martedì 7 maggio 2024

Review "The Gilded Cage" di Lynette Noni

    





Titolo: The Gilded Cage
AutoreLynette Noni
Editore: Sperling
Genere: Fantasy
Data di uscita: 5 Marzo 2024

 
Dopo essere scampata alla prigione di Zalindov e al mortale Giudizio degli Elementi, Kiva Meridan è una sopravvissuta. Negli ultimi dieci anni, il suo unico obiettivo è stato quello di riunirsi alla famiglia e distruggere le persone che hanno rovinato le loro vite, ma questa missione sta diventando più complicata che mai. Ora che si sta ambientando nella capitale, scopre di non essere stata l'unica a soffrire mentre era a Zalindov: i suoi fratelli e i loro ideali sono cambiati, e ben presto la ragazza si ritroverà a nascondere segreti non solo ai propri nemici ma anche a chi ha di più caro al mondo. Fuori dalle mura della città, nel frattempo, serpeggia la tensione fra i ribelli, insieme alle voci di una crescente minaccia da parte dei regni del Nord. Questa volta, per sopravvivere, Kiva dovrà destreggiarsi in una complicata rete di bugie, in cui un passo falso potrebbe costarle tutto.

IL MIO VOTO

La vita di Kiva è totalmente cambiata da quando ha conosciuto Jaren e questo perchè grazie a lui è riuscita ad uscire ancora in vita dalla prigione di Zalindov, qualcosa che mai avrebbe pensato sarebbe stato possibile e ora che finalmente è fuori è pronta per vendicarsi delle persone che hanno distrutto la sua famiglia e purtroppo questo include anche Jaren. Kiva si ritrova per la prima volta dopo dieci anni fuori dalle mura della prigione che è stata la sua casa per tanto tempo e le si aprono tantissime possibilità che potrebbe cogliere, se solo fosse un pelo più egoista, ma lei è determinata a portare avanti la missione che le ha dato la forza di resistere per tanto tempo e questo significa anche ritrovare i suoi fratelli per poter attuare insieme la loro vendetta.
 Chiaramente però dieci anni hanno cambiato i suoi fratelli: da una parte abbiamo Tor, un ragazzo che accoglie a braccia aperte la sorella, mentre dall'altra abbiamo Zuleeka che invece appare ben diversa da Tor, lei è molto più simile alla loro madre e come tale non manca di far sentire Kiva sempre in errore, sempre imperfetta. 
E Kiva è estremamente in difficoltà: da una parte ha i suoi fratelli, la loro missione e la loro vendetta e non vuole certo tornare sui suoi passi dopo essere arriati a quel punto, dall'altra passare del tempo con Jaren complica le cose perchè già nella prigione era difficile tenerlo lontano e ora che ha modo di vedere come si comporta, che tipo di persona è e può essere, non è così sicura che meriti la sua vendetta e di pagare per quello che è successo alla sua famiglia.
Tra continui segreti, doppio gioco e rivelazioni in grado di cambiare tutto, preparatevi a vivere una nuova avventura ancora più intrigante della prima e con un finale che vi farà davvero urlare e con Kiva sempre alla guida di tutto, una protagonista sicuramente imperfetta e combattuta se seguire la sua famiglia o il suo cuore.


Ho atteso The Gilded Cage dal momento esatto in cui ho letto l'ultima frase di The Prison Healer e devo dire che l'hype era davvero alle stelle, per cui sono felicissima di constatare che ancora una volta Lynette Noni ha creato una storia che conquista il lettore fin dalla prima pagina e che non gli permette di fermarsi se non una volta arrivato alla fine, urlando ancora una volta perchè questa donna sa come scrivere finali che cambiano davvero tutto.
Rispetto al primo libro abbiamo un cambio di setting perchè questa volta non siamo più nella prigione di Zalindov e questo permette a Kiva di vedere anche le possibilità che potrebbe avere, se scegliesse di non proseguire sulla strada della vendetta e della sua famiglia e se fosse un pochino più egoista e devo dire che ho amato questa scelta, anche perchè ci mostra come in un mondo ben diverso e pieno di possibilità Kiva si ritrovi divisa su cosa fare, perchè da una parte ha modo di rivedere i suoi fratelli e di andare avanti con i loro piani di vendetta, ma dall'altro ha modi di stare sempre più a contatto con il principe Jaren e di vedere quanto sia speciale e quanto sia difficile resistere all'attrazione che prova per lui.
Rispetto al primo libro quindi ci sono molti più personaggi e chiaramente è difficile capire di chi fidarsi, anche se è facile invece odiare alcuni di essi e chi lo ha letto sa a chi mi riferisco, il ritmo è come sempre super serrato e la penna della Noni molto semplice ma in grado di trasportati in un mondo magico e unico.
Ancora una volta ci frega sul finale, ancora una volta ci si ritrova ad urlare e a restare a bocca aperta e a volere immediatamente il terzo libro, che spero non tardi ad arrivare. Segreti, amore e famiglia sono le parole chiave di questa storia, ma io ve ne dico altre: perchè se ne parla così poco? Merita davvero tantissimo, io adoro questa serie sempre di più e non posso che spingervi a leggerla e amarla!

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