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mercoledì 2 giugno 2021

Recensione "Gli Eroi Perduti - Il sigillo sul mondo" di Simone Laudiero

 Buona salve bookspediani! Oggi vi parlo del terzo romanzo di Simone Laudiero, ovvero "Gli Eroi Perduti - Il sigillo sul mondo".




Titolo: 
Gli Eroi Perduti - Il sigillo sul mondo
Autore: Simone Laudiero
Editore: Piemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 11 Maggio 2021


Nelle profondità della Croce Azzurra, la gabbia che imprigionava iVala è spezzata e i terribili mostri del mare portano morte e distruzione sulle coste. Sarmora, capitale di un regno ormai in rovina, è stata risparmiata dalla furia delle onde, ma è ugualmente minacciata. Da una parte ci sono le truppe dei Cani Neri, che hanno fatto prigioniera la principessa Vivien, e dall'altra una moltitudine di assalitori ancor più pericolosi, ai diretti ordini del mare. A difendere la città c'è solo la spietata Guardia Itri, mentre l'inaffondabile Isola di Ferro, con a bordo Raila, è salpata in cerca di aiuto per Ronac. L'erede di Greno di Cartavel, infatti, è in viaggio su una delle leggendarie navi volanti degli Eroi Perduti sopra un mare in tempesta popolato da creature oscure. E dovrà affrontarle da sola. La sua spada la incita alla battaglia, ma per porre fine alla guerra non basterà un'arma micidiale. Un messaggio ancora una volta affidato al giovane Asul nasconde un segreto antico che potrebbe cambiare il destino del mondo: la vera storia degli Eroi Perduti.

IL MIO VOTO


Siamo arrivati ad un terzo e ultimo libro tanto atteso quanto temuto, atteso perchè ovviamente era impossibile non volere tra le mani la conclusione di questa storia epica per ragazzi, ma temuto perchè in qualche modo significava anche dire addio ai personaggi che siamo arrivati ad amare, alle ambientazioni e alla storia creata dall'autore, e questo significa che Laudiero ha fatto un ottimo lavoro, se dopo tre anni insieme a questi personaggi, si avverte la loro mancanza, come se ormai fossero nostri amici e non dei semplici protagonisti di carta.
Personalmente ero pronta ad aspettarmi di tutto da questo terzo libro, da come si era concluso il secondo, e infatti così è stato perchè l'autore riprende esattamente da dove ci eravamo lasciati e soprattutto ci presenta una storia articolata, composta da quasi quattrocento pagine, che non vuole lasciare nulla di intentato, ma semplicemente raccontare quello che voleva dall'inizio ossia la storia degli Eroi Perduti.
In questo terzo romanzo i tanti attesi Vala, i mostri del mare che da sempre minacciavano di liberarsi e scatenare niente altro che guai, si sono finalmente manifestati e l'unica in grado di affrontarli è Ronac, non solamente per le sue abilità e il suo coraggio, ma perchè con sè ha una spada pronta alla battaglia, del resto è lei la grande erede di Greno di Cartavel, ma questa volta potrebbe non bastare. Ancora una volta quindi i nostri personaggi, divisi dalla avversità, dovranno lottare per cambiare le loro sorti, una battaglia che non sarà semplice da affrontare, ma che come sempre vale la pena di essere raccontata.


Essendo un terzo romanzo e soprattutto un finale di serie, non posso addentrarmi troppo nella trama perchè rischierei di fare spoiler e quindi di rovinare la lettura a chi magari scopre per la prima volta questa storia, di cui non si è parlato tanto. Posso dirvi che come personaggio ancora una volta a spiccare è Ronac, che resta ad oggi il mio personaggio preferito non solo per la trama creata per lei, ma proprio per il percorso che ha svolto. Da semplice ragazza è diventata una discendente di Greno di Cartavel, quella che a tutti gli effetti può sconfiggere i Vala e salvare il mondo, proprio come fecero gli Eroi Perduti. In aggiunta a questo, Ronac ha anche una spada che le parla, spesso le annuncia catastrofi così come a volte puà succedere che parli per enigmi e che quindi non dica esattamente come risolvere la situazione, lasciando quindi a Ronac il compito di interpretare la situazione. Un personaggio che per me merita assolutamente una menzione, anche se non è uno dei protagonisti, è la principessa Vivien, una ragazza che non si è mai persa d'animo e che per quante difficoltà abbia dovuto affrontare, cosa che deve fare tutt'ora, ma dimostra sempre una grande forza, degna non solo di una principessa ma ovviamente di una ragazza forte, come lo sono le tante altre nostre protagoniste.
Ovviamente non può mancare Asul, sempre pronto a portare notizie e messaggi che potrebbero in qualche modo cambiare il destino di questo mondo, insomma sono personaggi che ormai conosciamo e amiamo per cui facciamo sempre il tifo!


Oltre ai personaggi, per me il punto di forza di questa serie sta nelle ambientazioni di Simone Laudiero, così come gli usi e i costumi di questo mondo e le sue incantevoli leggende, insomma non è facile dare vita ad un mondo così complesso e originale e non uscire fuori dal tracciato, mentre invece questo autore è riuscito a farlo e secondo me rispetto a tanti altri fantasy stranieri non ha nulla da invidiare. Sicuramente la presenza dei Vala e delle conseguenze della loro presenza appunto, da una grande marcia in più a questo romanzo, che finalmente ha a che fare con dei nemici di tutto rispetto e che quindi non sono solo un pericolo per il mondo stesso, ma rappresentano anche le imperfezioni degli umani.
E infatti così come l'autore riesce a creare un mondo così bello e antico, riesce a parlare anche di temi attuali come l'imperfezione dell'umanità, qualcosa che purtroppo esisterà sempre, la lotta tra giusto e sbagliato ma soprattutto assistima alla lotta finale, quella che potrebbe significare la distruzione di tutto e tutti e il compito di tutto questo viene affidato a poche persone, che non sono altro che imperfette, ma con il cuore al posto giusto.
Insomma questo terzo libro per me rappresenta una storia che raggiunge il suo culmine, una lettura che non può che fare faville e che dimostra la crescita sia dei personaggi che dell'autore stesso, specie nel suo stile che ho trovato molto più fluido e pronto a conquistare il lettore. La serie dedicata agli Eroi perduti è una lettura di cui a mio avviso si è parlato poco, ma che merita decisamente un'occasione perchè è una storia fantasy tra le più belle e originali degli ultimi tempi che non si può non leggere.





si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio




venerdì 23 agosto 2019

Recensione "Gli Eroi Perduti 2 - Il ritorno del mare" di Simone Laudiero

Buona salve bookspediani!
Questa sera vi parlo del secondo romanzo di Simone Laudiero, ovvero "Gli Eroi Perduti 2 - Il ritorno del mare".



Titolo: Gli Eroi Perduti 2 - Il ritorno del mare
Autore: Simone Laudiero
Editore: Piemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 11 Giugno 2019


Un angelo di luce che spicca il volo è l'ultima immagine che Rovaine ha della sorella Ronac prima di vederla scomparire con la Scala Bianca, la spada trafugata dalla tomba del Santo protettore di Cartavel. È l'occasione che Ronac aspettava da sempre: grazie all'inestimabile refurtiva diventerà una Rassin della Torre Dorata, la gilda di cacciatori di tesori a cui fin da bambina sogna di appartenere. Ma la spada è molto più che una reliquia, e con una voce antica e imperiosa le ingiunge di fare ritorno al mare per combattere terribili creature: i Vala, i mostri leggendari sconfitti dagli Eroi Perduti e che ora stanno per riemergere dagli abissi. Rovaine intraprenderà un lungo viaggio per ritrovare Ronac e, dopo sette anni, ricongiungersi a lei. Le due sorelle dovranno raccogliere l'eredità degli Eroi Perduti e lottare contro il nemico più feroce che abbia mai minacciato le terre della Croce Azzurra, mentre la principessa Vivien e il messaggero Asul svelano un segreto destinato a capovolgere le sorti del mondo: esiste una gabbia che contiene le entità venute dal mare. E non sono i mostri che stanno per spezzarla, ma gli umani...

IL MIO VOTO



La fine del primo romanzo fantasy creato da Simone Laudiero mi aveva decisamente incuriosito, perchè si iniziava ad entrare nell'azione della storia e ovviamente a conoscerla ancora di più e infatti questo secondo libro riprende esattamente da dove si era concluso il precedente: Ronac si è finalmente impossessata di un grande tesoro, l'unico mezzo che ha per diventare una Rassin della Torre Dorata ed essere finalmente padrona di se stessa. Quello tuttavia che Ronac ignora è che la preziosa refurtiva, che altri non è che una spada antica, appartenente agli Eroi Perduti di tanti anni addietro, le parla e la avverte del pericolo che sta correndo. Eppure Ronac è troppo concentrata nella sua missione di diventare finalmente chi è destinata ad essere per dare ascolto ad una spada parlante, una spada che tuttavia le dona poteri straordinari quando si trova vicino al mare, è infatti grazie alla spada e alle ali che essa le ha fabbricato che la ragazza è riuscita a fuggire da Cartavel illesa. Nel frattempo Rovaine, che da lontano ha osservato tutta la scena e ha riconosciuto la sorella che non vede da sette anni, è desiderosa di ritrovarla, non solo per la sua missione ma per l'affetto che nutre per lei.
Ecco quindi che le strade delle due sorelle si intrecciano e, sebbene la narrazione segua entrambi i punti di vista di Ronac e Rovaine, assistiamo finalmente al loro incontro ma anche al loro scontro, poichè nessuna delle due vuole cambiare i propri piani, nemmeno se è la propria sorella a chiederlo, entrambe sono determinate a fare di testa loro.


Il ricongiungimento di Rovaine e Ronac è senza dubbio la mia parte preferita di tutta la storia, quelle due sorelle che erano state così lontane e allo stesso tempo così vicine per tanto tempo, finalmente si sono ritrovate e possono riabracciarsi. Tuttavia la loro felicità dura molto poco, perchè Rovaine ha nascosto a tutti la verità su Ronac, altrimenti non le avrebbero mai affidato la missione di ritrovarla, ed è convinta che la sorella dovrebbe seguirla, così potrebbero restare insieme e Rovaine potrebbe affermare di aver compiuto il suo incarico. Al contrario Ronac è troppo accecata dalla voglia di diventare una Rassin per ascoltare le parole della sorella e soprattutto per ascoltare le parole della spada, la quale la mette in guardia contro i Vala, antichi mostri sconfitti dagli Eroi Perduti che stanno diventando sempre più potenti e sono pronti a tornare, questa volta però per colpa dell'uomo e soprattutto senza alcun Eroe pronto a sconfiggerli. Sebbene quindi la voce della spada sia imponente, Ronac è troppo testarda e continua per la sua strada, voltando le spalle anche alla sua stessa sorella. Attraverso i loro punti di vista assistiamo quindi alla loro lotta interiore su cosa significa onore e dovere, e soprattutto cosa è più importante tra dimostrare il proprio valore, ed essere riconosciuti come padroni di se stessi, ed essere finalmente insieme alla propria famiglia.
Quello che le due sorelle devono affrontare è un'avventura sempre più avvicente e pericolosa, che tiene con il fiato sospeso ad ogni pagina.


A queste due forti voci femminili se ne aggiunge una terza, quella del messaggero Asul, il quale già nel primo libro avevamo visto girare in lungo e in largo per consegnare una lettera tremendamente importante, in grado di cambiare le sorti di tutto il mondo. Fino a questo momento Asul ha sempre avuto una fiducia cieca nel suo maestro, tanto è che ha sempre protetto la lettera e mai una volta è venuto meno alla promessa di non leggerla, per quanto fosse imperativo farlo per capire se stava rischiando o meno la vita per qualcosa di davvero importante. Quando tuttavia comprende che la sua missione non può continuare, a meno che non sappia cosa è davvero contenuto nella lettera, non può che aprirla e leggerla e scoprire che proprio il suo maestro ha compreso già da tempo quello che la spada cercava di dire a Ronac, che i Vala si stanno risvegliando e che presto il mondo come lo si conosce, cambierà.
Insieme alla principessa Vivianne quindi, Asul dovrà scoprire come fermare quello che sembra inevitabile, questa volta però la colpa non è da attribuire ad altri se non agli uomini stessi, che con il loro continuo desiderio di possesso stanno minando sempre di più alla sicurezza del pianeta, un argomento di fatto di grande attualità, che si può applicare anche al nostro di mondo. In questo secondo capitolo quindi Asul assume un ruolo molto più importante e quindi anche la sua parte di narrazione non può che interessare al lettore, che è desideroso di sapere cosa potrà fare per impedire questo disastro ormai imminente.


Se il primo romanzo dedicato agli Eroi Perduti era principalmente introduttivo, sia per quanto riguardava i personaggi che il mondo creato da Simone Laudiero, che è ben diverso dal nostro, ossia ambientato nel mare della Croce Azzurra, dove abbiamo l'impero di Sarmora che è ben determinato a sfruttare tutte le armi in suo possesso per conquistare tutte le altre città ed essere quindi il padrone assoluto della Croce Azzurra, in questo secondo capitolo l'autore mette le basi per quello che sarà un terzo libro con i fiocchi, dove certamente succederà di tutto e di più, ma ora come ora Gli Eroi Perduti 2 approfondisce le leggende riguardanti gli Eroi Perduti e i Vala, ma si concentra soprattutto sui suoi personaggi e questo lo vediamo certamente in Ronac e Rovaine, le due sorelle che vediamo finalmente insieme ma che sono destinate a lottare in schieramenti diversi, poichè ognuna è ben determinata a seguire la propria strada e trovare quindi la propria identità, così come lo vediamo in Asul, un semplice messaggero che finalmente comprende il suo valore e la sua importanza e si fa carico di scoprire tutto ciò che può su questi Vale e comprender se effettivamente è una leggenda oppure se il passato è destinato a ripetersi. Non nascondo che l'autore soprattutto sul finale mi ha sconvolto per quanto riguarda il personaggio di Asul, che ho rivalutato tantissimo in questo capitolo, tuttavia per quanto mi sia piaciuto conoscere di più i personaggi, mi aspettavo più azione. Non fraitendetemi: le cose si smuovono parecchio, tuttavia avvengono solo in funzione della preparazione dello scontro più importante di tutti, che avremo nel terzo libro.


Le ambientazioni create da Simone Laudiero, così come gli usi e i costumi di questo mondo e le sue incantevoli leggende sono uno dei punti di forza di questa storia, così come lo sono i suoi personaggi, che in questo libro ho trovato più sviluppati e molto più cresciuti del precedente, poichè ci vengono mostrati imperfetti, in grado di commettere errori ma perchè convinti di seguire il loro cuore e quindi di sapere quello che vogliono, quando in verità sono costantemente combattutti tra ciò che giusto e ciò che è sbagliato. Ma anche le tematiche di cui parla l'autore sono estremamente importanti, come per esempio la colpa degli umani per aver liberato i Vala dalle loro gabbie, sottraendo sempre più Itri, una sostanza che permette di essere più forti fisicamente, e quindi portando di conseguenza il mondo alla rovina è un bel richiamo a quello che noi umani stiamo facendo al nostro pianeta. Così come è interessante vedere in ogni personaggio la costante lotta tra giusto e sbagliato, tra seguire il proprio istinto oppure il proprio cuore, qualcosa che conosciamo bene anche noi e con cui abbiamo a che fare quasi ogni giorno.
Quello che trovo un pochino ostico, almeno personalmente parlato, è lo stile dell'autore, con cui non riesco ad entrare in sintonia e quindi vengo un pochino rallentata durante la lettura. Questo capitolo è stato un perfetto mix tra l'introspezione dei personaggi e l'azione in preparazione della vera battaglia, di cui mi aspetto davvero grandi cose!





si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio



lunedì 13 maggio 2019

Anteprima "Gli Eroi Perduti 2 - Il ritorno del mare" di Simone Laudiero

Torna anche Simone Laudiero



Titolo: Gli Eroi Perduti 2 - Il ritorno del mare
Autore: Simone Laudiero
Editore: Piemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 11 Giugno 2019


Un angelo di luce che spicca il volo è l'ultima immagine che Rovaine ha della sorella Ronac prima di vederla scomparire con la Scala Bianca, la spada trafugata dalla tomba del Santo protettore di Cartavel. È l'occasione che Ronac aspettava da sempre: grazie all'inestimabile refurtiva diventerà una Rassin della Torre Dorata, la gilda di cacciatori di tesori a cui fin da bambina sogna di appartenere. Ma la spada è molto più che una reliquia, e con una voce antica e imperiosa le ingiunge di fare ritorno al mare per combattere terribili creature: i Vala, i mostri leggendari sconfitti dagli Eroi Perduti e che ora stanno per riemergere dagli abissi. Rovaine intraprenderà un lungo viaggio per ritrovare Ronac e, dopo sette anni, ricongiungersi a lei. Le due sorelle dovranno raccogliere l'eredità degli Eroi Perduti e lottare contro il nemico più feroce che abbia mai minacciato le terre della Croce Azzurra, mentre la principessa Vivien e il messaggero Asul svelano un segreto destinato a capovolgere le sorti del mondo: esiste una gabbia che contiene le entità venute dal mare. E non sono i mostri che stanno per spezzarla, ma gli umani...








domenica 13 maggio 2018

Recensione "Gli eroi perduti. Le mura di Cartavel" di Simone Laudiero

Bookspediani, oggi vi parlo di Gli eroi perduti di Simone Laudiero!



Titolo: Gli eroi perduti. Le mura di Cartavel
Autore: Simone Laudiero
Editore: Piemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 17 aprile 2018




C’è un canto che risuona da millenni nei paesi affacciati sulla Croce Azzurra. È Il lamento degli eroi perduti, i paladini che hanno sconfitto le creature venute dal mare dando origine all’Era degli Uomini.

Ora le stesse terre salvate dagli eroi sono sotto il dominio di una terribile potenza: Sarmora, che ha creato uno sterminato impero grazie all’itri, una sostanza capace di rendere invincibili in battaglia. Solo Cartavel separa Sarmora dalla conquista del grande mare di mezzo, eppure la città resiste, protetta dalle sua mura inespugnabili. Inutili sono gli assalti della flotta sarmoriana, che da due anni la cinge d’assedio e che ora ripone le sue ultime speranze nell’Isola di Ferro, la più spaventosa nave da guerra mai costruita. Quando il varo è alle porte, però, voci di un imminente sabotaggio minacciano la riuscita dell’impresa. Sarà la coraggiosa e ingenua Rovaine a doverlo sventare, in una missione in cui il suo destino si intreccerà a quello di altri inconsapevoli eroi: Ronac, indomita cercatrice di tesori, Sahon, saggio tutore del futuro sovrano, e il giovane Asul, che dovrà sfuggire alla morte per consegnare una lettera in grado di salvare il mondo.

IL MIO VOTO




Sarmora è una città dalla potenza inarrestabile, con un esercito invicibile grazie all'itri, una sostanza che una volta assunta rende infallibili.  E' rimasta solo Cartavel a resistere, grazie alle mura impenetrabili che circondano la città, ma Sarmora non si arrende facilmente ed è determinata ad avere il potere assoluto e per questo confida tutte le sue speranze in una nave da guerra che può condurli alla vittoria, ma questa non è al sicuro. Gira infatti voce di un imminente complotto che garantirà la sicurezza a Cartavel e c'è solo una persona che può capire chi è il colpevole: Rovaine, la ragazza desiderosa di provare il suo valore e la sua lealtà, inconsapevole però di essere finita in un'intreccio più grande di quello che si aspettava.
Dall'altra parte delle mura, nella città di Cartavel, c'è Ronac, una intrepida ragazza che vuole provare a tutti i costi di appartenere ai Rassin, ossia i più famosi cacciatori di tesori, e trovare così non solo una casa, ma anche un lavoro retribuito.


Luis Royo!!!                                                       …Insieme a lei, sebbene in luoghi diversi, ci saranno il messaggero Asul, un ragazzo il cui messaggio è fondamentale per il futuro delle città ma di cui tutti hanno paura e per questo la sua missione è costretta a prendere continue svolte diverse, rischiando di non fargli recapitare in tempo il contenuto della lettera che ha con sè, mettendo tutto in pericolo. Allo stesso tempo c'è Sahon, uno dei pochi uomini di colore ad essere un tutore, ma non un semplice maestro: il suo compito è quello di crescere il futuro sovrano e lo sta facendo nel migliore dei modi, insegnandogli quello che è giusto e quello che è sbagliato e soprattutto a non essere un tiranno, ma un re degno di quel nome.
Nulla è facile come sembra e per conquistare il loro posto nel mondo e avere così un futuro, questi personaggi dovranno lottare con le unghie e con i denti.
La loro avventura è appena iniziata.


Gli eroi perduti è il primo capitolo della nuova serie fantasy di Simone Laudiero, un fantasy tutto all'italiana che getta le sue fondamenta nella nostra cultura mediterranea e che ci immerge in un mondo magico, che si differenzia dagli altri libri del genere, rendendolo unico nel suo genere.  Essendo il libro che fa da apripista alla storia, è chiaro fin da subito che la sua funzione è prettamente introduttiva e per questo è difficile entrare fin da subito nel mondo creato dall'autore, il quale ci deve spiegare il contesto della storia, descrivendo i luoghi e il tempo storico e deve introdurre a poco a poco i suoi protagonisti, in modo da offrirci una visione generale di quello di cui ogni personaggio andrà ad approfondire.
I quattro personaggi principali infatti non si sono mai incontrati e sono tutti sparsi in luoghi diversi ma accumunati da una cosa: avere successo nella propria missione.
Ronac è forse la voce più forte all'intero del gruppo, il personaggio a cui più mi sono affezionata e di cui non vedevo l'ora di leggere i capitoli.
La ragazza è determinata a trovare il suo posto nelle fila dei Rassin, i cacciatori di tesori, e per farlo deve rischiare il tutto per tutto, portando alla luce una tomba di un eroe antico di cui non si è mai saputo che fine avesse fatto.


stagione estrema, che cadi prostrata in riposi enormi, dai oro ai più vasti sogni, stagione che porti la luce a distendere il tempo di là dai confini del giorno, e sembri mettere a volte nell’ordine che procede qualche cadenza dell’indugio eterno. V.CardarelliDall'altra parte c'è Rovaine, una ragazza di Sarmora incaricata di viaggiare nell' Isola di Ferro, la più potente nave da guerra mai vista e unico mezzo per la popolazione di aggirare le mura di Cartavel, e trovare il traditore che progetta di far fallire la missione. Rovaine è una ragazza determinata a provare il suo valore ma è anche molto dolce e a volte ingenua ed è per questo che deve tenere gli occhi ben aperti, perchè i nemici si nascondono in piena vista. Sahon e Asul, nonostante non sappiano l'esistenza l'uno dell'altro, sono entrambi importantissimi per il regno di Sarmora dove infatti il primo si occupa di formare il suo futuro re e il secondo di salvare il regno, con il messaggio che gli è stato affidato.
Un gruppo sconosciuto, formato da due ragazze toste e coraggiose e un uomo e un ragazzo pronti a mille pericoli per la salvezza del regno, presto si ritroverà faccia a faccia e solo allora la vera avventura avrà inizio.


39- Diana raccolse l'arco che aveva scagliato accidentalmente la freccia, abbandonato dal proprio proprietario nella fuga, e lo osservò con interesse. Le sembrava un'arma utile. anche se gli uomini la maneggiavano rozzamente. Quando provò a tenderlo, il legno andò in pezzi tra le sue mani. La risata fragorosa del fratello risuonò in tutto il bosco. (Pinterest: @isabellereneexo)Simone Laudiero con una penna descrittiva e per nulla semplice, che ti costringe a prestare la massima attenzione ad ogni vicenda, e con il punto di vista di quattro personaggi principali, apre le porte ad una serie fantasy e piena di intrighi e misteri che si preannuncia tremendamente interessante e assolutamente innovativa. Gli eroi perduti è il libro che getta le basi a quella che sarà una grandissima avventura e per questo la storia non è lineare e definita, tutto è ancora in gioco. I personaggi femminili sono senza ombra di dubbio quelli più interessanti e mi fa piacere trovare delle eroine donne che non sfigurino a confronto dei loro altri compagni di avventura.
Ho apprezzato tantissimo l'introduzione di una love story tra due ragazze, è davvero ora di non pensarle più come ad un tabù e Laudiero riesce ad affrontarla con semplicità disarmante.
E' una storia che a mio avviso ha ancora tanto da dare, ma l'inizio è veramente buono e io sono solo che curiosa di vedere come si evolverà.





mercoledì 21 marzo 2018

Anteprima "Gli eroi perduti. Le mura di Cartavel" di Simone Laudiero

Arriva il romanzo di Simone Laudiero



Titolo: Gli eroi perduti. Le mura di Cartavel
Autore: Simone Laudiero
Editore: Piemme
Data di uscita: 17 aprile 2018



La nave non aveva né remi né vele, e si muoveva da sola. Sembrava sospinta dalla corrente del fiume, fino a quando non cominciò a decelerare e si diresse verso la banchina. Man mano che si avvicinava, la sua mole incombeva sempre di più sulla folla, che ammutolì. L'Isola di Ferro era più alta di una torre di guardia, e a prua culminava con un rostro che avrebbe mandato in pezzi due navi in un solo speronamento. Il messaggio che i Re con l'Itri rivolgevano al mondo era chiaro: nessuna battaglia navale poteva essere vinta contro questa mostruosità.



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