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domenica 27 ottobre 2019

TGIF- Book Whispers#76: I libri consigliati di questa settimana



Buona domenica bookspediani.
Io e Sandy de La stamberga d'inchiostro siamo pronte a condividere con voi le letture che più ci sono piaciute questa settimana!





Titolo: Petrademone 3 - Il destino dei due mondi
Autore: Manlio Castagna
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy


Data di uscita: 22 Ottobre 2019

TRAMA:

La missione di Frida, Miriam e dei gemelli Oberdan è arrivata alla prova estrema. L’armata del Male capeggiata dalla Signora degli Urde sta devastando i regni ultraterreni di Amalantrah e sconfina nel nostro. Tempeste, cataclismi e creature mostruose portano morte e distruzione in entrambi i mondi. Per fortuna Miriam e Frida scoprono di possedere doni straordinari, anche se devono imparare a padroneggiarli. Al fianco dei quattro amici ci sono anche gli affetti mai veramente persi, nonché entità molteplici e millenarie.
Intanto le urla si levano dalle città annientate, e gli animali sacrificati per ridare vita all’Ombra che Divora non bastano più: l’infernale Hundo mira a Valdrada, alle anime dei bambini che dovranno dare consistenza a Shulu. La Luce e l’Oscurità si fanno carne e sangue, gli specchi ingannatori si infrangono, l’amore si spinge oltre la morte: in una corsa contro il tempo nella terra senza tempo, quale sarà il destino ultimo dei due mondi?



Petrademone - Il destino dei due mondi è il culmine di un viaggio iniziato l'anno scorso che mi ha tenuto compagnia in questi due anni e non solo mi ha regalato una storia che porterò sempre nel cuore, ma mi ha fatto tifare e amare dei personaggi che ormai considero degli amici e di cui sentirò terribilmente la mancanza, visto che è passata qualche ora e già mi mancano terribimente. Ma è stata anche un'avventura che non solo mi ha fatto sorridere e divertire, mi ha fatto soffrire insieme ai suoi protagonisti e mi ha fatto crescere insieme a loro perchè quello che hanno dovuto affrontare è stato talmente vivido e talmente evocativo che mi è sembrato di viverlo in prima persona.
Come ogni finale, avevo paura di leggere la vera e propria conclusione, invece ancora una volta Manlio Castagna ha saputo trovare l'epilogo perfetto, che rispecchia appieno il suo romanzo, certamente un fantasy, ma anche una storia realistica che mostra anche le imperfezioni dei suoi personaggi, così come le loro fragilità e i loro punti di forza.
Manlio Castagna ha dimostrato che non serve cercare troppo lontano una storia indimenticabile, anche in Italia abbiamo autori che sanno il fatto loro e lui con questa storia l'ha ampiamente dimostrato, e infatti Petrademone è diventato a tutti gli effetti uno dei miei romanzi preferiti di questi ultimi tempi e se ancora non lo avete letto, dovete assolutamente rimediare, perchè questa storia è un'avventura unica, un viaggio che ci permette di crescere insieme ai protagonisti e di portarli sempre nel cuore.

Tempo di lettura: un weekend di pioggia
Bevanda perfetta per la lettura: latte caldo
Snack da gustare durante la storia: barretta di orociock







C’era una volta un fiume

Titolo: C'era una volta un fiume
Autore: Diane Setterfield
Editore: Mondadori
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 15 Ottobre 2019

TRAMA:

In una notte buia nel pieno dell’inverno, in un’antica locanda sul Tamigi succede qualcosa di straordinario. Mentre i clienti abituali si raccontano storie per passare insieme le ore più buie, la porta si apre ed entra uno sconosciuto gravemente ferito. Tra le sue braccia c’è il corpo esanime di una bambina. Qualche ora dopo, la piccola si muove, fa un respiro e torna in vita. Si tratta di un miracolo? È successo qualcosa di magico? O la scienza può fornire una spiegazione? Le persone che abitano sulle rive del fiume applicano tutta la loro ingegnosità per risolvere l’enigma, ma col passare dei giorni il mistero non fa che approfondirsi. La piccola è muta e incapace di rispondere alle domande essenziali: chi è? Da dove viene? Il problema è che ben tre famiglie la reclamano come loro. Una giovane madre benestante è certa che si tratti della figlia scomparsa due anni prima. Una famiglia di contadini che ha appena scoperto la relazione segreta di uno dei figli è pronta ad accogliere la nipotina. La domestica del pastore locale, umile e solitaria, vede nella bimba la sorella minore. Ma per quanto siano strazianti le perdite passate, questa bambina non può essere di tutti. Ogni famiglia ha i propri misteri e molti segreti dovranno essere svelati prima che la sua identità possa essere conosciuta

Diane Setterfield torna in Italia con un romanzo che a mio avviso è uscito un po' in sordina, passando in secondo piano per via delle troppe uscite dell'ultimo periodo e proprio perchè secondo me è sfuggito a molti, cerco di trovare le parole giuste per farvi capire che merita un'occasione. Certamente non è una lettura facile da affrontare, viene quasi raccontata come una favola e come tale ha una morale e contiene preziosi insegnamenti, tuttavia bisogna avere pazienza per trovarli e scoprirli uno ad uno, per cui non è sicuramente adatto a chi ha fretta di sapere tutto subito. Proprio per questo per me è stata una bellissima sfida leggere questo romanzo, perchè io sono abituata a leggere i libri in poche ore e questo mi ha costretto a prendermi il mio tempo per gustarmelo, mettendoci un paio di giorni per terminarlo. L'autrice ha un modo di scriver molto particolare, in linea con questa storia e quindi molto calmo e pacato, non lo definirei lento perchè è proprio in questo modo che lo stile e la narrazione sono stati pensati, per cu i grandi scombussolamenti avvengono solo nella mente dei nostri personaggi e ovviamente in quella del lettore, che si trova invischiata in questa storia e non vede l'ora di saperne di più. La Setterfield culla il lettore con i suoi personaggi e con le mille sfumature che questo romanzo contiene, rendendolo molto difficile da descrivere e classificare, ma allo stesso tempo un vero gioiellino della letteratura. A dicembre, che ci sono poche uscite e che si spera faccia più freddo, vi consiglio di prendere in mano una bella cioccolata calda e ovviamente questo romanzo, sono certa che, se avete una mente aperta e soprattutto  pazienza, saprà ricompensarvi come ha fatto con me.

Tempo di lettura: serve il suo tempo, non bisogna affrettare certamente questa lettura
Bevanda perfetta per la lettura: caffè, caffè e caffè.
Snack da gustare durante la storia: patatine alla paprika





Invisibile
Titolo: Invisibile
Autore: Eloy Moreno
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 8 Ottobre 2019

TRAMA: 

Questa storia comincia con un ragazzo che prende il suo zaino, scende le scale e si incammina verso scuola. Sarebbe potuto essere un venerdì come tanti, se non ci fosse stato il compito di matematica all'ultima ora. E se, in quell'occasione, il ragazzo avesse dato un'altra risposta forse le cose sarebbero andate diversamente. Ma quella risposta gli cambia la vita.
Da un giorno all'altro, il suo mondo si popola di mostri: mostri che se ne vanno per poi tornare, mostri che feriscono, umiliano, sbeffeggiano. Mostri che guardano, che girano la testa dall'altra parte. Il ragazzo sente crescere dentro di sé la rabbia e l'odio, ma non sa come buttare fuori il fuoco che gli brucia dentro. Vorrebbe trasformarsi in un supereroe: come loro, vorrebbe avere un potere, un potere molto grande, capace di impedire che gli si faccia di nuovo del male.
E alla fine quel potere lo trova.
L'invisibilità.

Invisibile di Eloy Moreno non è semplicemente un libro sul bullismo, è il libro su questa tematica così delicata, una storia toccante che viene raccontata in maniera così semplice, eppure così efficace da penetrare fin dentro l'anima. Dopo essermi ripresa da questa lettura, e quindi dopo aver pianto tutte le mie lacrime per quanto bella ma dolorosa questa storia, non ho potuto fare a meno di consigliarla a quante più persone possibili, perché sono dell'opinioni che libri del genere debbano essere letti davvero da tutti, per far comprendere ancora meglio cosa è il bullismo e cosa significa venire bullizzati, non è semplicemente qualcosa di passeggero, come tanti lo bollano, che potrebbe passare col tempo. E' un fenomeno sempre più diffuso che spesso rende anche impossibile continuare a vivere, tanto si è arrivati allo stremo di quella determinata situazione, e non è mai da sottovalutare.
Eloy Moreno ha una dote incredibile di entrare sotto pelle con la sua storia, una volta superate le prime pagine che possono risultare confusionarie, ma poi sanno diventare anche fin troppo chiare, e io mi sono innamorata perdutamente sia della sua prosa che del suo libro, uno dei migliori che io abbia letto quest'anno, e quindi non posso che spingervi a leggerlo, credetemi ne vale davvero la pena e può aiutare non solo chi viene bullizzato, ma anche chi non lo subisce in prima persona perché può spingerlo a smettere di fare finta di nulla e ad agire, aiutando così chi non riesce ad aiutarsi da solo. Non ho altro da dire, se non che mi porterò per sempre questa lettura nel cuore.



Tempo di lettura: poche ore, non si può abbandonare questa lettura.
Bevanda perfetta per la lettura: thè caldo alla vaniglia
Snack da gustare durante la storia: una macedonia


Cosa ne pensate di questi consigli?




domenica 13 ottobre 2019

TGIF- Book Whispers#75: I libri consigliati di questa settimana



Buona domenica bookspediani.
Siete pronti per i consigli di questa settimana?
Io e Sandy de La stamberga d'inchiostro siamo prontissime!





Può succedere anche a  noi? di [Albertalli, Becky, Silvera, Adam]
Titolo: Può succedere anche a noi? 
Autore: Becky Albertalli e Adam Silvera
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 8 Ottobre 2019

TRAMA:

Arthur è entusiasta all'idea di trascorrere un'intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l'universo può recapitarti una storia d'amore indimenticabile quando meno te l'aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l'universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all'ufficio postale per spedire un'intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex. Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso? Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada.Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l'esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento "ufficiale" non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento... o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l'ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri?
Perché non può succedere anche a loro?


Può succedere anche a noi? è un romanzo dolce, unico, semplicemente incantevole. Una storia trascinante sia per la trama che per lo stile dei due autori, che non fa capire di essere scritto da due persone diverse, per quanto fluida è la scrittura. E' una storia che va al di là dei protagonisti, un vero inno all'amore e a come a volte il destino si diverte a giocare con noi. L'unica cosa che mi ha fatto restare un po' delusa è il finale, che nella mia testa era qualcosa di completamente diverso, mentre invece i due autori hanno optato per qualcosa di originale e non scontato, che può piacere oppure no ma che rende giustizia a tutto il percorso svolto dai due personaggi e che lascia la porta aperta per il futuro, perchè come il destino nel libro è imprevedibile, così può essere anche la realtà e chissà che prima o poi non ritroveremo Ben ed Arthur. Onestamente ci spero tanto, mi sono affezionata moltissimo a questi personaggi, come se fossero ormai amici di vecchia data e quindi doverli salutare è stato un vero trauma, per cui ritrovarli sarebbe un piacere. Intanto questa bellissima meraviglia esce domani in tutte le librerie e io non posso che chiedervi di dargli una possibilità perchè sono sicura che sia una lettura adatta a tutti e soprattutto istruttiva per i giovani lettori, perchè fa capire che l'amore è semplicemente amore, non serve altro.
Adam Silvera e Becky Albertalli confermano la loro bravura e io non posso che inchinarmi a loro e soprattutto attendere con grande impazienza che altri loro romanzi arrivino anche qui in Italia, ne abbiamo davvero bisogno tutti quanti.

Tempo di lettura
un dolcissimo pomeriggio
Bevanda perfetta per la lettura: gatorade al lampone
Snack da gustare durante la storia: muffin al cioccolato







Un bacio che non si stacca più di [Macchetto, Augusto]
Titolo: Un bacio che non si stacca più
Autore: Augusto Macchetto
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi

Data di uscita: 24 Settembre 2019


TRAMA:

Da un mese la madre di Flavia se n'è andata, ma ha trovato il modo di restare ancora un po', di "fregare la morte", come direbbe lei. Con le lettere. Arrivano a Flavia giorno dopo giorno, da città sempre diverse, per dire tutto quello che non è facile dire a voce, ma anche solo per continuare a parlare, a esserci. E lei sta al gioco. Non ha idea di chi le spedisca, però le aspetta impaziente e fiduciosa. E intanto prova a vivere la vita di sempre. A ridere con Sabri, la sua amica mezza matta, a baciarsi in mezzo alla strada con Luca, e a coccolare il suo frastornato papà.
 Perché sta imparando che la morte la puoi fregare anche rubandole un attimo. L'attimo di una risata... o di un bacio.

Un bacio che non si stacca più è stata una lettura breve ma tremendamente intensa, una storia creata in modo splendido da Augusto Macchetto, che con il suo stile semplice e diretto riesce a comunicare forte e chiaro con il lettore e recapitare un bellisismo messaggio: purtroppo la morte non si può evitare, si può ingannare per qualche tempo, ma verrà comunque presto o tardi a reclamare ciò che suo e in quell'attimo tutto cambia e resta uguale allo stesso tempo. Augusto Macchetto affronta quindi cosa significa diventare adulti, capire che il tempo che abbiamo a disposizione è limitato e che quindi bisogna apprezzare ogni attimo, anche un semplice bacio, perchè saranno le piccole cose a mancarci di più ed è per questo che sono da custodire, per avere un promemoria del tempo trascorso insieme. Flavia è un personaggio in cui ci si può rispecchiare facilmente e il suo percorso è qualcosa con cui tutti prima o poi avremo a che fare, ma lei si è dimostrata una ragazza forte e in grado di restare in piedi anche dopo una grandissima batosta e quindi non può che essere presa come esempio. Adoro che questo romanzo così profondo sia indirizzato ad un pubblico giovanile, perchè sono sicura saprà conquistarli e farli riflettere, così come riuscirà a commuovere anche i lettori più grandi, come ha fatto con me. Un bacio che non si stacca più è una storia che dura un attimo, ma che non si stacca più dal cuore.


Tempo di lettura: il tempo di un bacio, un attimo
Bevanda perfetta per la lettura: latte caldo
Snack da gustare durante la storia: biscotti alla marmellata







Titolo: Non sai quanto
AutoreJill Santopolo
Editore: Nord
Genere: Fiction
Data di uscita: 10 Ottobre 2019

TRAMA: 

Tutti mentono, persino a se stessi. Nina Gregory era convinta che, nel momento in cui il padre avesse deciso di ritirarsi, lei sarebbe stata pronta a prendere in mano l’impresa di famiglia. Intanto si è costruita una carriera in politica, diventando una delle migliori speech writer di New York. In fondo c’è tempo, il padre rimarrà al timone della compagnia ancora per anni. Invece lui muore all’improvviso e a Nina crolla il mondo addosso: non è affatto preparata ad abbandonare tutto quello che ha costruito, per intraprendere un cammino scelto da altri. Era una bugia. E il problema con le bugie è che, smascherata una, è molto più difficile ignorare tutte le altre. Come le piccole incongruenze del fidanzato, quando le racconta dove ha passato la serata. O i silenzi dei dirigenti dell’azienda, di fronte a operazioni poco limpide. A poco a poco, Nina apre gli occhi su una scomoda verità: la sua vita non era completa e appagante, era solamente falsa. E ora che il suo futuro è appeso a un filo, senza nessuno accanto di cui potersi fidare, è una preda circondata da squali. È quindi arrivato il momento di guardare in faccia la realtà e iniziare a combattere per ciò che vuole davvero.
Perché la felicità arriva quando trovi il coraggio di essere sincera, soprattutto con te stessa.

Chi ancora non conosce Jill Santopolo sono sicura verrà certamente catturato da questa storia e forse il mio consiglio è partire proprio da questa, per poi passare al suo primo libro, che resta il mio preferito e quello più di impatto emotivo. Anche in questo non mancano certo le emozioni, tuttavia essendo una storia molto più intima e individuale anche l'impatto emotivo è molto meno forte.
Non sai quanto è una lettura di quasi quattrocento pagine che si legge in un attimo, grazie allo stile dell'autrice e ai capitoli molto brevi, che aiutano ad essere un vero e proprio page turning, anche se non ci sono grossi sconvolgimenti di trama perché l'autrice mira a sconvolgere il lettore psicologicamente e ci riesce, perché di fatto il lettore intraprende questo viaggio di crescita ed accettazione insieme a Nina e, a lettura conclusa, non può che essere un poco più forte e avere più fiducia in se stesso, più fiducia sul fatto che è giusto cambiare e crescere ed è giustissimo decidere noi stessi della propria vita, perché siamo noi a doverla vivere e non altri e auto imporsi qualcosa, solo per far piacere ad altri, è come condannarsi ad una vita senza felicità, dettaglio di cui nessuno può fare a meno. Resto un pelo delusa da questo romanzo perchè avevo aspettative molto alte, che sono state soddisfatte solo in parte, tuttavia non posso che constatare nuovamente la bravura della Santopolo e sperare in un prossimo romanzo all'altezza delle sue capacità.


Tempo di lettura: un paio di giorni, tra un attimo e l'altro dopo il lavoro e prima di dormire
Bevanda perfetta per la lettura: una spremuta di arance fresca
Snack da gustare durante la storia: patatine, tante patatine


Cosa ne pensate di questi consigli?




domenica 6 ottobre 2019

TGIF- Book Whispers#74: I libri consigliati di questa settimana



Buona domenica bookspediani.
Eccomi di nuovo sul blog con l'appuntamento della nostra rubrica dei consigli della settimana, insieme a  Sandy sul suo blog, La stamberga d'Inchiostro.
Siete pronti per i consigli di questa settimana?




Titolo: Il silenzio dell'acqua 
Autore: Louise O'Neill
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
Data di uscita: 3 Ottobre 2019

TRAMA:

Negli abissi del mare, la sirenetta Gaia sembra destinata al successo: è bellissima, ha una voce incantevole e sta per fidanzarsi con il partito più ambito del regno, il generale Zane. Che importa se è violento e molto più vecchio di lei? È il re suo padre a decidere, e Gaia deve solo essere bella e accondiscendente. Ma da quando ha salvato un giovane affascinante da un naufragio, Gaia coltiva un solo desiderio: vivere con lui nel suo mondo spensierato. Quanto è disposta a sacrificare? Conoscete la storia: il patto con la strega, la perdita della voce, le gambe al posto della coda... Ma la bellezza senza voce di Gaia ha un prezzo molto alto, e il mondo che scopre in superficie è prepotente, violento e patriarcale quanto quello lasciato negli abissi. Gaia dovrà compiere molti passi dolorosi per fare i conti con la verità della sua storia. E per riscoprire tutta la potenza della sua voce.

Louise O'Neill ancora una volta porta in libreria un romanzo audace, forte e coraggioso, una storia che si ispira ad una favola ma che da lei viene trasformata in qualcosa di molto più cupo e cattivo, perché per quanto si parli di un mondo inventato, e quindi personalizzato dall'autrice poiché molto diverso dalla storia disneyana, si può applicare benissimo alla realtà e questa è forse la parte che fa più male, ossia sapere che quello che viene descritto dall'autrice è qualcosa che potrebbe essere benissimo stato estrapolato dalla vita vera. La O'Neill ha uno stile davvero semplice e diretto, ma è comunque di grande impatto e trovo davvero interessante il fatto che questi romanzi vengano indirizzati in primo luogo ai ragazzi, per fargli aprire gli occhi su un mondo che ha lottato per avere parità di diritti ma che di fatto è solo un qualcosa di teorico, raramente di pratico, perché la donna viene vista spesso come un oggetto e viene giudicata solo dal suo aspetto, come se non avesse altre qualità.
L'unico appunto che mi sento di fare riguarda il finale, che ho trovato un pelo frettoloso e come se mancasse qualcosa, ma ripensandoci penso fosse proprio l'intenzione dell'autrice finire la storia in quel determinato momento.
Il silenzio dell'acqua è un romanzo femminista decisamente potente, oscuro e misterioso, che ci trasporta in un abisso di insicurezze e incertezze ma ci dà anche la chiave per uscirne ossia credere in se stessi e non aver paura di far sentire forte e chiaro la propria voce.


Tempo di lettura: il tempo di aprirlo e ci si ritrova immersi nella lettura, per cui una serata al massimo
Bevanda perfetta per la lettura: una spremuta d'arancia
Snack da gustare durante la storia: oreo alla vaniglia







LTitolo: L'ultima vedova
Autore: Karin Slaughter


Editore: Harper Collins Italia
Genere: Thriller
Data di uscita: 3 Ottobre 2019

TRAMA: 

Un rapimento inspiegabile. 2019. In una calda notte d’estate, Michelle Spivey, ricercatrice del CDC di Atlanta, il più famoso istituto al mondo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, viene rapita nel parcheggio di un centro commerciale. Sembra sparita nel nulla, non ci sono indizi su chi l’abbia portata via o perché, e le autorità disperano di salvarla. Un attacco devastante. Un mese dopo, un tranquillo pomeriggio domenicale viene sconvolto dal boato di un’esplosione che scuote la terra, seguita da altre a pochi secondi di distanza. Un attentato terroristico ha devastato uno dei principali quartieri di Atlanta, sede della Emory University, di due importanti ospedali, del quartier generale dell’FBI e dello stesso CDC. Un nemico subdolo e diabolico. La dottoressa Sara Linton e il suo compagno Will Trent, investigatore del Georgia Bureau of Investigation, si precipitano sul posto e si ritrovano al centro di una cospirazione mortale che minaccia di distruggere migliaia di vite. Ma il loro istinto li tradisce... E quando anche Sara viene rapita, Will segue le sue tracce in incognito fino a un covo segreto sui monti Appalachi, mettendo a rischio la propria vita per salvare la donna che ama e sventare un massacro dalle proporzioni sconvolgenti. Karin Slaughter, autrice bestseller in tutto il mondo, riunisce i suoi protagonisti più amati, Will Trent e Sara Linton, in un affilato e tesissimo thriller a orologeria, pieno colpi di scena, segreti angoscianti e situazioni scioccanti, impossibili da prevedere prima che sia troppo tardi.


Il caso creato da Karin Slaughter è sicuramente uno dei più interessanti, un caso che depista il lettore nelle prime pagine e il cui piano si delinea solo con il tempo, per cui si è spinti ad andare avanti con la lettura per capire cosa abbia preparato per noi la Slaughter. Mettere però a rischio i suoi personaggi principali è certamente un altro incentivo per non staccarsi dalla lettura nemmeno per un attimo, una scelta sicuramente ben calcolata perchè ormai Will e Sara fanno parte della famiglia, visto per quanto tempo sono in circolazione, e quindi è sempre un piacere vederli in azione, vederli innamorati e anche in pericolo, aggiunge un bel tocco di adrenalina che si va ad aggiungere ad una parte mystery ben strutturata, con un ritmo spesso incalzante, anche se calante in alcuni momenti, e uno stile che nel tempo è migliorato, diventanto scorrevole e fluido.
Dopo ben nove romanzi su Sara e Will, è giusto dire che l'autrice ha riportato loro in scena perchè hanno ancora qualcosa da dire e ritrovarli è sempre un piacere, anche perchè fortunatamente non è ancora arrivato il momento di salutarli. Ovviamente se si vuole vedere il percorso di questi due personaggi, è necessario essere in pari con la serie, tuttavia l'autrice tratta queste letture quasi come fossero stand alone perchè i casi vengono sviluppati e conclusi nell'arco di un unico romanzo, per cui si possono leggere tranquillamente in modo autonomo. Non penso ci sia ancora qualcuno che non conosce Karin Slaughter, ma in caso non posso che consigliarvi di dare una possibilità a questa autrice, e per chi invece la conosce, pronti a questa nuova avventura all'insegna dell'ansia?

Tempo di lettura: un paio di giorni di adrenalina non guastano mai, per non perdersi neanche una parola
Bevanda perfetta per la lettura: un caffè macchiato
Snack da gustare durante la storia: una crostatina al cioccolato




undefinedTitolo: Al di là delle stelle
Autore: Brittainy C. Cherry
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Data di uscita: 3 Ottobre 2019

TRAMA: 

Quando Jasmine è arrivata per la prima volta a New Orleans si è sentita a casa. Appartenere alla famiglia di un musicista significa trasferirsi di continuo per seguire i suoi ingaggi e non è sempre facile affezionarsi a qualcosa o qualcuno. Elliot era un ragazzo timido, silenzioso e piuttosto smilzo: il bersaglio perfetto per ogni genere di angherie da parte dei bulli della scuola. Ma Jasmine ricorda perfettamente la prima volta che l’ha sentito suonare il sassofono: è stato il momento in cui ha capito di amarlo. Sono passati anni da quando il destino ha deciso di separare le loro strade. Jasmine ha inseguito un sogno che non le apparteneva, mentre Elliot ha dovuto affrontare i suoi demoni interiori. Ma basta un istante, in cui i loro occhi si incontrano di nuovo, per far capire a entrambi che per quanto la sofferenza li abbia cambiati, la connessione che li unisce è ancora la stessa. E ci sono legami che nemmeno il tempo è in grado di spezzare. 

Brittainy C. Cherry è ormai diventata un porto sicuro, un'assicurazione che all'interno di queste pagine si riuscirà a trovare una storia in grado di emozionare come poche, di distruggerti il cuore in mille pezzi per poi ricomporlo un poco alla volta, facendoti amare sia i protagonisti che la trama da lei creata. Questa volta ho trovato un'autrice che è tornata alle sue origini: infatti la Cherry ha esordito in libreria raccontando una storia con protagonisti molto giovani, tuttavia negli ultimi tempi l'abbiamo vista alle prese con personaggi un pelo più maturi, mentre invece in questo romanzo ci troviamo davanti a ragazzi adolescenti, che devono ancora trovare la loro strada e soprattutto la loro voce, perché essendo così giovani sono costretti a sottostare al volere dei loro genitori. Jasmine ed Elliot sono due personaggi entrambi legati dalla musica, anche se in modo diverso. uesta autrice è una garanzia, non delude mai i suoi lettori, che non possono che continuare a leggere le sue storie e chiederne ancora e infatti ora come ora attendo super impazientemente un suo nuovo romanzo, una storia che non si ferma mai alla superficie e che va al di là di un semplice romance, è una storia di formazione, che non può che lasciare un segno su chi la legge.


Tempo di lettura: una fredda serata sotto le coperte 
Bevanda perfetta per la lettura: thè alla pesca con un goccio di latte freddo 
Snack da gustare durante la storia: ciambelline balocco alla panna


Cosa ne pensate di questi consigli?




domenica 29 settembre 2019

TGIF- Book Whispers#73: I libri consigliati di questa settimana



Buona domenica bookspediani.
Questi ultimi giorni sono stata un po' assente, causa lavoro e incontri, ma oggi torno in grande stile con la rubrica dei consigli della settimana, insieme a  Sandy sul suo blog, La stamberga d'Inchiostro e con qualche piccola novità inserita, che sono sicura vi piacerà.
Tutti pronti quindi per i consigli di questa settimana?




Jack Bennet e il viaggiatore dai mille volti di [Manni, Fiore]
Titolo: Jack Bennet e il Viaggiatore dai Mille Volti
Autore: Fiore Manni
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 24 Settembre 2019

TRAMA:

Ogni sabato e ogni domenica Jack Bennet indossa un completo di velluto nero, si lega un odioso fiocco al collo e aspetta che alle nove in punto il suo maestro arrivi a prenderlo. È diventato l'apprendista del Padre di Tutte le Cose. Ma come si fa a imparare il mestiere dell'uomo che regge l'equilibrio dell'universo? Jack spera di tornare a viaggiare in Mondi straordinari come l'Oceano di Foglie o il Palazzo dell'Architetto dei Sogni, ma sembra che il Padre di Tutte le Cose abbia altri progetti per lui. Più percorrono insieme le piovose strade d'Inghilterra e più il ragazzo freme d'impazienza. Un sabato mattina il maestro non si presenta, e nemmeno il giorno dopo né quello dopo ancora. Jack ha con sé la chiave passe-partout per aprire ogni serratura, lo strumento magico per passare in altri Mondi, ma il Padre di Tutte le Cose gli ha raccomandato di non usarla senza il suo permesso. Che cosa fare, allora? Aspettare, magari all'infinito, o farsi coraggio e infilare quella chiave in una serratura che potrebbe portarlo in luoghi tenebrosi, dove il pericolo è in agguato e la vita sempre a rischio? Armato come sempre di gentilezza e curiosità, Jack Bennet torna, ci prende per mano e ci trascina in avventure mozzafiato, perché ora è pronto ad affrontare la paura e a confrontarsi con l'oscurità.

Quando si inizia il secondo capitolo di una serie si ha sempre un po' di timore, in primis perchè si spera di ritrovare quella magia che ci ha fatto innamorare della storia, e in secondo luogo perchè si ha paura che sia un romanzo di passaggio, un secondo volume che prepara la storia per i capitoli successivi. Con "Jack Bennet e il Viaggiatore dai Mille Volti" non c'è da preoccuparsi, questa storia fila che è una meraviglia, riesce a tenere incollati alle pagine come pochi romanzi e permette al lettore di immergersi in una storia magica, da cui però può trarre tantissimi insegnamenti. Ovviamente l'aggiunta di qualche illustrazione, sempre create dalla penna di Fiore Manni, non fa che rendere questa avventura ancora più completa.
Lo stile dell'autrice a mio avviso si è evoluto, l'ho trovato molto più fluido e la Manni ha acquistato molta più sicurezza e padronanza della storia e si vede, perchè sembra davvero di essere insieme a Jack e vivere insieme a lui questa avventura. Di fatto ritrovare Jack è stato come riscoprire un vecchio amico, tanto ormai lo sento vicino a me e tanto bene l'autrice lo ha caratterizzato.
Jack Bennet è una storia indirizzata ad un pubblico giovane, per ragazzi, ma come spesso accade conquista con grande facilità anche il cuore dei lettori più grandi, come me, e qundi io non posso che consigliare questa serie, che continua a stupirmi e ad emozionarmi e, con questo capitolo, mi ha incuriosito a mille, per cui spero di immergermi molto presto in un altro mondo magico e vivere di nuovo un'avventura incredibile insieme a Jack Bennet.



Tempo di lettura: sotto le coperte si legge in un attimo, qualche ora
Bevanda perfetta per la lettura: una bella cioccolata in tazza

Snack da gustare durante la storia: pan di stelle








Titolo: L'apicultore di Aleppo
Autore: Christy Lefteri
Editore: Piemme
Genere: Fiction
Data di uscita: 24 Settembre 2019

TRAMA: 

Le api non avevano segreti per Nuri, negli anni felici della sua vita ad Aleppo: le conosceva, ne sapeva interpretare le danze, i ritmi, l’incredibile miracolo della loro società perfettamente unita. Non come il suo paese, la Siria, che cade a pezzi; non come la sua famiglia, che da quando suo figlio, il piccolo Sami, è morto sotto le bombe, non esiste più. Afra, sua moglie, dopo la morte di Sami è rimasta cieca: nei suoi occhi che hanno improvvisamente smesso di vedere, Nuri rivede ogni giorno il suo stesso dolore, ma anche una ragione per lottare, per continuare a vivere. Per tornare, un giorno, a sentire la risata di Afra, che era la cosa più bella del mondo. Lottare per lei come per la piccola ape senza ali che adesso Nuri sta curando proprio lì, in un campo rifugiati in Inghilterra, dove sono arrivati dopo un viaggio sfiancante e dove ora sono in attesa di ricevere l’asilo politico che permetterà loro una nuova vita. Con la speranza di tornare un giorno a vedere il mondo con gli occhi di prima.


Christy Lefteri esordisce in letteratura con un romanzo che non è perfetto, ma che ha un effetto incredibile sul lettore, perchè lo mette davanti a scene che spesso facciamo finta di non vedere e gli fa comprendere che non sempre si ha la fortuna di nascere in un paese sicuro, senza guerra. Nuri e Afra sono persone come tante altre, genitori che sono costretti a sopravvivere alla morte di un figlio che non ha nessuna colpa, se non quella di trovarsi nel luogo sbagliato, al momento sbagliato e il loro dolore è credibile, è tangibile tanto sono ben caratterizzati questi due personaggi.
Spesso le parole e le descrizioni dell'autrice sono dure, fanno male fisicamente e si è costretti a prendersi una pausa dalla lettura per poter metabolizzare quello che si è appena letto, eppure resto dell'idea che romanzi di questo tipo siano sempre più necessari, per farci capire che è giunto il momento di aprire gli occhi e di smettere di ignorare questa situazione. Esiste certamente il pregiudizio e la paura di quello che è diverso, di persone straniere che vengono a bussare nel nostro paese, ma spesso bisogna riflettere su quello che hanno perso prima di lanciare accuse. L'autrice in alcuni punti dimostra di essere ancora inesperta, il suo stile è ancora incerto, ma il messaggio che vuole lanciare si percepisce forte e chiaro e questo è quello che importa davvero ed è per questo che vale la pena dare a "L'apicultore di Aleppo" una possibilità di lettura.



Tempo di lettura: ci vuole il suo tempo, non perchè sia difficile entrare nella storia, ma per la sua tematica.
Bevanda perfetta per la lettura: un bicchiere di bellini


Snack da gustare durante la storia: fette biscottate con miele






Titolo: La regina del Nord - L'ombra della rivolta
Autore: Rebecca Ross
Editore: Piemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 24 Settembre 2019

TRAMA: 

Regno di Maevania, 1566. Dopo essere uscita vittoriosa dall'insurrezione per riportare sul trono la legittima regina Isolde, Brianna deve affrontare altre sfide: ora che è entrata nella famiglia di lord MacQuinn, riuscirà a farsi accettare anche dal suo popolo? E di chi può fidarsi tra i nobili, se il suo stesso padre la voleva morta? Intanto Cartier, riappropriatosi del suo ruolo di capoclan, sta cercando di ridare prestigio al casato dei Morgane.
Nel farlo, sogna di avere Brianna al proprio fianco ma i due sono costretti a mettere da parte i propri sentimenti per fronteggiare un nemico più grande. I sostenitori del vecchio regime non vedono l'ora di trovare il nervo scoperto delle forze ribelli per riguadagnare la corona. Tra complotti e giochi di potere, segreti legami di sangue, torture e rapimenti, cosa, più dell'amore, è in grado di sparigliare le carte in gioco?



La regina del Nord - L'ombra della rivolta è il secondo e ultimo capitolo di questa duologia che sa distinguersi dalle altre per la sua ambientazione unica, per i suoi personaggi e soprattutto per lo stile semplice e fluido dell'autrice, che permette di entrare immediatamente nella storia e che costringe il lettore a restare incollato alle sue pagine dall'inizio alla fine. Le quasi quattrocento pagine che compongono la storia infatti si divorano in un attimo, io come l'ho iniziato non sono riuscita a fermarmi, sia perchè volevo sapere come sarebbe terminata, sia grazie al continuo crescendo della narrazione, che non ha mai avuto un attimo di stallo, ma ha sempre mantenuto alta la mia attenzione. Rebecca Ross ha creato il mondo di Maevania rendendolo qualcosa di davvero magico, quasi tangibile per quanto accurata è stata la sua descrizione, inserendo al suo interno dei personaggi incredibili che lottano per quello che è giusto e che sono disposti al tutto per tutto per portare avanti quello per cui credono. Dei personaggi che non possono che far innamorare il lettore e innamorarsi tra loro, ma la loro storia d'amore rimane marginale, non un punto centrale, perchè questo spetta di diritto a lottare per sanare il Regno e per ridarlo al suo legittimo erede.
La Regina del Nord è una duologia che mi ha incantato e che personalmente consiglio a tutti, e ora che è conclusa non ci sono scuse per non leggerla. La stessa conclusione mi è sembrata perfetta quanto giusta, non potevo chiedere di meglio, anche se sento già la mancanza di Brianna e Cartier, due personaggi che hanno compiuto un bellissimo percorso e che lo hanno condiviso con noi, permettendoci di non dimenticare mai la loro storia.

Tempo di lettura: troppo poco, vorrei che questa storia non finisse mai.
Bevanda perfetta per la lettura: un cappuccino caldo
Snack da gustare durante la storia: pangocciole



Cosa ne pensate di questi consigli?