Visualizzazione post con etichetta alexandra Bracken. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alexandra Bracken. Mostra tutti i post

venerdì 3 novembre 2023

Recensione "Silver in the Bone" di Alexandra Bracken

             




Titolo: Silver in the Bone
Autore: Alexandra Bracken
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Fantasy
Data di uscita: 31 Ottobre 2023


Tamsin Lark non ha chiesto di essere una Scavatrice. Nata mortale, non dovrebbe competere con le streghe nella spietata caccia di reliquie magiche nel sottosuolo fatato di Boston. Ma dopo che il padre adottivo è scomparso senza nemmeno dirle addio, quello era l'unico modo per salvaguardare la propria vita e quella di suo fratello Cabell. Sette anni dopo, si vocifera che il suo tutore sia sparito con un potente anello risalente ai tempi della leggenda arturiana. Uno scontro con il rivale Emrys accende in Tamsin la speranza che quell'oggetto possa liberare Cabell da una maledizione che li minaccia entrambi. Ma l'anello non fa gola solo a loro, altri avidi Scavatori sono disposti a tutto pur di averlo. Malgrado Emrys sia l'ultima persona che Tamsin sceglierebbe come alleato, ha bisogno di tutto l'aiuto possibile per sbaragliare i nemici. Insieme, i due si buttano a capofitto in lotta contro la magia oscura, svelando un segreto mortale con il potere di risvegliare fantasmi del passato e distruggere l'ultima speranza di Tamsin di salvare il fratello.


IL MIO VOTO

Tamsin Lark è la protagonista di questa storia: una ragazza senza magia che vive in un mondo dove invece questa è importante ma anche pericolosa. Tamsin non ha mai avuto accanto una vera famiglia perchè l'ha accolta un uomo che è diventato a tutti gli effetti il suo padre adottivo ma che lei non ha mai considerato tale, invece ha un legame molto forte col fratello Cabell che considera la sua vera famiglia e ormai le resta solo lui, visto che il padre adottivo se ne è andato sette anni prima alla ricerca di qualcosa di importante ma non ha mai fatto ritorno, lasciando Tamsin con tante domande e tanta rabbia nei suoi confronti. La vita per i due non è semplice e questo perchè Cabell da tempo è affetto da una maledizione e quando Tamsin scopre che c'è un  anello risalente ai tempi della leggenda arturiana, decide di mettersi subito sulle sue traccie, specie quando scopre che anche Emrys lo sta cercando. Emrys non è altro che un nemico giurato per Tamsin, qualcuno che a differenza sua ha tutto quello che potrebbe desiderare ma che non perde occasione di renderle la vita impossibile e di ostacolarla.
Presto quindi Tamsin, Emrys, Cabell insieme a Neve, una ragazza da un potere molto particolare, si metteranno alla ricerca di questo famoso anello solo per capire tante verità su leggende e su loro stessi, qualcosa da cui non sarà possibile tornare indietro.
Tamsin è quindi la protagonista assoluta anche se in buona compagnia e non è certamente un personaggio perfetto perchè compie scelte sbagliate, ma è anche qualcuno che vuole solo salvare chi considera la sua famiglia, anche ad un prezzo alto.


Silver in the bone è il primo romanzo di una nuova dilogia firmata da Alexandra Bracken che affonda le sue radici sulle leggende arturiane e che quindi non solo è un fantasy in cui abbiamo per l'appunto persone dotate di poteri, maledizioni da affrontare e nuovi mondi da esplorare come per esempio la stessa ricerca dell'anello che condurrà i nostri personaggi ad Avalon, ma è anche un retelling perchè affonda appunto le sue origini sulle leggende arturiane e anche la stessa copertina del resto le richiama.
Ho trovato il worldbuilding ben caratterizzato: abbiamo infatti persone che sono comuni mortali e altre dotate di magia e di poteri particolari e lo vediamo con Tamsin che è una semplice mortale ma che riesce a muoversi molto bene nel mondo in cui si trova e solo perchè mossa dalla voglia di aiutare suo fratello, tanto da spingerla ad accettare la pericolosa ricerca di un anello molto antico che però è in grado di spezzare qualsiasi maledizione. 
Non vi voglio svelare troppo per quanto riguarda il mondo di Avalon che è una parte molto importante della storia, sappiate però che le sue descrizioni e la sua ambientazione saranno totalizzanti perchè vi ritroverete in questo posto quasi mistico dove tutto ha un chiaro ordine ma dove nulla è come appare davvero, dove le leggende arturiane hanno inizio e dove tutto è possibile.
La Bracken ha fatto davvero un ottimo lavoro e penso ci sia ancora tanto altro da dire su questo mondo, ma lo farà nel seguito.


Ho letto praticamente tutti i romanzi di questa autrice e devo ammettere che ho romanzi di cui mi sono innamorata e altri che ho trovato un po' sottotono ma in questo caso era impossibile resistere a questa lettura e come l'ho iniziata è stato impossibile staccarsi. Ho trovato la penna dell'autrice molto più accattivante, sebbene sia un romanzo corposo non ci sono mai stati momenti in cui il lettore poteva annoiarsi e tutto quello che scrive la Bracken è in funzione della storia perchè credetemi non siete pronti a capire dove andrà a parare. A differenza di tanti altri romanzi qui non è solo la parte fantasy quella predominante ma c'è anche una bella dose di romance con Tamsin e ovviamente il suo nemico giurato, Emrys, quindi abbiamo a tutti gli effetti un enemies to lovers che si prende tutto il suo tempo per nascere, come è giusto che sia e nulla viene affrettato in questo primo romanzo. 
Ho amato tantissimo anche l'importanza della famiglia e lo vediamo per Tamsin con suo fratello Cabell ma alla fine anche con Emrys e Neve che diventano parte integrante della squadra e insieme li vediamo essere semplicemente loro stessi, finalmente liberi dalle imposizioni, come se si sentissero al sicuro tra di loro.
Ma chiaramente in questa storia non mancano segreti, misteri e tantissimi colpi di scena, alcuni durante la lettura vi sconvolgeranno ma penso che quello che più vi lascerà a bocca aperta sarà il finale e infatti io ho decisamente bisogno del seguito!
Insomma Alexandra Bracken torna in libreria e lo fa in splendida forma, con una storia che sa come lasciare il segno.

mercoledì 18 settembre 2019

Recensione "L'ultima vita del Principe Alastor" di Alexandra Bracken

Buon pomeriggio bookspediani.
Ieri è arrivato in libreria "L'ultima vita del Principe Alastor" di Alexandra Bracken e io l'ho terminato da pochissimo e, anche se ancora non sono pronta a salutare questi personaggi, sono pronta a parlarvi di come è andata la lettura di questo romanzo.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Titolo: L'ultima vita del Principe Alastor
Autore: Alexandra Bracken
Editore: Piemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 17 Settembre 2019


A Prosper Redding non bastava la sfortuna di ospitare dentro di sé un’entità demoniaca. Ora deve anche andare Di Sotto per ritrovare la propria gemella, rapita dalla subdola regina Pyra. A mostrargli la via come una candela nelle tenebre è proprio il principe Alastor, il suo malefacente ospite. Peccato che, una volta passati oltre lo specchio, i due trovino un regno devastato e irriconoscibile, minacciato da un Vuoto che tutto divora. Che scelta hanno i demoni se non invadere un altro regno… ovvero quello umano?
In un’avventura sempre più esilarante e catastrofica, il nostro improbabile eroe si ritroverà alleati ancora più improbabili di lui, tra cui Nell, aspirante strega ninjia, e il suo Batgatto. Prosper riuscirà a salvare la sua famiglia, la sua città e il mondo intero, magari senza svendere la propria anima?


IL MIO VOTO



Alexandra Bracken è un'autrice molto versatile, ma io la preferisco nel contesto di libri per ragazzi, perchè già mi ero innamorata di questa storia particolare, ironica e maledettamente divertente l'anno scorso, con il primo libro della serie, con questo non solo mi sono divertita a vivere un'avventura unica nel Di Sotto, ovvero il regno di Alastor, ma l'autrice è riuscita anche a farmi scendere una lacrimuccia alla fine, perchè purtroppo siamo già arrivati alla conclusione di questa serie e se devo essere sincera, mi dispiace moltissimo salutare Prosper ma anche Alastor, la piccola volpe intrappolata nel corpo del nostro protagonista in grado di farsi amare dal lettore anche se di fatto è un demone a tutti gli effetti. Questo secondo e ultimo capitolo inizia esattamente da dove si era concluso il precedente, ossia con un Prosper più determinato che mai a salvare sua sorella Prue nel mondo di Alastor, un mondo raggiungibile solo tramite un portale magico. Prosper tuttavia è costretto a fare parecchi sacrifici prima di partire perchè intanto deve fare i conti con il tradimento di Nell, la piccola strega che pensava fosse sua amica, e deve stringere un patto con Alastor perchè il demone non è intenzionato ad aiutarlo senza un tornaconto, e questo ci fa capire quanto Prosper sia disperato e soprattutto faccia esattamente quello che il demone aveva previsto. La domanda però è se in qualche modo riuscirà a sfuggire alla maledizione che da sempre afflige la sua famiglia, ma per questo dovete leggere il romanzo, e vi assicuro che l'autrice sa come stupirci.


Avevamo già avuto un assaggio di magia nel primo libro, ovviamente per la presenza di Alastor nel corpo di Prosper e per il fatto che egli fosse un demone a tutti gli effetti, una magia che era stata approfondita quando è comparsa Nell, la quale è una strega in erba, ossia sta facendo pratica per diventare all'altezza di sua madre. Avevamo visto la presenza di piccoli animaletti magici, come appunto Rospo che il mutaforma di Prosper, oppure come piccoli servi fedeli di Alastor che durante il suo soggiorno nella Terra lo hanno aiutato nelle sue losche faccende. E abbiamo conosciuto la sorella del nostro demone, Pyra, sotto forma di pantera. Ma in questo secondo libro la Bracken ci conduce nel regno dei demoni, più precisamente nel Di Sotto, dove troviamo qualcosa di totalmente diverso da quello che conosciamo, ma anche da quello che lo stesso Alastor conosce. Ormai il Di Sotto è condannato a scomparire, tutti i suoi luoghi più famosi e più spaventosi non esistono più, c'è solo una landa spaventosa che mette i brividi e che è in continua balia del Vuoto, ecco perchè sembra naturale pensare che tutte le creature di quel mondo vogliano fuggire per arrivare sulla Terra, perchè il loro non è più abitabile. L'autrice non si spreca in descrizioni, qualcosa che in questo libro appare indispensabile perchè deve darci un contesto per poter comprendere appieno la lettura, e infatti ho apprezzato tantissimo la caratterizzazione del Di Sotto e di tutti i suoi abitanti, alcunu molto spaventosi, altri utili e pronti ad aiutare Prosper e Nell a salvare Prue.


E' sempre Prosper il narratore di questa storia e in questo secondo volume la sua crescita è facilmente percettibile. Passare del tempo in compagnia di Alastor l'ha certamente cambiato, ha perso la sua ingenuità e ora sa bene che nessuno è pronto ad aiutare l'altro senza ottenere qualcosa in cambio, un'amara verità certamente ma che lo aiuta a strappare un contratto vantaggioso con Alastor. Allo stesso tempo è difficile per lui fidarsi nuovamente di Nell, dopo che si è sentito tradito da lei, ma sa anche che ha bisogno della strega, per cui mette da parte le sue riserve e cerca di darle una seconda possibilità. Prosper in questo viaggio nel Di Sotto apprenderà molte informazioni su Alastor, segreti che potrebbero tornare molto utili e piegare il demone al suo volere. Una cosa però è certa, se prendesse una decisione piuttosto che un'altra, non sarebbe così diverso da tutta la sua famiglia e allora proverebbe senza ombra di dubbio che i Redding si sono meritati di essere stati maledetti da Alastor. Per quanto poi entrambi i due personaggi provino a negarlo, è chiaro che Prosper e Alastor abbiano sviluppato un legame, che va oltre l'essere semplicemente un corpo che ospita due anime, ormai si sono affezionati l'uno all'altro e, anche se i loro scambi mentali trasudano ironia, in particolare da parte del demone, si può capire che c'è stata una evoluzione.
Leggere quindi i loro dialoghi e vedere come si comportanto è un altro elemento che ho adorato e che mi è piaciuto come è stato sviluppato, non potevo chiedere di meglio.


L'ultima vita del Principe Alastor è un romanzo fantasy perchè contiene elementi magici e personaggi decisamente diabolici, quanto teneri, è una lettura destinata ad un pubblico di giovani lettori ma che riesce a farsi amare anche dai lettori più grandi e io ne sono la prova, perchè ho davvero amato questo libro, dalla prima all'ultima pagina, per la sua ironia, la sua dolcezza e i suoi insegnamenti.
E qui volevo arrivare, perchè alla fine dei conti questa lettura può benissimo definirsi anche un romanzo di formazione, soprattutto per il percorso che compiono sia Prosper che Alastor. Prosper per tutta la vita è stato definito dal suo cognome, sia per quanto gli agi ma per quanto riguarda i debiti da pagare, in particolare con un demone. E se inizialmente ci è apparso come un ragazzo innocente, ingenuo e pauroso, durante il corso della condivisione del suo corpo con un demone, Prosper ha imparato a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno, ad avere sempre mille pensieri per non venire tradito di nuovo e questo agli occhi di Alastor lo ha reso ad un certo punto un Redding a tutti gli effetti. La più grande sfida di Prosper quindi è provare di essere migliore di tutti i componenti della sua famiglia, così come la più grande sfida di Alastor è scoprire se vale la pena essere il demone di sempre solo per riottenere il suo regno e il suo potere, oppure qualcos'altro.
Ecco quindi che questa storia si trasforma in un grandissimo e bellissimo viaggio, sia in senso fisico che figurato.


Alexandra Bracken con questo romanzo mi ha davvero sorpresa: è riuscita a riportarmi con la mente alla storia di Prosper e Alastor in un attimo, mi ha fatto conoscere un mondo nuovo oscuro in cui mi sono persa attraverso le sue descrizioni, quasi come fossi lì insieme a Prosper e Nell e a tutti i nuovi compagni di avventura pronti a schierarsi al fianco dei protagonisti per salvare Prue, ma soprattutto è riuscita a caratterizzare così bene i personaggi principali di questa serie da trasformarli quasi in vecchi amici e questo rende tremendamente difficili salutarli. In aggiunta a tutto questo, l'autrice in qualche capitolo ci riporta nel passato e ci fa conoscere un poco meglio Alastor, un personaggio che si è convinti di dover odiare per la sua forma di demone, ma che si finisce per apprezzare in primis per il suo caratteraccio e per le sue battutine sempre pronte, e poi perchè è semplicemente Alastor, diventa una parte essenziale di Prosper e riesce ad infiltrarsi nel cuore del lettore. So che i fan di questa autrice si dividono riguardo alle opinioni, ma io non posso che consigliare questa serie sia a chi non la conosce che a chi già ha letto altro di lei, perchè questa duologia ha qualcosa di davvero magico e riesce ad esaltare la bravura dell'autrice, è quindi una serie che consiglio a tutti di recuperare, perchè so che riserverà grandi sorprese, così come le ha riservate a me, riuscendo anche a strapparmi qualche lacrima nel finale.





si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio


lunedì 19 agosto 2019

Anteprima "L'ultima vita del Principe Alastor" di Alexandra Bracken

Torna Alexandra Bracken con il secondo e ultimo libro su Prosper Redding!

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Titolo: L'ultima vita del Principe Alastor
Autore: Alexandra Bracken
Editore: Piemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 17 Settembre 2019



A Prosper Redding non bastava la sfortuna di ospitare dentro di sé un’entità demoniaca. Ora deve anche andare Di Sotto per ritrovare la propria gemella, rapita dalla subdola regina Pyra. A mostrargli la via come una candela nelle tenebre è proprio il principe Alastor, il suo malefacente ospite. Peccato che, una volta passati oltre lo specchio, i due trovino un regno devastato e irriconoscibile, minacciato da un Vuoto che tutto divora. Che scelta hanno i demoni se non invadere un altro regno… ovvero quello umano?
In un’avventura sempre più esilarante e catastrofica, il nostro improbabile eroe si ritroverà alleati ancora più improbabili di lui, tra cui Nell, aspirante strega ninjia, e il suo Batgatto. Prosper riuscirà a salvare la sua famiglia, la sua città e il mondo intero, magari senza svendere la propria anima?



giovedì 20 giugno 2019

#Blogtour:"Darkest Minds - La Fuga" di Alexandra Bracken - La recensione


Buon salve bookspediani.
E' uscito qualche giorno fa il nuovo capitolo dedicato a Darkest Minds e io sono pronta a raccontarvi come è andata la lettura del libro!



Titolo: Darkest Minds - La Fuga
Autore:  Alexandra Bracken
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Distopico
Data di uscita: 18 Giugno 2019




Sono passati cinque anni, i campi di riabilitazione governativi sono ormai un ricordo, ma la battaglia è tutt'altro che finita. Suzume «Zu» Kimura è diventata la portavoce del nuovo governo e ogni giorno combatte per i diritti dei bambini Psi un tempo perseguitati per i loro poteri. Sebbene non siano più imprigionati, infatti, i pregiudizi, la diffidenza e la disinformazione nei loro confronti sono ancora una piaga difficile da arginare. 

E quando Zu viene accusata dallo stesso governo di un atto orribile, è costretta a fuggire di nuovo. Determinata a dimostrare la sua innocenza e ad arrivare alla verità, Zu si imbarca allora in un viaggio pieno di insidie, nel corso del quale dovrà stringere pericolose alleanze e guardarsi dai nemici, nascosti ovunque. 
Capire di chi fidarsi è impossibile. Ma con il suo futuro e quello di tutti gli Psi a repentaglio, Zu è disposta a correre qualsiasi rischio per salvare se stessa e gli amici che un tempo l’hanno protetta. E che ora hanno bisogno di lei.


IL MIO VOTO



Dopo la fine del terzo libro dedicato a Darkest Minds e soprattutto a Ruby, avevo salutato questo mondo e quindi questo viaggio incredibile in un mondo distrutto, pericoloso, che si accaniva contro qualcosa che non conosceva e per questo veniva ritenuto giusto. Sono stata tremendamente felice di sapere che l'autrice aveva preparato un nuovo romanzo sulla serie, questa volta però la voce narrante è Zu, quella ragazzina così combattiva e fiera che abbiamo conosciuto nei primi romanzi, ma che raramente abbiamo sentito parlare. Ora finalmente ha ritrovato la sua voce e può dirci quello che vuole e inizia proprio sul più bello, facendoci capire che è in pericolo e che ancora una volta deve darsi alla fuga per salvarsi. Ma come è iniziato tutto?
La Bracken questa volta cambia completamente metodologia di narrazione, iniziando con un flashforward per farci capire che possiamo aspettarci fin dal principio una situazione disperata, e solo dopo torna indietro nel tempo, per farci capire come si è arrivati a questo punto. Dalla fine dell'ultimo romanzo le cose sono cambiate, del resto sono passati cinque anni, e ora i bambini Psi sono finalmente accettati da tutti, non sono più ritenuiti pericolosi ed esistono programmi appositi per loro.
Eppure non sempre è tutto rose e fiori e, come spesso accade nella vita, non tutti accettano questa situazione.


Ad andarci di mezzo ovviamente è Zu, la quale improvvisamente si ritrova ad essere di nuovo un pericolo per il mondo, questa volta però senza esserne davvero responsabile e l'unica cosa che può fare è combattere con tutte le sue forze per restare a galla e per non ritornare nel terrore che caratterizzava gli Psi un tempo. Ora la narrazione si concentra totalmente sul presente, tuttavia essendo passati cinque anni nella storia, l'autrice attraverso vari flashback ci fa comprendere cosa è cambiato e che direzione hanno intrapreso gli altri personaggi. Zu infatti è ben lontanta da Ciccio e Vida, i quali ora lavorano per il governo, ed è distante anche da Ruby e Liam, impegnati in una missione speciale che li vede continuare a lottare per salvare bambini psi in pericolo. Questa volta però è lei stessa in pericolo e, sebbene abbia ritrovato la sua voce e possa quindi parlare per se stessa, non può discolparsi di qualcosa che non ha fatto, perchè nessuno sembra volerla ascoltare. Ancora peggio è il fatto di non potersi fidare davvero di nessuno, ogni nuovo incontro potrebbe essere una salvezza, così come potrebbe rivelarsi fatale.
Ancora una volta quindi Zu deve lottare con grande forza e coraggio per non soccombere davanti a quelli che sono determinati a vederla fallire, o ancora peggio.


Il punto di forza di questo romanzo è senza ombra di dubbio la scelta di raccontare questa storia dalla parte di Zu, una ragazza che per gran parte della trilogia principale ha certamente espresso le sue opinioni, tuttavia non ha mai avuto per davvero la sua voce e averla ritrovata le fa certamente fare un passo avanti. E' stato infatti interessante vedere dal suo punto di vista i cambiamenti nel mondo degli psi e di conseguenza sapere tutto ciò che ha dovuto affrontare per arrivare a dove si trova ora. Ma in questo libro Zu compie un nuovo viaggio poichè ora che ha finalmente la sua voce e che può vivere in pace, grazie a tutti i cambiamenti che sono avvenuti in questi cinque anni, viene inserita di nuovo in un incubo in cui nemmeno la sua voce la può portare in salvo, in cui l'unico modo per restare in vita è fare come tanti anni prima: fuggire. Ed è proprio questo che fa, aiutata da personaggi che sembrano essere dalla sua parte, ma che di fatto non conosce e quindi non può fidarsi appieno di loro. Anche questa volta Alexandra Bracken non ha badato a lunghezze, narrando una storia che si estende per poco più di quattrocentocinquanta pagine, e che in alcuni momenti risulta più dinamica, in altri invece un poco più lenta, ma che riesce comunque a tenere vivo l'interesse del lettore, soprattutto quando ritornano in pista i personaggi che già abbiamo conosciuto e amato ossia Vida, Ciccio, Liam e Ruby.


Per quanto riguarda questo nuovo capitolo di Darkest Mind ero convinta sarebbe stato una cosa a sè, un capitolo autoconclusivo, mentre invece dal finale ho compreso che l’autrice ha ancora tanto da dire sulla sua serie e soprattutto sui suoi personaggi, che ancora una volta ho adorato, sia per quanto riguarda Zu e le nuove amicizie che stringe, che possono essere pericolose come non, però condividono con lei un bellissimo percorso dove non solo si ritrova a vivere di nuovo l’incubo di essere inseguita e quindi nei guai, ma anche a rischiare la vita semplicemente per quello che è, per come è nata e che non ha chiesto di essere speciale. Ancora una volta quindi torna la paura per la diversità, una sorta di razzismo ma non definito dal colore della pelle, ma dalle abilità straordinarie che hanno questi bambini, in un mondo senza dubbio diverso da quello che abbiamo conosciuto nella prima trilogia, ma che ancora non accetta del tutto la diversità.
Non sono certo mancati anche i personaggi della serie madre e le difficoltà che stanno affrontando mi hanno lasciato senza parole, per cui spero di avere presto tra le mani la loro nuova avventura.





Ecco dove trovate tutte le tappe:




giovedì 7 febbraio 2019

Anteprima "Darkest Minds - La Fuga" di Alexandra Bracken

Chi aspettava la storia di Zu?



Titolo: Darkest Minds - La Fuga
Autore:  Alexandra Bracken
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Distopico
Data di uscita: 18 Giugno 2019




Sono passati cinque anni, i campi di riabilitazione governativi sono ormai un ricordo, ma la battaglia è tutt'altro che finita. Suzume «Zu» Kimura è diventata la portavoce del nuovo governo e ogni giorno combatte per i diritti dei bambini Psi un tempo perseguitati per i loro poteri. Sebbene non siano più imprigionati, infatti, i pregiudizi, la diffidenza e la disinformazione nei loro confronti sono ancora una piaga difficile da arginare. 
E quando Zu viene accusata dallo stesso governo di un atto orribile, è costretta a fuggire di nuovo. Determinata a dimostrare la sua innocenza e ad arrivare alla verità, Zu si imbarca allora in un viaggio pieno di insidie, nel corso del quale dovrà stringere pericolose alleanze e guardarsi dai nemici, nascosti ovunque. 
Capire di chi fidarsi è impossibile. Ma con il suo futuro e quello di tutti gli Psi a repentaglio, Zu è disposta a correre qualsiasi rischio per salvare se stessa e gli amici che un tempo l’hanno protetta. E che ora hanno bisogno di lei.







domenica 2 dicembre 2018

TGIF- Book Whispers#47: I libri consigliati di questa settimana


Buona sera bookspediani.
Io e Sandy, la mia partner in crime, siamo tornate più in forma che mai pronte a tenervi compagnia con i nuovi consigli della settimana.
Siete pronti a scoprire quali sono i libri che più ci hanno colpito? E' presto detto!





Titolo: Darkest Minds 3 - L'ultimo Bagliore
Autore:  Alexandra Bracken
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Distopico
Data di uscita: 27 Novembre 2018

TRAMA:

Ruby non può permettersi di guardare indietro. Il quartier generale della Lega dei Bambini è stato raso al suolo. E ora lei e i giovani sopravvissuti all'attacco del governo a Los Angeles stanno viaggiando verso nord per riunirsi. Insieme a loro, c'è anche un pericoloso prigioniero, con le stesse incredibili abilità di Ruby. Per questo solo lei può tenerlo sotto controllo: un solo errore e si scatenerebbe il caos. È una sfida difficile da vincere ma, seppur distrutta da una perdita insopportabile, Ruby sa di non poter mollare adesso. Non quando è così vicina al suo obiettivo: far cadere il governo e liberare le migliaia di ragazzi che ancora soffrono nei campi di riabilitazione governativi sparsi per il Paese. 
Non tutti però sono dalla sua parte e le tensioni non si faranno attendere. La resa dei conti è vicina, e allora anche i segreti più oscuri verranno a galla, e i sentimenti più forti saranno messi alla prova.


Il viaggio di Ruby e dei suoi amici è stato davvero intenso, pieno di atrocità, dolori, segreti e tradimenti ma anche caratterizzato da tanto amore: Ciccio, Liam, Zu, Cate, Vida e Jude ci hanno insegnato che in un mondo in cui tutti sono nemici di tutti e dove non c'è spazio per pensare ad altri, si può comunque trovare lo spazio per aprirsi ad alcuni sconosciuti e ad amarli con tutto il cuore, mettendo la loro sicurezza al primo posto e rischiando anche di morire pur di proteggerli. Quello che la Bracken ci insegna è che da soli si è invincibili perchè nulla ci può toccare, nulla ci può ferire, ma il vero segreto per uscire vittoriosi da qualsiasi situazione è trovare la forza di aprire il proprio cuore e rischiare, solo così si potrà vincere in qualunque contesto.
Darkest Minds è una serie che ho sempre voluto leggere e, nonostante qualche piccolo incidente di percorso, è stata una lettura che mi ha dato tanto e che consiglio assolutamente.




Titolo: Gli amici silenziosi
Autore: Laura Purcell 
Editore: Dea Planeta
Genere: Historical Fiction/Paranormal
Data di uscita: 27 Novembre 2018

TRAMA: 

Ogni casa ha i suoi segreti. Ogni cuore le sue ombre.
 
Inghilterra, 1865. Rimasta improvvisamente vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte insieme alla cugina del marito – la riservata e zitellissima Sarah - alla volta della tenuta di famiglia di quest’ultima. Ma in un angolo di campagna inglese che più remoto e fangoso non si può, quella che doveva essere l’opportunità di trascorrere in pace l’ultimo scorcio di gravidanza si presenta da subito come qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l’amato fratello di Elsie, Jolyon, giunga da Londra a salvarle dalla noia e dall’isolamento. A distrarre le due donne dalla cupa atmosfera in cui la tenuta e il paesino adiacente sembrano sprofondati, solo l’avvincente diario di un’antenata dei Bainbridge, Anna, tragicamente morta e vissuta più di duecento anni prima. E la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti


Gli amici silenziosi è una lettura a mio avviso perfetta per queste serate fredde e buie, non possono che aiutare ad immergersi completamente nella storia, che io onestamente ho letto tutta d'un fiato in una giornata.
Lo stile semplice e scorrevole dell'autrice ha certamente aiutato in questo senso, ma anche i continui cambi di tempi di narrazione hanno continuato a stuzzicare per tutto il romanzo il lettore, convincendolo ad andare avanti per scoprire cosa potesse essere successo alla Elsie del passato e quale potesse essere il suo legame con Anna.
E' difficile classificare questa lettura perchè non è un vero e proprio horror e non è solo un historical fiction, a mio avviso è un romanzo con un'ambientazione passata che contiene elementi soprannaturali, pensati apposta per mettere i brividi ma allo stesso tempo per far riflettere a posteriori il lettore su quanto a volte è facile non intuire che la verità è spesso sotto il nostro naso, ma a volte non riusciamo a vederla, fino a quando è troppo tardi.










Titolo: Il filo che ci unisce
AutoreRobin Benway
Editore: De Agostini
Genere: Young Adult
Data di uscita: 30 Ottobre 2018

TRAMA:

Non avere né fratelli né sorelle non è poi tanto male. È così che l’ha sempre pensata Grace, figlia unica e adottata di una famiglia benestante. Ma quando all’ultimo anno di liceo scopre di essere incinta, Grace deve ripensare a tutte le sue teorie. Dare in adozione la bambina che sta crescendo dentro di lei è la scelta più difficile che abbia mai fatto, e all’improvviso sente il bisogno di saperne di più. Sulla sua storia, sulla sua vera madre. Scopre così di non essere affatto figlia unica. Come un uragano nella sua vita arriva no una sorella e un fratello. Maya, che ha un anno meno di lei e che ha un opinione su tutto.
Soprattutto sulla famiglia appena ritrovata. E Joaquin, che ha passato tutta la vita in affido e che non ha alcune intenzione di aprire il suo cuore a nessuno. Tanto meno alle due sorelle. Una straordinaria storia che parla del significato della famiglia in tutte le sue forme.


Il romanzo ci viene raccontato dai punti di vista dei tre fratelli ed è quindi impossibile non affezionarsi a tutti loro: assistiamo giorno dopo giorno a come la loro vita cade sempre di più a pezzi e l'unico appiglio che gli resta è parlare con persone che fino a poco tempo prima erano degli estranei, eppure allo stesso tempo ora sono di famiglia che vogliono conoscersi e passare quanto più tempo possibile insieme, cercando di recuperare il tempo perduto.
Robin Benway ha creato una storia che tocca tutte le corde giuste e arriva dritto al cuore, la sua penna semplice e diretta è una continua lama che continua a tormentare una ferita che già sanguina per colpa di un racconto meraviglioso quanto struggente.
Probabilmente tra le tantissime uscite di questi ultimi tempi questa lettura è passata in secondo piano, ma ora che i titoli in libreria sono rallentati, non posso che consigliarvi, con il cuore in mano, di recuperarla.





Cosa ne pensate di questi consigli?
Ne volete leggere qualcuno?
Mi raccomando, non dimenticatevi di passare da Sandy per le sue tre bellissime proposte di questa settimana!