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lunedì 11 novembre 2024

Recensione "Happy Place" di Emily Henry

      



Titolo: Happy Place
Autore:  Emily Henry
Editore: HarperCollins Italia
Genere:  Romance
Data di uscita:  12 Novembre 2024

 
Da quando si sono conosciuti, al college, Harriet e Wyn sono sempre stati “la coppia perfetta”: stavano bene insieme come il sale e il pepe, il tè e il miele, il pane e il salame . Poi, chissà perché, le cose sono cambiate. Eppure, nonostante siano passati già cinque mesi dalla rottura, ancora non l’hanno detto ai loro migliori amici. Ed è così che si ritrovano a condividere la stessa stanza (e lo stesso letto!) in un cottage nel Maine in cui ogni anno da tempo immemorabile il loro gruppo di amici trascorre una meravigliosa settimana di vacanza per disintossicarsi dal mondo.
Solo che quest’anno Harriet e Wyn mentono spudoratamente... 
A se stessi perché cercano con tutte le proprie forze di negare l’evidenza, e cioè quanto ancora si desiderano l’un l’altro. Agli altri perché non sopportano di spezzare il cuore dei loro amici. Quindi reciteranno la loro parte: Harriet sarà la specializzanda in chirurgia che non litiga mai, e Wyn sarà il ragazzo affascinante che non si lascia scalfire da nulla. È un piano impeccabile: sono stati innamorati per tanti anni, quanto può essere difficile fingere per una settimana... davanti a chi ti conosce meglio?


IL MIO VOTO


Domani torna in libreria Emily Henry con un romanzo fake dating e second chance. Harriet e Wyn da quando si sono conosciuti al college sono una coppia, tutti i loro amici hanno sempre creduto che si sarebbero sposati eppure anche loro si sono lasciati e ora che si stanno per ritrovare per trascorrere la canonica settimana insieme agli amici in un cottage nel Maine, si ritrovano costretti a fingere per qualche giorno di stare ancora insieme, visto che non hanno detto a nessuno la verità , ma forse stare a stretto contatto gli farà capire se ancora c’è qualcosa che li unisce…
Harriet e Wyn sono solo due dei protagonisti della storia, visto che i loro quattro amici non fanno da sfondo ma sono parte integrante di essa, eppure sono il fulcro di tutto perchè è grazie alla loro relazione che gli altri aspirano al matrimonio, al fatto che sono sempre sembrati perfetti e pronti a fare il grande passo e vedere che la Henry mostra al lettore che anche una coppia che sembra perfetta in verità ha problemi e arriva a lasciarsi, non fa che rendere ancora più reale e credibile questa storia. Personalmente li ho adorati: sono imperfetti, non sempre si comprendono le loro scelte ma sono solo due ragazzi che si amano e che devono ritrovarsi, mostrandosi anche vulnerabili e in tutte le loro sfaccettature.


Emily Henry è una certezza:in questo libro ci presenta non solo Harriet e Wyn ma anche un gruppo di amici che all’inizio sembrano perfetti ma che a poco a poco iniziano ad emergere le crepe di questi ragazzi che sono cresciuti insieme ma che a poco a poco si sono allontanati perché semplicemente la vita si è messa di mezzo, non ci sono colpe ma semplicemente prendere strade diverse a volte comporta anche questo però per questo gruppo di amici quella settimana nel Maine cerca di vivere al meglio quei momenti insieme. Abbiamo modo di vedere Harriet e Wyn nel presente che tentano come possono di passare ancora per fidanzati, ma l’autrice ci mostra anche il loro passato: come si sono conosciuti e innamorati fino al momento in cui si sono allontanati e proprio questo processo ce li fa apparire più realistici che mai, imperfetti, ancora innamorati ma non ancora in grado di trovare la strada per tornare insieme. Poi conosciamo Sab e Parth, due avvocati che hanno riunito gli amici per un’occasione speciale e ci sono poi Cleo e Kimmy, anche loro stanno insieme da tempo e rinunciano ad una settimana di lavoro solo per loro. Sab, Cleo e Harriet sono amiche da tempo ed è da loro che è nato il gruppo di amici che si è poi esteso con Parth ed infine Wyn, quindi abbiamo modo di conoscerli tutti anche se la storia si focalizza principalmente su Wyn e Harriet! Happy Place è un romance con una bella storia d'amore ma ha  momenti che fanno sorridere e divertire ma tocca anche tanti temi che fanno tanto riflettere, fatevi un regalo e leggetelo!

lunedì 4 novembre 2024

Recensione "Starling Nights" di Merit Niemeitz

     




Titolo: Starling Nights
Autore:  Merit Niemeitz 
Editore: HarperCollins Italia
Genere:  Dark Academia
Data di uscita:  5 Novembre 2024

 

Una studentessa di Cambridge, un oscuro e indecifrabile ragazzo e una confraternita segreta che nasconde un terribile mistero.


Mabel ha una borsa di studio presso l'università di Cambridge, si sente più a suo agio nelle sale della biblioteca che in mezzo alla gente e l’unica cosa che le interessa è completare i suoi studi in pace. Quando la sua migliore amica Zoe la porta alla festa della Confraternita degli storni, però, incontra Cliff e ne resta affascinata, anche se in lui c’è qualcosa di oscuro.
Tutto cambia per Mabel quando Zoe resta invischiata in una relazione malsana e cade nelle trame della confraternita, mentre nel campus di Cambridge si verificano incidenti anomali. È allora che Mabel inizia a sospettare che ci sia un nesso che lega questi eventi.


Nel tentativo di prendersi cura dell’amica, si avvicina sempre di più a Cliff e inizia a vedere oltre il suo atteggiamento imperscrutabile e malinconico. Pur sentendo che lui nasconde qualcosa, ne è sempre più attratta.
Quando la situazione precipita e Mabel sta per perdere tutto ciò che conta per lei, decide di scoprire la verità su Cliff e sugli storni. Anche se ciò potrebbe significare dover rischiare ogni cosa, compresa la sua stessa vita.


IL MIO VOTO


Mabel è una ragazza che studia a Cambridge grazie ad una borsa di studio e questo significa che si sente sempre messa alla prova e non all'altezza della situazione. Mabel infatti ha perso i genitori e soprattutto non proviene da una famiglia ricca, quindi anche per quanto riguarda il vestiario si può permettere solo abiti di seconda mano e questo la condiziona molto, perchè si sente costantemente giudicata dagli altri. Per fortuna può contare su Zoe, la sua migliore amica che è sempre presente per lei e pronta ad aiutarla.
Tutto però inizia a cambiare quando Zoe si interessa ad un ragazzo, Ashton, che solo Mabel inizia a vedere per qualcuno di molto pericoloso, soprattutto per Zoe che si trasforma totalmente davanti a lui, come se dipendesse da lui per essere felice e questo insospettisce Mabel che ovviamente non è una che lascia perdere facilmente e infatti scopre subito che il ragazzo fa parte di una Confraternita e soprattutto  che a causa di essa iniziano ad accadere cose strane e sospette al campus. Quello che non poteva calcolare Mabel era Cliff, un ragazzo che fa parte della Confraternita ed è quindi pericoloso ma con cui sente un legame speciale...
Mabel è un'amica che tutti vorremmo, una ragazza che non appena vede qualcuno in difficoltà non si tira indietro e anche se spesso si sente inadatta, cerca sempre di uscirne a testa alta, io la amo.


Starling Nights è un fantasy dark academia con tanto mistero e con due protagonisti che sono enemies to lovers, una storia che appassiona fin dalle prime pagine soprattutto per la sua atmosfera un po' cupa e oscura e per i misteri che circondano il college e soprattutto la Confraternita degli Storni e il lettore cerca in tutti i modi di capire cosa nascondano questi ragazzi ma più l'autrice dà qualche indizio e più le domande aumentano, è proprio impossibile smettere di leggere perchè si vuole capire dove la storia andrà a parare. Così come è impossibile non amare Mabel e Cliff insieme: lui capiamo subito nascondere qualcosa e non è facile decifrarlo perchè appare come un bravo ragazzo, anche se anche lui fa parte della Confraternita, ma non sempre le apparenze corrispondono alla realtà e lo stesso rapporto complicato che ha con Mabel ne è la prova, visto che i due dovrebbero stare lontani perchè Mabel è pericolosa pere la Confraternita e Cliff è pericoloso per lei, ma non riescono a farlo per via di quello che provano.
Ho amato anche il rapporto di amicizia tra Mabel e Zoe e la determinazione di Mabel nel volerla salvare, per quanto difficile.
Misteri e colpi di scena, così come fantasy e romance non mancano in questa storia che ci viene raccontata sia dal punto di vista di Mabel che di Cliff e io ne sono diventata dipendete, ho bisogno del secondo libro al più presto!

martedì 25 giugno 2024

Recensione "Anima di cenere e sangue" di Jennifer L. Armentrout

  


Titolo: Anima di cenere e sangue
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Fantasy
Data di uscita: 25 Giugno 2024

 

Un grande potere primordiale è risorto. La Regina di Carne e Fuoco è diventata la Primordiale di Sangue e Osso, la vera Primordiale della Vita e della Morte. La battaglia che Casteel, Poppy e i loro alleati stanno combattendo è appena agli inizi, e ovunque, a Iliseum e nei regni mortali, gli dei si stanno risvegliando, pronti per la guerra che verrà. Ma quando Poppy entra in stasi, il sonno simile alla morte proprio degli dei e dei Primordiali, Cas deve fare i conti con la possibilità concreta che le conseguenze terribili e inaspettate di ciò che sta succedendo gliela portino via.
Poi qualcuno gli suggerisce di parlare con lei, ed è un consiglio a cui lui intende aggrapparsi con tutte le forze nella speranza di vedere i bellissimi occhi della donna che ama aprirsi ancora una volta. Così ricorda all’amore della sua vita come è iniziato il loro viaggio, rivelando di sé cose che solo Kieran conosce. Anche se a nessuno è dato di sapere chi sarà diventata Poppy quando e se si risveglierà, né fi no a che punto il regno e Cas saranno cambiati quando questo accadrà.

IL MIO VOTO

Poppy ha sconfitto sua madre ed è pronta a liberare suo padre, un uomo che per lei è uno sconosciuto e che ha passato fin troppo tempo intrappolato nella sua forma animale per cui potrebbe anche non riconoscerla ma vuole fare, come sempre, quello che è giusto. Allo stesso tempo Poppy è diventata la Primordiale di Sangue e Osso, ossia la vera Primordiale della Vita e della Morte e questo cambia parecchio le carte in tavola non solo perchè gli dei si stanno risvegliando e Poppy e Casteel devono prepararsi alla battaglia, ma il grande cambiamento di Poppy è avvenuto troppo in fretta e infatti la ragazza inizia a sentirsi strana e in un attimo cade addormentata, è entrata in stasi e nel momento peggiore.
Per gli dei entrare in stasi significa recuperare le tante forze spese per la Transizione o per l'uso dell'ethere e Poppy dopo essere diventata una Primordiale non aveva ancora fatto quel lungo sonno in grado di farle recuperare tutte le energie spese e quindi è arrivato quel momento, purtroppo però la stasi non è così semplice come appare in primis perchè non si sa quanto questa possa durare (ore, giorni o settimane) e soprattutto ci sono effetti collaterali: Poppy potrebbe svegliarsi e non ricordare nulla di se stessa, neppure di Casteel e di tutti gli altri ed è per questo che Cas, sotto consiglio del Drakken Nektas, decide di vegliare su di lei e di raccontare tutto quello che ha provato la prima volta che l'ha vista, quando era semplicemente Hawke e lei era la Vergine, una ragazza che gli serviva per attuare il suo piano per salvare il fratello e come in poco tempo sia diventata Poppy, qualcuno a cui teneva tanto.
E noi, insieme a lui, non possiamo che ascoltare la sua parte di una storia che già conosciamo ma che vediamo con occhi diversi.
Ovviamente quindi in questo libro Poppy la vediamo ogni tanto nel presente ed è sempre addormentata, quello che emerge è sicuramente un Hawke del passato e abbiamo modo di ritrovare quel personaggio che tanto avevamo amato nel primo libro e di conoscere i suoi pensieri, così come non possiamo che assistere fin da subito al suo bellissimo rapporto con Kieran che ovviamente si riconferma tra i più belli, anche nelle parti del presente.


Anima di cenere e sangue è il quinto romanzo della serie iniziata con Sangue e Cenere e dalla trama si potrebbe avere l'idea di ritrovarsi una storia già letta e quindi qualcuno potrebbe pensare di poter saltare il libro e passare direttamente al prossimo, ma la Armentrout ha trovato il modo perfetto sia per darci un libro completamente dal punto di vista di Cas sia di integrarlo anche con la storia. Abbiamo infatti una grandissima parte della storia che si svolge nel passato e qui abbiamo modo di ritrovare Cas quando era Hawke, quel personaggio che vedeva Poppy all'inizio come una semplice pedina per i suoi piani, la Vergine e niente altro, ma più passa del tempo con lei e più viene intrigato dal suo modo di fare, dal suo coraggio e dal suo carattere e sia Kieran che il lettore capiscono ancora prima di Hawke che lui tiene a lei, che non la vede più come la Vergine e basta ma come Poppy, una ragazza che non ha mai avuto una scelta in via sua e lui vuole dargliela.
Vedere le scene principali e più importanti del primo libro dal punto di vista di Cas ci porta a conoscere meglio lui come personaggio ma anche ad amare ancora una volta quel libro che tanto ci ha appassionato alla serie. Le parti del presente ovviamente ci fanno capire che i nostri protagonisti principali sono vigili e attenti al pericolo, ancora una volta viene messa in evidenza l'amicizia tra Kieran e Cass come come l'istinto di protezione che i due hanno per Poppy e non mancano certo scoperte e rivelazioni.
Così come anche nel passato abbiamo modo di vedere fin da subito quel rapporto che ha sempre caratterizzato Cas e Kieran e abbiamo modo di vedere Hawke, l'Oscuro, diventare sempre di più quel Cas che tanto amiamo.
Sono come sempre mattoncini i libri della Armentrout e anche questo non è da meno visto le 700 pagine che lo compongono, ma sono storie che appassionano fin dal primo capitolo e si leggono in un attimo e come sempre zia Jenny ci regala un super finale che mette ovviamente voglia di avere il prossimo libro tra le mani!

giovedì 6 giugno 2024

Recensione "La libreria dei lettori riluttanti" di Gretchen Anthony

 




Titolo: La libreria dei lettori riluttanti
Autore Gretchen Anthony
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Fiction
Data di uscita: 28 Maggio 2024

 

Per trasformare un lettore riluttante in un amante dei libri serve solo il libro giusto.

Questo era il motto di Elliot, il proprietario della piccola libreria Over the Rainbow. E infatti sapeva sempre suggerire il libro perfetto per tutti coloro che si presentavano in negozio dichiarando di non amare la lettura. Da quando è scomparso prematuramente, la sua socia in affari, Irma, ha perso il suo punto di riferimento e ha accettato di vendere l’accogliente Over the Rainbow a una società di costruzioni senza scrupoli.
Ma altri non rinunceranno alla libreria senza combattere. Quando Irma dà la notizia, le sue figlie, Bree e Laney, e il partner di Elliot, Thom, rimangono inorriditi. Over the Rainbow è stato il rifugio speciale di Bree e Laney fin dall’infanzia, e Thom farebbe qualsiasi cosa per preservare l’eredità di Elliot.
Così cospirano insieme per salvare la libreria, anche a costo di diventare degli orribili ficcanaso, spargere pettegolezzi e attuare silenziosi sabotaggi.

IL MIO VOTO

Elliot e Irma sono due grandi amici che sono sempre stati presenti nella vita dell'altro e che insieme hanno aperto una libreria e hanno così dato vita alla Over the Rainbow. Elliot è sempre stato il più bravo a tenerla in vita anche perchè ci sapeva fare con i clienti e soprattutto trovava sempre il libro giusto da consigliare loro, ma la sua prematura scomparsa ha cambiato tutto. Irma infatti senza dare troppe spiegazioni ha deciso di vendere la libreria e accettare anche un compenso davvero ridicolo e la società non solo rileverà il negozio, ma lo distruggerà per costruire altro e questo non può che spezzare il cuore a Bree, la figlia di Irma che non vedeva l'ora di rilevare la libreria e renderla sua, cosa che ha sempre creduto e per cui ha lavorato tanto fin da quando era piccola e ora non riesce nemmeno a parlare con la madre di questa situazione visto che la donna cambia subito argomento, così come non può fare a meno di sentirsi non all'altezza della situazione.
E' per questo che chiama in soccorso la sorella Laney, lei che se ne è andata dalla sua città di origine non appena ha potuto e non è più tornata indietro, lei che si è sposata ma non sta certamente vivendo la vita dei suoi sogni e che decide che forse è effettivamente arrivare il momento di tornare a casa, dopo tanto tempo.
Le due sorelle si ritrovano immediatamente d'accordo: bisogna comprendere cosa sta accadendo alla madre e soprattutto bisogna ostacolare la vendita e per farlo sfrutteranno anche l'aiuto di Thom, il compagno di Elliot che anche lui tiene molto alla libreria visto quanto ci si è dedicato il compagno, ma così facendo i tre avranno modo di sapere che non sempre tutto quello che appare perfetto lo è e con i loro sabotaggi rischiano di peggiorare le cose.
Chiaramente questo è un romanzo corale e quindi seguiamo più personaggi durante la lettura della storia e io personalmente mi sono affezionata molto alle due sorelle Bree e Laney e alle loro storyline, mentre invece ho sentito un poco più distanti Irma e Thom, alle prese anche con il loro lutto con cui fare i conti.


Cosa c'è di più bello di leggere un romanzo su una libreria da salvare? Assolutamente nulla, infatti questa storia è perfetta per gli amanti dei libri non solo per la sua trama ma perchè è pieno di riferimenti letterari così come di tanti titoli da aggiungere nella lista infinita che ha ogni lettore. Il club dei lettori riluttanti è un titolo che parla di libri e di come i loro protagonisti si adoperano per salvare la libreria che è sempre stata qualcosa di fondamentale nelle loro vite e quindi assistiamo a spionaggi e sabotaggi e questo non può che rendere il romanzo sicuramente ironico e divertente.
Ma ci sono anche tanti altri temi che affronta come l'elaborazione del lutto sia da parte di Thom che ha perso un compagno di vita sia da parte di Irma, che ha perso un amico che c'è sempre stato per lei. Abbiamo modo di vedere anche Bree che pensa che la madre non sia fiera di lei, visto che ha deciso di vendere la libreria di cui lei sperava di occuparsi al più presto, ma la vediamo anche fare di tutto per salvarla e nel frattempo riavvicinarsi alla sorella e trovare l'amore. Allo stesso tempo vediamo tornare Laney, la figlia scappata non appena possibile da casa, e la vediamo alle prese con la sorella così come con la madre ma allo stesso tempo la vediamo riflettere sul suo matrimonio e sulla sua vita non così perfetta.
Anche Thom non se la cava bene perchè oltre a soffrire per la perdita di Elliot viene anche a conoscenza di alcuni segreti dell'uomo che lo spingono a chiedersi se davvero lo conosceva, insomma la libreria e la letteratura sono il collante di questa storia ma sono i personaggi che tengono incollato il lettore alle pagine.
La penna di Gretchen Anthony non è sempre scorrevole, essendo un romanzo corale si focalizza su più personaggi e non si riesce ad affezionarsi a tutti ma è stata una lettura davvero originale che mi ha fatto sorridere ed emozionare fino alla fine.

venerdì 22 settembre 2023

Recensione "La libreria delle cose perdute" di Laura Taylor Namey

  


Titolo: La libreria delle cose perdute
Autore:Laura Taylor Namey
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita:7 Luglio 2023


Da quando ha imparato a leggere, Darcy Wells trascorre la maggior parte del tempo immersa nei confortevoli mondi delle sue letture. Lì può vivere tutte le vite che desidera e sfuggire al segreto che ingombra la sua casa, mentre la madre accumula compulsivamente oggetti per riempire il vuoto lasciato dal marito.


Poi, un giorno, Asher Fleet entra nella libreria dove lei lavora… e anche nel suo cuore. Per la prima volta, Darcy non trova le parole giuste. Perché lei conosce bene le storie, ma l’amore tesse trame ben più complesse e le fa venire voglia di rifugiarsi ancora una volta tra le mura di carta e inchiostro che ha meticolosamente eretto per anni intorno a sé.


Eppure, dopo una vita passata a nascondersi dagli altri, Darcy intravede nei modi gentili di Asher qualcosa che la spinge a dischiudere un piccolo spiraglio nel suo cuore a forma di libro. Per conquistare il lieto fine che desidera, però, deve uscire allo scoperto e vivere fino in fondo la propria realtà. Anche se è un vero disastro.


IL MIO VOTO
Darcy è la protagonista di questa storia, una ragazza in cui è facilissimo immedesimarsi perché è proprio come tant* di noi, una lettrice che divora libri su libri e in cui può immergersi in storie diverse ogni volta, così da non soffermarsi troppo a pensare a tutti i problemi della vita. Infatti casa sua ormai è piena di oggetti che la madre continua ad accumulare compulsivamente per riempire il vuoto lasciato dal padre di Darcy e non solo, perchè le motivazioni dietro il comportamento della donna sono tante, anche se non possiamo saperle tutte subito. Per aiutare la madre soprattutto con le bollette, Darcy lavora in una libreria ed è proprio qui che la sua vita viene stravolta perché entra Asher, un ragazzo che le fa immediatamente battere il cuore ma che la fa sentire ancora più voglia di rifugiarsi nei libri, perché le storie d’amore le ha sempre lette e mai vissute ma per avere il lieto fine che tanto desidera, deve trovare il coraggio di vivere nella vita reale.
Come si fa a non amare Darcy? Io mi sono sentita subito vicina a questa protagonista, una ragazza che come tanti lettori si rifugia nei libri per non affrontare costantemente i problemi di tutti i giorni ma appunto come noi, anche lei ad un certo punto deve uscire dalle pagine dei libri e affrontare la realtà e lo farà in primis grazie alla sua migliore amica Marisol, l'unica che le è sempre accanto e conosce la verità e non la giudica mai e ovviamente anche grazie ad Asher, un ragazzo che sembra perfetto all'apparenza ma anche lui ha tantissimo da elaborare ed è un po' ammaccato, come Darcy.



M sono innamorata subito di questa storia non appena ho visto la copertina, è davvero qualcosa di magico e l’interno del libro, la storia stessa è ancora più bella perchè riesce a toccare tantissime tematiche nel modo giusto, dandogli la corretta importanza. 
Darcy infatti si rifugia nei libri, però ad un certo punto capisce anche l’importante di vivere la vita vera e questo lo fa grazie all’amicizia con Marisol che non l’ha mai lasciata sola, così come l’arrivo di Asher con cui ha tanto in comune e grazie a lui riesce ad uscire sempre di più dalla sua bolla.
Ma il tema della famiglia è un altro scoglio importante: Darcy ha una madre che accumula tantissima roba e spende soldi che non si possono permettere eppure nonostante la situazione non riesce ad abbandonarla, non riesce ad andare per la sua strada anche se la nonna la incita a farlo, non ha mai conosciuto il padre e quando potrebbe presentarsi l'occasione anche questo la manderà in confusione per cercare di capire cosa fare davvero. L'amicizia è ovviamente essenziale e senza Marisol, così come la famiglia della ragazza, Darcy probabilmente sarebbe annegata da tempo e l'arrivo di Asher e quindi del primo amore da vivere nella vita reale e non tramite i libri la spingerà ad uscire dalla sua bolla e a non fare più finta della situazione, aiutando se stessa e anche sua madre.
La libreria delle cose perdute è una bellissima storia sull’importanza dei libri, sull’amicizia e sull’amore ma anche su quanto la vita non sempre sia perfetta, è di una dolcezza e tenerezza assurda super semplice ma proprio per questo arriva dritto al cuore.


martedì 29 agosto 2023

Recensione "La guerra delle due regine" di Jennifer L. Armentrout

     




Titolo: La guerra delle due regine
AutoreJennifer L. Armentrout
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Fantasy/ Romance
Data di uscita: 29 Agosto 2023


NATO DALLA DISPERAZIONE DELLE CORONE D’ORO…


Casteel Da’Neer ha provato sulla sua stessa pelle quanto la Regina di Sangue sia astuta e crudele, ma nessuno, nemmeno lui, avrebbe mai potuto prevedere fino a che punto si è spinta: ciò che ha fatto è a dir poco inimmaginabile.


E DALLA CARNE MORTALE…


Niente impedirà a Poppy di liberare il suo Re e distruggere tutto ciò che la Corona di Sangue rappresenta. Con la forza del Primordiale della Vita a guardarle le spalle e l’aiuto dei Wolven, dovrà convincere i generali di Atlantia a combattere la guerra a modo suo… perché a questo punto nessun’altra opzione è possibile se vuole costruire un futuro di pace per entrambi i regni.


UN POTERE PRIMORDIALE RISORGE…


Insieme, Poppy e Casteel devono abbracciare tradizioni vecchie e nuove per salvaguardare i loro cari e proteggere gli indifesi. Ma la guerra è solo l’inizio. Gli antichi poteri primordiali si sono risvegliati, rivelando l’orrore di ciò che era iniziato secoli prima. E forse, per porre fine a ciò che la Regina di Sangue ha cominciato, Poppy dovrà diventare ciò che è stato profetizzato per lei… e ciò che teme di più.


COME PORTATORE DI MORTE E DISTRUZIONE.


IL MIO VOTO

Dopo il finale del terzo libro era imperativo leggere subito questo romanzo per sapere come sarebbe continuata la storia e la Armentrout ha saputo decisamente come tenere sempre alta l'attenzione del lettore e questo perchè se vi aspettate una risoluzione immediata, state decisamente sbagliando. A differenza del terzo libro, dove nelle prime 200/300 succedeva praticamente di tutto, in questo romanzo le prime 400/450 pagine si basano molto sulla strategia militare. Poppy infatti è a tutti gli effetti una regina e non può solo seguire il suo cuore, deve anche dimostrarsi degna del suo ruolo quindi non può imporsi come altri sovrani, deve cercare un modo per salvare le persone che ama ma anche per liberare il suo popolo, non è assolutamente un ruolo semplice il suo ed è per questo che la Armentrout ha fatto davvero un super lavoro con il suo personaggio, non troverete la Poppy del primo libro, la Vergine il cui destino era già stato scritto, ma una Regina determinata ad essere diversa, a non conquistare e sottomettere ma ad essere giusta e dare una possibilità a chi la merita. Ovviamente se nella prima metà non manca la strategia militare, così come anche un approfondimento dell'amicizia tra Poppy e Kieran,  nella seconda parte c'è ampio spazio per il lato romantico così come per le tantissime rivelazioni che la Armentrout ci offre, per questo voglio ricordarvi ancora una volta l'importanza del prequel che secondo me è davvero necessario non solo per i personaggi che in un modo o nell'altro ritroviamo, ma per il worldbuilding stesso. Una menzione d'onore però la merita anche Reaver, un draken che sa come catturare subito il lettore e i suoi battibecchi con Kieran sono tra le mie parti preferite del libro.


Come vi dicevo in questo romanzo la Armentrout ha cambiato completamente modo di strutturare la storia appunto perchè c'è tantissima strategia militare e questo ci fa capire anche quanto il personaggio di Poppy sia cresciuto, ma è anche necessario non solo per dimostrare il suo ruolo di Regina, ma anche per in qualche modo tenersi occupata e non pensare a LUI, perchè non averlo accanto fa male e non poter correre da lui è difficile, tuttavia occorre un piano ben preciso per appunto avere successo. Oltre ai Wolfen in questo romanzo i Draken assumono molta importanza e quindi abbiamo modo di conoscere in primis Reaver che ha saputo tenere testa fin da subito ai personaggi che conosciamo dal principio, con la sua ironia e con le sue risposte taglienti riusciva a smorzare un poco la tensione che si respirava pagina dopo pagina. 
Un'aggiunta che non passa inosservata è senza dubbio il punto di vista di Casteel, che aggiunge sicuramente un punto di vista inedito all'interno della storia e che ci permette anche di vedere come se la passa lui, viso quello che gli sta succedendo. Casteel in questo romanzo al di là di tutto l'ho trovato un po' più sottotono e non solo per quello che ha passato, ma perchè ormai è chiaro che la protagonista indiscussa è Poppy e la sua evoluzione così come la scoperta di se stessa e delle sue potenzialità, e quindi lui in certi momenti scompare perchè di fatto è a servizio della sua Regina.
La seconda parte, passata una buona dose di romance, si focalizza poi su rivelazioni su rivelazioni e chi ha letto il prequel non può fare a meno di fare determinati collegamenti e capire che la situazione non potrà che complicarsi da qui in avanti, soprattutto per Poppy.


La guerra delle due regine era uno dei libri che più aspettavo e prima di iniziare a leggerlo ho aspettato si avvicinasse l'uscita anche solo per non dover soffrire troppo una volta concluso, perchè non so ancora quando uscirà il prossimo, e ci ho provato con tutte le mie forze a leggerlo un po' alla volta e se al principio ci sono riuscita perchè le prime 400 pagine avevano bisogno del loro tempo per ingranare, quando ho superato la metà non sono più riuscita a fermarmi vuoi per la parte romance, per le tante rivelazioni, per i colpi di scena, per quel capitolo che tutti aspettavamo, insomma come sempre la Armentrout crea dipendenza e che siano libri da 300 pagine sia che siano da 800 non si può fare altro che leggerli subito perchè sono una droga, fermarsi è davvero impossibile. Rispetto agli altri romanzi La guerra delle due regine ha alzato la posta in gioco soprattutto sul finale per quanto riguarda le tantissime rivelazioni che la Armentrout ci ha lasciato e che devo ancora elaborare, tuttavia secondo me si poteva snellire di qualche pagina così come un capitolo in modo particolare ammetto che me lo aspettavo in modo diverso e non è stato gestito poi in modo perfetto. Jennifer Armentrout ha comunque un dono perchè sebbene siamo ormai arrivati a metà di una serie caratterizzata da 700/800 pagine a libro, non si riesce a non volerne ancora, non si perde mai l'interesse per i personaggi o per la storia in sè e io infatti già mi chiedo quando arriverà il quinto libro, devo sapere , ne ho decisamente bisogno!

mercoledì 20 ottobre 2021

W...W...W...Wednesday#382

      

Buon salve bookspediani!
Siete pronti ad un nuovo aggiornamento delle letture di questa settimana? Iniziamo subito!



1.What are you currently reading?


 

Ho in lettura Il segreto della speziale e Ritorno a Tintagel, due romanzi diversi e che sto terminando per cui ve ne parlerò sicuramente domani, soprattutto per quanto riguarda Ritorno a Tintagel visto che domani esce ufficialmente in libreria!

2.What did you recently finish reading?


 


Ho terminato due romanzi che aspettavo da tantissimo e il primo è The Hawthorne Legacy, che ho amato con tutto il cuore mentre invece l'altro è L'incantatore oscuro, di cui parleremo venerdì!

3.What do you think you’ll read next?


 


Nel weekend sicuramente leggerò Lady Jane, di cui vi parlerò lunedì! Sono indecisa su cosa altro leggere perchè dipende da come devo impostare la settimana, ma penso che potrei anche buttarmi su Spin the Dawn.


E voi cosa state leggendo?




mercoledì 22 settembre 2021

Recensione "Cose da non fare se diventi invisibile" di Ross Welford

Bookspediani oggi vi parlo di "Cose da non fare se diventi invisibile" di Ross Welford



Titolo: Cose da non fare se diventi invisibile
Autore: Ross Welford
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 16 Settembre 2021


Diventare invisibili a comando? Può rivelarsi una soluzione parecchio brillante per curare l'acne... Ma è qualcosa che la tredicenne Ethel non si aspettava certo di ottenere quando ha mescolato delle medicine alla crema solare. All'inizio è un vero spasso avere il potere dell'invisibilità e anche tenerlo nascosto a tutti. Ma quando il suo segreto rischia di venire a galla, Ethel si ritrova intrappolata in un'intricata ragnatela di bugie e inganni da cui potrà liberarsi solo se avrà il coraggio di rivelare, prima di tutto a se stessa, il suo più grande segreto: chi è veramente.


IL MIO VOTO


Ethel è una ragazzina di tredici anni che non ha una vita semplicissima. Sua madre è venuta a mancare quando era molto piccola e non ha mai conosciuto suo padre, sa solo che si trova dall'altro lato del mondo e che non se l'è mai sentita di fare parte della sua vita, per questo vive con la nonna, che si occupa di lei egregiamente. Un altro membro importante della famiglia, che spesso le due vanno a trovare, è la bisnonna di Ethel e la ragazza in questi momenti particolari sente di più la mancanza della madre, ci sono tre generazioni racchiuse nella stessa stanza e manca proprio la donna che le ha dato vita e che a volte le sembra di non conoscere davvero, perchè ha pochi ricordi di lei e a casa non si parla tanto della donna. Ma oltre a ciò, Ethel ha anche tanti problemi: non è facile per lei fare amici e non perchè sia antipatica ma perchè tutti la prendono in giro per via della sua acne. Ethel non ha solo qualche brufolo, è completamente ricoperta dalla testa ai piedi e spesso i suoi compagni si riferiscono a lei come ad una pizza, per come sembra la sua faccia dall'esterno e Ethel non può che starci incredibilmente male per questo. Spinta dalla voglia di non venire più presa in giro e di essere vista per altro oltre alla sua acne, Ethel si affida ad una crema comprata online che le risolve tutti i problemi perchè la fa diventare invisibile e di fatto l'acne è sparita, così come il suo corpo. All'inizio Ethel è convita che questa invisibilità sia un spasso, ma in primo luogo inizia a scoprire dettagli che mai avrebbe immaginato, come piccoli segreti della nonna così come attività sospette di alcuni suoi compagni di classe, quelli che la trattano peggio di tutti, ma soprattutto capisce che se nemmeno lei stessa può vedersi e quindi non può capire chi è, come potrebbero mai fare gli altri?
Ethel si dimostra una protagonista molto più adulta dell'età che ha, divertente e imperfetta, ma tutt i pasticci che combina li fa per arrivare alla verità e per scoprire chi è davvero, indipendentemente dall'acne, perchè l'invisibilità le da modo di capire chi le è davvero amico e chi fa davvero parte della sua famiglia.


Ross Welford ancora una volta ci racconta una storia per ragazzi che ha qualche piccola sfumatura di fantasy, ma che come sempre fa riflettere e non poco. Ethel è una bambina che ha accettato la sua situazione, ossia di vivere con la nonna e di avere lei per quasi unica famiglia, ma quello che non riesce ad accettare è l'acne che ricopre il suo corpo e non perchè dia troppo fastidio a lei, ma perchè gli altri è la prima cosa che vedono di lei, come se l'acne definisse il suo carattere e la sua storia, viene presa in giro e allontanata quasi da tutti i compagni, per cui arriva ad un punto in cui non può fare altro che ricorrere ad una cura estrema, che fa scomparire l'acne perchè di fatto fa diventare Ethel invisibile e a poco a poco la ragazza scoprirà che potrà diventarlo a comando.
Penso che essere invisibile sia di fatto fantastico, essere presente in momenti in cui non si dovrebbe esserlo, scoprire quante più cose possibili degli altri a loro insaputa deve essere incredibilmente divertente ma di fatto essere invisibile non ci permette di essere visti e se a volte si arriva a pensare che piuttosto che essere presi in giro, sia meglio passare inosservati, beh non sempre è così. Ethel si rende conto, mentre è invisibile, che la nonna ha molti segreti e questi spesso la riguardano e questo la manda in crisi. L'acne non diventa il problema principale, quanto chi è davvero e perchè la nonna le sta mentendo ed è questo a far capire ad Ethel che se lei è la prima a non vedersi per davvero, come possono farlo gli altri?
Questo ci fa capire che bisogna accettarsi in tutto e per tutto, con le imperfezioni e con i nostri punti di forza, perchè se siamo noi i primi ad accettarci, allora potranno farlo anche gli altri.
Il tema di essere visti per come si è e soprattutto scoprire chi si è, è molto importante, ma l'autore parla anche di bullismo e di amicizia, perchè c'è solo una persona che aiuterà Ethel in tutto questo, un ragazzo preso in giro per la sua stazza che si rivelerà essere la persona più decente di tutte, proprio perchè come sempre non si può giudicare una persona dall'aspetto ma dal carattere, perchè è quello a contare davvero.


Avevo già avuto modo di conoscere Ross Welford in altri due romanzi e l'autore ha sempre amato unire la letteratura per ragazzi con un pizzico di fantasy, cosa che notiamo anche questa volta visto che la nostra protagonista riesce a diventare invisibile, tuttavia i suoi romanzi parlano così bene di attualità e realtà che è molto facile imparare da questi e soprattutto riflettere sulla storia, una volta terminata. Dei tre titoli che ho letto, "Cose da non fare se diventi invisibile" penso sia diventato ufficialmente il mio romanzo preferito: per quanto corposo, perchè conta quattrocento pagine, grazie alla penna diretta,fluida e ironica dell'autore le pagine non pesano e ci si ritrova in un attimo alla fine del libro senza accorgersene. Ross Welford ha creato una protagonista imperfetta, che commette errori e che si caccia spesso nei guai, ma è così che diventa più realistica e credibile che mai, perchè è impossibile non amarla e non fare il tifo per lei. Si apprezza la sua ironia, la sua simpatia e la sua voglia di comprendere la verità, certo a volte ferisce le persone accanto a sè e a volte si mette nei guai e non sa a chi chiedere aiuto, ma Ethel si ama proprio così come è.
"Cose da non fare se diventi invisibile" ci fa un po' sognare di diventare invisibili insieme ad Ethel e soprattutto ci permette di pensare a cosa potremmo fare durante questo periodo di invisibilità, ma alla fine della fiera quello che conta è essere visti per quello che si è, con tutte le nostre imperfezioni in bella vista.