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domenica 29 settembre 2019

TGIF- Book Whispers#73: I libri consigliati di questa settimana



Buona domenica bookspediani.
Questi ultimi giorni sono stata un po' assente, causa lavoro e incontri, ma oggi torno in grande stile con la rubrica dei consigli della settimana, insieme a  Sandy sul suo blog, La stamberga d'Inchiostro e con qualche piccola novità inserita, che sono sicura vi piacerà.
Tutti pronti quindi per i consigli di questa settimana?




Jack Bennet e il viaggiatore dai mille volti di [Manni, Fiore]
Titolo: Jack Bennet e il Viaggiatore dai Mille Volti
Autore: Fiore Manni
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 24 Settembre 2019

TRAMA:

Ogni sabato e ogni domenica Jack Bennet indossa un completo di velluto nero, si lega un odioso fiocco al collo e aspetta che alle nove in punto il suo maestro arrivi a prenderlo. È diventato l'apprendista del Padre di Tutte le Cose. Ma come si fa a imparare il mestiere dell'uomo che regge l'equilibrio dell'universo? Jack spera di tornare a viaggiare in Mondi straordinari come l'Oceano di Foglie o il Palazzo dell'Architetto dei Sogni, ma sembra che il Padre di Tutte le Cose abbia altri progetti per lui. Più percorrono insieme le piovose strade d'Inghilterra e più il ragazzo freme d'impazienza. Un sabato mattina il maestro non si presenta, e nemmeno il giorno dopo né quello dopo ancora. Jack ha con sé la chiave passe-partout per aprire ogni serratura, lo strumento magico per passare in altri Mondi, ma il Padre di Tutte le Cose gli ha raccomandato di non usarla senza il suo permesso. Che cosa fare, allora? Aspettare, magari all'infinito, o farsi coraggio e infilare quella chiave in una serratura che potrebbe portarlo in luoghi tenebrosi, dove il pericolo è in agguato e la vita sempre a rischio? Armato come sempre di gentilezza e curiosità, Jack Bennet torna, ci prende per mano e ci trascina in avventure mozzafiato, perché ora è pronto ad affrontare la paura e a confrontarsi con l'oscurità.

Quando si inizia il secondo capitolo di una serie si ha sempre un po' di timore, in primis perchè si spera di ritrovare quella magia che ci ha fatto innamorare della storia, e in secondo luogo perchè si ha paura che sia un romanzo di passaggio, un secondo volume che prepara la storia per i capitoli successivi. Con "Jack Bennet e il Viaggiatore dai Mille Volti" non c'è da preoccuparsi, questa storia fila che è una meraviglia, riesce a tenere incollati alle pagine come pochi romanzi e permette al lettore di immergersi in una storia magica, da cui però può trarre tantissimi insegnamenti. Ovviamente l'aggiunta di qualche illustrazione, sempre create dalla penna di Fiore Manni, non fa che rendere questa avventura ancora più completa.
Lo stile dell'autrice a mio avviso si è evoluto, l'ho trovato molto più fluido e la Manni ha acquistato molta più sicurezza e padronanza della storia e si vede, perchè sembra davvero di essere insieme a Jack e vivere insieme a lui questa avventura. Di fatto ritrovare Jack è stato come riscoprire un vecchio amico, tanto ormai lo sento vicino a me e tanto bene l'autrice lo ha caratterizzato.
Jack Bennet è una storia indirizzata ad un pubblico giovane, per ragazzi, ma come spesso accade conquista con grande facilità anche il cuore dei lettori più grandi, come me, e qundi io non posso che consigliare questa serie, che continua a stupirmi e ad emozionarmi e, con questo capitolo, mi ha incuriosito a mille, per cui spero di immergermi molto presto in un altro mondo magico e vivere di nuovo un'avventura incredibile insieme a Jack Bennet.



Tempo di lettura: sotto le coperte si legge in un attimo, qualche ora
Bevanda perfetta per la lettura: una bella cioccolata in tazza

Snack da gustare durante la storia: pan di stelle








Titolo: L'apicultore di Aleppo
Autore: Christy Lefteri
Editore: Piemme
Genere: Fiction
Data di uscita: 24 Settembre 2019

TRAMA: 

Le api non avevano segreti per Nuri, negli anni felici della sua vita ad Aleppo: le conosceva, ne sapeva interpretare le danze, i ritmi, l’incredibile miracolo della loro società perfettamente unita. Non come il suo paese, la Siria, che cade a pezzi; non come la sua famiglia, che da quando suo figlio, il piccolo Sami, è morto sotto le bombe, non esiste più. Afra, sua moglie, dopo la morte di Sami è rimasta cieca: nei suoi occhi che hanno improvvisamente smesso di vedere, Nuri rivede ogni giorno il suo stesso dolore, ma anche una ragione per lottare, per continuare a vivere. Per tornare, un giorno, a sentire la risata di Afra, che era la cosa più bella del mondo. Lottare per lei come per la piccola ape senza ali che adesso Nuri sta curando proprio lì, in un campo rifugiati in Inghilterra, dove sono arrivati dopo un viaggio sfiancante e dove ora sono in attesa di ricevere l’asilo politico che permetterà loro una nuova vita. Con la speranza di tornare un giorno a vedere il mondo con gli occhi di prima.


Christy Lefteri esordisce in letteratura con un romanzo che non è perfetto, ma che ha un effetto incredibile sul lettore, perchè lo mette davanti a scene che spesso facciamo finta di non vedere e gli fa comprendere che non sempre si ha la fortuna di nascere in un paese sicuro, senza guerra. Nuri e Afra sono persone come tante altre, genitori che sono costretti a sopravvivere alla morte di un figlio che non ha nessuna colpa, se non quella di trovarsi nel luogo sbagliato, al momento sbagliato e il loro dolore è credibile, è tangibile tanto sono ben caratterizzati questi due personaggi.
Spesso le parole e le descrizioni dell'autrice sono dure, fanno male fisicamente e si è costretti a prendersi una pausa dalla lettura per poter metabolizzare quello che si è appena letto, eppure resto dell'idea che romanzi di questo tipo siano sempre più necessari, per farci capire che è giunto il momento di aprire gli occhi e di smettere di ignorare questa situazione. Esiste certamente il pregiudizio e la paura di quello che è diverso, di persone straniere che vengono a bussare nel nostro paese, ma spesso bisogna riflettere su quello che hanno perso prima di lanciare accuse. L'autrice in alcuni punti dimostra di essere ancora inesperta, il suo stile è ancora incerto, ma il messaggio che vuole lanciare si percepisce forte e chiaro e questo è quello che importa davvero ed è per questo che vale la pena dare a "L'apicultore di Aleppo" una possibilità di lettura.



Tempo di lettura: ci vuole il suo tempo, non perchè sia difficile entrare nella storia, ma per la sua tematica.
Bevanda perfetta per la lettura: un bicchiere di bellini


Snack da gustare durante la storia: fette biscottate con miele






Titolo: La regina del Nord - L'ombra della rivolta
Autore: Rebecca Ross
Editore: Piemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 24 Settembre 2019

TRAMA: 

Regno di Maevania, 1566. Dopo essere uscita vittoriosa dall'insurrezione per riportare sul trono la legittima regina Isolde, Brianna deve affrontare altre sfide: ora che è entrata nella famiglia di lord MacQuinn, riuscirà a farsi accettare anche dal suo popolo? E di chi può fidarsi tra i nobili, se il suo stesso padre la voleva morta? Intanto Cartier, riappropriatosi del suo ruolo di capoclan, sta cercando di ridare prestigio al casato dei Morgane.
Nel farlo, sogna di avere Brianna al proprio fianco ma i due sono costretti a mettere da parte i propri sentimenti per fronteggiare un nemico più grande. I sostenitori del vecchio regime non vedono l'ora di trovare il nervo scoperto delle forze ribelli per riguadagnare la corona. Tra complotti e giochi di potere, segreti legami di sangue, torture e rapimenti, cosa, più dell'amore, è in grado di sparigliare le carte in gioco?



La regina del Nord - L'ombra della rivolta è il secondo e ultimo capitolo di questa duologia che sa distinguersi dalle altre per la sua ambientazione unica, per i suoi personaggi e soprattutto per lo stile semplice e fluido dell'autrice, che permette di entrare immediatamente nella storia e che costringe il lettore a restare incollato alle sue pagine dall'inizio alla fine. Le quasi quattrocento pagine che compongono la storia infatti si divorano in un attimo, io come l'ho iniziato non sono riuscita a fermarmi, sia perchè volevo sapere come sarebbe terminata, sia grazie al continuo crescendo della narrazione, che non ha mai avuto un attimo di stallo, ma ha sempre mantenuto alta la mia attenzione. Rebecca Ross ha creato il mondo di Maevania rendendolo qualcosa di davvero magico, quasi tangibile per quanto accurata è stata la sua descrizione, inserendo al suo interno dei personaggi incredibili che lottano per quello che è giusto e che sono disposti al tutto per tutto per portare avanti quello per cui credono. Dei personaggi che non possono che far innamorare il lettore e innamorarsi tra loro, ma la loro storia d'amore rimane marginale, non un punto centrale, perchè questo spetta di diritto a lottare per sanare il Regno e per ridarlo al suo legittimo erede.
La Regina del Nord è una duologia che mi ha incantato e che personalmente consiglio a tutti, e ora che è conclusa non ci sono scuse per non leggerla. La stessa conclusione mi è sembrata perfetta quanto giusta, non potevo chiedere di meglio, anche se sento già la mancanza di Brianna e Cartier, due personaggi che hanno compiuto un bellissimo percorso e che lo hanno condiviso con noi, permettendoci di non dimenticare mai la loro storia.

Tempo di lettura: troppo poco, vorrei che questa storia non finisse mai.
Bevanda perfetta per la lettura: un cappuccino caldo
Snack da gustare durante la storia: pangocciole



Cosa ne pensate di questi consigli?




domenica 21 ottobre 2018

TGIF- Book Whispers#44: I libri consigliati di questa settimana


Buon pomeriggio bookspediani.
Oggi è domenica ma questa giornata si differenzia dalle altre e sapete perchè?
Perchè io e Sandy siamo tornate con i consigli della settimana! Siete pronti a conoscere quello che più ci è piaciuto delle nostre letture?





Titolo: La regina del Nord
Autore: Rebecca Ross
EditorePiemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 Ottobre 2018

TRAMA:

Così ci prepariamo alla guerra.
Non con la spada o con lo scudo, né con l'armatura.
Siamo pronte perché siamo sorelle in arme, perché il nostro legame è più profondo del sangue.
E risorgeremo per le regine del passato, e per quelle che ancora devono venire.


Regno di Valenia, 1566.
Sono passati sette anni dall'arrivo di Brianna nella prestigiosa Magnalia, la scuola per giovani prescelte che ambiscono a perfezionare la propria vocazione ed essere adottate da un patrono. Brianna però è l'unica allieva a non aver mai mostrato doti particolari e, se non fosse stato per l'enigmatico maestro Cartier, non avrebbe trovato la sua vocazione tra Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza. Ma alla cerimonia finale, il peggior timore della ragazza diventa realtà, e Brianna rimane l'unica senza un patrono. Ancora non sa che dietro allo spiacevole imprevisto si cela la sua più grande fortuna. Lo scoprirà solo quando un misterioso nobile - troppo esperto con la spada per essere un semplice protettore - la sceglierà. Brianna si troverà allora dentro un vortice di intrighi e piani segreti per rovesciare il re e ripristinare sul trono l'antica legittima monarchia, tutta femminile.
Perché ci fu un tempo in cui sul Nord regnavano le regine. Ed è ora che quel tempo ritorni.


Rebecca Ross traccia il proprio percorso e si differenzia dagli altri fantasy ambientando la sua storia nel passato, dove ci sono regole ferree da seguire e dove il più piccolo errore potrebbe costare caro.
Oltre a Brianna e la scelta dell'ambientazione, un altro punto di forza  è la voglia di giustizia che emerge pagina dopo pagina, di ripristinare tutto nel giusto ordine e di rimettere sul trono chi ne è davvero degno.
In un panorama letterario pieno zeppo di uscite, l'autrice è riuscita a ritagliarsi il suo spazio per la creazione di una storia che non solo intrattiene e che regala qualche batticuore grazie alla presenza, seppur marginale, di una storia d'amore che accontenta anche gli animi più romantici, ma che riesce a far penetrare nel lettore quel senso di giustizia che fa capire che nulla è mai definitivo, fino a quando si avrà voglia di cambiamento, questo potrà verificarsi.





In viaggio con Tabor
TitoloIn viaggio con Tabor
AutoreBritt Collins  
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Non fiction
Data di uscita: 10 Luglio 2018

TRAMA:

Il senzatetto, alcolizzato e depresso Michael King vive una piattaforma di carico nella parte sbagliata della pista in Portland, Oregon. In una notte piovosa incontra un gatto ferito e affamato e decide di prendersene cura. Dopo averla rimessa in sesto la chiama Tabor e la gatta diventa una piccola celebrità nel sud di Portland. Quando arriva l'inverno, vanno nelle spiagge della California fino ad arrivare in Montana, sopravvivendo ad orsi, manzi arrabbiati e temporali.Per la strada, le persone vengono attirate dalla gatta e incentivate ad aiutare Michael. Tabor consola Michael quando è triste, dandogli qualcuno da amare e di cui prendersi cura, e lo incita ad essere sobrio e ad accettare i traumi del passato e il dolore per la perdita della sua compagna.
Mentre viaggiano per la  Costa Ovest, i due diventano inseparabili, guarendosi a vicenda.
Ma quando Michael porta Tabor da un veterinario in Montana, scopre che la gatta ha un chip e quindi un proprietario..


Quello che più mi ha colpito di questa storia è che, per quanto sia stata resa a forma di romanzo da Britt Collins, è che sia in realtà accaduta e questo lo rende un libro semplicemente straordinario, che dovrebbe avere delle avvertenze per chi ha animali ossia leggerlo a vostro rischio e pericolo, potrebbe spezzarvi il cuore.
Le avventure di Tabor e Michael si trascinano pagina dopo pagina, in un nuovo stato dopo un altro e vedono come protagonista il grande cambiamento di Michael che da che era un pessimista ubriacone e in costante rancore con la vita, è riuscito a combattere il buio e ha ritrovato il sorriso grazie all'amore incodizionato di un esserino piccolo ma speciale, in grado di risollevare le giornate più brutte.
Chi ha degli animali non può non leggere questa storia, resta impressa nel cuore in un attimo.
E per chi invece non li ha, è una lettura perfetta per farvi capire quanto sono miracolose quelle piccole creature.







Titolo: Una sconosciuta a Tangeri
Autore: Christine Mangan  
EditorePiemme
Genere: Thriller/Fiction
Data di uscita: 16 Ottobre 2018

TRAMA:

Mentre fuori la città esplode di colori e voci, pullula di stranieri, mercanti, avventurieri e perdigiorno, la calura del primo pomeriggio filtra appena attraverso le persiane semichiuse della casa dove Alice vive con il marito John. La sua vita di americana in Marocco è così: immobile, reclusa e schermata da tutto ciò che c’è là fuori. Per questo quando, completamente inaspettata, compare la sua vecchia compagna di college, Lucy, l’amica vitale e allegra di tanti anni fa, la fragile Alice per un istante è riportata indietro nel tempo, a un momento più felice. Così ritorna tra loro qualcosa di molto simile alla vecchia amicizia… Ma pian piano la natura manipolatrice di Lucy sembra riemergere. E quando il marito di Alice, John, viene trovato morto, il passato che le due donne hanno condiviso ritorna prepotente a dividerle e unirle indissolubilmente, ancora una volta. La storia di un’amicizia tra due donne che diventa la storia di un’ossessione, nell’irrequieto Marocco degli anni ’50.


La Mangan si serve di questa storia per metterci in guardia su quanto possa essere importante un'amicizia, ma allo stesso tempo quanto il filo tra questa e l'ossessione possa essere sottile e ci dice quindi di stare sempre in guardia, perchè quando un'amicizia diventa malata, rischia di diventare pericolosa per noi e per chi ci sta accanto e con certe persone non si scherza, meglio non tenersi tutto dentro e rivolgersi a qualcuno, prima che sia troppo tardi.
Con uno stile scorrevole a tratti semplice e a tratti poetico, l'autrice ci regala una storia che ci intrappola nella sua tela e non ci libera fino alla fine e con trame del genere, chi vuole essere liberato?





Cosa ne pensate? Ne vorreste leggere qualcuno?
Siete passati dalla Stamberga d'Inchiostro per i consigli di Sandy?
 Ci sono tante belle cosine da leggere, come sempre!




martedì 16 ottobre 2018

Review Party:"La regina del Nord" di Rebecca Ross

Buon giorno bookspediani.
Iniziamo carichi la giornata, che dite?
Oggi esce una vera e proprio meraviglia, parlo di un fantasy molto particolare ossia "La regina del Nord" di Rebecca Ross.


Titolo: La regina del Nord
Autore: Rebecca Ross
EditorePiemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 Ottobre 2018



Così ci prepariamo alla guerra.
Non con la spada o con lo scudo, né con l'armatura.
Siamo pronte perché siamo sorelle in arme, perché il nostro legame è più profondo del sangue.
E risorgeremo per le regine del passato, e per quelle che ancora devono venire.


Regno di Valenia, 1566.
Sono passati sette anni dall'arrivo di Brianna nella prestigiosa Magnalia, la scuola per giovani prescelte che ambiscono a perfezionare la propria vocazione ed essere adottate da un patrono. Brianna però è l'unica allieva a non aver mai mostrato doti particolari e, se non fosse stato per l'enigmatico maestro Cartier, non avrebbe trovato la sua vocazione tra Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza. Ma alla cerimonia finale, il peggior timore della ragazza diventa realtà, e Brianna rimane l'unica senza un patrono. Ancora non sa che dietro allo spiacevole imprevisto si cela la sua più grande fortuna. Lo scoprirà solo quando un misterioso nobile - troppo esperto con la spada per essere un semplice protettore - la sceglierà. Brianna si troverà allora dentro un vortice di intrighi e piani segreti per rovesciare il re e ripristinare sul trono l'antica legittima monarchia, tutta femminile.
Perché ci fu un tempo in cui sul Nord regnavano le regine. Ed è ora che quel tempo ritorni.



IL MIO VOTO 
 




The Queen's Rising by Rebecca Ross aestheticNel Regno di Valenia c'è una bambina che ha la necessità di nascondersi: dopo la morte della madre è stata affidata alle cure del nonno, il quale sembra terrorizzato all'idea che il padre la possa trovare e di conseguenza non può che nasconderla dove nessuno mai la andrà a cercare: alla prestigiosa scuola di Magnalia, dove la Gran Dama si occupa di aiutare le giovani ragazze che decide di far entrare a trovare la vocazione tra le cinque materie a disposizioni:  Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza.
Brianna decide di portare come sua vocazione l'Arte, ma è ovvio fin da subito che non è portata per la materia e il suo ingresso a Magnalia è dovuto solo perchè è in pericolo.
Durante gli anni che passa a scuola Brianna cambia continuamente vocazione, nella speranza di trovare quella che più le si addice e mentre le altre cinque ragazze seguono il loro percorso e studiano la materia per sette anni continuativi, la ragazza decide di tentare l'impossibile e passare a Sapienza, avendo a disposizione solo tre anni per padroneggiarla e trovare un patrono. E il maestro Cartier, colui che si occupa di Sapienza, accetta volentieri la sfida di farle apprendere tutto in così poco tempo.


BiancaneveMentre le lezioni continuano, il giorno tanto temuto da Brianna si avvicina: al suo diciassettesimo solstizio ci sarà la prova finale e la ragazza teme di restare senza un patrono perchè non ha abbastanza fiducia nelle sue possibilità.
Ma c'è una persona forte abbastanza per spronarla e per credere in lei per entrambi: il maestro Cartier, l'unico ha dimostrato di tenere sinceramente a lei senza mai andare oltre il loro rapporto, visto che una relazione tra di loro è impossibile.
Brianna però durante la sua prova finale è in totale confusione perchè non vuole che l'altra ragazza di Sapienza sia penalizzata per colpa sua e così, anteponendo gli interessi degli altri ai suoi, il suo peggiore incubo diventa realtà: si ritrova senza un patrono.
La Gran Dama però si offre di ospitarla per qualche mese ancora Magnalia, nella speranza che anche lei possa trovare la sua strada che ora si trova ad un bivio: aspettare di trovare il giusto patrono oppure agire subito e venire adottata da un misterioso nobile e aiutarlo a cambiare il mondo: riportare il trono a chi appartiene, ad una regina.


If You're Sassy And You Know It, Clap Your Hands                                                                                                                                                     MoreLa regina del Nord è il primo capitolo firmato da Rebecca Ross che apre le porte ad una trilogia che è appena all'inizio e ha ancora tanto da dire. Sicuramente la prima cosa che salta all'occhio è la copertina magnifica con cui il libro si presenta e sinceramente ammetto di preferire questa versione a quella originale, ma fidatevi quando vi dico che non è solo la parte grafica a fare colpo, ma anche il suo contenuto.
La storia è ambientata nel passato, più precisamente nel 1566 in un mondo immaginario, il Regno di Valenia, un luogo in cui ora è un re a decidere le sorti dei suoi sudditi.
Ma non è sempre stato così: un tempo erano le donne ad essere incoronate regine e a governare con giustizia e secondo principi giusti, senza esercitare nessuna tirannia o un regno del terrore. Queste donne erano potenti non perchè temute, ma perchè amate e perchè possedeva qualcosa che nessun altro aveva: la magia.
Ma quando questa è stata strappata ai suoi leggittimi proprietari, tutto è cambiato e vane sono stati i tentativi di ribellione. Ora è tempo di passare direttamente all'azione e Brianna si troverà proprio al centro di questi intrighi non solo per il suo desiderio di ripristinare la legittima erede al trono, ma perchè è molto più preziosa di quello che crede.


PetricorE' senza ombra di dubbio lei il personaggio più importante della storia e la vera eroina.
Brianna fin da piccola ha lottato per definire se stessa: nata da una madre valeniana e un padre a lei sconosciuto di un altro regno, non riesce a capire se è carne o pesce e soprattutto non ha nessuno che la aiuti a capire la strada da prendere. L'unica persona che le è rimasta della famiglia è il nonno, il quale cerca in tutti i modi di proteggerla facendola inserire nella prestigiosa scuola di Magnalia, dove Brianna resta per sette anni e dove prova ad eccellere in almeno una delle cinque materie.
Lì Brianna non è sola, è circondata dalle altre cinque ragazze della scuola, ognuna di loro però ha ben chiara la sua vocazione e quindi per quanto possano consolarla, non riescono a comprenderla fino in fondo.
Si rivela essere un amico inaspettato il maestro Cartier, l'unico che tenta di aiutare Brianna nei suoi momenti di sconforto e che la sprona a dare il meglio di sè.
Brianna è forte e determinata e nonostante a volte dubiti di se stessa, ha il cuore più puro di tutti ed è disposta a tutto pur di salvare il regno.


Nessuna via d'uscita: il buio, o uno squarcio di luce.Rebecca Ross traccia il proprio percorso e si differenzia dagli altri fantasy ambientando la sua storia nel passato, dove ci sono regole ferree da seguire e dove il più piccolo errore potrebbe costare caro.
Lo stesso linguaggio che utilizza, per quanto semplice, rispecchia la storia e fa catapultare il lettore in una nuova dimensione, dove la magia esiste ma è davvero minima e in questa prima avventura è appena accennata.
Oltre a Brianna e la scelta dell'ambientazione, un altro punto di forza  è la voglia di giustizia che emerge pagina dopo pagina, di ripristinare tutto nel giusto ordine e di rimettere sul trono chi ne è davvero degno.
In un panorama letterario pieno zeppo di uscite, l'autrice è riuscita a ritagliarsi il suo spazio per la creazione di una storia che non solo intrattiene e che regala qualche batticuore grazie alla presenza, seppur marginale, di una storia d'amore che accontenta anche gli animi più romantici, ma che riesce a far penetrare nel lettore quel senso di giustizia che fa capire che nulla è mai definitivo, fino a quando si avrà voglia di cambiamento, questo potrà verificarsi.


Ammetto di essere andata avanti con la lettura in punta di piedi perchè ogni volta che ho aspettative molto alte, in qualche modo vengono deluse ma questa volta sono felice di notare che la direzione presa dalla Ross è veramente originale e diversa da tante altre letture fantasy.
La regina del Nord si compone da poco meno di quattrocento pagine ma vi assicuro che sono volate in poche ore grazie ai continui intrighi, misteri e colpi di scena che l'autrice ha preparato molo bene.
Sebbene sia Brianna a spiccare di più come protagonista, non è solo lei a popolare questa storia: tantissimi personaggi vengono introdotti e di molti sappiamo solo qualche accenno della loro vita e per alcuni sono curiosissima di sapere di più, ma sicuramente la Ross mi accontenterà nel prossimo capitolo.
Le avventure di Brianna non sono terminate qui, anzi sono solo all'inizio e scommetto che c'è ancora tanto da fare nel Regno del Nord e io sono pronta a tornare presto a Valenia.



Passate dalle altre ragazze, mi raccomando.



si ringrazie la casa editrice 
per la copia omaggio









lunedì 24 settembre 2018

Cover Love#126



 è una rubrica inventata da Glinda

Buona sera bookspediani.
Non so voi, ma il mio umore è pessimo.
Speriamo che la settimana migliori, ma intanto rifacciamoci la vista con qualche nuova cover!




La cover vincitrice 
della settimana scorsa è:

37638198





le cover di oggi sono:



La regina del nord


White Rose
39884755


The Confenctioner's Guild


cosa ne pensate?
quale vi piace di più?


giovedì 20 settembre 2018

Cover Reveal : "La regina del Nord" di Rebecca Ross



Cari bookspediani è finalmente arrivato il momento di scoprire la cover che Piemme ha preparato per "La regina del Nord" di Rebecca Ross, di cui ammetto di essermi davvero innamorata.
Siete pronti?






Titolo: La regina del Nord
Autore: Rebecca Ross
EditorePiemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 Ottobre 2018



Quando arriva il diciassettesimo solstizio estivo di Brienna, la ragazza desidera solo due cose: patroneggiare la sua passione ed essere scelta da un patrono.

Crescere nel Regno del sud di Valenia, nella famosissima Casa di Magnalia, dovrebbe averla preparata per la sua vita.
Mentre alcuni nascono con un talento innato per una delle cinque passioni - arte,  musica, teatro, buon senso e conoscenza- Brieann fatica a trovare la sua fino a che decide in ritardo di studiare conoscenza. Eppure, nonostante tutta la preparazione, la paura più grande della ragazza si avvera: il solstizio non va secondo i piani e lei non ha nessun patrono.

Mesi dopo la sua vita prende una piega completamente diversa quando un lord in disgrazia le offre fedeltà.
Sospettosa delle sue intenzioni, ma con nessun'altra scelta, accetta. Ma c'è tanto di più sulla storia dell'uomo e Brienna presto scopre che l'ha cercato per i suoi scopi di vendetta.
Infatti c'è un pericoloso complotto per togliere il trono al re di Maevana - il regno rivale di Valenia- e far salire al potere la regina che ne ha diritto, con la sua magia.
Tantissimi altri sono coinvolti nel piano, alcuni molto vicini a Brieanna.

Con una guerra in preparazione tra due regni, Brienna deve sceglier a quali restare fedele: alla passione o al sangue.
Perchè una regina è destinata a nascere e condurre la battaglia per reclamare la corona.
L'ultima decisione che spetta a Brieanna è: chi sarà quella regina?





Cosa ne pensate? Non è incantevole?
E proprio il giorno di uscita vi aspetta il review party, per cui se volete saperne di più non perdetevelo!