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domenica 13 ottobre 2019

TGIF- Book Whispers#75: I libri consigliati di questa settimana



Buona domenica bookspediani.
Siete pronti per i consigli di questa settimana?
Io e Sandy de La stamberga d'inchiostro siamo prontissime!





Può succedere anche a  noi? di [Albertalli, Becky, Silvera, Adam]
Titolo: Può succedere anche a noi? 
Autore: Becky Albertalli e Adam Silvera
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 8 Ottobre 2019

TRAMA:

Arthur è entusiasta all'idea di trascorrere un'intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l'universo può recapitarti una storia d'amore indimenticabile quando meno te l'aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l'universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all'ufficio postale per spedire un'intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex. Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso? Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada.Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l'esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento "ufficiale" non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento... o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l'ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri?
Perché non può succedere anche a loro?


Può succedere anche a noi? è un romanzo dolce, unico, semplicemente incantevole. Una storia trascinante sia per la trama che per lo stile dei due autori, che non fa capire di essere scritto da due persone diverse, per quanto fluida è la scrittura. E' una storia che va al di là dei protagonisti, un vero inno all'amore e a come a volte il destino si diverte a giocare con noi. L'unica cosa che mi ha fatto restare un po' delusa è il finale, che nella mia testa era qualcosa di completamente diverso, mentre invece i due autori hanno optato per qualcosa di originale e non scontato, che può piacere oppure no ma che rende giustizia a tutto il percorso svolto dai due personaggi e che lascia la porta aperta per il futuro, perchè come il destino nel libro è imprevedibile, così può essere anche la realtà e chissà che prima o poi non ritroveremo Ben ed Arthur. Onestamente ci spero tanto, mi sono affezionata moltissimo a questi personaggi, come se fossero ormai amici di vecchia data e quindi doverli salutare è stato un vero trauma, per cui ritrovarli sarebbe un piacere. Intanto questa bellissima meraviglia esce domani in tutte le librerie e io non posso che chiedervi di dargli una possibilità perchè sono sicura che sia una lettura adatta a tutti e soprattutto istruttiva per i giovani lettori, perchè fa capire che l'amore è semplicemente amore, non serve altro.
Adam Silvera e Becky Albertalli confermano la loro bravura e io non posso che inchinarmi a loro e soprattutto attendere con grande impazienza che altri loro romanzi arrivino anche qui in Italia, ne abbiamo davvero bisogno tutti quanti.

Tempo di lettura: 
un dolcissimo pomeriggio
Bevanda perfetta per la lettura: gatorade al lampone
Snack da gustare durante la storia: muffin al cioccolato







Un bacio che non si stacca più di [Macchetto, Augusto]
Titolo: Un bacio che non si stacca più
Autore: Augusto Macchetto
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi

Data di uscita: 24 Settembre 2019


TRAMA:

Da un mese la madre di Flavia se n'è andata, ma ha trovato il modo di restare ancora un po', di "fregare la morte", come direbbe lei. Con le lettere. Arrivano a Flavia giorno dopo giorno, da città sempre diverse, per dire tutto quello che non è facile dire a voce, ma anche solo per continuare a parlare, a esserci. E lei sta al gioco. Non ha idea di chi le spedisca, però le aspetta impaziente e fiduciosa. E intanto prova a vivere la vita di sempre. A ridere con Sabri, la sua amica mezza matta, a baciarsi in mezzo alla strada con Luca, e a coccolare il suo frastornato papà.
 Perché sta imparando che la morte la puoi fregare anche rubandole un attimo. L'attimo di una risata... o di un bacio.

Un bacio che non si stacca più è stata una lettura breve ma tremendamente intensa, una storia creata in modo splendido da Augusto Macchetto, che con il suo stile semplice e diretto riesce a comunicare forte e chiaro con il lettore e recapitare un bellisismo messaggio: purtroppo la morte non si può evitare, si può ingannare per qualche tempo, ma verrà comunque presto o tardi a reclamare ciò che suo e in quell'attimo tutto cambia e resta uguale allo stesso tempo. Augusto Macchetto affronta quindi cosa significa diventare adulti, capire che il tempo che abbiamo a disposizione è limitato e che quindi bisogna apprezzare ogni attimo, anche un semplice bacio, perchè saranno le piccole cose a mancarci di più ed è per questo che sono da custodire, per avere un promemoria del tempo trascorso insieme. Flavia è un personaggio in cui ci si può rispecchiare facilmente e il suo percorso è qualcosa con cui tutti prima o poi avremo a che fare, ma lei si è dimostrata una ragazza forte e in grado di restare in piedi anche dopo una grandissima batosta e quindi non può che essere presa come esempio. Adoro che questo romanzo così profondo sia indirizzato ad un pubblico giovanile, perchè sono sicura saprà conquistarli e farli riflettere, così come riuscirà a commuovere anche i lettori più grandi, come ha fatto con me. Un bacio che non si stacca più è una storia che dura un attimo, ma che non si stacca più dal cuore.


Tempo di lettura: il tempo di un bacio, un attimo
Bevanda perfetta per la lettura: latte caldo
Snack da gustare durante la storia: biscotti alla marmellata







Titolo: Non sai quanto
Autore: Jill Santopolo
Editore: Nord
Genere: Fiction
Data di uscita: 10 Ottobre 2019

TRAMA: 

Tutti mentono, persino a se stessi. Nina Gregory era convinta che, nel momento in cui il padre avesse deciso di ritirarsi, lei sarebbe stata pronta a prendere in mano l’impresa di famiglia. Intanto si è costruita una carriera in politica, diventando una delle migliori speech writer di New York. In fondo c’è tempo, il padre rimarrà al timone della compagnia ancora per anni. Invece lui muore all’improvviso e a Nina crolla il mondo addosso: non è affatto preparata ad abbandonare tutto quello che ha costruito, per intraprendere un cammino scelto da altri. Era una bugia. E il problema con le bugie è che, smascherata una, è molto più difficile ignorare tutte le altre. Come le piccole incongruenze del fidanzato, quando le racconta dove ha passato la serata. O i silenzi dei dirigenti dell’azienda, di fronte a operazioni poco limpide. A poco a poco, Nina apre gli occhi su una scomoda verità: la sua vita non era completa e appagante, era solamente falsa. E ora che il suo futuro è appeso a un filo, senza nessuno accanto di cui potersi fidare, è una preda circondata da squali. È quindi arrivato il momento di guardare in faccia la realtà e iniziare a combattere per ciò che vuole davvero.
Perché la felicità arriva quando trovi il coraggio di essere sincera, soprattutto con te stessa.

Chi ancora non conosce Jill Santopolo sono sicura verrà certamente catturato da questa storia e forse il mio consiglio è partire proprio da questa, per poi passare al suo primo libro, che resta il mio preferito e quello più di impatto emotivo. Anche in questo non mancano certo le emozioni, tuttavia essendo una storia molto più intima e individuale anche l'impatto emotivo è molto meno forte.
Non sai quanto è una lettura di quasi quattrocento pagine che si legge in un attimo, grazie allo stile dell'autrice e ai capitoli molto brevi, che aiutano ad essere un vero e proprio page turning, anche se non ci sono grossi sconvolgimenti di trama perché l'autrice mira a sconvolgere il lettore psicologicamente e ci riesce, perché di fatto il lettore intraprende questo viaggio di crescita ed accettazione insieme a Nina e, a lettura conclusa, non può che essere un poco più forte e avere più fiducia in se stesso, più fiducia sul fatto che è giusto cambiare e crescere ed è giustissimo decidere noi stessi della propria vita, perché siamo noi a doverla vivere e non altri e auto imporsi qualcosa, solo per far piacere ad altri, è come condannarsi ad una vita senza felicità, dettaglio di cui nessuno può fare a meno. Resto un pelo delusa da questo romanzo perchè avevo aspettative molto alte, che sono state soddisfatte solo in parte, tuttavia non posso che constatare nuovamente la bravura della Santopolo e sperare in un prossimo romanzo all'altezza delle sue capacità.


Tempo di lettura: un paio di giorni, tra un attimo e l'altro dopo il lavoro e prima di dormire
Bevanda perfetta per la lettura: una spremuta di arance fresca
Snack da gustare durante la storia: patatine, tante patatine


Cosa ne pensate di questi consigli?




lunedì 7 ottobre 2019

Review: "Può succedere anche a noi?" di Becky Albertalli e Adam Silvera

Buon salve bookspediani.
Con grande gioia oggi vi parlo in anteprima di "Può succedere anche a noi?" di Becky Albertalli e Adam Silvera, un romanzo meraviglioso che arriverà in libreria domani per Mondadori.

Può succedere anche a  noi? di [Albertalli, Becky, Silvera, Adam]

Titolo: Può succedere anche a noi? 
Autore: Becky Albertalli e Adam Silvera
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 8 Ottobre 2019




Arthur è entusiasta all'idea di trascorrere un'intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l'universo può recapitarti una storia d'amore indimenticabile quando meno te l'aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l'universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all'ufficio postale per spedire un'intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex. Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso? Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada.Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l'esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento "ufficiale" non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento... o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l'ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? 
Perché non può succedere anche a loro?



IL MIO VOTO



Becky Albertalli è un'autrice che ho scoperto qualche anno fa, di cui mi sono subito innamorata per il suo modo di raccontare storie riguardanti la comunit lgbt+, una delle poche scrittrice ad inserire nel panorama young adult queste storie non per il politically correct, ma perchè proprio intenzionata a parlarne. Adam Silvera invece è un autore di cui ho letto un solo libro da poco, ma che mi ha fatto battere fortissimo il cuore per la sua trama e il suo stile di scrittura. Fin da quando è stato annunciato in inglese questo romanzo, sapevo che sarebbe stata una mia lettura prossima, anche se in qualche modo rimandavo sempre l'acquisto perchè non trovavo il tempo di inserirlo.
Quando ho scoperto che sarebbe arrivato in Italia ho fatto i salti di gioia, quest'anno l'editoria ci sta dando davvero tantissime soddisfazioni e questo libro rientra certamente tra queste, perchè lo aspettavo come poche cose al mondo e perchè non appena lo ho avuto tra le mani non ho potuto fare a meno di leggerlo subito e in poche ore, tanto desideravo sapere perchè questa storia era così amata, al di là della firma di questi autori. Questo lavoro a quattro mani del resto non sembra tale, è una storia che scorre in modo molto fluido, che si lascia leggere velocemente grazie ai punti di vista alternati di Ben e Arthur e che ad ogni pagina fa innamorare un po' di più del loro rapporto e di loro come protagonisti, due ragazzi diversi ma in qualche modo complementari e perfetti nella loro imperfezione.


La trama è molto semplice: Arthur, un ragazzo della Georgia, si ritrova finalmente nella città dei suoi sogni, New York, dove svolge un piccolo lavoretto nello studio della madre, in attesa di sapere se il suo futuro sarà a Yale.
Arthur è un ragazzo che attualmente si sente solo, i suoi amici sono rimasti a casa e, anche se ci parla ogni giorno, è diverso che averli accanto e le sue colleghe in studio stanno spesso sulle loro, isolandolo. Un bel giorno, in posta, vede un ragazzo con una scatola e viene attirato da lui per il suo aspetto, uscendo quindi dalla sua comfort zone attacca bottone e iniziano a parlare, trovandosi stranamente a proprio agio. Eppure il momento come è arrivato, è passato e nessuno dei due ha chiesto all'altro informazioni personali come un nome. Ma del resto il destino non può essere così crudele da farli incontrare per poi allontanarli così. Da entrambe le parti infatti inizia la ricerca del ragazzo misterioso, capitanata dagli amici dei due protagonisti, e con il passare dei giorni, per quanto la situazione sembri impossibile, le ricerche iniziano a dare i loro frutti.
Tuttavia la loro storia sembra voluta proprio dall'alto e con queste premesse le aspettative sono molto alte da entrambe le parti, infatti sia Ben che Arthur vogliono avere un primo appuntamento perfetto, anche se il primo ancora non è uscito dalla sua precedente relazione e il secondo si immerge per la prima volta nel mondo degli appuntamenti ufficialmente come ragazzo gay dichiarato. Ma allora perchè avere un solo primo appuntamento, quando si può continuare a ripeterlo, fino a che non è perfetto? Questo non solo dà loro l'occasione di conoscersi, ma soprattutto di apprezzare il tempo che hanno, perchè il destino quando li ha fatti incontrare ha certamente dato il meglio.


Arthur è un ragazzo della Georgia che ama i musical e sogna di andare a Yale, cosa che può permettersi grazie ai genitori benestanti, che tuttavia sono ben lontani dall'essere perfetti. I due infatti non perdono occasione per litigare, tanto che il ragazzo si aspetta da un giorno all'altro che annuncino il loro divorzio. Proprio perchè cresciuto nell'agio, non si accorge di quanto è fortunato e dà tante cose per scontate perchè non si ferma a riflettere su esse.
Arthur è un ragazzo molto timido, che è venuto a patti con la sua sessualità molto presto, tuttavia è stato faticoso ammetterlo a voce alta ai suoi genitori e ai suoi amici. Proprio per questo motivo non ha mai avuto una vera e propria esperienza, nè in fatti di appuntamenti e tanto meno in fatto di baci, per cui è molto insicuro di se stesso a riguardo. Eppure quando incontra Ben, anche se ancora non sa il suo nome, comprende che potrebbe essere la persona giusta per lui e che, se anche il loro tempo è limitato, vale la pena passarlo insieme. Di Arthur mi è piaciuta la sua ingenuità, il suo essere timido e riservato ma terribilmente dolce e insicuro, anche se durante la storia ha una crescita davvero interessante, che lo aiuterà per il futuro.
Arthur può contare sui suoi amici della Georgia, anche se ultimamente sono strani, e per quanto litighino, anche i suoi genitori sono sempre disponibili con lui e soprattutto lo accettano per quello che è, un dettaglio che non bisogna certamente dare per scontato. Insomma è un personaggio davvero meraviglioso, che fa innamorare subito il lettore.


Ben è un ragazzo di origini latine, eppure nessuno lo direbbe mai a causa del colore chiaro della sua pelle e del fatto che parla poco lo spagnolo, cosa di cui soffre perchè è una parte di lui e lo ferisce non metterla in risalto e soprattutto non avere qualcosa che lo identifichi come appartenente a quella cultura. A differenza di Arthur non è benestante, non gli manca il denaro, tuttavia sta attento agli sprechi e pensa bene prima di agire. Il suo curriculum scolastico non è certamente dei migliori, infatti è costretto  a frequentare la scuola estiva per non venire bocciato. Quello che però gli pesa di più è il doverla frequentare con Hudson, il suo ex ragazzo. Al contrario di Arthur infatti Ben ha già avuto esperienze in fatto di relazioni, non tutte finite bene ovviamente, per questo inizia a pensare di non essere fatto per essere in una relazione. Fortunatamente può sempre contare su Dylan, il suo migliore amico stravagante e bizzarro, colui che non esita a dargli una mano e che è sempre al suo fianco. Ben è un bel personaggio, un ritardatario cronico, una persona che non crede al destino ma che vorrebbe crederci, una persona che non perdona facilmente e che non sopporta i pregiudizi, sia per la scelta che ha fatto nella sua vita sia per la sua cultura e infatti spesso corregge Arthur a riguardo, perchè vuole il meglio per lui. Sebbene possa sembrare freddo o spesso sulle sue, Ben è un ragazzo che si svela a poco a poco, non sempre lo si ama, ma si apprezza per come è.


Al giorno d'oggi, specie nel panorama young adult, non è facile scrivere una storia riguardante la relazione tra due ragazzi, eppure Becky Albertalli e Adam Silvera, con grande tenerezza e soprattutto con il giusto peso, creano questo romanzo che non può che lasciare un marchio indelebile su chi decide di leggerlo. I due autori affrontano fin da subito una tematica scottante, con le relative conseguenze del caso, come per esempio i pregiudizi che le persone possono avere a riguardo. Il loro modo di affrontare questa relazione tra l'altro è molto semplice, per questo tutto avviene in modo molto spontaneo, senza nessuna forzatura, parlano semplicemente di una bellissima storia d'amore voluta dal destino, che incanta fin dalle prime pagine. Sicuramente è azzeccata la decisione di raccontarla da entrambi i punti di vista dei due personaggi, perchè ci permette di vedere da vicino i loro punti di forza e le loro debolezze. Ma un elemento importante in questa storia, oltre all'amore, è l'amicizia che vediamo sia con Arthur che con Ben, i quali nei momenti di difficoltà si rivolgono sempre ai migliori amici che hanno e devo ammettere che non mi dispiacerebbe sapere di più su di loro. Ho apprezzato molto anche la presenza dei genitori in questa storia, soprattutto il loro supporto ai figli e il loro esserci sempre, anche se in modo a volte troppo rumoroso o invadente, ma comunque essendo i personaggi molto giovani trovo corretto far sentire la loro presenza, per un senso di realismo.


Può succedere anche a noi? è un romanzo dolce, unico, semplicemente incantevole. Una storia trascinante sia per la trama che per lo stile dei due autori, che non fa capire di essere scritto da due persone diverse, per quanto fluida è la scrittura. E' una storia che va al di là dei protagonisti, un vero inno all'amore e a come a volte il destino si diverte a giocare con noi. L'unica cosa che mi ha fatto restare un po' delusa è il finale, che nella mia testa era qualcosa di completamente diverso, mentre invece i due autori hanno optato per qualcosa di originale e non scontato, che può piacere oppure no ma che rende giustizia a tutto il percorso svolto dai due personaggi e che lascia la porta aperta per il futuro, perchè come il destino nel libro è imprevedibile, così può essere anche la realtà e chissà che prima o poi non ritroveremo Ben ed Arthur. Onestamente ci spero tanto, mi sono affezionata moltissimo a questi personaggi, come se fossero ormai amici di vecchia data e quindi doverli salutare è stato un vero trauma, per cui ritrovarli sarebbe un piacere. Intanto questa bellissima meraviglia esce domani in tutte le librerie e io non posso che chiedervi di dargli una possibilità perchè sono sicura che sia una lettura adatta a tutti e soprattutto istruttiva per i giovani lettori, perchè fa capire che l'amore è semplicemente amore, non serve altro.
Adam Silvera e Becky Albertalli confermano la loro bravura e io non posso che inchinarmi a loro e soprattutto attendere con grande impazienza che altri loro romanzi arrivino anche qui in Italia, ne abbiamo davvero bisogno tutti quanti.



Ecco a voi le altre recensioni del review:





si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio




martedì 1 ottobre 2019

Anteprima "Può succedere anche a noi? di Becky Albertalli e Adam Silvera

Ma si può essere più felici di così?
Mondadori quest'anno sta portando tante uscite bellissime e tra queste c'è Può succedere anche a noi? di Becky Albertalli e Adam Silvera!

Può succedere anche a  noi? di [Albertalli, Becky, Silvera, Adam]

Titolo: Può succedere anche a noi? 
Autore: Becky Albertalli e Adam Silvera
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 8 Ottobre 2019



Arthur è entusiasta all'idea di trascorrere un'intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l'universo può recapitarti una storia d'amore indimenticabile quando meno te l'aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l'universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all'ufficio postale per spedire un'intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex.
Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso?
Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada.
Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l'esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento "ufficiale" non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento... o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l'ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?








domenica 12 maggio 2019

TGIF- Book Whispers#68: I libri consigliati di questa settimana



Buona sera bookspediani.
Eccomi tornata a condividere con voi le tre letture che più mi sono piaciute questa settimana, piena di libri super attesi e che si sono rivelati all'altezza delle aspettative.
Mi raccomando però, non perdetevi i consigli di Sandy sul suo blog, La stamberga d'Inchiostro!






Titolo: L'ultima notte della nostra vita
Autore: Adam Silvera
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
Data di uscita: 2 Maggio 2019

TRAMA: 

Che cosa faresti se scoprissi che oggi è l’ultimo giorno della tua vita? Al tempo stesso affascinante e inquietante, tragico e pieno di speranza, questo romanzo ci ricorda che non esisterebbe la vita senza la morte, né l’amore senza il sentimento di perdita. E che è possibile cambiare tutto il nostro mondo in un solo giorno. Per chi ha bisogno di ricordare che ogni giorno è importante.

Il 5 settembre, poco dopo mezzanotte, il servizio Death-Cast contatta Mateo e Rufus per dar loro una cattiva notizia: moriranno nel corso della giornata. I due ragazzi non si conoscono ma, per diverse ragioni, entrambi cercano qualcuno con cui trascorrere il loro ultimo giorno. Esiste un’app per questo: si chiama Last-Friend ed è così che Rufus e Mateo si incontrano. Entrambi sanno che il tempo a loro disposizione sta per finire. Ma non hanno nulla da perdere e resta solo da vivere tutta una vita e un amore in un giorno.


Adam Silvera, con estrema semplicità e sensibilità, tratta un argomento spinoso e delicata come la morte e in particolare cosa succede alle persone quando conoscono prima quando verranno a mancare. I due protagonisti sono Mateo e Rufus, due ragazzi molto giovani che stanno per morire senza nemmeno aver avuto la possibilità di vivere davvero ed è forse questo che fa riflettere, che la morte non guarda in faccia nessuno, giovane o vecchio che sia, fa solo quello che deve, senza fare domande, seguendo il naturale corso della vita. Eppure sapere la propria data di morte dà un enorme potere ad una persona, poichè le permette di sfruttare al meglio quelle ultime ventiquattro ore, osando fare quello che mai aveva fatto prima.
E' impensabile inserire in un solo giorno tutto quello che si vorrebbe realizzare nella vita, eppure Mateo e Rufus insieme sono determinati ad andarsene dalle loro vite lasciando qualcosa di loro al mondo. Mateo e Rufus, che sono due persone che non si erano mai conosciute prima della loro sentenza di morte, sono due metà perfette: insieme si spronano ad essere migliori e soprattutto ad essere più coraggiosi, sfruttando ogni singolo minuto. A rendere la storia ancora più interessante è il fatto che non sono solo Mateo e Rufus i narratori assoluti, ma ci sono anche tante altre persone a dare un loro punto di vista, persone che in qualche modo vengono toccate dalla loro storia e dalla conclusione di essa. Devo rivelarvi che mi aspettavo qualcosina di più dal romanzo, una lettura che ho divorato tutta d'un fiato e che mi è piaciuta tantissimo, in particolare per il messaggio che esorta a sfruttare ogni momento per rendere la nostra vita indimenticabile, e alcuni dettagli mi hanno lasciata insoddisfatta, tuttavia mi hanno solo incuriosito a conoscere meglio questo scrittore e spero di poter leggere presto altri sui libri.







Titolo: The Winner's Crime - La Vendetta
Autore: Marie Rutkoski
Editore: Leggereditore
Genere: Fantasy
Data di uscita: 8 Maggio 2019

TRAMA: 

Un matrimonio reale è il sogno di ogni ragazza: sfarzo, festeggiamenti e balli fino all’alba. Ma non per la bella Kestrel, per la quale invece le nozze ormai prossime con il principe Verex rappresentano una gabbia che non le lascia via di scampo. Con l'avvicinarsi del matrimonio, vorrebbe ardentemente raccontare all'amato Arin la verità sul suo fidanzamento, se solo potesse contare su di lui... Ma di chi può ancora fidarsi, se non può credere neanche più a sé stessa? Spia in incognito alla corte imperiale, Kestrel è diventata una professionista dell’inganno: vive nella menzogna, per trasmettere informazioni agli herrani, il popolo che dovrebbe considerare suo nemico, ed è finalmente vicina a scoprire un terribile segreto. Nel frattempo Arin, che da semplice schiavo è diventato governatore di Herran, arruola alleati per allontanare dal suo Paese un pericoloso nemico ed è attanagliato dal sospetto che Kestrel sappia molto più di quanto dica, e che menta... La verità, però, può fare più male delle menzogne, e quando verrà a galla, Kestrel e Arin dovranno fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.


Nel mondo creato da Marie Rutkoski a muovere i protagonisti sono gli inganni e i segreti e in questo gioco spietato purtroppo sia Kestrel che Arin sono due vittime. Questo mondo si nasconde dietro la bellezza di abiti sontuosi e palazzi incantevoli per nascondere tutto il marcio che c'è attorno al loro, anzi dentro la loro stessa anima. L'Imperatore purtroppo non è un nemico facile da battere: è astuto, è crudele e soprattutto è paziente. Sa cosa vuole e come ottenerlo, ma in particolare sa aspettare il tempo che occorre per fare in modo che il suo messaggio sia percepito forte e chiaro. Kestrel e Arin si illudono di saper tenere testa a questo nemico, ma stanno semplicemente prendendo parte ad un ballo di cui non conoscono bene i passi, ogni mossa sbagliata potrebbe tradirli e condannarli ad una vita ben diversa da quella che conoscono. La storia creata dall'autrice è una trama che si basa su continue incomprensioni, su mezze verità e su segreti che vogliono essere custoditi non perchè si teme una ritorsione, semplicemente perchè da entrambe le parti manca qualcosa di essenziale: la fiducia, e senza questa non solo non è possibile bloccare una guerra, è impensabile avere una relazione amorosa. L'amore non è il motore principale di questo romanzo, quella creata dalla Rutkoski è una storia molto più grande, che vuole andare a toccare tematiche di rilievo come il fatto stesso che dopo anni e anni ancora non ci sia la pace tra herrani e valoriani, e ancora che a comando dei valoriani ci sia un'Imperatore che non è giusto, che si diverte a concedere ma solo per il gusto di togliere e che conduce un gioco fatto di intrighi in cui lui è l'unico vincitore, perchè non permette a nessuno di averla vinta. Quella dell'Imperatore è una figura ben costruita, un nemico difficile da vincere non solo perchè brutale, ma perchè astuto. La lezione impartita dall'autrice tuttavia è un'altra: quando non si ha fiducia negli altri il vero nemico siamo noi stessi, poichè in mezzo ad una rete fitta di bugie e inganni, ritrovare il proprio volto è estremamente difficile, ma in un mondo in cui il potere è tutto, dare ad un altro fiducia significa dare via un pezzo di potere conquistato e per questo nè Arin nè Kestrel sono ancora pronti. Eppure per loro tutto sta per cambiare e questo secondo capitolo si è rivelato più fitto di intrighi, ma pronto a prepararci ad un finale esplosivo.








Absence 3 - La memoria che resta di [Panzuti, Chiara]
Titolo: Absence 3 - La memoria che resta
Autore: Chiara Panzuti
Editore: LainYA
Genere: Young Adult
Data di uscita: 9 Maggio 2019

TRAMA: 

In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull’isola di Bintan; Scott è l’unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell’ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon − l’uomo in nero −, i fantasmi che abitano l’impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim.
A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall’Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell’amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell’atroce esperienza.
Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi? Fino a che punto l’essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?
La memoria che resta è l’ultimo capitolo di un percorso di crescita personale, che dallo smarrimento dell’infanzia, dalla rabbia dell’adolescenza, approda alla consapevolezza dell’età adulta. La storia di quattro ragazzi che affrontano la battaglia più grande: diventare adulti in un mondo che li ignora, cercando di definire se stessi.

Chiara Panzuti ha creato una storia pazzesca, in cui comprendere cosa si nasconde dietro tutto il gioco era impossibile fino alla fine e ho amato come ha deciso di gestire la situazione, rendendola credibile e sconvolgente allo stesso tempo. In questi tre romanzi ha costruito dei personaggi a cui era davvero facile affezionarsi e ora lasciarli andare è difficile, anche se resteranno sempre parte di noi per quello che ci hanno insegnato. Ognuno di loro, durante questo viaggio verso l'ignoto, è cresciuto: se all'inizio li vedevamo timorosi, non pronti al grande disegno che avevano preparato per loro e sempre persi, arrabbiati con il mondo per come li aveva trattati, ma mai pronti ad agire, ora le cose sono totalmente cambiate e la testimone di questo cambiamento è senza dubbio Faith, che rimane l'unica narratrice del romanzo. La memoria che resta è quindi la fine del viaggio di Faith e dei suoi compagni. Finalmente ci viene rivelata la verità su quello che gli è successo e su cosa devono aspettarsi dal futuro, ma del resto non è la meta la parte più importante, è tutto il viaggio per arrivare a destinazione a contare ed è quello che ha fatto crescere e maturare i personaggi.
Chiara Panzuti è partita da un presupposto molto vicino a noi: cosa faresti se da un giorno all'altro venissi cancellato dalle vite della tua famiglia e fossi invisibile al resto del mondo? E' davvero importante essere visti dagli altri?
A mio avviso quello che conta non è la considerazione che gli altri hanno delle persone, è come noi stessi ci consideriamo, quanta fiducia abbiamo in noi e questo lo dimostra Faith in particolare, perchè ha capito che quello che conta è come si vede lei stessa e una volta che ha fiducia nelle sue possibilità, il resto del mondo non conta.
Absence non è stato un viaggio facile, tante sono le emozioni che ho provato durante questa avventura e tanti sono gli insegnamenti che mi resteranno per sempre in mente. Chiara Panzuti, con uno stile semplice ma incisivo e scorrevole, un'ultima volta ci porta all'interno di una storia che resterà per molto tempo nella nostra memoria.



Cosa ne pensate di questi consigli?




martedì 7 maggio 2019

#Review Party:"L'ultima notte della nostra vita" di Adam Silvera


Buon pomeriggio bookspediani.
Eccomi di nuovo sul blog per parlarvi di una delle mie ultime letture, ossia "L'ultima notte della nostra vita" di Adam Silvera uscito qualche giorno fa graze a Il Castoro.


Titolo: L'ultima notte della nostra vita
Autore: Adam Silvera
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
Data di uscita: 2 Maggio 2019





Che cosa faresti se scoprissi che oggi è l’ultimo giorno della tua vita? Al tempo stesso affascinante e inquietante, tragico e pieno di speranza, questo romanzo ci ricorda che non esisterebbe la vita senza la morte, né l’amore senza il sentimento di perdita. E che è possibile cambiare tutto il nostro mondo in un solo giorno. Per chi ha bisogno di ricordare che ogni giorno è importante.

Il 5 settembre, poco dopo mezzanotte, il servizio Death-Cast contatta Mateo e Rufus per dar loro una cattiva notizia: moriranno nel corso della giornata. I due ragazzi non si conoscono ma, per diverse ragioni, entrambi cercano qualcuno con cui trascorrere il loro ultimo giorno. Esiste un’app per questo: si chiama Last-Friend ed è così che Rufus e Mateo si incontrano. Entrambi sanno che il tempo a loro disposizione sta per finire. Ma non hanno nulla da perdere e resta solo da vivere tutta una vita e un amore in un giorno.



IL MIO VOTO





Mateo e Rufus sono due ragazzi che non si conoscono eppure sono accumunati dallo stesso destino: entrambi il cinque settembre moriranno e a comunicarglielo è il servizio Death-Cast. Nessuno dei due è pronto a morire, nessuno dei due sa come comportarsi a riguardo, l'unica cosa che sanno è che non vogliono passare questo momento da soli ed è escluso passarlo con i loro amici, che non capirebbero cosa stanno davvero passando. Ecco perchè esiste un'applicazione che si occupa anche di questo, di mettere in contatto i decker, ossia persone prossime a morire, e permettergli di passare insieme il loro ultimo giorno, senza essere giudicati e senza aspettative.
E' così che Mateo e Rufus si incontrano e trascorrono insieme una giornata piena di voglia di vivere, piena di pazzie e di addii, ma è anche una giornata piena di rivelazioni e di possibilità, che gli farà capire quanto può essere importante godersi appieno ogni singolo momento, specie ora che il tempo al loro disposizione sta finendo.
Si può inserire nell'arco di sole ventiquattro ore, se così tante gliene restano, una vita intera? Si può dire addio a tutto quello che si è conosciuto, senza rimpianti?
Solo la storia di Mateo e Rufus saprà dirvelo.


Adam Silvera è un autore che conoscevo per fama, ma non ero mai riuscita a leggere nulla di suo, sebbene avessi vari libri firmati da lui in lista desideri e uno di questi era proprio questo libro, che non appena ho saputo che sarebbe stato pubblicato in Italia non ho resistito a leggerlo subito.
L'idea alla base di "L'ultima notte della nostra vita" non è nuova nel panorama letterario, ma Silvera riesce a padroneggiarla bene e a renderla estremamente interessante. In questo mondo creato dall'autore infatti c'è la possibilità di sapere in anticipo il giorno in cui si morirà e questo grazie al il servizio Death-Cast, il quale si premura di chiamare tutti i predestinati e riuscire in qualche modo a sistemare le questioni in sospeso prima di andarsene.
In questo caso a ricevere la chiamata è Mateo Torrez, un ragazzo di diciotto anni che nella sua vita ne ha già passate tante e ora si deve rassegnare a non avere mai più la possibilità di invecchiare. Mateo infatti non è malato, semplicemente è predestinato a morire giovane, ma del resto apparte una cara amica e un padre in coma non ha più nessuno con cui condividere la sua vita, e non può certo dire alla sua migliore amica che sta morendo, perchè questo la distruggerebbe. 


Fortunatamente in questo mondo esistono varie app per far sentire le persone prossime alla morte meno sole e tra queste c'è LastFriend, un'applicazione che mette in contatto altre persone destinate a morire, in modo tale da non trascorrere soli il proprio ultimo giorno. Tra queste c'è Rufus Emeterio, un ragazzo anche lui molto giovane che ha perso la sua famiglia quando era ancora piccolo e che da quel giorno non ha fatto altro che passare da una casa famiglia ad un'altra, sempre pronto a mettersi nei guai e a trovare un posto da chiamare casa. Sebbene oltre pochi amici, che considera di famiglia, non abbia più nessun altro, questo non significa che Rufus sia pronto ad andarsene da questo mondo e anche lui decide di rivolgersi a LastFriend, incontrando così Mateo. Rufus e Mateo sono due ragazzi completamente opposti: dove il primo non esita a cacciarsi nei guai, il secondo pensa e ripensa sopra le cose mille volte. Dove Mateo esita ad aprirsi e a correre rischi, Rufus è pronto a buttarsi in ogni situazione. Ma ormai non c'è più tempo per pensare, è ora di agire perchè rimane solo un giorno per realizzare qualcosa di importante nella vita.


Adam Silvera, con estrema semplicità e sensibilità, tratta un argomento spinoso e delicata come la morte e in particolare cosa succede alle persone quando conoscono prima quando verranno a mancare. I due protagonisti sono Mateo e Rufus, due ragazzi molto giovani che stanno per morire senza nemmeno aver avuto la possibilità di vivere davvero ed è forse questo che fa riflettere, che la morte non guarda in faccia nessuno, giovane o vecchio che sia, fa solo quello che deve, senza fare domande, seguendo il naturale corso della vita. Eppure sapere la propria data di morte dà un enorme potere ad una persona, poichè le permette di sfruttare al meglio quelle ultime ventiquattro ore, osando fare quello che mai aveva fatto prima.
E' impensabile inserire in un solo giorno tutto quello che si vorrebbe realizzare nella vita, eppure Mateo e Rufus insieme sono determinati ad andarsene dalle loro vite lasciando qualcosa di loro al mondo. Mateo e Rufus, che sono due persone che non si erano mai conosciute prima della loro sentenza di morte, sono due metà perfette: insieme si spronano ad essere migliori e soprattutto ad essere più coraggiosi, sfruttando ogni singolo minuto.


A rendere la storia ancora più interessante è il fatto che non sono solo Mateo e Rufus i narratori assoluti, ma ci sono anche tante altre persone a dare un loro punto di vista, persone che in qualche modo vengono toccate dalla loro storia e dalla conclusione di essa. Persone che hanno già affrontato la perdita di una persona cara, persone pronte a sfidare la morte per far capire che anche il sistema stesso può sbagliare e persone che sono fortunate a poter vivere ancora un altro giorno. Il mondo creato da Silvera non ci viene spiegato e quindi non sappiamo esattamente come funziona davvero il Death-Cast, tuttavia ammetto che è un mondo in cui non mi piacerebbe vivere, poichè preferisco godermi ogni giornata come se fosse l'ultima, senza dare niente per scontato, mentre invece sapere in anticipo che potrei morire mi metterebbe un'ansia tremenda.
Devo rivelarvi che mi aspettavo qualcosina di più dal romanzo, una lettura che ho divorato tutta d'un fiato e che mi è piaciuta tantissimo, in particolare per il messaggio che esorta a sfruttare ogni momento per rendere la nostra vita indimenticabile, e alcuni dettagli mi hanno lasciata insoddisfatta, tuttavia mi hanno solo incuriosito a conoscere meglio questo scrittore e spero di poter leggere presto altri sui libri.



Non perdetevi le altre recensioni!





si ringrazia la casa editrice 
per la copia omaggio