venerdì 22 marzo 2024

Recensione "Tutto è meraviglia" di Ann Napolitano

 





Titolo: Tutto è meraviglia
Autore: Ann Napolitano
Editore: Mondadori
Genere: Fiction
Data di uscita: 5 Marzo 2024


William Waters è cresciuto senza l'affetto dei genitori, in una casa segnata dalla tragica scomparsa della sorella; così, quando al primo anno di università incontra la vivace e ambiziosa Julia Padavano, è come se il mondo si illuminasse intorno a lui. Con Julia arriva anche la sua famiglia e, soprattutto, le sue tre inseparabili sorelle: Sylvie, grande sognatrice, felice solo con un libro tra le mani; Cecelia, artista dallo spirito libero; Emeline, che si prende pazientemente cura di tutti loro. Con i Padavano, e la loro adorabile confusione, William sperimenta per la prima volta l'amore di una famiglia. Quando però il suo passato oscuro riemerge, mettendo in crisi non solo i piani accuratamente orchestrati da Julia per il loro futuro, ma anche l'indissolubile legame delle sorelle, il risultato è una rottura familiare apparentemente insanabile: i loro rapporti si modificano irrimediabilmente, mentre l'esuberanza e la gioia dell'infanzia lasciano il posto alle disillusioni dell'età adulta. Il divorzio, la ferita di un tradimento, la rabbia: ognuno di loro dovrà imparare a guardare oltre i propri orizzonti e a cambiare prospettiva per superare le difficoltà e capire se la lealtà e il legame che un tempo li univano saranno abbastanza forti da sopravvivere. Il nuovo romanzo di Ann Napolitano è una storia d'amore intensa e appassionata, che omaggia e reinterpreta in chiave contemporanea il capolavoro senza tempo di Louisa May Alcott "Piccole donne".

IL MIO VOTO

William e Julia sono i due protagonisti principali di questa storia, due ragazzi completamente diversi le cui vite si intrecciano e provano, nonostante le avversità, ad affrontare la vita insieme.
William è un ragazzo che ha sempre cercato affetto da parte della sua famiglia ma non lo ha mai avuto e questo ovviamente ha avuto un forte impatto su di lui, ben diversa invece è la situazione di Julia che una vita che si sta con lei si accetta anche tutta la famiglia Padavano, e quindi le altre tre sorelle della ragazza e i genitori.
Julia non appena conosce William inizia subito a fare progetti per la loro vita insieme e se al principio tutto sembra andare bene, purtroppo ci sono tante cose della vita quotidiana che si mettono in mezzo così come demoni da affrontare che li metteranno a dura prova. Come dicevo sono due i protagonisti principali ma una volta che si conosce Julia si conosce anche tutta la sua famiglia e quindi abbiamo a che fare con Sylvie che è la sorella più vicina alla nostra protagonista, così come Cecilia ed Emeline che invece vivono più in un mondo tutto loro e questo ha un effetto molto importante su William perchè per lui la famiglia è mai stata presente ed averci a che fare è sia qualcosa di positivo ma anche di negativo.
La famiglia quindi non è solo un tema che viene trattato durante la lettura, diventa essa stessa una protagonista della storia per il forte impatto che ha su William la sua mancanza e poi la sua forte presenza e per Julia, abituata ad essere un po' mamma delle sue sorelle e a vedere William quasi come un progetto da modellare.
Ann Napolitano ancora una volta ci regala una storia incredibile dove abbiamo modo di vedere personaggi certamente imperfetti che sbagliano e si sviluppano durante la storia, rendendo loro e ovviamente la trama stessa più realistica che mai.

Sono una grande fan di Ann Napolitano fin da quando in Italia è uscito il suo primo libro e quando ho scoperto poi che questa storia era un omaggio e una personale interpretazione dell'autrice di Piccole Donne, beh resistere al suo richiamo era impossibile.
Abbiamo per le mani una lettura che non è assolutamente semplice ma che, se avete voglia di dedicargli del tempo, saprà come ripagarvi. Al centro di tutto ci sono ovviamente William e Julia, ma anche l'intera famiglia Padavano e infatti il suo è un ruolo chiave all'interno di questa storia non solo perchè si capiscono in fretta le differenza tra i due protagonisti principali visto che da una parte abbiamo un ragazzo che ha sempre ricercato quell'amore nella famiglia e che non ha mai avuto e dall'altra una ragazza cresciuta avvolta dall'amore per la famiglia e con tante sorelle accanto.
Quella che ci racconta la Napolitano è la storia di due anime diverse che si incontrano e si trovano ma che hanno tante difficoltà da affrontare, che non saranno semplici ma rispecchiano appieno la quotidianità e la realtà, rendendo quindi la storia più vera che mai.
A raccontare Tutto è meraviglia, un titolo che non è stato scelto per caso e leggendolo capirete il perchè, sono William e Julia come è giusto che sia e abbiamo quindi modo di vederli agire e pensare ma la scelta che un poco destabilizza è quella di inserire anche la voce di Sylvie, una delle sorelle di Julia e quella più sognatrice e sebbene i capitoli siano molto ampi, cosa che non amo particolarmente, la penna della Napolitano è pur sempre magica e permette di immegersi appieno in una storia che ti rapisce fin dalla prima pagina e non ti fa accorgere dello scorrere del tempo e in un attimo ci si ritrova alla fine, a dover metabolizzare quanto appena letto perchè come ho detto non è una storia semplice ma è una di quelle letture che secondo me sono proprio da fare.

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