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lunedì 10 ottobre 2022

Recensione "Burn" di Patrick Ness




  Titolo: 
Burn
Autore: Patrick Ness
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 30 Agosto 2022


È il 1957. Fa freddo d'inverno a Frome, nello stato di Washington, specie se sei povera e hai da poco perso tua madre. Sarah lo sa bene, e suo padre è stato costretto ad assumere un drago per farsi aiutare con il duro lavoro nei campi. I draghi sono noti per essere creature pericolose e senz'anima, anche se Kazimir (questo è il suo nome) fa di tutto per tenere la ragazza al sicuro... Ma da cosa? Un'antica profezia si cela dietro la sua presenza. La stessa profezia che nel frattempo spinge il giovane Malcolm, della setta dei Credenti - coloro che venerano i draghi - a partire, inseguito da due agenti dell'FBI, per una missione misteriosa, dove conoscerà da vicino l'amore... ma anche la morte. Le strade di Sarah, Kazimir e Malcolm presto si incroceranno, sotto la minaccia di una guerra imminente, per la quale è a rischio il futuro dell'umanità

IL MIO VOTO


Ci troviamo nel 1957 e la protagonista è Sarah, una ragazza che ha da poco perso sua madre e può contare solo su suo padre, un uomo che non ha molte possibilità economiche ed è proprio per questo che è costretto ad assumere un drago per farsi aiutare a lavorare nei campi. Non vi siete persi qualche pezzo, in questo libro esistono i draghi e sono creature essenzialmente molto pericolose  e famose per non avere un’anima e quindi pensare solo a se stessi, non al destino di altri, eppure questo in particolare, Kazimir, fa di tutto per tenere al sicuro Sarah da qualcosa di assai pericoloso.Infatti Kazimir è arrivato nella sua vita con una profezia in mente, una profezia che riguarda Sarah e c'è di mezzo un assassino pericoloso, un culto che ama i draghi e due agenti dell’FBI. Ma come si combina tutto questo? Non posso dirvi nulla, se non che l'autore come sembre è geniale in tutto quello che fa.

Personalmente ho amato Sarah come personaggio, è sicuramente qualcuno di imperfetto ma è una ragazza che fa quello che può per andare avanti dopo aver perso la madre, è tanto affezionata ad un ragazzo anche se la loro relazione ad occhi esterni non è ben vista.

Così come per quanto folle, è impossibile non amare Malcolm, anche lui qualcuno che vive la sua vita in un modo che non dovrebbe, secondo tanti, e che ha uno scopo ben preciso che in un modo o nell'altro finirà per cambiargli la vita. Kazimir invece lo si ama per come risponde, per come si comporta, insomma non mi dispiacerebbe averlo come drago lo ammetto.




Burn è un romanzo incredibilmente originale, è impossibile prevedere la direzione della storia e Ness dimostra ancora una volta di essere un genio perché a leggere la trama si può pensare ad un insieme di stranezze, mentre invece il romanzo ha un suo senso e il suo perché. Avendo più personaggi e protagonisti, l'autore si focalizza su ognuno di loro e quindi la storia ci viene raccontata attraverso questi personaggi, il lettore non si perde nessun pezzo eppure sebbene tutti gli ingredienti li abbia, fatica a collegare il tutto perchè è talmente folle e geniale l'idea di Ness che non può che mandare fuori di testa. La prima parte sicuramente è un filo più lenta rispetto alla seconda, che invece è un crescendo di sensazioni ed emozioni e infatti l'ho davvero divorata in un attimo.

Sul mondo fantasy non posso dirvi troppo perchè rischio di rovinarvi la lettura, posso dirvi che è un mondo passato dove esistono draghi e dove ci sono tanti pregiudizi che riguardano le persone di colore e le persone omosessuali, questo purtroppo però non è qualcosa di inventato perchè è più attuale che mai, posso dirvi che appunto le tematiche affrontate sono perfette per il mondo di oggi e servono per spingere il lettore a riflettere.

Chi legge Ness sa sicuramente a cosa va incontro, io ammetto di stare ancora qui a riflettere dopo averlo finito da qualche giorno ma posso solo dire che è qualcosa di unico e geniale e che non si può nemmeno dire tanto a parole, bisogna solo leggerlo per farsi un’idea e una volta finito venitemi a cercare, perchè ne dobbiamo assolutamente parlare!

martedì 16 febbraio 2021

Review "Molto più di questo" di Patrick Ness

 Bookspediani oggi vi parlo del nuovo romanzo di Patrick Ness ossia Molto più di questo.



Titolo: Molto più di questo
Autore:  Patrick Ness
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 16 Febbraio
 2021



Seth annega, solo e disperato, in un mare in tempesta. Poi però si risveglia, nudo, assetato e affamato, ma vivo, in un luogo che assomiglia in tutto e per tutto alla città da cui lui e la sua famiglia sono fuggiti tanto tempo prima. Ma se è vero che tutto intorno a lui gli sembra familiare, al tempo stesso gli appare anche abbandonato, ricoperto come da uno strato di polvere. Inoltre lui ricorda perfettamente che stava per morire, in mezzo a onde furiose, dopo aver sbattuto violentemente la testa contro le rocce. Dove si trova ora, quindi? È ancora vivo o è sprofondato invece in una specie di limbo? E se è davvero così, come può uscirne?

IL MIO VOTO


Seth è il protagonista di questo romanzo, un personaggio che conosciamo nel suo momento peggiore, quando di fatto sta annegando e quindi sta andando incontro a morte certa. Al principio non ci è dato sapere nemmeno il suo nome, questo lo possiamo conoscere solo tramite i flashback che ci permettono di comprenderlo meglio e capire anche come è arrivato a nuotare proprio nell'oceano, fino ad annegare. La famiglia di Seth non è perfetta,  i suoi genitori sembrano degli estranei e sono totalmente focalizzati sul fratello minore del protagonista, il quale purtroppo ha subito un trauma molto forte che lo ha cambiato per sempre, così come è successo a Seth del resto, ma visto che lui si sente colpevole e soprattutto invisibile, nessuno sembra notare la sua sofferenza, tranne forse i suoi amici e uno in particolare, che non può che stargli accanto e tentare di rendere la sua vita meno pesante di quella che è. Ma quello ormai è il passato perchè nel presente Seth ha un problema molto più grande: si trova in un posto che non conosce, anche se gli sembra familiare, è completamente solo e non comprende se è davvero morto o se si trova in un qualche limbo, ancora in sospeso tra la vita e la morte.
Non è facile quindi entrare in sintonia con il Seth del presente poichè non possiamo davvero provare le sue stesse sensazioni, ma con è facile innamorarsi del Seth che ci viene presentato tramite i flashback, un personaggio che ha solo bisogno di essere visto e il lettore lo fa benissimo, sta con lui dall'inizio alla fine di questa avventura incredibile, che cambierà per sempre Seth e il lettore.


Se è più semplice parlare del protagonista di questa storia, non è altrettanto facile approfondire il mondo creato da Ness e ovviamente le tematiche che vengono affrontate poichè gran parte della storia si basa su colpi di scena parecchio imprevedibili e se ve ne parlassi anche solo per commentarveli, rischierei di rovinarvi la lettura. Posso solo dirvi che ci troviamo in un mondo davvero bizzarro, l'ultima cosa che Seth ricorda è di stare annegando nell'oceano, completamente solo e senza alcuna possibilità di scamparla. Poi in qualche modo si ritrova in un luogo che gli sembra di conoscere, ma allo stesso tempo è qualcosa di lontano e offuscato, sa solo di essere solo e di non capire se di fatto è ancora vivo oppure è intrappolato in una specie di limbo, forse la sua vita è sospesa tra la vita e la morte e quello che sta vedendo non è un luogo reale, è semplicemente un luogo di passaggio che ovviamente cambierà quando Seth tornerà in vita oppure morirà. E' decisamente un bel mistero, che non fa che evolversi in particolare quando Seth scoprirà sempre più elementi su questo luogo e soprattutto quando noterà di non essere veramente solo. Posso solo dirvi che questo mondo così particolare è qualcosa di mai visto prima e Ness è stato un vero genio a costruirlo, non è qualcosa di perfetto, ma è sicuramente qualcosa che a fine lettura porta a riflettere. Attraverso i flashback di Seth sappiamo che la sua situazione familiare non è tra le migliori, sia lui che i genitori hanno vissuto un trauma che non è possibile dimenticare e che ancora oggi pesa su di loro, per cui abbiamo anche la tematica familiare e quanto questa incide nella vita di Seth ad essere uno dei temi portati del romanzo. Ma penso sia il titolo la vera parola chiave: molto più di questo, qualcosa che ci deve far capire che il mondo a volte può sembrare sfocato e perduto, ma bisogna ricordarsi di lottare perchè c'è sicuramente molto altro per cui vivere ogni giorno. Vi potrebbero sembrare parole a vuoto, senza una vera e propria argomentazione, ma leggete prima il libro e poi capirete.


Patrick Ness è un autore che adoro, mi sono innamorata di lui quando ho scoperto Sette minuti dopo la mezzanotte e non ho potuto fare a meno poi di seguire ogni suo romanzo pubblicato e anche questo ultimo lavoro è la prova della sua grande genialità e ovviamente delle storie semplicemente imprevedibili che riesce a creare. Questo romanzo ha due narrazioni temporali, la prima e quindi quella principale vede Seth nel presente, in una specie di limbo e completamente ignaro di dove di trovi e di cosa stia accadendo, mentre invece attraverso dei flashback l'autore ci presenta un poco di contesto e il background del personaggio, che va a spaziare dalla sua famiglia e da come è cambiata nel tempo, dai suoi amici e dai suoi rapporti con le persone, insomma Seth è il vero fulcro della storia e avere modo di conoscerlo sempre più da vicino è un vero piacere. Sono certa che questo romanzo sia qualcosa di completamente diverso dal solito, non solo dalle storie di cui siamo abituati a leggere, ma anche dai soliti libri di Ness e osare devo dire che lo ha ripagato, perchè è davvero una storia complessa e mai scontata o banale che affascina e che permette non solo di vivere un'avventura incredibile, ma anche di riflettere su alcune tematiche sulle quali l'autore pone l'attenzione. La storia è caratterizzata da poco più di quattrocento pagine ma grazie a capitoli abbastanza brevi e ovviamente da una storia che non fa che prendere pieghe che mai ci si aspetterebbe, è facilissimo venire risucchiati da questa storia e terminarla in un attimo. Personalmente adoro Ness e questa è l'ennesima prova che dimostra la sua bravura come autore, per cui non posso che consigliare questa storia non solo per come è stata scritta e da chi, ma anche perchè è qualcosa di completamente diverso dal solito e di questi tempi non è affatto qualcosa di facile da trovare.


Altre recensioni vi aspettano:



lunedì 27 maggio 2019

TGIF- Book Whispers#70: I libri consigliati di questa settimana



Buon salve bookspediani.
In questa giornata in cui ancora mi devo svegliare, vi raccomando tre delle mie ultime letture che più mi sono piaciute. Mi raccomando però, non perdetevi i consigli di Sandy sul suo blog, La stamberga d'Inchiostro!





Titolo: Nevermoor: Il destino di Morrigan Crow 
Autore: Jessica Townsend
Editore: Il Castoro
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 28 Marzo 2019 

TRAMA:

Morrigan Crow è maledetta. Eventi funesti accadono tutto intorno a lei, e non può fare niente per impedirlo. La sua maledizione ha però una data di scadenza: la ragazzina morirà la notte del suo undicesimo compleanno. Ma proprio quella notte il misterioso Jupiter North arriva a salvarla e la porta con sé nella segreta città di Nevermoor. Qui Morrigan si trova catapultata in una realtà incredibile e ha la possibilità di unirsi alla Wundrous Society, un’organizzazione tanto prestigiosa quanto misteriosa. Per farlo deve superare delle difficilissime prove grazie al suo talento… peccato che lei non ne abbia alcuno! Entrare a far parte della Wundrous Society è l’unico modo per restare a Nevermoor. In una disperata lotta contro il tempo, tra nuovi alleati e potenti nemici, Morrigan dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio e affrontare a testa alta il suo destino.


Il punto di forza di questo romanzo, che a mio avviso bisogna gustare a poco a poco anche perchè non è davvero immediato comprender come funziona il Nevermoor, è in primis la sua protagonista, che non è la tipica ragazza che vuole essere l'eroina, lei non ha nessuna fiducia in se stessa e nelle sue capacità, anzi sa di essere una maledizione e quindi si crede un'antieroina. Attraverso le quasi quattrocento pagine della storia, che non si svolge nell'arco di qualche giorno ma nell'arco di poco più di un anno, è tangibile il cambiamento di Morrigan, in particolare grazie alla completa fiducia che Jupiter ha in lei, ma anche grazie a Fen che si dimostra molto più dolce di quello che appare, a Jack, il nipote di Jupiter e a tanti altri personaggi che sia in positivo che in negativo contribuiscono al cambiamento di Morrigan. In secondo luogo a conquistare il lettore è certamente il worldbuiling, che ho trovato molto interessante e ironico, poichè l'autrice ha creato dei mondi completamenti diversi dal nostro, con regole diverse e particolari, ovviamente con un fondo di magia, ma ha mantenuto alcuni elementi del nostro mondo, come i documenti che servono per entrare da una Repubblica ad uno Stato Libero. Per quanto magico e speciale, questo romanzo tratta anche tematiche attuali e che si rifanno al nostro mondo come il bullissimo in primis: Morrigan nel suo mondo viene trattata male da tutti per la sua condizione di bambina maledetta e chi non lo è non esita a prenderla in giro, ma a Nevermoor viene bullizzata in primis perchè è una straniera e poi perchè è sotto la protezione di Jupiter, un uomo ben famoso e ben rispettato nel Nevermoor, quando lei invece è solo una povera ragazza senza alcun tipo di talento. E ovviamente il tema centrale del libro è trovare il proprio posto nel mondo, soprattutto quando si è convinti di non averlo affatto: Morrigan fin da piccola ha dovuto accettare di non avere un futuro e ora che lo ha, non sa chi è e soprattuto chi è destinata a diventare, sa solo che deve fare presto a scoprire il suo destino, prima che sia troppo tardi poichè l'unico modo per rimanere a Nevermoor è essere un membro della Wundrous Society e per esserlo bisogna affrontare tutte e quattro le prove. Ma ora Morrigan ha quello che non ha mai avuto per capire chi è: tempo.
Al suo esordio Jessica Townsend si è dimostrata un'autrice che sa il fatto suo, creando una storia magica straordinaria, piena di intrighi e misteri e narrandola in modo semplice e scorrevole, una storia ancora tutta da scoprire!






Titolo: Uno splendido cadavere
Autore:  Christi Daugherty
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Data di uscita: 4 Aprile 2019

TRAMA: 

Con le sue caratteristiche case disseminate tra querce secolari, la cittadina di Savannah è famosa in tutto il mondo, e quando una giovane donna viene ritrovata morta proprio nel cuore della città, lo shock è enorme per tutti. Ma per Harper McClain, giornalista di cronaca nera, lo shock è ancora maggiore: perché quel cadavere le sembra familiare… Il nome della vittima è Naomi Scott: studentessa di legge e barista per arrotondare, era convinta di cambiare il mondo e invece la sua vita è finita in una notte con un colpo di pistola. I sospetti della polizia si indirizzano su tre uomini: il fidanzato, che in passato aveva avuto guai con la giustizia, il proprietario del bar dove Naomi lavorava, con una storia di stalking alle spalle, e l’ex fidanzato, nonché figlio del procuratore distrettuale. Tutti e tre gli uomini dichiarano di essere innocenti e di amare profondamente Naomi. La città è in attesa di risposte, e sarà solo con l’aiuto di Harper, che unisce la sua abilità di cronista con un incredibile fiuto investigativo, che verrà a galla una storia oscura di ossessione e di gelosia. Una storia che travalica l’uccisione di Naomi e che rappresenta una minaccia per molte altre persone, ma soprattutto per Harper.


Replica di un'omicidio era un romanzo che mi era piaciuto tantissimo e quando ho visto in uscita il secondo capitolo dedicato al personaggio di Harper McClain sapevo che non appena preso in mano lo avrei terminato nel giro di poche ore, e infatti cosi è stato. Christi Daugherty ha uno stile di scrittura molto scorrevole e diretto, che trascina il lettore nella sua storia e lo immerge completamente in essa, permettendogli di chiudere il libro solo dopo essere arrivati alla fine. Ancora una volta l'autrice ha unito un nuovo caso per Harper ma è riuscita a tenere in vita anche il suo passato, perchè il caso di sua madre non è ancora stato risolto e questo, insieme alla sua protagonista, è proprio il filo conduttore di questa serie, che sono sicura verrà svelato solo quando l'autrice deciderà di terminarla, facendoci stare romanzo dopo romanzo sempre sulle spine.
Come per il lettore è passato un anno dalla primo libro a questo seguito, anche per i personaggi al suo interno è passata la stessa durata di tempo e questo ci permette di vederli diversi dal primo libro, cambiati, ma alcuni non in meglio. Si nota fin da subito infatti che Harper non sta bene: per quanto tempo possa essere trascorso, la sua ferita, sia fisica che emotiva, è ancora fresca e ci vorra ancora tanto tempo prima che torni la normalità. Per quanto riguarda il caso trattato da Christi Daugherty mi duole ammettere che mi aspettavo qualcosina in più: mi è piaciuto molto come ha costruito la storia e come ha avuto modo di parlare della tematica dello stalking non solo rivolto alla vittima ma anche ad Harper stessa, che non riesce a restare tranquilla nemmeno nella sua stessa casa, tuttavia risultava prevedibile chi fosse il colpevole e questo ha tolto quel velo di mistero che incide tanto in un thriller.
L'autrice è molto brava a trovare il mix perfetto tra ironia e serietà, e soprattutto il giusto equilibrio nel tenere impegnata Harper in nuovi casi ma senza dimenticare il caso cardine della storia, ossia l'omicidio di sua madre, e nel riuscire a trovare del tempo anche per parlare della sua vita privata, come l'amicizia che la lega a Bonnie e la sua tormentata storia con il detective Luke, che non vi nascondo mi piacerebbe vedere in modo più approfondito, ma del resto non stiamo parlando di un romance ma di un mystery ed è quindi giusto che la storia d'amore resti a livello marginale, ma a mio avviso rende questa serie davvero completa perchè non le manca nessun elemento per intrattenere il lettore e per farlo anche riflettere su tanti argomenti di attualità.
Uno splendido cadavere si è rivelato un degno secondo episodio di questa serie e ora spero che non passi un altro anno prima di leggere di nuovo di Harper McClain.








E l'oceano era il nostro cielo
Titolo: E l’oceano era il nostro cielo
Autore: Patrick Ness
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 26 Marzo 2019

TRAMA: 

Con gli arpioni attaccati alle loro schiene, le fiere balene del branco di Bathsheba vivono per la caccia, combattendo la persistente guerra contro il mondo degli uomini. Quando attaccano una nave che galleggia nella superficie degli abissi, pensano di affrontare una preda facile. Invece trovano le tracce di un mito, un mostro, o forse il diavolo in persona...

Mentre il loro Capitano guida la caccia, si imbarcano in una caccia finale e piena di vendetta, una caccia che cambierà per sempre il mondo delle balene e degli uomini.




Patrick Ness ha completamente reinventato la storia di Moby Dick e ha portato ai lettori una vera e propria favola e come tutte, la morale che si evince da essa è davvero meravigliosa e attuale più che mai: in tempi di guerra, è giusto rispondere alla violenza con altra violenza, oppure bisogna trovare un modo per interrompere questo ciclo che è destinato a ripetersi all'infinito? Basta una sola persona a mettere in discussione un sistema che va avanti da anni e che non sembra destinato a cambiare? Queste sono le domande che tormentano Bathsheba ma sono le stesse domande che potremmo farci anche noi, specie nel mondo in cui viviamo oggi, dove non esitiamo a fare domande e non chiediamo spiegazioni, agiamo e basta perchè sicuri di essere in pericolo. Questo è un circolo infinito che non si spezzerà mai, a meno che qualcuno trovi la forza di cambiare e di mettere in discussione tutto ed è proprio quello che fa Ness in questo romanzo, ci fa capire che non sempre dobbiamo vedere il male negli altri perchè così ci hanno insegnato, dobbiamo imparare a vedere con i nostri occhi e a pensare con la nostra mente, perchè potremmo scoprire un mondo totalmente nuovo. L'autore inoltre mette in evidenza quanto è sottile il confine tra vittima e carnefice, poichè per quanto le balene uccidano per vendicare i loro morti e per proteggersi, non sono diverse dagli umani che cacciano le balene perchè le credono un pericolo. Nessuno è innocente, come nessuno è del tutto colpevole, ci si ritrova perfettamente nel mezzo.
Un altro elemento molto importante che analizza la storia è l'importanza che si danno a determinate persone, tanto da farle diventare leggende e a quel punto non è più il singolo a fare paura, ma la leggenda stessa. Più si dà importanza alle dicerie, più queste accrescono la paura e l'importanza di una persona o di un elemento, tanto da farla diventare una vera e propria leggenda, quando di fatto Toby Wick non è mai stato visto, si conosce solo di fama e soprattutto per la paura che suscita. Quindi Ness ci fa capire che non bisogna sempre dare credito a ciò che si sente e soprattutto non bisogna farsi prendere dalla paura per ciò che non si conosce, perchè poi è la paura stessa a guidarci. 
Oltre ad essere una storia originalissima e piena di spunti di riflessione, è arricchita dalle bellissime illustrazione di Rovina Cai, che aggiungono al romanzo qualcosa di unico e speciale e che la rendeno a tutti gli effetti una lettura imperdibile, che sono certa resterà nei vostri cuori.



Cosa ne pensate di questi consigli?




venerdì 24 maggio 2019

Recensione "E l'oceano era il nostro cielo" di Patrick Ness

Buon salve bookspediani.
E' arrivato finalmente il momento di parlarvi di "E l'oceano era il nostro cielo" di Patrick Ness.

E l'oceano era il nostro cielo

Titolo: E l’oceano era il nostro cielo
Autore: Patrick Ness
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 26 Marzo 2019



Con gli arpioni attaccati alle loro schiene, le fiere balene del branco di Bathsheba vivono per la caccia, combattendo la persistente guerra contro il mondo degli uomini. Quando attaccano una nave che galleggia nella superficie degli abissi, pensano di affrontare una preda facile. Invece trovano le tracce di un mito, un mostro, o forse il diavolo in persona...

Mentre il loro Capitano guida la caccia, si imbarcano in una caccia finale e piena di vendetta, una caccia che cambierà per sempre il mondo delle balene e degli uomini.


IL MIO VOTO




Bathsheba è un'Apprendista cacciatrice, una balena che non crede fino in fondo che cacciare sia la scelta giusta, ma è stata convinta dalla nonna che questo è il suo destino e soprattutto un modo per vendicare in qualche modo la morte della propria madre, e quindi non può certo tirarsi indietro. La giovane balena ha la fortuna di essere un'apprendista della grande Capitana Alexandra, una capitana conosciuta in tutti i mari per il suo coraggio e per la sua caparbietà, soprattutto per la sua sete di vendetta contro gli uomini, poichè ormai tra balene e umani è guerra aperta: del resto loro cacciano le balene e le balene non si fanno scrupoli a distruggere le loro navi.
Ma c'è un uomo ancora più pericoloso degli altri , un uomo che fa tremare sia balene che umani: il leggendario Toby Wick. E' proprio lui che la capitana Alexandra sta cercando, perchè convinta che sia il suo destino trovarlo ed eliminarlo e proprio per questo motivo Bathsheba si è unita a lei, ma non sempre la direzione della violenza è quella giusta e la piccola Bathsheba se ne sta rendendo conto ogni giorno di più, ma si può spezzare un ciclo continuo di violenza?



Finalmente è arrivato anche il mio turno di leggere E l'oceano era il nostro cielo, il nuovo romanzo di Patrick Ness, una lettura che si termina in un attimo e che una volta finita rimane decisamente impressa per il forte messaggio che lancia l'autore. Patrick Ness infatti rivisita la leggenda di Moby Dick e la plasma a suo volere, facendo essere le protagoniste indiscusse del romanzo le balene stesse in particolare è Bathsheba a spiccare, la quale è anche la stessa narratrice della storia.
Bathsheba è una balena giovane che è cresciuta odiando gli umani perchè hanno ucciso sua madre e perchè è risaputo che sono dei veri demoni, dei cacciatori di balene pronti a distruggere ognuna di esse che incontrano nel loro cammino, e dunque è giusto non essere solo vittima, ma anche carnefice: se gli umani non esitano a cacciare, perchè non dovrebbero farlo anche le balene?
Eppure Bathsheba, sebbene sia costretta a cacciare e sia la terza cacciatrice sotto il comando della grande Capitana Alexandra, non è totalmente convinta che serva violenza per fermare il ciclo di uccisioni, ma nessuno sembra davvero ascoltarla, forse perchè nemmeno lei stessa è sicura di quello che afferma, ma sa che non tutto nel mondo è bianco o nero, esistono sfumature di grigio.


La Capitana Alexandra infatti è una cacciatrice spietata che ha fatto della sua missione di vita trovare il leggendario e famigerato Toby Wick, un uomo che gli stessi umani sembrano temere e che spaventa anche le balene stesse per via della scia di morti che si lascia alle spalle, sebbene nessuno sia mai riuscito a vederlo davvero. Dunque quello che spaventa non è solo l'uomo per sè, ma la sua leggenda, una leggenda che più viene raccontata e più attinge potere e proprio per questo, e per vendetta personale, la Capitana Alexandra è convinta che sia il suo destino fermarlo e mettere così fine al ciclo di caccia e morte tra balene e uomini. Il tutto ci viene quindi raccontato tramite gli occhi di Bathsheba, una balena che dovrebbe odiare gli umani perchè è per causa loro che la madre è morta, ma che è davvero diversa dalle altre e proprio lei è la balena più speciale di tutte perchè per una volta ha il coraggio di mettere in discussione non solo gli ordini della sua Capitana, ma dell'intero sistema stesso delle balene, che ormai non svolgono altre funzioni se non cacciare.
Una scelta davvero originale da parte dell'autore dare voce a chi, nel nostro mondo, non può parlare, ma sono convinta che se potessero farlo, le balene avrebbero decisamente tanto da dire e questo è in qualche modo l'unica possibilità che hanno per dire la loro e soprattutto per farci conoscere il loro mondo marino e i loro usi e costumi.


Patrick Ness ha completamente reinventato la storia di Moby Dick e ha portato ai lettori una vera e propria favola e come tutte, la morale che si evince da essa è davvero meravigliosa e attuale più che mai: in tempi di guerra, è giusto rispondere alla violenza con altra violenza, oppure bisogna trovare un modo per interrompere questo ciclo che è destinato a ripetersi all'infinito? Basta una sola persona a mettere in discussione un sistema che va avanti da anni e che non sembra destinato a cambiare? Queste sono le domande che tormentano Bathsheba ma sono le stesse domande che potremmo farci anche noi, specie nel mondo in cui viviamo oggi, dove non esitiamo a fare domande e non chiediamo spiegazioni, agiamo e basta perchè sicuri di essere in pericolo. Questo è un circolo infinito che non si spezzerà mai, a meno che qualcuno trovi la forza di cambiare e di mettere in discussione tutto ed è proprio quello che fa Ness in questo romanzo, ci fa capire che non sempre dobbiamo vedere il male negli altri perchè così ci hanno insegnato, dobbiamo imparare a vedere con i nostri occhi e a pensare con la nostra mente, perchè potremmo scoprire un mondo totalmente nuovo.


L'autore inoltre mette in evidenza quanto è sottile il confine tra vittima e carnefice, poichè per quanto le balene uccidano per vendicare i loro morti e per proteggersi, non sono diverse dagli umani che cacciano le balene perchè le credono un pericolo. Nessuno è innocente, come nessuno è del tutto colpevole, ci si ritrova perfettamente nel mezzo.
Un altro elemento molto importante che analizza la storia è l'importanza che si danno a determinate persone, tanto da farle diventare leggende e a quel punto non è più il singolo a fare paura, ma la leggenda stessa. Più si dà importanza alle dicerie, più queste accrescono la paura e l'importanza di una persona o di un elemento, tanto da farla diventare una vera e propria leggenda, quando di fatto Toby Wick non è mai stato visto, si conosce solo di fama e soprattutto per la paura che suscita. Quindi Ness ci fa capire che non bisogna sempre dare credito a ciò che si sente e soprattutto non bisogna farsi prendere dalla paura per ciò che non si conosce, perchè poi è la paura stessa a guidarci. 
Oltre ad essere una storia originalissima e piena di spunti di riflessione, è arricchita dalle bellissime illustrazione di Rovina Cai, che aggiungono al romanzo qualcosa di unico e speciale e che la rendeno a tutti gli effetti una lettura imperdibile, che sono certa resterà nei vostri cuori.






venerdì 1 marzo 2019

Anteprima "E l’oceano era il nostro cielo" di Patrick Ness

Torna in libreria Patrick Ness

E l'oceano era il nostro cielo

Titolo: E l’oceano era il nostro cielo
Autore: Patrick Ness
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 26 Marzo 2019


Con gli arpioni attaccati alle loro schiene, le fiere balene del branco di Bathsheba vivono per la caccia, combattendo la persistente guerra contro il mondo degli uomini. Quando attaccano una nave che galleggia nella superficie degli abissi, pensano di affrontare una preda facile. Invece trovano le tracce di un mito, un mostro, o forse il diavolo in persona...

Mentre il loro Capitano guida la caccia, si imbarcano in una caccia finale e piena di vendetta, una caccia che cambierà per sempre il mondo delle balene e degli uomini.










martedì 5 giugno 2018

#Review Party:"Mentre noi restiamo qui" di Patrick Ness



Buon giorno bookspediani.
Oggi arriva in libreria Mentre noi restiamo qui grazie a Mondadori e io non posso che essere felicissima di parlarvene subito, perchè ve lo devo dire Patrick Ness è un autore folle e allo stesso tempo un genio, in grado di rendere una storia all'apparenza normale, un'avventura alla scoperta di se stessi.





Titolo:  Mentre noi restiamo qui
Autore: Patrick Ness
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult, Fantasy
Data di uscita: 5 Giugno 2018



Mentre i coraggiosi Prescelti - gli indie, con i capelli perfetti e i vestiti vintage - tentano di salvare il mondo dall'Apocalisse, in uno sperduto paesino di provincia Michael, un ragazzo normale che studia e che, al massimo, combatte contro la noia, ha desideri più semplici: per esempio riuscire a baciare Henna, di cui è innamorato da sempre, aiutare la sua problematica sorella Mel, e studiare per gli esami senza perdere l'amicizia con Jared, il migliore amico che sembra nascondergli più di un segreto. Tra apparizioni di daini dagli occhi illuminati d'azzurro, attacchi di zombie e misteriose morti dei Prescelti, Michael scoprirà che, anche se tutto attorno a lui sembra avvicinarsi alla catastrofe, le vite ordinarie come la sua possono rivelarsi le più straordinarie di tutte.
C'è un momento in cui la vita stessa viene invasa dalle storie degli altri, e non c'è nient'altro da fare che tener duro e sperare di ritrovarti ancora vivo alla fine, per poter riprendere il filo della tua storia.
 Ed è quel che abbiamo fatto.


IL MIO VOTO




In un mondo dove non mancano problemi legati all'arrivo di zombie, vampiri o altri problemi legati al soprannaturale, sono gli indie, soggetti all'apparenza perfetti e pronti a dare la vita per la causa, ad essere i veri eroi della storia mentre il resto del mondo continua la propria vita indisturbato.
Mike è uno dei ragazzi normali del paese il quale si trova in mezzo ad eventi che non capisce appieno ma che può tranquillamente ignorare perchè non è lui l'eroe della storia, non tocca a lui armarsi di coraggio e sconfinggere il cattivo.
A lui tocca semplicemente vivere la propria vita, e sebbene non sia un eroe e la sua sia un'esistenza normale, ha veramente tante cose da dire.
La famiglia di Mike nel suo paese è famosa per la carriera politica della madre, la quale spera di poter cambiare il mondo in qualche modo con la sua influenza, eppure non sembra accorgersi dei problemi che dimorano nella sua stessa casa.
Il padre di Mike è un alcolizzato che ha rubato soldi al fratello della moglie, ma per amore della famiglia non è mai stato denunciato ed è molto più assente che presente.
Sia Mike che la sorella maggiore Mel hanno avuto problemi in passato da cui ne sono usciti per miracolo, ma tornarci dentro è un attimo.


Summer nights ☆♥A fare compagnia a Michael c'è il migliore amico Jared, un ragazzo a suo modo speciale poichè discende da una Dea e quindi ha il potere di guarire gli animali e occasionalmente anche le persone, quando non sono troppo gravi.
E poi c'è Henna, l'eterna cotta di Mike, la ragazza con il quale è sempre stato amico ma a cui non è mai riuscito a rivelare i propri sentimenti.
Ormai il tempo per loro sta scadendo: manca davvero poco al diploma e presto tutti si separeranno.
Michael e Jared andranno in college diversi eppure nello stesso stato, in modo da provare a portare avanti la loro amicizia, anche se ultimamente viene messa a dura prova a causa dei continui segreti di Jared.
Henna invece andrà in Africa con i genitori, proprio al centro di una guerra, e per Mike potrebbe essere davvero l'ultima occasione per dirle quello che prova.
L'arrivo di Nathan a cinque settimane dal diploma destabilizza il gruppo, soprattutto Michael, il quale precipita di nuovo nella sua spirale ossessiva compulsiva ed è determinato a non chiedere aiuto.
Con sempre più avvenimenti strani che si stanno verificando attorno a loro, chi ha il coraggio di direche anche le persone normali non sono interessanti?


@â—ˆ n i c o l e l e c h e r â—ˆPatrick Ness mi aveva stregata nel suo bellissimo Sette minuti dopo la mezzanotte e quando ho saputo di una sua nuova uscita non ho saputo resistere al nuovo libro e le aspettattive erano veramente altissime, sebbene non sapessi davvero cosa aspettarmi.
Penso che Mentre noi restiamo qui sia un romanzo che si ama o si odia, non ci sono mezze misure per questa storia.
L'idea di Ness è stata a mio avviso geniale: ha inventato un mondo fantasy in cui non mancano le lotte contro ogni tipo di creatura soprannaturale come vampiri o zombie e dove c'è spesso un'apocalissi in avvicinamento e l'eroe deve fare il possibile per salvare il mondo, però non è l'eroe ad essere il protagonista di questa storia.
Michael non è un Prescelto, è solo un ragazzo che va a scuola con loro e che vive la sua vita normale lontano dalla preoccupazione di avere il peso del mondo nelle sue spalle.
E' certamente una storia alternativa che fa capire che non serve essere un eroe per essere interessante, vale la pena raccontare la propria storia anche se si è una persona ordinaria.


This is literally whispers of the stars! These are my characters - (in order) - Akoyé , Larisa, Sofie, Toralei, Alina, Kaden, Lena (THEY EVEN GOT HER HAIR WRONG WHICH IS LITERALLY TRADITIONAL NOW).Certamente Mike è una persona normale, eppure nulla della sua vita è così semplice come si possa pensare.
La costante lotta della madre per il Senato ha distrutto la famiglia di Mike: il padre ormai è l'ombra di se stesso, troppo ubriaco per fare altro nella vita se non lavorare e ripagare il debito che ha nei confronti del fratello della moglie.
La sorella maggiore di Mike, Mel, è morta per qualche minuto a causa del suo problema con il cibo e questo ha segnato non solo lei, ma anche Michael, rendendolo tremendamente protettivo.
Ad occuparsi di Mike per fortuna c'è l'amico Jared, il quale è sempre accanto a lui e cerca in tutti i modi di aiutarlo, anche quando il suo disturbo ossessivo compulsivo si ripresenta alla porta.
Eppure Michael non si sente importante: ognuno dei suoi amici ha qualcosa in più, si stanno costruendo un futuro.
Mike invece ha solo loro e questo lo getta nello sconforto più totale, perchè una volta finita la scuola, cosa resterà di lui se non il nulla?


mebi oso na hit choda op nodotaimMentre noi restiamo qui non è un romanzo da sottovalutare, è intrinso di tantissimi significati che arrivano chiaro al lettore.
Non è importante essere un Prescelto, alla fine noi stessi siamo gli eroi della nostra storia e per quanto possa sembrare banale o ordinaria, è importante come tutte le altre.
Michael è il narratore della sua vita e il suo renderlo totalmente umano, goffo e propenso agli errori, non fa che renderlo un personaggio a cui è facile approcciarsi, un protagonista in cui ci si può tranquillamente immedesimare.
A volte si vorrebbe entrare nel libro per dargli una bella scrollata e fargli aprire gli occhi, fargli avere più coraggio e fargli capire che non sono gli amici a definirti, ognuno è importante a suo modo e solo perchè non ha ancora trovato la sua strada, questo non significa certo che sia una nullità.
E' semplicemente un ragazzo normale che vive in un mondo pericoloso, ma non è solo, e se si ha qualcuno a cui appoggiarsi, la vita diventa un poco più semplice da affrontare.


Patrick Ness è un autore folle e allo stesso tempo un genio, in grado di rendere una storia all'apparenza normale, un'avventura alla scoperta di se stessi.
E' fondamentale essere consapevoli di importare qualcosa, perchè siamo tutti Prescelti a nostro modo e solo perchè non lottiamo contro i vampiri, non significa che non ci siano battaglie nella nostra vita contro mostri orribili da battere.
La storia di ognuno di noi è importante e anche una vita ordinaria può diventare straordinaria, basta crederci e viverla appieno.





Che aspettate a tuffarvi in questa storia e a recuperare le altre recensioni?