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domenica 24 febbraio 2019

TGIF- Book Whispers#57: I libri consigliati di questa settimana



Cari bookspediani buona domenica.
Un'altra settimana è passata e siamo già alla fine di febbraio, che sembra essere volato e allo stesso tempo essere stato molto lento. Una costante però sono sempre le letture e anche oggi io e Sandy siamo pronte a darvi i nostri consigli della settimana. Carta e penna alla mano, si parte!





Titolo: Tutta la verità su Ruth Malone
Autore: Emma Flint
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 12 Febbraio 2019

TRAMA:

New York, una torrida estate del '65. Capelli cotonati rosso fuoco, pantaloni Capri, sigaretta tra le labbra: Ruth Malone, divorziata e giovane madre di due bambini, è la Marilyn del quartiere. Le piace bere, uscire, avere uomini diversi, specie ora che ha dato il benservito al marito Frank, con cui è in guerra per la custodia dei bambini. Cindy e Frank Jr. sono i suoi piccoli tesori, i capelli che pettina ogni mattina e le bocche che sfama ogni giorno, stando attenta che mangino abbastanza verdura.
Ma poi, un mattino, Ruth non li trova più nei loro lettini. La polizia arriva e subito qualcosa non quadra: trovano le bottiglie di bourbon vuote, i bigliettini d'amore di troppi uomini in una valigetta sotto il letto, e Ruth troppo truccata, troppo bella. Le vicine scuotono il capo: il Queens intero sembra traboccare di pettegolezzi e mezzi sussurri, "madre distratta", "l'ha fatto apposta".
Pian piano Ruth si accorge che la "verità" degli altri - senza prove a suffragarla, solo illazioni - le si sta chiudendo sopra come il coperchio di una bara. Solo Pete Wonicke, giornalista in cerca di storie, cercherà di guardare oltre le apparenze, innamorandosi di questa donna sbagliata, che pagherà la propria imperfezione nel modo più terribile.




Tutta la verità su Ruth Malone è un romanzo decisamente complesso per la tematica che approfondisce, spesso brutale, che viaggia tra la sottile linea di vittima o colpevole, non facendo comprendere fino alla fine chi è davvero chi e una volta che le maschere finalmente cadono, il lettore si ritrova in qualche modo svuotato.
Tutto il peso di quello che ha letto gli piomba addosso all'improvviso, come un forte pugno allo stomaco, lasciandogli l'amaro in bocca proprio perchè per quanto sia un romanzo di fantasia da parte dell'autrice, non si discosta così tanto dalla realtà non solo dell'epoca ma anche dei nostri giorni, ed è quello a fare più male.
Emma Flint è un'autrice decisamente da tenere d'occhio, non solo per la sua abilità narrativa, in grado di non annoiare mai e di tenere sempre alta l'attenzione, ma soprattutto per come ha costruito i suoi personaggi.
Onestamente ho trovato un pelo più debole la parte dedicata a Pete Wonicke, soprattutto per come ha sviluppato come tutti gli altri una sorta di ossessione per la donna, ma tutto sommato la sua versione è necessaria per darci un punto di vista esterno e in teoria imparziale.
Tutta la verità su Ruth Malone è una lettura che ho trovato tremendamente interessante e che non dimenticherò così facilmente, decisamente un'ottimo esordio narrativo.





Circe
Titolo: Circe
AutoreMadeline Miller
Editore: Sonzogno
Genere: Fantasy
Data di uscita: 14 Febbraio 2019

TRAMA: 

Nella casa del dio Sole nasce una bambina, Circe, tanto diversa dai suoi genitori e fratelli divini. Ha un aspetto fosco, un carattere difficile e, soprattutto, preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Per queste sue eccentricità, e a seguito dei primi amori infelici, finirà esiliata sull'isola di Eea, dove affinerà le arti magiche, scoprirà le virtù delle piante e apprenderà a addomesticare le bestie. Qui il suo destino si incrocerà con quello di alcuni dei principali eroi della mitologia classica: l'inventore Dedalo e il suo figlio ribelle Icaro, il mostruoso Minotauro, l'avventuroso Giasone e la tragica Medea, e poi, naturalmente, il suo amato Odisseo, ma anche il figlio di lui Telemaco e la moglie Penelope..

Fino ad ora avevo sentito solo lodi per Madeline Miller senza però controllare io stessa e ora che ho letto un suo romanzo posso comprendere perchè è tanto acclamata e questo mi spinge sempre di più ad avventurarmi sul suo romanzo d'esordio. Con Circe la Miller ha fatto davvero uno splendido lavoro, non limitandosi a raccontare un semplice mito di un personaggio famoso, ma lo ha plasmato dall'inizio alla fine, costruendolo secondo il suo giudizio e rendendo la maga una protagonista estremamente interessante, cosa che studiando l'Odissea a scuola certamente non si verificava.
Il romanzo è composto da quasi quattrocento pagine eppure lo stile dell'autrice è scorrevole, trascinante e non annoia mai, anzi a tratti è davvero difficile staccarsi da questa storia poichè si è sempre più rapiti dalla vicenda di Circe e dal suo bellissimo percorso evolutivo.
Non è facile scrivere romanzi su personaggi mitologici e farli sentire vicino al lettore, quasi fosse una persona semplice e normale che potremmo incrociare per strada, eppure la Miller c'è riuscita, suscitando una tremenda empatia per Circe, ma non solo per lei poichè tutti gli altri personaggi che compaiono nella storia sono ben caratterizzati e soprattutto l'intera famiglia degli dei è capace di farsi odiare come pochi. Circe è un romanzo che sono sicura incanterà i tutti i lettori, anche gli avversi alla mitologia, perchè non si può leggere questo libro e non venirne affascinati e uscirne completamente rapiti dalla sua protagonista e dalla sua autrice.





Titolo: Ricorda il tuo nome
Autore: Nicola Valentini
Editore: Leone Editore
Genere: Thriller
Data di uscita: 7 Febbraio 2019


TRAMA: 

Al termine della Seconda guerra mondiale, due ebrei feriti sono ricoverati nella stessa clinica. Uno ha perso la memoria, l'altro l'uso delle gambe. Durante la degenza, tra i due si instaura una profonda complicità e insieme decidono di vendicarsi dei gerarchi nazisti di Buchenwald, in particolar modo dell'ufficiale Eike Aumann. I loro movimenti attirano però le attenzioni del comandante della polizia militare americana Berger e di un altro ebreo deportato, ormai noto come il Cacciatore di nazisti. Il destino dei quattro uomini si compirà al termine delle rispettive ricerche, quando giungeranno nel covo di Aumann.


Il tema più importante che tratta il romanzo tuttavia è la privazione della propria identità: essere un prigioniero in un campo di concentramento in primoluogo significava essere privato di chi si era, non più una persona con un nome ma un semplice numero, più facile da ricordare e più semplice da uccidere. Sapere di essere una vittima di quel tempo è di per sè sconvolgente, ma non avere ricordi di tutto quello che si è affrontato e non sapere nemmeno chi si è, penso sia ancora più crudele poichè a dimostrazione di quello che si è passato ci sono semplicemente le ferite fisiche a dimostrarlo, ma senza un nome o un passato non si possono mettere le radici per il futuro e proprio durante il suo viaggio sulla scia della vendetta Zakhor verrà a patti con il suo passato. Aggiungere ad un romanzo ambientato durante la seconda guerra mondiale l'elemento di suspense penso sia stata decisamente una delle tante carte vincenti poichè non solo si è curiosi di scoprire dove arriverà la vendetta di Zakhor e Saul, ma anche di sapere se il primo ritroverà i suoi ricordi. Come esordio narrativo è stato un vero e proprio trionfo, una lettura che non può mancare nella libreria di un lettore e che dimostra che non serve andare oltreoceano per trovare bravi autori, Nicola Valentini non ha nulla da invidiare a nessuno, anzi il suo percorso non può che portarlo ancora più in alto e io non vedo l'ora.





Cosa ne pensate di questi consigli?
Vi ispira qualche lettura?




lunedì 18 febbraio 2019

#Review Party:"Tutta la verità su Ruth Malone" di Emma Flint



Buon pomeriggio bookspediani.
Dopo avervi parlato in generale del libro nella tappa dedicata al blogtour, eccomi a parlarvi meglio di come è andata la lettura di questo romanzo.





Titolo: Tutta la verità su Ruth Malone
Autore: Emma Flint
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 12 Febbraio 2019




New York, una torrida estate del '65. Capelli cotonati rosso fuoco, pantaloni Capri, sigaretta tra le labbra: Ruth Malone, divorziata e giovane madre di due bambini, è la Marilyn del quartiere. Le piace bere, uscire, avere uomini diversi, specie ora che ha dato il benservito al marito Frank, con cui è in guerra per la custodia dei bambini. Cindy e Frank Jr. sono i suoi piccoli tesori, i capelli che pettina ogni mattina e le bocche che sfama ogni giorno, stando attenta che mangino abbastanza verdura.
Ma poi, un mattino, Ruth non li trova più nei loro lettini. La polizia arriva e subito qualcosa non quadra: trovano le bottiglie di bourbon vuote, i bigliettini d'amore di troppi uomini in una valigetta sotto il letto, e Ruth troppo truccata, troppo bella. Le vicine scuotono il capo: il Queens intero sembra traboccare di pettegolezzi e mezzi sussurri, "madre distratta", "l'ha fatto apposta".
Pian piano Ruth si accorge che la "verità" degli altri - senza prove a suffragarla, solo illazioni - le si sta chiudendo sopra come il coperchio di una bara. Solo Pete Wonicke, giornalista in cerca di storie, cercherà di guardare oltre le apparenze, innamorandosi di questa donna sbagliata, che pagherà la propria imperfezione nel modo più terribile.


IL MIO VOTO




@phantom2035 Master Lâ­•vÑ”RQuell'estate del 1965 a New York verrà ricordata per la grande ondata di caldo e per una donna in particolare, che ha sempre fatto di tutto per attirare l'attenzione su di lei e che ora ne ha fin troppa: Ruth Malone. Ruth è una donna che ci tiene ad apparire sempre al meglio: il trucco non è mai sbavato, i capelli sono sempre in ordine e i vestiti che indossa sono sempre di alta qualità, come se la sua immagine fosse un invito aperto a giudicarla. Perchè Ruth non è solo una donna molto attraente, ma è anche una madre single che si è separata dal marito e che accudisce i due figli: Frank Junior e Cindy. Il suo arrivo a New York fa certamente parlare di sè nel vicinato, soprattutto per il lavoro della donna, la quale bada ai bambini di giorno e lavora di notte come cameriera perchè il padre non invia mai abbastanza denaro per permetter ai bambini una bella vita. C'è sempre qualcosa da pagare: le bollette, la spesa, i vestiti nuovi oppure la babysitter e spesso Ruth è esausta di badare a tutto: a volte si concede qualche piccolo vizio come un drink di troppo o qualche sigaretta per calmare i nervi. Tante volte le capita di essere nervosa e di sgridare i bambini, ma è davvero questo a definirla una buona o una cattiva madre? Solo perchè beve troppo e frequenta molto spesso la compagnia di uomini diversi? Si può essere una donna spericolata e una madre allo stesso tempo?


Trend capelli 2016: ecco tutti i colori più alla moda!La risposta non tarda ad arrivare quando una mattina Ruth si sveglia e non trova più i due bambini nei loro letti.
Inizia subito una serrata ricerca dei piccoli, ma con essa anche i primi pettegolezzi. Il vicinato infatti va a nozze con la notizia, per loro Ruth è senza dubbio colpevole di qualcosa: di non aver prestato troppa attenzione ai bambini, di essersi addormentata perchè troppo ubriaca e non aver sentito nulla oppure troppo presa a spassarsela con un nuovo. Sembra che nessuno si sforzi di conoscerla davvero e che la sua immagine parli già forte e chiaro.
Anche per la polizia Ruth non si presenta certo come madre modello e non esitano a mettere a soqquadro la casa trovando lettere d'amore dei tanti uomini che la donna frequenta, bottiglie di alcol buttate nel cassonetto sotto casa e soprattutto la non reazione della donna, che si nasconde dietro al suo trucco perfetto ma non versa nemmeno una lacrima per i suoi bambini scomparsi.
Una madre non si comporta così, una madre piange per i suoi bambini, soprattutto se poco tempo dopo vengono ritrovati entrambi morti assassinati. Per tutti Ruth è la vera colpevole, ma sarà davvero così oppure è solo una vittima?


"We only stop checking for monsters under our bed once we realize that all real monsters are human, people that were once just like us. This is one of the most tragic realizations" - Marcus HerronOrmai lo sapete che di fronte ad un buon thriller non so resistere, ma questa volta ad attirare in primis la mia attenzione è stato il fatto che l'autrice si fosse basata su un vero fatto di cronaca nera avvenuto proprio negli anni 60 a New York e che, visto che la storia di Alice Crimmins non ha trovato la sua verità, abbia fornito la sua interpretazione.
Bisogna chiarire bene questo punto infatti: sebbene tragga ispirazione dalla realtà, la Flint fornisce la sua personale interpretazione dei fatti e umanizza in modo impeccabili i personaggi che la compongono. A narrare la storia è principalmente Ruth Malone, una donna che è ben lontano dall'essere perfetta, ma che come tante madri single fa del suo meglio per stare dietro ai suoi due bambini e allo stesso tempo cerca di seguire quel lavoro che le permette di arrivare a fine mese e di mettere qualcosa sotto i denti dei suoi bambini. A volte può essere irascibile, a volte può alzare la voce con loro ma quale madre, con tutti i problemi che ha a cui pensare, non lo farebbe.
Capita a tutti di avere giornate negative ed è bello pensare di riuscire a non sfogarsi con le prime persone che ci capitano a tiro, ma spesse volte sono proprio quelle con cui ci sfoghiamo appena possibile.


charleenRuth dall'aspetto non sembra una madre: si veste sempre elegante, ha un trucco impeccabile e i capelli rosso fuoco sempre in ordine. E' anche piena di vizi come il fumo e l'alcol e le piace parecchio la compagnia degli uomini. Basta questo a condannarla? Nella New York degli anni 60, dove l'immagine è tutto, a quanto pare si. Dopo la sparizione dei suoi bambini infatti la donna mai una volta si è dimostrata debole davanti agli altri, nonostante dentro fosse a pezzi, e questo unito al suo aspetto fisico è bastato ad accusarla di non essere una buona madre, di essersela cercata e di essere un'assassina quando poi i due bambini sono stati ritrovati senza vita. La polizia non si è sprecata a cercare un colpevole quando a detta di tutti era già davanti a loro, occorreva solo continuare a cercare le prove giuste che incriminassero la donna. E' giusto accusare una persona dal suo aspetto, dal suo non provare sentimenti, agli occhi degli altri, e dal suo modo di vivere? Il mondo sta per trovare il suo colpevole oppure ci troviamo davanti ad una nuova vittima di questo caso?
L'unica persona ad essere dalla sua parte e cercare in qualche modo di essere imparziale è Pete Wonicke, un giornalista che si innamora della donna e che la guarda in modo diverso, cercando di stare dalla parte della verità.


Post anything (from anywhere!), customize everything, and find and follow what you love. Create your own Tumblr blog today.Emma Flint attraverso un ritmo sempre più serrato ci guida in questo incubo e ci fa mettere in discussione ogni cosa, pagina dopo pagina. Quando infatti tutto sembra puntare in una sola direzione, ecco che l'autrice stupisce, cambiano totalmente la storia e la strada che può prendere.
Tutta la verità su Ruth Malone è un romanzo che gioca sulle paure peggiori di una madre, ma che mette anche in evidenza come sia semplice condannare con una parola di troppo chi non si conosce o chi si reputa inferiore ai propri standard, rischiando di rovinare per sempre una vita, sia essa imperfetta. Non è facile stare accanto a Ruth durante questa storia, ma da persona apatica quale sono posso capire bene cosa significa mostrarsi sempre tutta d'un pezzo fuori e allo stesso tempo essere a pezzi dentro.
E' allucinante giudicare il dolore di una persona solo perchè si trucca e non piange in pubblico la morte dei suoi cari, come lascia ancora più senza parole l'indagine non troppo approfondita della polizia e, al contrario, quella più approfondita da un semplice giornalista che si intestardisce su Ruth e vuole in qualche modo aiutarla come può.
L'effetto di Ruth è questo: tutti vogliono essere parte del suo mondo, come se avesse una calamita che attira tutte le attenzioni su di sè, ma questo ha un effetto sia positivo che negativo, purtroppo per lei.


Blood roseTutta la verità su Ruth Malone è un romanzo decisamente complesso per la tematica che approfondisce, spesso brutale, che viaggia tra la sottile linea di vittima o colpevole, non facendo comprendere fino alla fine chi è davvero chi e una volta che le maschere finalmente cadono, il lettore si ritrova in qualche modo svuotato.
Tutto il peso di quello che ha letto gli piomba addosso all'improvviso, come un forte pugno allo stomaco, lasciandogli l'amaro in bocca proprio perchè per quanto sia un romanzo di fantasia da parte dell'autrice, non si discosta così tanto dalla realtà non solo dell'epoca ma anche dei nostri giorni, ed è quello a fare più male.
Emma Flint è un'autrice decisamente da tenere d'occhio, non solo per la sua abilità narrativa, in grado di non annoiare mai e di tenere sempre alta l'attenzione, ma soprattutto per come ha costruito i suoi personaggi.
Onestamente ho trovato un pelo più debole la parte dedicata a Pete Wonicke, soprattutto per come ha sviluppato come tutti gli altri una sorta di ossessione per la donna, ma tutto sommato la sua versione è necessaria per darci un punto di vista esterno e in teoria imparziale.
Tutta la verità su Ruth Malone è una lettura che ho trovato tremendamente interessante e che non dimenticherò così facilmente, decisamente un'ottimo esordio narrativo.



Mi raccomando, non perdetevi le altre recensioni!




martedì 12 febbraio 2019

#Blogtour."Tutta la verità su Ruth Malone" di Emma Flint


Buon salve bookspediani.
Oggi esce in tutte le librerie "Tutta la verità su Ruth Malone" di Emma Flint e non potevo non parlarvi di questo accattivante romanzo.




IL ROMANZO


Titolo: Tutta la verità su Ruth Malone
Autore: Emma Flint
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 12 Febbraio 2019

TRAMA:

New York, una torrida estate del '65. Capelli cotonati rosso fuoco, pantaloni Capri, sigaretta tra le labbra: Ruth Malone, divorziata e giovane madre di due bambini, è la Marilyn del quartiere.
Le piace bere, uscire, avere uomini diversi, specie ora che ha dato il benservito al marito Frank, con cui è in guerra per la custodia dei bambini. Cindy e Frank Jr. sono i suoi piccoli tesori, i capelli che pettina ogni mattina e le bocche che sfama ogni giorno, stando attenta che mangino abbastanza verdura. Ma poi, un mattino, Ruth non li trova più nei loro lettini. La polizia arriva e subito qualcosa non quadra: trovano le bottiglie di bourbon vuote, i bigliettini d'amore di troppi uomini in una valigetta sotto il letto, e Ruth troppo truccata, troppo bella. Le vicine scuotono il capo: il Queens intero sembra traboccare di pettegolezzi e mezzi sussurri, "madre distratta", "l'ha fatto apposta". Pian piano Ruth si accorge che la "verità" degli altri - senza prove a suffragarla, solo illazioni - le si sta chiudendo sopra come il coperchio di una bara. Solo Pete Wonicke, giornalista in cerca di storie, cercherà di guardare oltre le apparenze, innamorandosi di questa donna sbagliata, che pagherà la propria imperfezione nel modo più terribile. Ispirato al caso di cronaca nera che sconvolse l'America degli anni '60, Tutta la verità su Ruth Malone è un thriller serratissimo, e al tempo stesso un romanzo magnifico e sorprendente. Ruth Malone: vi sembrerà di averla conosciuta davvero, e vi si spezzerà il cuore per lei.



IL MALE: SI ANNIDA 
DENTRO O FUORI CASA?


Una criatura más: Els Vanopstal dispara personas en plena luz del díaE' difficile capire la motivazione che si nasconde dietro ad ogni nostra azione, come è arduo comprendere appieno l'animo umano. Quando succedono tragedie o atti di crudeltà si guarda sempre all'esterno, ad estranei che non hanno nulla a che fare con la persona in questione e che purtroppo qualcosa di brutto è successo a causa delle circostanze, semplicemente perchè ci si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. 
Tante volte purtroppo è così, si è vittime delle circostanze, vittime di una crudeltà che non possiamo e non riusciamo a comprendere e che è anche difficile accettare.
Perchè proprio quella persona, come è ricaduta la scelta di togliere la vita ad uno e magari risparmiare un altro? Sono tutte domande a cui non si può dare risposta, ma si può solo credere che esista una sorta di giustizia, che ci dia modo di andare avanti.


PensieriDifettosiMa cosa succede invece quando il male, che purtroppo è insito in ognuno di noi, si nasconde tra le mura della propria casa, un posto che per definizione dovrebbe farci sentire protetti e al sicuro, come si può combattere questo?
Quando è qualcuno che chiamiamo famiglia a farci del male, cosa possiamo fare? La prima idea è senza dubbio di smarrimento, non possiamo credere che chi ci ama possa in qualche modo farci del male, ma del resto è impossibile conoscere a fondo una persona e spesso il lato più nascosto di queste tendono a non emergere fino a quando accade un event scatenante, che divora tutto il bene attorno e che lascia solo una furia accecante che non comprende appieno quello che fa, ma che distrugge tutto ciò che capita a tiro, lasciando le persone che restano a domandarsi cosa può essere accaduto per portare ad un'azione simile.
Nessuno si merita che gli venga inferto del male, non ci sono giustificazioni a riguardo e fino a che non si ha la certezza del colpevole tutto è dubbio.
Ma quando tutto sembra puntare a quella persona di cui ci fidavamo e che pensavamo ci avrebbe protetti, cosa possiamo fare? Credere che la natura umana sia effettivamente incomprensibile o trovare qualche giustificazione per salvare il salvabile?


Post anything (from anywhere!), customize everything, and find and follow what you love. Create your own Tumblr blog today.Tutta la verità su Ruth Malone vi porterà a domandarvi proprio questo.La sua protagonista è una donna come tante, forse antipatica al vicinato, forse non una madre perfetta ma una donna che fa quello che può per crescere due bambini. E quando questi spariscono, la prima cosa da fare è cercarli disperatamente, trovandosi davanti una donna disperata che rivuole i suoi piccoli. Ma quando si inizia ad indagare con un occhi più approfondito si iniziano a notare i primi segni delle sue imperfezioni, come bottiglie di alcol in casa. E quando il cerchio inizia a stringersi su cosa possa essere successo ai bambini e tutti gli elementi, le dichiarazioni dei vicini, forse troppo pettegoli o troppo gelosi, sembrano puntare ad una persona interna e quindi alla stessa Ruth, comprendere la verità diventa decisamente arduo. Chi è il vero male? Una madre imperfetta che potrebbe essere una sospettata o una persona esterna che non ha nulla a che fare con la famiglia Malone ma li ha scelti per caso?
E' difficile comprendere l'animo umano e in questo caso è difficile comprendere Ruth Malone, ma se volete provare a conoscerla meglio, non vi resta che leggere la sua storia.



Ecco dove potete trovare le altre tappe:





venerdì 25 gennaio 2019

Anteprima "Tutta la verità su Ruth Malone" di Emma Flint

Nuovo thriller in arrivo anche per Piemme



Titolo: Tutta la verità su Ruth Malone
Autore: Emma Flint
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 12 Febbraio 2019




New York, una torrida estate del '65. Capelli cotonati rosso fuoco, pantaloni Capri, sigaretta tra le labbra: Ruth Malone, divorziata e giovane madre di due bambini, è la Marilyn del quartiere.
Le piace bere, uscire, avere uomini diversi, specie ora che ha dato il benservito al marito Frank, con cui è in guerra per la custodia dei bambini. Cindy e Frank Jr. sono i suoi piccoli tesori, i capelli che pettina ogni mattina e le bocche che sfama ogni giorno, stando attenta che mangino abbastanza verdura.
Ma poi, un mattino, Ruth non li trova più nei loro lettini. La polizia arriva e subito qualcosa non quadra: trovano le bottiglie di bourbon vuote, i bigliettini d'amore di troppi uomini in una valigetta sotto il letto, e Ruth troppo truccata, troppo bella. Le vicine scuotono il capo: il Queens intero sembra traboccare di pettegolezzi e mezzi sussurri, "madre distratta", "l'ha fatto apposta".
Pian piano Ruth si accorge che la "verità" degli altri - senza prove a suffragarla, solo illazioni - le si sta chiudendo sopra come il coperchio di una bara. Solo Pete Wonicke, giornalista in cerca di storie, cercherà di guardare oltre le apparenze, innamorandosi di questa donna sbagliata, che pagherà la propria imperfezione nel modo più terribile.


Ispirato al caso di cronaca nera che sconvolse l'America degli anni '60, Tutta la verità su Ruth Malone è un thriller serratissimo, e al tempo stesso un romanzo magnifico e sorprendente.
Ruth Malone: vi sembrerà di averla conosciuta davvero, e vi si spezzerà il cuore per lei.