giovedì 15 settembre 2016

Recensione: "Fino alla fine del mondo" di Tommy Wallach

Buongiorno readers, oggi vi parlo di un libro veramente particolare inviatomi a sorpresa dalla casa editrice Piemme, che ringrazio ancora infinitamente.




Titolo: Fino alla fine del mondo
Autore: Tommy Wallach
Editore: Piemme
Genere: Romance

IL MIO VOTO





L’asteroide Ardor ha il 66 per cento di probabilità di colpire la Terra, distruggendola. Potrebbe accadere entro due mesi. Potrebbe accadere sul serio. Due mesi è un tempo irrisorio oppure eterno. Dipende. Può essere impiegato per disperarsi oppure per commettere ogni sorta di nefandezza, oppure per ridefinire ciò che siamo, liberandoci dalle etichette che abbiamo lasciato che ci appiccicassero addosso. A Seattle quattro ragazzi stanno aspettando la fine del mondo. C’è lo sportivo, la puttana, lo sfigato, la studentessa brillante. Hanno due probabilità su tre che quei mesi siano l’ultima occasione per fare qualcosa che abbia un senso. Non per essere degli eroi e nemmeno per dimostrare niente a nessuno, ma solo per diventare se stessi, trasformando le proprie vite in qualcosa che abbia avuto senso vivere.






"E quando arriva l'apocalisse sarebbe consolante poter pensare 'Bé, alla fine non avevo così tanto da perdere.' Ma al gioco della vita non vince chi perde di meno. Sarebbe una specie di... come si dice? Vittoria di Pirro. Vincere davvero vuol dire avere tutto da perdere, anche se significa rischiare di perdere tutto. Anche se significa che prima o poi, di sicuro, perderai tutto"


Onestamente non avevo mai sentito parlare di questo romanzo prima di riceverlo, ma quando ho scartato il pacco e l'ho visto, qualcosa mi ha catturata subito, merito forse della copertina un po misteriosa o merito forse della trama così particolare, questo non me lo spiego ancora con certezza, ma la mia curiosità non ha avuto limiti. 
Tommy Wallach è stato un genio a scrivere un romanzo che lega insieme uno scenario post apocalittico con la decisione di rivoluzionarsi dei quattro protagonisti. 
Siamo a Seattle. Quattro ragazzi. Quattro momenti differenti. Quattro teste che pensano in sintonia. 
Una cosa luminosa e blu si affaccia al cielo. Non ci vuole molto a capire che è un asteroide, più precisamente l'asteroide Ardor pronto a colpire la terra e a eliminarla per sempre ed il tempo che rimane alle persone a disposizione sono all'incirca due mesi. 
Due mesi che possono sembrare un tempo infinito, ma che in realtà volano via.


'' Anche se le cose vanno male, al peggio non c'è limite. '' 


A questo proposito mi sono chiesta: cosa farei io della mia vita se sapessi che tra due mesi non ci sarò più? Come mi comporterei? 
Ed è quello che pure i protagonisti del romanzo si sono chiesti, perciò ci troveremo faccia a faccia con i quattro protagonisti, che si alterneranno i punti di vista per permetterci di conoscere le loro storie a 360 gradi. 
Il primo personaggio che incontriamo è Peter: è una promessa dello sport, è atletico e il suo futuro è già scritto. Peter non è il classico ragazzo popolare con la testa montata, anzi. È un ragazzo pronto a tutto per le persone a cui tiene e sopratutto fin da subito si capisce che è stanco della sua esistenza, tutta programmata. 
Peter è indubbiamente il personaggio che ha saputo scatenarmi più emozioni contrastanti con le sue scelte e le sue decisioni.
Il secondo personaggio che incontriamo è Eliza. Un personaggio che mi ha toccata profondamente perché rappresenta tante ragazze nella realtà. 
Eliza è una di quelle ragazze non di rilievo, che se ne sta sempre per i fatti suoi per non attirare l'attenzione. Quando però qualcuno la scopre in un bacio focoso con Peter scoppia il finimondo e la ragazza viene additata come la
puttana della scuola. 
Buffo è, il fatto che proprio Eliza, che è sempre pronta a nascondere le sue emozioni dietro una fotografia, si trovi in una situazione del genere.
Il terzo protagonista è Andy che passa le sue giornate in giro a divertirsi con gli amici sullo skate e nei locali poichè la sua famiglia è completamente assente e si disinteressa a lui. 
Il classico sfigato con pochissima considerazione.
Per ultima troviamo Anita: ragazza modello, ottima studentessa, ligia alle regole che però soffre tantissimo perché è costretta a sottostare al volere di una famiglia che sembra sempre insoddisfatta di lei. Anita sogna di diventare una cantante e soffoca il suo sogno all'interno di un armadio.
Quattro ragazzi, quattro diverse etichette. 
Lo sportivo. La puttana. Lo sfigato. La studentessa brillante. 
Ognuno di questi quattro protagonisti a modo suo rispecchia fedelmente la personalità di ogni ragazzo/a nella vita reale. 
È come se Tommy Wallach avesse deciso di dividere in pezzi la personalità di una persona e da ogni pezzo avesse deciso di crearci un protagonista. 


“Altro che giorni contati: in fin dei conti, tutto era contato. Vedevi un film e sapevi di vederlo per l’ultima volta, o la penultima, o la terzultima. Ogni bacio era un bacio in meno prima dell’ultimo.”


Tutta la vicenda perciò ruoterà attorno ai quattro protagonisti che cercheranno di ridimensionare le proprie vite per sentirsi davvero felici almeno nell'ultimo piccolo periodo che gli rimane. 
Onestamente ho trovato il romanzo molto scorrevole e davvero particolare. 
L'unica pecca è che non ho apprezzato molto alcune situazioni e le scelte che i nostri protagonisti faranno, ma, mi sono ricreduta nel finale davvero inaspettato, che ha saputo sorprendermi. 
Per il resto devo ammettere che l'idea è veramente originale e che il romanzo è ricco di citazioni davvero profonde e sopratutto che fanno riflettere. 
È un romanzo intenso e per capirlo fino in fondo ci vuole la giusta dose di concentrazione, ma se vi piacciono le storie particolari e con dei protagonisti memorabili, questo romanzo fa sicuramente al caso vostro.
In conclusione volevo informarvi che Tommy Wallach è un compositore oltre che un neo - scrittore e che ha composto un album dedicato al romanzo. 
Le canzoni, che ho ascoltato tutte personalmente, sono veramente meravigliose.
Le trovate QUI


Ecco la mia bellissima copia ♥



E voi cosa ne pensate?
Lo avete letto?


Nicole. ♥

4 commenti:

  1. Lo trovo un romanzo dalla storia molto originale. E la domanda che ti sei posta tu è lecita, se lo chiederebbe chiunque, io in primis!
    A me verrebbe l'ansia sapendo quanto tempo ci resta XD Non so perchè ma mi chiederei sempre come succederà e quando di preciso. E nel frattempo invece? Io mi abbufferei a più non posso ahahahah

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    1. Anche io mangerei a non finire ahahah

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  2. Ciao Nicole, non conoscevo assolutamente il libro ma con la tua recensione mi hai conquistata <3

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