranne una persona in particolare che la ragazza sa di dover proteggere con tutte le sue forze, anche se lei la odia.
Tra nuovi personaggi, nuove amicizie, tradimenti, allontanamenti e colpi di scena imprevedibili non è tanto Violet quella che potrebbe rischiare grosso, quanto il lettore che arriva alla fine sconvolto.


In questo secondo capitolo la Yarros sa sicuramente come intrattenere il lettore. In primis abbiamo Violet e Xaden che si trovano in posti completamente diversi e molto spesso anche se hanno una licenza per vedersi, solo i loro draghi riescono a farlo mentre invece per loro è più difficile perchè ostacolati soprattutto dal nuovo vicecomandante dell'accademia, determinato ad arrivare a Xaden e a far crollare Violet. Ad aggiungersi alla lontananza di Xaden, per Violet c'è la consapevolezza di non poter parlare con nessuno di quello che sa, del mondo là fuori che sa essere molto pericoloso e soprattutto che gli scribi stanno praticamente tramandando la storia come vogliono loro, senza attenersi davvero alla verità e questo la allontana dai suoi amici perchè teme che parlando li metterà in pericolo così come tradirebbe Xaden ed è qualcosa che non vuole fare. La prima parte è quindi molto tosta a livello emotivo, soprattutto determinati capitoli non possono che spezzarci il cuore e spezzarlo anche a Violet stessa. La seconda parte invece prende un ritmo completamente diverso e non solo vengono introdotti nuovi personaggi ( e credetemi, alcuni sono impossibili da amare) ma la Yarros si addentra ancora di più nel mondo magico da lei creato, aggiungendo sempre più informazioni che non possono che farci capire quanto ancora poco conosciamo di questa storia e soprattutto perchè non la si conosce, perchè gli scribi che dovrebbero in qualche modo riportare la verità la stanno nascondendo. Tantissime sono le domande a cui la Yarros risponde, tante altre invece ancora devono trovare una soluzione ma con quel finale, beh di domande ne nascono parecchie ora!

Iron Flame è sicuramente un piccolo mattoncino, conta più di 700 pagine e la mole può spaventare anche perchè è quasi il doppio del primo libro ma la penna della Yarros è talmente semplice che ci si ritrova in pochissimo alla fine. La storia è densa di eventi, succedono davvero tantissime cose e anche se lo si volesse leggere in un'unica sessione a volte occorre proprio fermarsi per metabolizzare tutto quello che si legge. Ci sono stati infatti per me dei momenti in cui non mi era proprio possibile continuare prima di pensare un minimo a quanto appena letto, soprattutto per quanto riguarda poco prima del finale della prima parte perchè c'è un capitolo in particolare che sono certa metterà tutti a dura prova.
La divisione tra prima e seconda parte è abbastanza netta, nel senso che se nella prima parte abbiamo Violet praticamente sola perchè non sa come gestire tutto quello che ha passato e che sa e ovviamente lontana da Xaden, nella seconda tutto cambia e in un modo che devo dire non avrei saputo prevedere, non così presto.
La seconda parte è certamente più dinamica, tante sono le rivelazioni che abbiamo così come abbiamo modo di conoscere nuovi personaggi e l'autrice sa anche come non far stare sereni i nostri personaggi principali perchè come hanno un attimo di tranquillità, vengono messi nuovamente a dura prova.
Leggere Iron Flame è come affrontare più giri sulle montagne russe, un romanzo che sa come sconvolgere e giocare con i sentimenti del lettore e dopo quel finale, non sapere quando uscirà il terzo romanzo, ancora in fase di scrittura, è una vera agonia!

venerdì 3 novembre 2023

Recensione "Silver in the Bone" di Alexandra Bracken

             




Titolo: Silver in the Bone
Autore: Alexandra Bracken
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Fantasy
Data di uscita: 31 Ottobre 2023


Tamsin Lark non ha chiesto di essere una Scavatrice. Nata mortale, non dovrebbe competere con le streghe nella spietata caccia di reliquie magiche nel sottosuolo fatato di Boston. Ma dopo che il padre adottivo è scomparso senza nemmeno dirle addio, quello era l'unico modo per salvaguardare la propria vita e quella di suo fratello Cabell. Sette anni dopo, si vocifera che il suo tutore sia sparito con un potente anello risalente ai tempi della leggenda arturiana. Uno scontro con il rivale Emrys accende in Tamsin la speranza che quell'oggetto possa liberare Cabell da una maledizione che li minaccia entrambi. Ma l'anello non fa gola solo a loro, altri avidi Scavatori sono disposti a tutto pur di averlo. Malgrado Emrys sia l'ultima persona che Tamsin sceglierebbe come alleato, ha bisogno di tutto l'aiuto possibile per sbaragliare i nemici. Insieme, i due si buttano a capofitto in lotta contro la magia oscura, svelando un segreto mortale con il potere di risvegliare fantasmi del passato e distruggere l'ultima speranza di Tamsin di salvare il fratello.


IL MIO VOTO

Tamsin Lark è la protagonista di questa storia: una ragazza senza magia che vive in un mondo dove invece questa è importante ma anche pericolosa. Tamsin non ha mai avuto accanto una vera famiglia perchè l'ha accolta un uomo che è diventato a tutti gli effetti il suo padre adottivo ma che lei non ha mai considerato tale, invece ha un legame molto forte col fratello Cabell che considera la sua vera famiglia e ormai le resta solo lui, visto che il padre adottivo se ne è andato sette anni prima alla ricerca di qualcosa di importante ma non ha mai fatto ritorno, lasciando Tamsin con tante domande e tanta rabbia nei suoi confronti. La vita per i due non è semplice e questo perchè Cabell da tempo è affetto da una maledizione e quando Tamsin scopre che c'è un  anello risalente ai tempi della leggenda arturiana, decide di mettersi subito sulle sue traccie, specie quando scopre che anche Emrys lo sta cercando. Emrys non è altro che un nemico giurato per Tamsin, qualcuno che a differenza sua ha tutto quello che potrebbe desiderare ma che non perde occasione di renderle la vita impossibile e di ostacolarla.
Presto quindi Tamsin, Emrys, Cabell insieme a Neve, una ragazza da un potere molto particolare, si metteranno alla ricerca di questo famoso anello solo per capire tante verità su leggende e su loro stessi, qualcosa da cui non sarà possibile tornare indietro.
Tamsin è quindi la protagonista assoluta anche se in buona compagnia e non è certamente un personaggio perfetto perchè compie scelte sbagliate, ma è anche qualcuno che vuole solo salvare chi considera la sua famiglia, anche ad un prezzo alto.


Silver in the bone è il primo romanzo di una nuova dilogia firmata da Alexandra Bracken che affonda le sue radici sulle leggende arturiane e che quindi non solo è un fantasy in cui abbiamo per l'appunto persone dotate di poteri, maledizioni da affrontare e nuovi mondi da esplorare come per esempio la stessa ricerca dell'anello che condurrà i nostri personaggi ad Avalon, ma è anche un retelling perchè affonda appunto le sue origini sulle leggende arturiane e anche la stessa copertina del resto le richiama.
Ho trovato il worldbuilding ben caratterizzato: abbiamo infatti persone che sono comuni mortali e altre dotate di magia e di poteri particolari e lo vediamo con Tamsin che è una semplice mortale ma che riesce a muoversi molto bene nel mondo in cui si trova e solo perchè mossa dalla voglia di aiutare suo fratello, tanto da spingerla ad accettare la pericolosa ricerca di un anello molto antico che però è in grado di spezzare qualsiasi maledizione. 
Non vi voglio svelare troppo per quanto riguarda il mondo di Avalon che è una parte molto importante della storia, sappiate però che le sue descrizioni e la sua ambientazione saranno totalizzanti perchè vi ritroverete in questo posto quasi mistico dove tutto ha un chiaro ordine ma dove nulla è come appare davvero, dove le leggende arturiane hanno inizio e dove tutto è possibile.
La Bracken ha fatto davvero un ottimo lavoro e penso ci sia ancora tanto altro da dire su questo mondo, ma lo farà nel seguito.


Ho letto praticamente tutti i romanzi di questa autrice e devo ammettere che ho romanzi di cui mi sono innamorata e altri che ho trovato un po' sottotono ma in questo caso era impossibile resistere a questa lettura e come l'ho iniziata è stato impossibile staccarsi. Ho trovato la penna dell'autrice molto più accattivante, sebbene sia un romanzo corposo non ci sono mai stati momenti in cui il lettore poteva annoiarsi e tutto quello che scrive la Bracken è in funzione della storia perchè credetemi non siete pronti a capire dove andrà a parare. A differenza di tanti altri romanzi qui non è solo la parte fantasy quella predominante ma c'è anche una bella dose di romance con Tamsin e ovviamente il suo nemico giurato, Emrys, quindi abbiamo a tutti gli effetti un enemies to lovers che si prende tutto il suo tempo per nascere, come è giusto che sia e nulla viene affrettato in questo primo romanzo. 
Ho amato tantissimo anche l'importanza della famiglia e lo vediamo per Tamsin con suo fratello Cabell ma alla fine anche con Emrys e Neve che diventano parte integrante della squadra e insieme li vediamo essere semplicemente loro stessi, finalmente liberi dalle imposizioni, come se si sentissero al sicuro tra di loro.
Ma chiaramente in questa storia non mancano segreti, misteri e tantissimi colpi di scena, alcuni durante la lettura vi sconvolgeranno ma penso che quello che più vi lascerà a bocca aperta sarà il finale e infatti io ho decisamente bisogno del seguito!
Insomma Alexandra Bracken torna in libreria e lo fa in splendida forma, con una storia che sa come lasciare il segno.

mercoledì 27 settembre 2023

Recensione "Captive - Cuore Prigioniero" di Sarah Rivens

 


Titolo:  Captive - Cuore prigioniero
Autore Sarah Rivens
Editore: Sperling
Genere: Dark Romance
Data di uscita: 19 Settembre 2023


Si può amare quando non si ha più un cuore? Giunta negli Stati Uniti dall'Australia dopo la morte della madre, Ella è costretta a condurre una vita che non vuole e a sacrificare se stessa per salvare la famiglia che le è rimasta. È così che finisce tra le grinfie di John, un uomo perfido e malvagio, che trasforma la sua esistenza in un incubo reale. Un giorno, però, per una serie di vicissitudini, Ella si ritrova a vivere con Ash, un ragazzo affascinante eppure estremamente pericoloso. Delinquente spietato e membro di una gang, Ash sembra detestare Ella con ogni fibra del suo essere, soprattutto quando la ragazza lo sfida con tutto il suo spirito combattivo. Eppure, più passa il tempo più l'attrazione tra i due cresce e minaccia di esplodere. E se Ella si accorgesse ben presto che colui che credeva essere un diavolo è un angelo pronto a rubarle persino l'anima?

IL MIO VOTO

Ella è una ragazza di poco più di vent'anni che dopo la morte della madre ha dovuto lasciare l'Australia per andare a vivere negli Stati Uniti con la zia che a causa della sua dipendenza e dei suoi debiti, non ha esitato due volte a sacrificare la ragazza che è finita nelle grinfie di John, diventando a tutti gli effetti la sua schiava e che l'ha usata come ha voluto, sfruttando il suo corpo per fare quanti più soldi possibili e lasciando ad Ella dei traumi e incubi che non la lasciano in pace, soprattutto di notte. La sua vita però subisce una nuova direzione quando John la cede ad una gang molto pericolosa ed Ella si ritrova ad essere la schiava di Ash, un ragazzo di poco più grande di lei che non sembra assolutamente intenzionato ad averla tra i piedi e infatti non esita a mettere in chiaro le cose, trattandola male e spaventandola e tenendola sempre sull'attenti. Per quanto bello e pieno di fascino, Ash è una persona imprevedibile che con lei si comporta in un modo e con altri in tutt'altro, passa dall'essere di buon umore ad essere cattivo nel giro di mezzo secondo ed Ella non riesce a starci dietro, ma soprattutto dopo tutto quello che ha passato non vuole più essere una sottomessa e infatti nonostante tutto non riesce ad essere una schiava, si ribella continuamente e risponde a tono ad Ash, che se al principio non tollerava nemmeno la sua presenza, in qualche modo il suo continuo tenergli testa lo incuriosisce e lo fa avvicinare a lei, ma Ash nonostante la sua tenera età è un uomo pericoloso e ha tanti nemici e permettere ad Ella di avvicinarsi, significa anche avere un punto debole, sarà disposto a correre questo rischio?
Ella è una protagonista coraggiosa e forte, una ragazza che ne ha passate tante per colpa della sua famiglia ma che non riesce ad odiare nessuno, qualcuno che si ritrova ancora una volta in una situazione difficile e che cerca di reagire sebbene si ritrovi davanti una persona pericolosa che non sa come potrebbe reagire ma che è stanca di non poter essere libera di scegliere la sua vita, qualcuno che nonostante tutto riesce a perdonare e capire cosa è l'amore.


Parto col dire che ero in qualche modo preparata a questa lettura o meglio, sapevo che sarebbe stata tosta però ero troppo curiosa di leggere questo romanzo e non mi sono fatta spaventare o tirata indietro, c'è da dire che però ci sono tematiche forti e anche scene ovviamente tipiche dei dark romance quindi leggete prima i trigger warning perchè non penso sia una lettura da affrontare senza un minimo di preparazione, anche se è sempre una storia di fiction.
Abbiamo una protagonista, Ella, che in vita sua ha solo conosciuto il male perchè è stata praticamente venduta dalla zia per ripagare i suoi debiti di dipendenza e nell'arco della sua permanenza con John il suo corpo è stato più volte abusato, lasciandole dentro traumi e incubi che non se ne andranno facilmente. Quando arriva a casa di Ash spera che le cose cambino ma sebbene il suo nuovo padrone non sfrutti il suo corpo, questo non significa  che sia al sicuro perchè Ash al principio è odioso con lei, la maltratta fisicamente e psicologicamente ma questo fa scattare qualcosa in Ella, le fa capire che per uscire da quella vita deve reagire e lei lo fa, tiene testa ad Ash, a volte pagandone le conseguenze ma altr volte avendo come risultato quello di vedere una persona diversa. Si perchè Ash non è diventato un pazzo psicopatico dall'oggi al domandi, è successo qualcosa nella sua vita che lo ha cambiato e che ora lo fa agire così nei confronti di Ella, della sua schiava, ma la ragazza a poco a poco, nonostante tutte le volte che Ash cerchi di mettere distanza tra loro, riuscirà a conoscere un minimo chi si nasconde dietro quella maschera di cattiveria e indifferenza.
Si, i temi affrontati sono forti eppure Sarah Rivens ha una penna che crea dipendenza, nonostante tutto non sono riuscita a staccarmi dalla lettura e mi è piaciuto come l'autrice ha scelto di sviluppare il rapporto tra Ash ed Ella, così come non mancano colpi di scena, una buona dose di sofferenza soprattutto per il lettore per tutte le cose che succedono in quattrocento pagine per non parlare del finale, quel finale che richiede subito il secondo libro.
Captive mi ha stregato, non pensavo di amarlo così tanto eppure ora fremo per avere il seguito, che sono certa avrà un'impostazione totalmente diversa, visto come ci ha lasciato la Rivens!

mercoledì 26 luglio 2023

Recensione "Ugly Love" di Colleen Hoover





Titolo: Ugly Love
Autore: Colleen Hoover
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
Data di uscita: 4 Luglio 2023


Il giorno in cui Tate Collins si trasferisce a casa del fratello ad attenderla c'è una sorpresa: il suo affascinante vicino di casa sdraiato sul pianerottolo, ubriaco. Dopo averlo soccorso, Tate spera di non trovarselo più tra i piedi e invece scopre che Miles Archer - questo il nome dell'affascinante vicino - è un grande amico e collega pilota del fratello. Costretti a passare del tempo insieme, Tate e Miles scoprono di essere irrimediabilmente attratti l'uno dall'altra. Dato che nessuno dei due è in cerca di una storia d'amore, si accordano per una relazione fisica, basata su due semplici regole: mai chiedere del passato, mai aspettarsi un futuro. Ma quando entreranno in gioco i sentimenti, Tate e Miles riusciranno ad attenersi al piano? "Ugly Love" racconta un amore tormentato e il commovente viaggio di una coppia verso la felicità.

IL MIO VOTO

Tate è una ragazza che sta studiando per diventare infermiera e si vede costretta a chiedere a suo fratello se può ospitarla per qualche tempo, un pilota che è spesso via ma con cui ha sempre avuto un bellissimo rapporto anche se tornare sotto lo stesso tetto potrebbe non essere perfetto. Al suo arrivo però non riesce ad entrare nell'appartamento e questo perchè a sbarrarle l'ingresso c'è un ragazzo ubriaco che ha decisamente bisogno di aiuto. Tate non lo conosce quindi teme che si qualcuno che voglia importunarla e per questo chiama il fratello, il quale le fa capire che in verità è Miles, il suo vicino di casa, un collega e un amico che deve effettivamente aiutare, cosa che Tate fa e poi si mette a letto. Il giorno dopo è come se non fosse successo nulla, tranne per il fatto che tra Tate e Miles nasce subito una connessione speciale e restare lontani è difficile, anche perchè Miles è spesso nella vita di Tate visto che è uno dei migliori amici di suo fratello ed è per questo che nasce in fretta un accordo tra loro. Miles non frequenta nessuno da tanto tempo, non ne ha il tempo e non ha nemmeno intenzione di aprirsi di nuovo all'amore ma allo stesso tempo non riesce a stare lontano da Tate ed è per questo che le propone di non aspettarsi nulla da lui per il futuro e di non fare domande sul passato, ma semplicemente di avere una relazione puramente fisica, per divertirsi. E Tate accetta, è subito rimast stregata da Miles e accetta di stare con lui alle sue condizioni, nella speranza di avere anche la possibilità di cambiarlo in qualche modo perchè più passano del tempo insieme e più il rapporto si intensifica, ma Miles non ha nessuna intenzione di darle di più perchè quando qualcuno scopre la parte più brutta dell'amor non ha voglia di darle una seconda occasione, per cui la loro storia potrebbe essere destinata al fallimento ancora prima di iniziare.
Miles è un personaggio che bisognerebbe odiare per come si comporta, ma è impossibile farlo perchè è solo una persona che ha passato un momento che lo ha distrutto e non sa come tornare alla vita, commette tanti errori ma deve solo trovare la forza di perdonarsi e di dare una nuova possibilità alla vita, per quanto difficile. Tate invece personalmente la adoro, è una ragazza che mette sempre allegria, che non si arrende mai e che spera sempre nel meglio, qualcuno che si vorrebbe nella propria vita.


Non sono solita rileggere i libri, in questi ultimi tempi poi ne escono sempre tantissimi e chi ha modo di riuscire a stare in pari, figurarsi rileggere una storia che già si conosce. Ho però dei libri per me speciali che sanno sempre come aiutarmi nei momenti di blocco ma non si tratta di vere e proprie riletture, quanto ti rileggere i pezzi che più amo. In tutto questo però c’è un libro che fa eccezione a tutto, un libro che ogni anno rileggo e che conosco a memoria ma che mi fa sempre piangere nello stesso punto e che è a tutti gli effetti il mio libro preferito di Colleen Hoover e in modo particolare è uno dei miei libri preferiti di sempre: Ugly Love.
Ugly Love è finalmente uscito con una copertina stupenda che è perfettamente in linea con la bellezza della storia che so essere non apprezzata da tanti eppure per me è speciale perché la Hoover ha creato un personaggio sicuramente imperfetto, che in determinati momenti appare impossibile perdonare ma che ha vissuto il lato bello dell’amore e improvvisamente quello brutto e quel momento l’ha cambiato per sempre, tanto da spingerlo a non volersi più innamorare per paura di soffrire. 
C’è una parte in modo particolare che mi distrugge ogni volta, ogni santa volta che lo rileggo per me è come se fosse la prima volta e penso di non essermi mai sentita così per nessun libro, ecco quanto è speciale Ugly love per me. Non è un semplice romance e non si può riassumere la sua bellezza con l’etichetta di spicy, è una storia che mette a nudo quanto l’amore possa anche fare male e quanto a volte ricominciare a vivere sia difficile se non impossibile.

Ugly Love è un romanzo che divide sicuramente, così come penso si sia perso di vista il vero messaggio del romanzo. Tra tutti i libri della Hoover è sicuramente quello più spicy se vogliamo, visto che è abbastanza esplicito per quanto riguarda le scene che vedono protagonisti Tate e Miles e la loro relazione. Ma non deve passare in secondo piano tutto il resto: Miles è un ragazzo che ha sofferto tanto, ha visto il lato bello dell'amore e il lato oscuro e questo lo ha segnato, non vuole correre il rischio di averci di nuovo a che fare perchè dopo sei anni porta ancora addosso i segni del passato, vorrebbe provarci e i momenti che passa con Tate lo fanno capire perchè la loro relazione presto diventa molto più che solo fisica, ma non sa come affrontare il suo passato e quindi si chiude a riccio, è quindi in questo caso Miles il personaggio a dover subire un cambiamento non indifferente che non si limita ad essere da cattivo a bravo ragazzo, ma ad accettare quello che è successo e provare, anche se con paura, a tornare ad amare.
Non è quindi un caso se il romanzo è raccontato nel presente dal punto di vista di Tate e nel passato dal punto di vista di Miles, proprio perchè dobbiamo capire quello che gli è successo e potete amarlo come odiarlo come personaggio, come amare od odiare questo libro, ciò non toglie che per me resti uno dei più belli non solo della Hoover, ma di tanti altri.

martedì 18 luglio 2023

Recensione "L'estate delle regole infrante" di K.L.Walther

  



Titolo: L'estate delle regole infrante
Autore: K.L.Walther
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
Data di uscita: 18 Luglio 2023


E se un'avventura estiva ti cambiasse la vita? Dopo la morte di sua sorella, diciotto mesi prima, Meredith ha allontanato tutti, ma con l'arrivo dell'estate è decisa a tornare a vivere. E non c'è niente di meglio per ricominciare che partecipare a un matrimonio estivo a Martha's Vineyard con tutta la sua chiassosa famiglia. Durante il tradizionale gioco dell'assassino, tanto amato dai suoi parenti, Meredith si allea con l'affascinante fratellastro dello sposo e, sebbene voglia vincere la sfida per onorare la sorella, si rende conto che aggiudicarsi la partita è importante, ma ancora di più lo è conquistare il cuore del ragazzo che le piace. "L'estate delle regole infrante" è la commedia romantica per chi non vede l'ora di vivere un matrimonio da favola in una cittadina di mare, una pazza riunione famigliare e un amore estivo indimenticabile, sulle note della musica di Taylor Swift.

IL MIO VOTO

Meredith è una ragazza che fatica ad accettare la sua nuova vita e questo perchè ha perso la sorella, quella che per lei era un punto di riferimento e nel processo di elaborazione del lutto ha allontanato i suoi amici per restare attaccata solo al suo ragazzo, il quale però una volta che non ha più avuto bisogno di lei non ha esitato a lasciarla. Ed è con questo stato d'animo che si ritrova ad andare a Martha's Vineyard, a ritrovare gli amici che ha allontanato e a partecipare al matrimonio della cugina, uno stato d'animo per null non festoso visto che ancora prima di scender dal traghetto riesce a fare un occhio nero ad un ragazzo che non conosce. Al suo arrivo Meredith prova a parlare con gli amici, che sembrano non farle pesare l'assenza anche se Luli in particolare non è ancora pronta a perdonarla del tutto, ma intanto essere a Martha's Vineyard significa pensare costantemente alla sorella e non è solo il matrimonio ad essere importante, ma il famoso gioco di famiglia in cui ci si deve fare fuori a vicenda (ovviamente per finta, e con delle pistole ad acqua) e quest'anno Mer è determinata a vincere anche per sua sorella, visto che lei lo amava, tanto che non solo si allea con i suoi soliti amici ma anche con il fratello dello sposo, che altri non è che Wit, lo stesso ragazzo a cui ha fatto un livido nel traghetto e passare del tempo con lui è facile e semplice, potrebbe quasi innamorarsi di Wit, ma sono ancora tante le cose in sospeso e la sua permanenza a Martha's Vineyard è solo per una settimana, è possibile cambire totalmente la propria vita in sette giorni?
Vi innamorerere di Mer, una ragazza sicuramente imperfetta ma che cerca come può di affrontare i tanti cambiamenti avvenuti nella sua vita e soprattutto Wit, impossibile non amare quel ragazzo che si da tanto da fare per permetter a Mer di tornare alla vita.


La prima cosa che mi ha fatto innamorare di questa storia è stata la copertina che trovo davvero super estiva, dalla trama potreste pensare di aver a che far con una storia triste e forse ci sono momenti in cui Meredith sente in modo particolare la mancanza della sorella che lo sono, ma in verità è un romanzo su come tornare alla vita, su quanto questa possa cambiare in poco tempo e sul cercare di affrontare momenti difficili col sorriso sulle labbra.
La cosa che ho amato è sicuramente l'introduzione del gioco dell'assassino della famiglia di Mer, dove tutti i parenti devono giocare ed eliminare il loro bersaglio perchè il vincintore può essere solo uno e quindi ci sono strategie, segreti, alleanze e tradimenti, insomma è statp davvero uno spasso leggere di questo gioco.
Ma ho amato vedere Meredith crescere: lei sente molto la mancanza della sorella, anche solo stare nella solita camera con un letto vuoto le fa male e il fatto che si sia allontanata dagli amici non è stato per cattiveria, quanto perchè non riusciva ad affrontare tutte le emozioni che provava, così come non ho visto il suo rapporto con Wit affrettato e questo perchè diventano da subito buoni amici, lui è sempre ironico e scherzoso con lei e non la tratta con fragilità, sembra capirla subito e forse è per questo che passa più tempo con lui che con i suoi amici, con cui si sente in colpa e infatti anche l'amicizia è un tema molto importante della storia.
Non mancano i colpi di scena, le risate ma anche momenti emozinati e devo ammettere di avere poi amato l'epilogo.
K.L. Walther ci regala una storia che si legge in un attimo, originale, fresca ed ironica ma anche in grado di far emozionare e di farci capire come la vita possa cambiare in un attimo, come anche solo una sera possa distruggere tutto e sette giorni possano svoltare la vita, è una storia quindi che sa come scaldare il cuore del lettore.

lunedì 12 giugno 2023

Recensione "Dance of bulls - Corpi celesti" di Ribes Halley

 



 Titolo: Dance of bulls - Corpi celesti
Autore: Ribes Halley
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
Data di uscita: 26 Aprile 2023


«Non credo nel destino, ma credo in noi.» Dopo le ultime rivelazioni, Chloe è assolutamente convinta che lei e Hyade siano due pianeti lontani, entrati in collisione solo un attimo, e destinati ad allontanarsi per sempre. La passione e l'attrazione non bastano a farle dimenticare che Hyade è un giocatore di basket di fama mondiale, costantemente sotto quei riflettori che lei detesta, abituata com'è a vivere nascosta dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica. Ma Hyade non è un uomo che sa accettare la sconfitta, in campo come nella vita, ed è disposto a tutto pur di conquistare il cuore di Chloe, anche ad aprirsi davvero con qualcuno. Tuttavia, quando l'amore è sul punto di trionfare, il fato beffardo ha in serbo un ultimo tiro mancino, che mette i due alla prova in un modo che mai avrebbero immaginato. Il sentimento che unisce Hyade e Chloe sarà davvero in grado di sopravvivere a qualunque ostacolo? Dopo "Tempo siderale", il primo volume di Dance of Bulls, arriva in libreria "Corpi celesti", il finale della storia di Ribes Halley nata su Wattpad.


IL MIO VOTO

Avevamo lasciato Chloe e Hyade di fatto separati alla fine del primo libro e in questo secondo titolo sebbene il sentimento che li unisce sia più forte che mai, non sarà facile provare a costruire qualcosa e questo perchè per Chloe la vita di Hyade non è facile da accettare, in modo particolare l’essere costantemente davanti ai riflettori, lei che invece c’è sempre dietro. Ma Hyade non è una persona che si arrende facilmente ed è disposto a lottare per Chloe e il lettore non potrà che amare vedere questi due personaggi resistersi ma allo stesso tempo continuare a cercarsi.
Chloe in questo secondo libro si dimostra inizialmente molto insicura non solo per la vita che conduce Hyade ma anche per il fatto che non si sente abbastanza per lui, che è abituato ad avere modelle e tutte le ragazze che vuole ai suoi piedi e questo la spinge ad allontanarlo e a non concedergli nemmeno una possibilità, fino a quando è possibile perchè Hyade sa bene come conquistarla.
Hyade al principio lo troviamo quasi identico al primo libro ma più il tempo passa e le pagine scorrono, più a poco a poco abbiamo modo di vedere una versione di lui che è rimasta spesso nascosta e che non solo permette a Chloe di amarlo ancora di più, ma proprio al lettore perchè una volta che si apre resistergli è impossibile.
Sia come singoli che come coppia,questi personaggi riescono ad avere una bellissima evoluzione e a volte fanno errori, sono imperfetti, ma questo li fa essere solo più realistici che mai.


Finito questo libro bisogna un attimo metabolizzare quello che è successo e capire come ci si sente, perchè non è facile.
Ero preparata in un certo senso, ma non si può mai essere preparati a certe cose, anche quando le vedi arrivare e infatti le emozioni mi hanno investito in pieno e penso sia impossibile ma vero amare e odiare allo stesso tempo una storia: amarla perché è impossibile non farlo per quanto bella, odiarla perché in grado di distruggerti ma anche perché in un certo senso ti ricorda fin troppo la vita vera, dove non ci sono solo rose e fiori e tutto può andare storto.
Ancora una volta sono Chloe e Hyade i narratori di una storia che ha qualche avvisaglia sulla direzione che andrà ad intraprendere, cerca di prepararti ma ti fa anche innamorare più che mai dei protagonisti e questo ti distoglie da tutto il resto, per poi investirti in pieno quando meno te lo aspetti e il fatto che entrambi abbiano modo di raccontare la loro versione, beh vuole dire davvero tutto.
La dilogia di Dance of Bulls può piacere o non piacere per alcune scelte, ma questo non significa non sia tra le letture più belle, più realistiche e più emozionanti degli ultimi tempi.
Ribes Halley ha fatto davvero un super lavoro anche a livello di scrittura, soprattutto nel secondo romanzo ho avvertito praticamente poesia pura mentre leggevo, tanto era intensa e diretta ed emozionante allo stesso tempo.


lunedì 15 maggio 2023

Recensione "Lightlark" di Alex Aster

    


Titolo: Lightlark
AutoreAlex Aster
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Fantasy
 Data di uscita: 9 Maggio 2023


Ogni cento anni, l'isola di Lightlark appare per ospitare il Centennale, una sfida mortale a cui sono invitati a partecipare sei sovrani di altrettanti regni - Natura, Stelle, Luna, Cielo, Sole e Ombre della Notte -, che hanno così la possibilità di spezzare le maledizioni che da secoli schiacciano i loro popoli, conquistando un potere senza eguali. Ma a un prezzo: uno di loro deve morire. Tra i partecipanti del nuovo Centennale c'è Isla Crown, la giovane sovrana della Stirpe della Natura, un regno formato per la gran parte di donne guerriere, temute e odiate poiché condannate a uccidere chiunque si innamori di loro, e in cui l'amore è diventato col passare del tempo proibito. Isla è l'unica possibilità di salvezza per i Naturali ed è determinata a ottenere la vittoria a ogni costo, ma il grande segreto che custodisce può decretare la sua rovina, soprattutto quando il suo cuore inizia a battere per uno dei suoi avversari...


IL MIO VOTO

Isla Crown è uno dei personaggi principali di questa storia e anche la voce che ci racconta tutto quello che succede. Isla è una dei sovrani più giovani e questo perchè sua madre e suo padre hanno cercato di raggirare la maledizione che pesa su tutti i regni, segnando la loro morte. Isla quindi è sempre stata sola, pronta a guidare nella più totale incertezza il regno della Natura e non ha ricordi di loro e accanto a sè ha avuto solo custodi che l'hanno formata e prepararla ad uno degli avvenimenti più importanti, il Centennale. Ogni cento anni l'isola di Lightlark si rende visibile e permette a sei sovrani di sei regni di partecipare al Centennale, un'occasione più unica che rara per spezzare le maledizioni di cui sono vittima sia i sovrani che il loro popolo e arrivare alla fine della sfida consente al vincitore di avere un incredibile potere, ma tutto ha un prezzo perchè un sovrano deve morire, con esso il suo regno, e ci sono tantissime regole da seguire, così come è impossibile fidarsi degli altri sovrani. Sei sono appunto i regni chiamati a partecipare: Natura, Stelle, Luna, Cielo, Sole e Ombre della Notte e se tutti hanno sovrani anziani, che hanno partecipato ad altri Centennali e hanno fallito, Isla e un'altra sovrana sono quelle più giovani e forse quelle più inesperte e più in pericolo, ecco perchè esistono possibili alleanze ma anche è fatica fidarsi degli altri. 
La nostra Isla per esempio non è solo una ragazza che non sa bene come comportarsi, anche se ha un piano ed è stata preparata da sempre a questa sfida, è anche qualcuno che nasconde un grande segreto e soprattutto il suo regno è condannato ad uccidere la persona di cui si innamora, un bel problema visto che la ragazza inizia a provare dei sentimenti per chi le è avversario...
Isla è quindi una ragazza che secondo me sa come conquistare il lettore, penso sia davvero una brava persona e soprattutto tanto ingenua, disposta a riporre fiducia nelle persone che non sempre si rivelano quelle giuste, qualcuno che per tutta la vita ha dovuto lottare per appartenere alla sua stirpe che scoprirà finalmente di cosa è davvero capace e che ha ancora tanto da dimostrare.


Il mondo magico di Lightlark all'inizio può essere complesso da seguire, ma una volta che si entra nel vivo della storia è molto più facile fare mente locale. Dunque tantissimi anni prima si è verificato un evento che ha spinto qualcuno dei sovrani a scagliare una maledizione che ha cambiato per sempre il loro mondo. Lightlark, che era il cuore pulsante dei loro regni e in cui tutti convivevano è diventata impossibile da abitare e infatti tutti gli altri sovrani hanno cercato di ricostruire il loro regno altrove, solo il regno del Sole è rimasto a Lightlark dove risiede di fatto il suo potere. Questa maledizione ha ovviamente avuto effetto su tutti i sovrani e tutti i regni, condannando per esempio il Regno della Natura e non innamorarsi perchè portate ad uccidere le persone di cui si innamorano, il Regno del Sole non può uscire durante il giorno così come il Regno delle Stelle è condannato a non avere persone oltre i venticinque anni e così via, un destino crudele per tutti che può in qualche modo cambiare grazie al Centennale.
Ogni cento anni infatti l'isola di Lightlark per cento giorni è visibile e pronta ad ospitare questa sfida che vede protagonisti i sei sovrani, i quali hanno determinate regole per affrontarla come il fatto che non si possono uccidere i sovrani prima di tot giorni, si devono formare delle coppie in modo tale da proteggersi a vicenda e collaborare, ma c'è da decidere quale sovrano è da uccidere e quale regno da estinguere, tutto per spezzare questa maledizione e per ricreare quello che è successo in passato ma rompere il cerchio.
Inutile dire che non mancherà la magia, ogni sovrano ha infatti un potere legato al suo Regno e un talento particolare, non mancheranno pericoli e imprevisti in questo Centennale che appare subito diverso dai soliti, non solo per la presenza di due sovrane giovani ma anche perchè Lightlark non sembra in grado di poterne affrontare un altro, questo potrebbe essere l'ultimo.


Avevo tanto sentito parlare di Lightlark e purtroppo non bene, tanti lettori hanno fatto in modo di far scendere il rating di questa storia spingendo forse molti ad allontanarsene ma quando io mi fisso su un titolo non mi interessa di altro, voglio leggerlo e basta.
Quello che ho trovato in questo libro è stata una storia che scorre davvero molto bene, i capitoli non sono troppo lunghi e la penna dell'autrice è semplice e diretta, per cui è facilissimo ritrovarsi in poco tempo alla fine del libro e volere già il seguito. Ho trovato tantissimi colpi di scena, alcuni che si potevano prevedere ma tantissimi altri impossibili da capire e sono rimasta davvero senza parole perchè mai mi sarei aspettata determinate scelte narrative. Ho trovato un worlbuilding che anche se può richiamare altri libri, sa anche come ritagliarsi il suo spazio ed essere unico, certo non manca anche la parte mystery così come tradimenti e alleanze che cambiano in continuazione, ma l'autrice ci concede anche una parte romance che non può che far innamorare ancora di più il lettore di questa storia. Personalmente non amo molto i triangoli ma in questo caso devo dire che l'autrice ha saputo convincermi che fosse la scelta giusta per la storia, vi dirò di più: sono ancora indecisa su chi tifare, qualcosa che raramente mi succede.
Lightlark è un romanzo che secondo me vale la pena leggere, una lettura che per quanto composta da più di quattrocento pagine risulta essere scorrevole, a suo modo originale e sicuramente spesso imprevedibile, una storia che si fa amare anche per Isla, la sua protagonista principale, ma anche per Oro e Fosco e anche per quelli che possono apparire amici e invece si dimostrano nemici, insomma io non vedo l'ora di avere già il secondo libro tra le mani.

venerdì 28 aprile 2023

Review "Non dirmi addio" di Fiona Lucas





Titolo: Non dirmi addio
Autore: Fiona Lucas
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
 Data di uscita:11 Aprile 2023


«Il numero di Spencer era stato assegnato a quell'uomo senza volto. Anna scoprì - e fu praticamente uno choc - di voler comporre di nuovo quel numero, forse perché lo considerava parte del legame che la univa a Spencer. Richiamarlo, però, sarebbe stato assurdo. L'avrebbe chiamato per parlare proprio con lui, e non con il fantasma del marito defunto. Con quell'uomo, un perfetto sconosciuto. Un animo affine al suo.» Spencer era l'amore della vita di Anna: suo marito, il suo migliore amico, la sua roccia. Lei pensava che fossero destinati a stare insieme per sempre. Invece, tre anni fa, Spencer è tragicamente morto in un incidente stradale e il mondo di Anna è andato in frantumi. Come potrà mai andare avanti, quando ha perso la sua anima gemella? Alla vigilia di Capodanno, Anna chiama il cellulare del marito, solo per sentire il suo vecchio saluto in segreteria. Ma rimane scioccata quando qualcuno risponde... Brody ha ereditato il numero di Spencer ed è la prima persona che capisce veramente cosa sta passando Anna. Man mano che le telefonate tra di loro diventano più lunghe e frequenti, iniziano ad aprirsi l'uno all'altra e lentamente riscoprono come sorridere, ridere e persino, forse, sperare. Ma Brody non è stato del tutto onesto con Anna. Il suo segreto rischierà di minacciare tutto, proprio mentre sembra che lei possa trovare il coraggio di amare un'altra volta? Una storia toccante ma anche piena di ottimismo; una storia indimenticabile sulle coincidenze che a volte cambiano la vita dando il coraggio di far battere il cuore di nuovo, anche quando sembra impossibile.


IL MIO VOTO

Anna e Spencer sono sempre stati una coppia perfetta e Anna ha sempre creduto che sarebbero invecchiati insieme ma questo non è stato possibile perchè Spencer è venuto a mancare a causa di un incidente e Anna si è ritrovata vedova da giovanissima, con tutta la vita davanti a sè e nessuno con cui condividerla. Tante sono le persone attorno a lei che cercano di stimolarla e convincerla ad andare avanti come la migliore amica Gabi, ma nessuno in verità sa cosa si prova a perder quella che è stata la propria anima gemella e di conseguenza anche solo ricominciare a guardare altri uomini, a tornare alla vita di tutti i giorni o a sorridere è davvero dura.
E' in un momento molto particolare che Anna decide di voler sentire ancora una volta la voce di Spencer, chiamando il suo numero ma ha una sorpresa quando dall'altra parte del telefono non c'è la solita segreteria ma la voce di un uomo che le risponde, qualcosa che ovviamente spiazza la ragazza e che la spinge prima a riattaccare e poi a richiamare, cercando di capire cosa è accaduto. Brody, la persona dall'altra parte, ha avuto da poco questo numero e proprio come Anna anche lui fatica a ritornare alla vita di tutti i giorni, come Anna ha perso qualcuno e incredibilmente parlare con lei le fa bene, perchè sono due sconosciuti con una storia in comune che non si giudicano ma si fanno forza. Anna è quella persona che è costretta ad affrontare una migliore amica desiderosa di farla uscire di nuovo dopo più di tre anni, ha ancora a che fare con la famiglia del marito che non la tratta nel migliore dei modi e non sa bene come muoversi. Brody invece ha una vita un po' più misteriosa, lui ha solo il suo cane accanto e tante difficoltà da affrontare. Possono due persone che non si conoscono, tramite chiamate su chiamate, aiutarsi e soprattutto forse diventare qualcosa di più? Dovete leggerlo per scoprirlo.


Non dirmi addio è una di quelle storie che sai a priori che si prenderanno tanto di te, ma allo stesso tempo sai anche che è una di quelle letture che fa bene al cuore, e quindi la intraprendi, incurante delle lacrime che prima o poi verserai.
Fiona Lucas ha dato vita ad una storia che segue da vicino sia Anna che Brody e devo ammettere che sono stata contenta della cosa perchè se Anna è quella che conosciamo fin da subito, quella ragazza che così giovane ha perso l'amore della sua vita e ha accanto solo la famiglia del marito che comunque è chiusa nel proprio dolore in qualche modo, specie la madre dell'uomo, e un'amica che si la capisce, ma che la spinge ad uscire senza capire che ognuno ha bisogno dei propri tempi per essere pronto, Brody invece è quel personaggio molto più misterioso, lui si è un po' isolato da tutto e tutti e non ama particolarmente stare attorno alle persone, ha un grosso peso da portare e solo pagina dopo pagina capiamo davvero il suo dolore, come si apre a poco a poco con Anna così fa anche con il lettore ed è una meraviglia.
Ho amato come la Lucas abbia sviluppato il loro rapporto: Anna e Brody non si parlano per qualche giorno e poi sono già pronti per incontrarsi anzi, si parlano perchè al principio ne hanno bisogno per sentirsi capiti ma poi diventano qualcosa di più, diventano parte importante l'uno della vita dell'altra, degli amici che potrebbero anche essere qualcosa di più, ma è possibile credere ancora nell'amore dopo tutto quello che si è perso e dopo il tanto dolore che si è affrontato?
Non dirmi addio è una storia sulle casualità della vita, su come una decisione possa cambiare tutto ma anche sulle seconde occasioni, è una storia dolce e toccante che ho adorato, l'unico appunto è che mi sarebbe piaciuto avere qualche pagina in più e focalizzato sul futuro, sarebbe stato bellissimo, ma anche così resta una bellissima lettura che non posso che consigliare assolutamente.

sabato 1 aprile 2023

Recensione "Amiche di una vita" di Beatrice Mariani

 




Titolo: Amiche di una vita
Autore: Beatrice Mariani
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Fiction
 Data di uscita: 7 Marzo 2023


Valentina, Cristiana e Arianna hanno trent'anni e sono amiche dai tempi del liceo. I loro caratteri non potrebbero essere più diversi: Valentina è realizzata e perfetta, sposata con l'uomo ideale e impegnata in una carriera di successo; Cristiana è irrequieta ed emotiva, circondata dall'affetto di una famiglia complicata e tormentata da un amore infelice; Arianna, anima libera e sognatrice, è appena diventata madre. Improvvisamente, però, le loro vite cambiano: il dolore, la malattia e il tradimento entrano di prepotenza nella loro quotidianità, mettendo a nudo contraddizioni e debolezze. Nel nuovo percorso che le tre dovranno affrontare, si scopriranno diverse, si sentiranno lontane. E se dietro l'angolo c'è la tragedia, loro non sono capaci di vederla. Eppure, farci i conti diventerà l'unica strada da percorrere per diventare donne. "Amiche di una vita" è un romanzo di formazione, di crescita e di amicizia, una storia su chi ha la forza per andare avanti e su chi invece viene risucchiato, sulla volontà di riprendere in mano la propria vita e darle un senso, anche quando sembra troppo tardi.


IL MIO VOTO

Arianna, Valentina e Cristiana sono tre amiche diventate tali dai tempi del liceo, sebbene vengano da ambienti completamente diversi e abbiano caratteri completamente diversi, in qualche modo si sono trovate e non si sono più separate. Certo la vita comunque è passata in mezzo, le tre amiche infatti stanno affrontando momenti molto particolari delle loro vite. Arianna ha scelto di sposare una persona un po' in fretta e furia, forse più presa dall'idea di sposarsi che dal farlo con la persona giusta e poco dopo è diventata madre,  ora quindi si ritrova a prendersi cura di un altro essere umano e per lei è estremamente difficile, ne ha passate tante e ha perso anche una persona cara proprio mentre suo figlio era pronto a venire al mondo, per cui la sua vita è molto tosta, non è più quella di un tempo e forse in pochi si sono accorti di quanto la situazione sia grave, sottovalutando un po' il tutto. Valentina invece è un avvocato, ha una vita perfetta e un matrimonio perfetto, almeno è quello che pensa lei perchè in un attimo si ritrova a dover affrontare qualcosa che mai avrebbe voluto e nel momento più sbagliato perchè in momenti così complicati, nonostante tutto, è facile restare uniti e far finta di nulla. E poi c'è Cristiana che è molto legata alla sua famiglia assai complicata, cerca di tenere in riga il fratello e l'unico punto di riferimento maschile è uno zio che non sempre è facile da gestire, eppure li ama così come sono. La sua vita amorosa è invece un disastro perchè è innamorata da tempo della persona sbagliata, eppure non riesce ad andare avanti, a separarsi da lui, nonostante tutto. Le tre sono amiche da tempo, cercano di restare l'una nella vita dell'altra ma la vita purtroppo ha altri piani e queste tre ragazze stanno per conoscere questi piani.
Tra le tre protagoniste forse mi sono sentita più vicina a Valentina, quella che appare più perfetta quando in realtà la sua vita diventa all'improvviso più complicata, Cristiana ed Arianna sono completamente lontane da me, ma la crescita del personaggio di Cristiana nel tempo mi è piaciuto moltissimo devo dire.


Avevo già letto un romanzo di Beatrice Mariani ed ero rimasta molto colpita da questa autrice, per cui quando mi sono trovata tra le mani questa nuova storia, mi ci sono subito tuffata, non proprio consapevole di cosa avrei trovato al suo interno.
Amiche di una vita è la storia di tre ragazze, ognuna delle quali ha la sua voce durante la storia e quindi abbiamo modo di conoscerle e seguirle meglio da vicino, che nonostante le varie diversità si sono trovate eppure con la vita di mezzo non sempre riescono a trovarsi l'una accanto all'altra come prima. Tutte e tre però hanno qualcosa in comune: le difficoltà a cui verranno sottoposte perchè nessuna delle tre verrà risparmiata dal destino e da cosa questo ha deciso per loro e tramite queste prove c'è chi ne uscirà più forte, chi invece non sarà più la stessa. Inizio col dire che questa è una storia che cattura dalla prima pagina, mi sono ritrovata subito curiosa di sapere come sarebbe continuata la situazione e ammetto che tante, tantissime cose non me le aspettavo e alcune hanno fatto male, ma alla fine per quanto questo libro si sia preso tanto, è stato anche in grado di restituire tanto. Molte sono le sensazioni che ho provato e alcune situazioni purtroppo le ho comprese più di altre, sono tanti i temi affrontati come una vita perfetta che così non è, l'accontentarsi di una vita che non si voleva, il tradimento, le complicazioni della gravidanza e tanto tanto altro, non è un romanzo che è fatto per intrattenere e basta ma fa anche emozionare e riflettere, è una di quelle storie che resta nel cuore.