mercoledì 15 settembre 2021

Recensione "Fratello e sorella per forza" di Angelo Petrosino

 

Bookspediani oggi vi parlo di  "Fratello e sorella per forza" di Angelo Petrosino


Titolo:
  Fratello e sorella per forza
Autore:  Angelo Petrosino
Editore: Einaudi ragazzi
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 7 Settembre 2021


Un libro illustrato per bambini e bambine dai 9 anni di Angelo Petrosino, autore di “Le avventure della gatta Ludovica” e “Le avventure del passero Serafino”. Una storia divertente sull’amicizia, sull’amore e sulla difficoltà di costruire una nuova famiglia, sulla scuola e sul tortuoso cammino della crescita. Che cosa succede quando, da distratti compagni di scuola, si diventa fratelli? Quando Paolo e Anna si innamorano, Marta e Francesco, i loro rispettivi figli, si ritrovano a dover affrontare un cambiamento davvero inaspettato! Lei è allegra ed estroversa, e ama scrivere; lui, invece, è taciturno e solitario, e ama disegnare: riusciranno ad andare d’accordo? 


IL MIO VOTO


I personaggi principali di questo romanzo sono quattro: Paolo, con la figlia Marta e Anna con il figlio Francesco, dei protagonisti che hanno avuto una vita simile e che il destino ha deciso di unire.
Paolo è un maestro che ha lottato per diventare tale, si è innamorato e si è sposato, ha poi dato vita a Marta e successivamente ha perso la moglie, dovendosi quindi occupare di Marta da solo. Alla bambina è cambiato tanto perdere la madre, che è giusto che sia, ma non si è chiusa in se stessa, è andata avanti, ha letto tante storie e ne vuole scrivere una lei stessa in futuro, per cui per quanto la vita sia stata ingiusta con lei, sa che può sempre contare su suo padre, il suo migliore amico.
Un po' analogo è stato il destino di Anna e Francesco. Anna ha da sempre voluto fare l'insegnante, da un paesino del sud si è trasferita al nord per inseguire il suo sogno, ha trovato l'amore e si è creata una famiglia quando è arrivato Francesco. Purtroppo a causa di un incidente col treno, di cui suo marito si occupava, è diventata vedova e poco importa la medaglia ricevuta per aver salvato altre persone, lei ha perso l'uomo che amava e Francesco da quel momento si è chiuso in se stesso, l'unico che lascia avvicinare è il gattino che ha trovato e che ormai è il suo migliore amico. Per la mancanza del marito, Anna si è vista costretta a traslocare e a trovare nuovamente lavoro, per cui la loro vita è cambiata tanto e Francesco sta per affrontare l'ennesima prova perchè deve inserirsi in una nuova scuola, dove conoscerà Marta e dove Anna e Paolo avranno modo di conoscersi, innamorandosi e desiderando quindi dare vita ad una nuova incredibile famiglia.
Inutile dire che abbiamo modo di seguire da vicino questi personaggi, in primis la storia si Paolo e Anna e poi la parola passa principalmente a Marta e Francesco, due ragazzi che hanno avuto una vita molto simile ma hanno reagito in modo diverso e soprattutto Francesco, che ama dipingere come la madre e si è rifugiato nei disegni, piuttosto che aprirsi agli altri, a differenza di Marta che non smette mai di essere aperta con gli altri.


La situazione che va a creare Angelo Petrosino non è qualcosa di così difficile da credere: capita che un uomo con una figlia si innamori di una donna che ha un figlio e insieme decidano di mettere su famiglia, di provare a ritrovare quello che hanno perso. E chiaramente i due figli si ritrovano ad esseere fratello e sorella per forza, in questo caso però almeno i due non sembrano odiarsi, Marta prova costantemente a fare amicizia con Francesco, gli fa leggere i suoi romanzi per avere un'opinione neutra sulla sua storia e soprattutto Francesco comunica spesso tramite i suoi disegni, anche illustrandoli. Ovviamente non è facile, non è scontato andare d'accordo così come non è facile frequentare la stessa scuola dei genitori e sentire i pettegolezzi dei bambini quando i due maestri si fidanzano, così come il decidere dove andare a vivere e quanto altro. La situazione non è semplice, perchè non è facile nemmeno per Marta accettare una nuova donna nella sua vita, che non sa come chiamare perchè non deve sostituire sua madre ma non vuole nemmeno escluderla e lo stesso vale per Francesco, che ha sicuramente bisogno di una figura maschile accanto e che trova in Paolo, un bravissimo maestro ma anche un bravo insegnante di vita. Insomma il tema principale di questo romanzo non può che essere la famiglia e le sue complessità ma anche le gioie che una famiglia diversa, allargata, può dare. Così come sono importanti gli hobby dei ragazzi, per Marta la scrittura e per Francesco il disegno, che sono dei veri e propri modi di comunicare per i ragazzi che magari a parole non riescono a farsi capire bene, soprattutto da amante dei gatti ho amato la presenza di un micio all'interno della scuola e del suo potere di far sentire più sicuro e amato Francesco.


Era impossibile non lasciarsi conquistare da questa storia, semplice e breve ma di grande effetto. Per prima cosa Angelo Petrosino ci presenta i due adulti della storia, Paolo e Anna, facendoci conoscere anche il loro passato e quindi i loro desideri da piccoli e solo successivamente li vediamo più adulti, con un figlio e pronti a ricominciare, malgrado la vita non sia stata giusta con loro.
Insieme al testo troviamo anche tantissime illustrazioni che rendono la storia ancora più bella ed è quindi facile immedesimarsi in questa, conoscere così da vicino i personaggi e quindi innamorarsi di loro, ma soprattutto fare il tifo per loro.
Quello che mi è particolarmente piaciuto è che, sebbene il romanzo non sia molto lungo, l'autore non è partito in quarta con la storia d'amore tra Paolo e Anna, ha dato al lettore e  Marta e Francesco stessi il tempo di abituarsi all'idea e questo mi sembra più realistico che mai, qualcosa di non scontato ma che approvo.
Fratello e sorella per forza è la storia di due famiglie che si conoscono e uniscono, dando vita ad una sola famiglia sicuramente bizzarra e originale, ma al cui interno tutti si amano ed è questo che conta, ci sono aggiustamenti e cambiamenti da fare ma questa è la vita e cambiare in positivo è sempre bello.

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