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giovedì 21 settembre 2023

Recensione " Nic Blake - La profezia dell'Incantatore" di Angie Thomas

 




Titolo:  Nic Blake - La profezia dell'Incantator
Autore Angie Thomas
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 19 Settembre 2023


Non è facile essere una Straordinaria in esilio nel mondo degli Ordinari; nessuno lo sa meglio di Nichole (Nic) Blake. Essere custode del Dono avrà dei lati positivi, come ricevere un cucciolo magico per il compleanno, ma anche negativi, tipo dover nascondere al tuo migliore amico quello che sei davvero. Tanto più che Nic non sa ancora quali siano i suoi reali poteri. Prima che abbia il tempo di capirlo, un incontro imprevisto la catapulterà in un vortice di eventi che metteranno in discussione tutto ciò che sa e ha sempre saputo. In un crescendo di colpi di scena, si troverà a inseguire la leggendaria Msaidizi, un oggetto magico in grado di riportare l'ordine in un mondo imprevedibile, minacciato da nemici astuti e terribilmente agguerriti. Mutaforma, Giganti, Vampiri, Maghi e Veggenti sono solo alcune delle creature che Nic dovrà imparare ad affrontare (e in molti casi a temere), in compagnia di due preziosi alleati, ragazzi che come lei si trovano in bilico tra due mondi

IL MIO VOTO

Nic Blake è una ragazzina che sa di essere straordinaria tuttavia vive nel mondo degli ordinari insieme al padre, che anno dopo anno continua a rimandare a insegnarle ad usare il suo dono e la ragazza sta perdendo ormai le speranze di poter usarlo. 
Nic vive solo col padre, è convinta che la madre non l'abbia mai voluta e per lei casa è appunto essere insieme all'uomo perchè molto spesso si sono trasferiti di città in città e per Nic è stata tosta, se ci aggiungiamo il fatto che lei e il padre sono di colore e gli ordinari sono abituati a guardare male le persone diverse da loro perchè sempre convinti che siano dei poco di buono, la sua vita è tutt'altro che straordinaria. Per fortuna Nic può contar su JP che è il migliore amico che si possa desiderare e per il suo compleanno il padre le fa un dono speciale ossia una cerberina, che è una specie di cagnolina ma molto più speciale e come se non bastasse sta per arrivare in città lo scrittore preferito di Nic e JP, quindi entrambi sono prontissimi ad incontrarlo. Ma i poteri di Nic, per quanto ignoti sia al padre che alla ragazza stessa, iniziano a manifestarsi e l'uomo è convinto che non sia l'ideale che la ragazzina esca in mezzo agli ordinari, ma la sua cocciutaggine la fa scappare di casa per andare all'incontro e questo purtroppo aprirà un vaso di Pandora perchè ci saranno tantissime rivelazioni dopo l'incontro con questo famoso scrittore che cambieranno per sempre la vita di Nic e le faranno mettere tutto in discussione.
Nic è una protagonista che ancora deve capire il suo ruolo all'interno del mondo, qualcuno che si ritrova completamente spiazzato da alcune rivelazioni e che la costringono a rivedere tutta la sua vita, facendole affrontare sfide non indifferenti che finiranno per farle conoscere meglio se stessa, il suo dono, antiche profezie e soprattutto la sua stessa famiglia.


Angie Thomas è un'autrice a me molto cara, l'ho conosciuta proprio al suo esordio e da quel momento me ne sono innamorata, tanto che non appena ho visto una sua nuova uscita in una veste completamente nuova perchè in ambito narrativa per ragazzi e soprattutto un fantasy, insomma un romanzo diverso da quelli dell'autrice che tuttavia riesce ad inserire messaggi molto importanti come il fatto che le persone di colore vengano sempre guardate male per via della loro diversità e l'importanza del Black Lives Matter. Ma qui c'è tanto altro perchè abbiamo un mondo magico dove esistono ordinari e straordinari dove i primi sono ovviamente gli umani e i secondi persone che hanno dei poteri, un dono speciale per cui bisogna assolutamente esercitarsi, cosa che Nic ancora non ha fatto perchè il padre rimanda sempre. Non manca nella vita di Nic l'importanza dell'amicizia e questo lo vediamo col migliore amico JP, ma la vita della ragazza sta per venire sconvolta da una notizia che le farà mettere tutto in discussione e anche alla ricerca di un oggetto magico prezioso che è l'unica cosa che potrebbe aiutare il padre, che ora si trova in grossi guai. Quindi non solo abbiamo un fantasy, non solo un romanzo di formazione ma c'è anche un pizzico di mistero all'interno di questa storia così come un viaggio non solo alla scoperta di un mondo magico, ma anche di se stessi e della propria storia. Per me Nic Blake è assolutamente promosso, non ho amato particolarmente i capitoli troppo lunghi, però sono già super curiosa di leggere il seguito di questa serie!


martedì 22 giugno 2021

Review "Blackout" di Dhonielle Clayton, Angie Thomas, Tiffany D. Jackson, Nic Stone, Nicola Yoon e Ashley Woodfolk

 Bookspediani oggi vi parlo di "Blackout" di Dhonielle Clayton, Angie Thomas, Tiffany D. Jackson, Nic Stone, Nicola Yoon e Ashley Woodfolk 




Titolo: Blackout
Autore: Dhonielle Clayton, Angie Thomas, Tiffany D. Jackson, Nic Stone, Nicola Yoon e Ashley Woodfolk 
Editore: Rizzoli
Genere: Young Adult
Data di uscita: 22 Giugno 2021


New York, una festa a Brooklyn in un'afosa notte d'estate, un blackout: mentre l'intera città piomba nel buio e nel caos, un'energia diversa comincia a brillare... Un primo incontro. L'amicizia di una vita. Ex fidanzati. E forse l'inizio di qualcosa di nuovo. Quando si spengono le luci, le persone rivelano le loro verità nascoste. Nascono nuovi amori, alcune amicizie si trasformano in qualcos'altro, e nuove possibilità si spalancano davanti a noi. Sei coppie, sei storie, di amicizia e di amori vecchi e nuovi. Sei autrici in un romanzo in cui si intrecciano persone e vite, tutte alla ricerca della propria irrinunciabile felicità.

IL MIO VOTO

In questo romanzo i protagonisti principali non sono solo due, come spesso accade, ma sono almeno sei coppie che sono legate tutte da quello che forse potrebbe essere il vero protagonista della storia, il Blackout. Infatti è una giornata come un'altra a New York quando improvvisamente la luce va via e i nostri personaggi si ritrovano completamente al buio in compagnia magari di vecchi amori, magari di persone con cui hanno condiviso qualcosa ma che non sono mai riusciti a portare avanti, altri invece si incontrano per la prima volta, altri ancora al buio riescono a confrontarsi con se stessi e ammettere quindi che una storia è finita, per darne inizio ad una nuova. Insomma ritrovarsi al buio è come togliersi finalmente la maschera che indossiamo, ci si sente al sicuro e protetti e anche chi non può dire alla luce del sole di amare una persona dello stesso genere, può essere libero di farlo per una volta, perchè è appunto una notte magica, un momento sospeso nel tempo che può dare vita a tutto o a niente e il peso di quello che succede in questo lasso di tempo si può cancellare una volta che torna la luce, oppure punto essere un bellissimo punto di partenza ed è questo a legare tutti i personaggi che compaiono in questo romanzo, il fatto che grazie al Blackout trovino finalmente la forza di essere se stessi e di non avere paura, possono osare e rischiare senza pensare troppo alle conseguenze ed è questo che può dare vita ad una storia magica, non solo per il lettore, ma per gli stessi protagonisti.
Come vi dicevo, i protagonisti sono ben sei coppie di innamorati e a differenza di altri romanzi, in cui ci fanno compagnia per tutte le pagine del romanzo, in questo caso ognuno di loro ha a disposizione cinquanta pagine per poter entrare nel cuore del lettore e devo dire che non tutti ci sono riusciti, ma alcuni personaggi sono decisamente indimenticabili.


Il tema principale che queste sei autrici affrontano non può che essere l'amore in tutte le sue sfumature e ovviamente in tutte le sue complicazioni. Abbiamo infatti personaggi che si sono lasciati perchè non si comprendevano più, ma quando si ritrovano insieme i vecchi sentimenti fanno presto a tornare a galla, eppure decidere se darsi o meno una seconda occasione è difficile. Ma abbaimo anche persone che faticano ad ammettere a voce alta di essere attratti da persone delle stesso sesso, non per paura di non venire accettati dalla propria famiglia, ma per le ripercussioni nel futuro, specie se si parla di una carriera nel mondo dello sport. Ci sono persone che, pur stando con altre, sentono di provare qualcosa per una nuova persona e non sanno come comportarsi. L'amore è il collante di questa storia, sia che si nuovo sia che sia una seconda occasione per riprovarci, sia che sia la scoperta di se stessi e della propria sessualità e il fatto che tutti questi sentimenti veri si manifestino proprio in occasione di un blackout non è un caso, perchè è proprio quando nessuno guarda che si può essere se stessi e quindi il messaggio delle autrici è chiaro: non abbiate paura di essere voi stessi o di amare, non solo durante un blackout ma sempre, perchè non ci si deve mai vergognare di mostrarsi vulnerabili o dei propri sentimenti.
Ma oltre a trasmettere un bellissimo messaggio, personalmente mi è piaciuto tanto anche come hanno deciso di strutturare il romanzo, infatti ci sono si sei racconti scritti da autrici diverse, ma se cinque di questi hanno il loro momento e quindi si svolgono tutti in una volta, c'è un racconto in particolare che mi è rimasto nel cuore che da inizio a questa storia e si sviluppa tra un racconto e l'altro e forse proprio il fatto che attendevo con ansia una nuova parte di Tammi e Kareem, me l'ha fatta amare di più.


Tammi e Kareem come dicevo sono stati i miei personaggi preferiti, forse perchè hanno avuto un po' più di spazio o forse perchè mi sono subito affezionata a loro, ma con questi due si percepita quanto ancora tenessero l'uno all'altra, anche se le loro strade si erano divise per colpa di alcune imcomprensioni e passare del tempo insieme gli ha fatto ricordare quei momenti brutti, ma anche tutto quello che hanno condiviso, il fatto stesso che possono ancora contare l'uno sull' altra, anche se per Tammi non è sempre facile fidarsi di Kareem perchè non può credere che ami una come lei e perchè non ha ben compreso la sua stessa passione per la musica, insomma la loro storia è quella che secondo me più emoziona, che ci tiene compagnia dall'inizio alla fine e che non può che restare nel cuore. Allo stesso tempo mi è piaciuta da morire anche la storia dedicata a Tremaine e JJ, due personaggi che già si conoscevano ma che non sono mai andati oltre l'amicizia, due personaggi che si ritrovano bloccati in metropolitana e sono costretti ad affrontare le loro paure ma anche le loro emozioni e infatti per la prima volta potranno essere loro stessi senza paura di essere giudicati da altri, perchè purtroppo vedere due persone dello stesso sesso che si amano ancora oggi per tante persone è sconvolgente, cosa che invece dovrebbe essere normale. Insomma Dhonielle Clayton, Angie Thomas, Tiffany D. Jackson, Nic Stone, Nicola Yoon e Ashley Woodfolk firmano una raccolta che secondo me è indimenticabile e che non posso che consigliarvi di recuperare al più presto.


Altre recensioni vi attendono!

martedì 20 aprile 2021

Review "Concrete Rose" di Angie Thomas

 Bookspediani non vedevo l'ora di parlarvi di "Concrete Rose" di Angie Thomas ed eccomi pronta!


Titolo:
 Concrete Rose
Autore: Angie Thomas
Editore: Rizzoli
Genere: Young Adult
Data di uscita20 Marzo 2021


Maverick ha diciassette anni e vive a Garden Hights, un quartiere ghetto della grande città, e la vita non è facile. Se vuoi sopravvivere devi entrare in una delle due gang che controllano il Garden: i King Lords o i Garden Disciples. Per Maverick la scelta è stata automatica: suo padre era il capo dei King Lords prima di entrare in carcere e lui ne ha seguito le orme, per tutti è Li'l Don, il piccolo Don. Per lui i King Lords sono una grande famiglia guidata da suo cugino Dre e le cose tutto sommato non gli vanno male, tra la scuola, gli amici e qualche lavoretto per la sua gang, mentre sua madre tenta di convincerlo a fare qualcosa di utile per il suo futuro. Ma le cose stanno per cambiare e la vita lo metterà di fronte a una serie di scelte difficili che lo obbligheranno a riconsiderare le persone che lo circondano, e a cercare dentro di sé la forza per iniziare un percorso di cambiamento che un giorno lo renderà una persona migliore.

IL MIO VOTO

Maverick è il protagonista di questa storia, un personaggio che chi ha già letto The hate you give riconoscerà certamente, ma che in questo romanzo conosciamo nella sua versione da adolescente.
Quando la storia comincia, Maverick ha diciassette anni e già tantissime cose da affrontare. Suo padre è in prigione e quindi sono solo lui e sua madre, una donna che già lavora per potersi permettere la casa e quindi Maverick non può che aiutarla come può a pagare le bollette perchè si sente in colpa ad addossare il peso tutto sulle sue spalle. Maverick è conosciuto per essere il figlio di suo padre, questo fa di lui a tutti gli effetti un membro della gang dei King Lords, visto che il suo vecchio ne era a capo, e in quanto membro gode di protezione ma anche di obblighi, infatti per la gang spaccia erba, un lavoretto che comunque non gli consente di guadagnare troppo e infatti è per questo che insieme ad un suo compagno, stanno operando di nascosto e vendendo altro, sempre per nobili scopi, ma comunque agendo nel torto. Maverick tuttavia ha bisogno di quei soldi per non pesare sulla madre e ora ancora di più, perchè scopre di avere un figlio ed improvvisamente questo bambino pesa tutto sulle sue spalle, visto che la madre si è occupata di lui per tre mesi e ora vuole un attimo di pausa. In questo momento quindi Maverick grava ancora di più sulla madre, deve occuparsi di un figlio e allo stesso tempo andare a scuola, insomma la sua vita è un vero delirio e come se questo non bastasse il destino sta per metterlo nuovamente a dura prova, spingendolo davvero al limite e quindi facendolo diventare a tutti gli effetti un uomo, un uomo che si prende le sue responsabilità e che deve decidere se stare dalla parte giusta, anche con meno soldi, per essere un esempio per suo figlio, oppure continaure a guadagnare e permetter al figlio una vita migliore, con denaro però sporco. Questo è quindi il percorso di Maverick, una strada che non sarà semplice, ma che lo farà diventare l'uomo che conosciamo in The Hate you give.
Ovviamente mi sono innamorata subito di Maverick, non si può non stare dalla sua parte, anche quando spesso sbaglia, eppure si tifa sempre per lui. Ho apprezzato soprattutto il suo rapporto con la madre, una figura fissa nella sua vita che non solo gli sta accanto, ma spesso gli fa anche aprire gli occhi e diciamolo, Maverick diventa l'uomo che conosciamo sicuramente grazie alla somma delle sue esperienze, ma un grosso merito va anche a quella donna che non lo ha mai fatto sentire solo.


Angie Thomas come sempre si rivela un'autrice in grado di parlare di tematiche scottanti e attualissime con una semplicità e un modo di arrivare diretto al lettore che lascia senza parole.
Ovviamente stiamo parlando di quello che deve affrontare Maverick, un ragazzo costretto a fare parte di una gang perchè funziona semplicemente così: o si accetta la protezione di questa e quindi anche gli obblighi, altrimenti si è da soli e quindi morti. Maverick accetta la gang, ma è anche un ragazzo che ama la madre e non vuole pesare troppo su di lei, per cui non può che volere di più, convinto che soldi sporchi siano sempre soldi e che possano in qualche modo aiutarlo. Non è facile fare parti di una gang, ci sono regole da rispettare e se si viene scoperti a fare il passo più lungo della gamba si rischia grosso e questo l'autrice lo mette bene in evidenza. Ma una cosa che prevale da tutto questo è l'amore per la famiglia, che vediamo in Maverick per quello che riguarda sua madre, ma in lui arriva un nuovo tipo di amore quando scopre di essere padre e quindi deve prendere in mano la situazione ,pensando sicuramente a più soldi ma allo stesso tempo deve riflettere su cosa vuole che suo figlio sappia di lui, se essere quello che si merita e quindi fare le cose per bene oppure prendere scorciatoie. Non è un ruolo facile, specie prendersi cura di un'altra persona, ma l'autrice lo riesce ad esprimer in modo sublime grazie anche alla presenza della madre di Maverick, una grande protagonista e fonte di ispirazione di questa storia, che mette sempre in riga il figlio, dimostrandoci cosa significa amare davvero e pensare in primis al suo bene.



Angie Thomas è un'autrice che seguo dall'inizio, quando ho visto in uscita The hate you give non ho potuto fare a meno di leggerlo e innamorarmi perdutamente della sua storia. Non ho esitato nemmeno quando è uscito On the come up, ambientato nello stesso luogo del precedente ma con personaggi diversi, per cui quando ho visto l'annuncio dedicato alla pubblicazione di Concrete Rose, capite bene che anche in questo caso la voglia di leggere questa nuova opera era alle stelle. Chi ha letto il primo romanzo dell'autrice alcune cose le saprà già, comunque questo nuovo titolo è dedicato al padre di Starr, Maverick, un uomo che abbiamo avuto giù modo di conoscere e che ora vediamo nel passato, nelle vesti di un ragazzo con una vita sicuramente complessa e che non sa bene la direzione da prendere, insomma un ragazzo che non esita a tirarsi indietro sulle sue responsabilità ma che per capire la direzione da prendere ci metterà non poco e soprattutto combinerà disastri, come è naturale. Ho iniziato Concrete Rose sicura di leggere qualche pagina e poi di fermarmi, personalmente volevo godermi per bene la lettura, ma come al solito parliamo di Angie Thomas e della sua scrittura trascinante e travolgente, per cui era impossibile sperare di fermarsi, le trecentocinquanta pagine del romanzo me le sono lette tutte in una sola sessione. Ho trovato davvero interessante questa lettura, non serve penso sottolineare quanto siano importanti le tematiche di cui l'autrice parla visto che conosciamo tutti la sua potenza in materia sia per cosa racconta sia per come le racconta, in maniera diretta e senza peli sulla lingua, quello che penso sia giusto rimarcare è la differenza tra il Maverick che abbiamo conosciuto nel primo libro dell'autrice, come un uomo che sa quello che vuole e che sa come consigliare sua figlia, e il Maverick ragazzo, un personaggio che non ha ancora le idee chiare e  che è diviso su come comportarsi perchè ha sicuramente a cuore la sua famiglia, ma spesso pur di aiutarla finisce in giri da cui è estremamente difficile poi uscire. Angie Thomas quindi ci permette di vedere l'evoluzione di questo personaggio e quindi ci fa capire che quando si è adolescenti è facile commettere errori, ma ad un certo punto bisogna crescere e diventare uomini e Maverick, anche involontariamente perchè il destino gli ha dato una bella mano a riguardo, lo ha fatto al meglio delle sue possibilità, quindi ancora una volta la Thomas non ha paura di esser coraggiosa e presentarci un romanzo che spicca, che è forte e che si imprime nel cuore del lettore.



Non perdetevi le altre recensioni



martedì 4 giugno 2019

#Review Party:"On the Come up" di Angie Thomas

Buongiorno bookspediani.
Oggi esce il nuovo libro di Angie Thomas grazie a Rizzoli ed è quindi arrivato finalmente il momento di parlarvi di On the Come up. Pronti a conoscere Bri?

On the Come Up di [Thomas, Angie]

Titolo: On the Come up
AutoreAngie Thomas
Editore: Rizzoli
Genere: Young Adult
Data di uscita: 4 Giugno 2019


La sedicenne Bri vuole diventare una delle più grandi rapper di tutti i tempi.
O almeno vuole uscire dal suo vicinato un giorno. Visto che è la figlia di un grande rapper che è morto prima di poter sfondare, Bri ha grandi scarpe da riempire. Ma ora che sua madre ha perso il lavoro, il banco alimentare e le notifiche di sfratto sono parte della vita di Bri, così come il sound e le rime.
Con le bollette che diventano sempre di più e i senzatetto che sembrano aspettarla, Bri non solo vuole sfondare- deve assolutamente farlo per il bene della sua famiglia.



IL MIO VOTO



Inutile dire che aspettavo con grande entusiasmo il nuovo libro di Angie Thomas, che con il suo primo romanzo mi aveva non solo conquistato il cuore, ma emozionato in una maniera incredibile e anche On the come up non è da meno. Questa volta la protagonista è Bri, una ragazza che non se la passa tanto bene in famiglia poichè suo padre purtroppo è venuto a mancare e sono rimasti solo sua madre Jay, che si rifiuta di chiamare con l'appellativo di mamma, e suo fratello maggiore Trey. La madre di Bri e Trey ha passato un momento difficile poichè per molto tempo è stata dipendente da droghe e questo le ha fatto perdere la custodia dei figli, che sono passati sotto la protezione dei nonni paterni, ma a poco a poco la donna si è ripresa e ha riconquistato la loro fiducia, anche se in verità da parte di Bri c'è sempre il dubbio che lei non sia totalmente pulita e proprio per questo mette spesso in discussione le sue parole e le sue azioni. Bri tuttavia ha una grande passione: vuole diventare una rapper famosa, come suo padre, eppure nessuno crede in lei tranne la zia Pooh, la quale la porta spesso a combattere nel Ring non solo per fare esperienza, ma per trovare la sua voce. Del resto rappare significa esprimere quello che si è, usare le rime per denunciare quello che non va nella società, e purtroppo Bri sembra averlo trovato, dopo che a scuola viene ingiustamente trattata come se fosse una spacciatrice e quindi trattata come una criminale, senza che nessuno aspetti una sua spiegazione.


Questo trattamento, che ancora una volta mette in luce come le persone di colore vengano trattate in modo diverso rispetto ai bianchi, fa capire a Bri che non può certamente fare finta di nulla, tuttavia, piuttosto che lottare insieme ai suoi compagni per queste ingiustizie ed essere il volto del cambiamento, decide di scriverci sopra una canzone che può certamente farla sfondare, calcando un po' troppo la mano e non dicendo tutta la verità, ma parlando per metafore, per apparire più interessante. Eppure quello che Bri ignora è che nel mondo del rap non importanto le metafore, importano le parole e queste vengono prese troppo letteralmente, facendola passare per quello che non è e costringendo sua madre a farla allontanare da questo mondo. Ma ormai il rap non è solo il sogno di Bri, non è solo il sogno che aveva suo padre e che realizzerebbe in senso figurato insieme a lui, è l'unica possibilità di salvare la sua famiglia, poichè la madre purtroppo ha perso il lavoro e Trey non riesce a stare dietro tutti i pagamenti, eppure nessuno dei due vuole che Bri lavori perchè deve pensare principalmente alla scuola e al suo futuro. Ma Bri è determinata ad emergere e nessuno potrebbe fermarla, nè sua madre con i suoi consigli, nè i suoi migliori amici che cercano di farle capire la percezione che la gente sta avendo di lei, nè tanto meno la zia Pooh, colei che c'è sempre stata per il suo sogno di rapper ma che non è entusiasta della sua canzone e non vuole usarla.


A differenza di Starr, Bri è una ragazza completamente diversa da lei: in primis è la sua situazione familiare ad essere diversa. Sua madre Jay non si può permettere tanto con il suo stipendio, nemmeno le cose essenziali come il gas, che l'agenzia ha già provveduto a staccargli perchè non in grado di pagare le bollette, eppure fa tutto quello che può per non far mancare nulla a lei e a Trey, suo fratello maggiore, il quale contribuisce alle spese e cerca di salvare il salvabile, rifiutandosi anche di continuare gli studi pur di aiutare la famiglia in qualche modo. Anche la sorella di Jay, Pooh, per quanto siano soldi sporchi quelli che guadagna, non avrebbe problemi ad aiutarli qualora fossero in difficoltà. E la stessa Bri vorrebbe aiutare con le spese, però tramite il suo sogno più grande, ossia diventare una rapper, sebbene sua madre non sia molto felice di questa sua aspirazione poichè pensare al rap e al Ring, continue gare per provare il proprio valore, la distolgono dalla scuola e quindi dal suo futuro. Bri sa di avere la possibilità di arrivare a tante persone con le sue parole e vuole sfruttarla, tuttavia la sua buona volontà spesso viene mal interpretata, perchè lei vuole sfondare a tutti i costi e non le interessa passare per quella che non è, vuole solo che le sue canzoni siano di impatto, senza pensare però che ogni parola ha delle conseguenze e soprattutto un peso.


Bri vive nello stesso mondo di Starr, per cui anche lei non è indifferente ai pregiudizi degli altri, essendo una persona di colore viene sempre osservata due volte perchè creduta più pericolosa di tante altre. Un episodio in particolare la riguarda da molto vicino, quando a scuola due uomini pretendono di controllare il suo zaino e, quando lei si rifiuta non perchè nasconde chissà quali segreti, ma perchè nota la differenza tra lei e altri ragazzi bianchi, i due uomini non si fanno problemi a rispondere con violenza, buttandola a terra e ammanettandola, trattandola come una criminale.
Ancora una volta quindi ci troviamo davanti al razzismo e ai pregiudizi: in America in particolare le persone di colore devono stare attente ad ogni loro mossa perchè basta anche uno sguardo di traverso per attirare l'attenzione della polizia o delle forze dell'ordine e farli finire nei guai.
Quello che accade a Bri non è giusto, non deve passare inosservato e Bri potrebbe essere il volto di un cambiamento che non può più tardare ad arrivare, eppure sa già che verrebbe dipinta in modo da passare ancora una volta lei dalla parte del torto ed egoisticamente vuole proteggersi da questa umiliazione, vuole raccontare le cose secondo i suoi termini e per farlo deve rappare.
Mi è piaciuta davvero tanto l'inserimento del rap nel libro e come l'autrice lo ha sviluppato, non ci sono tanti romanzi che ne parlano ed è stato quindi interessante avere un'aggiunta del genere, che va ad arricchire la storia.


Angie Thomas, con uno stile molto attuale e diretto, ci conduce ancora una volta all'interno di una storia che ci spezza il cuore per quante ingiustizie siamo costretti a vedere, senza poter fare nulla per aiutare le persone che subiscono continui attacchi immotivati e fa male vedere che l'unica persona che potrebbe cambiare le cose si rifiuta di farlo, anche se Bri è da comprendere perchè sa di non avere una reputazione perfetta e tutte queste informazioni verrebbero usate contro di lei, la sua stessa voce del resto viene usata contro di lei, per dipingerla come una persona che non è e questo le da la forza di impegnarsi ancora di più nel suo mondo, nel rap, forse agendo anche in maniera egoista perchè mette sempre per prima se stessa e il suo sogno piuttosto che la sua famiglia, e soprattutto ad un certo punto del suo percorso si allontana anche dai suoi migliori amici, perchè cercano di farle capire per cosa vale la pena lottare e per cosa no. Il suo è stato un percorso ben diverso, un percorso che l'ha portata al top ma con un'immagine sbagliata di se stessa, come se si fosse costruita un personaggio per sfondare, ma per far sentire la propria voce e soprattutto per darle valore occorre parlare di ciò che si conoscere, occorre essere se stessi.


Devo ammettere che dopo The hate you give, era difficile produrre un libro che potesse tenergli testa e, sebbene abbia notato una piccola battuta di arresto, On the Come up è stata una lettura che ho divorato in poco tempo, le quattrocento pagine che compongono la storia sono filate via lisce come l'olio e mi hanno fatto arrabbiare, mi hanno fatto gioire ed emozionare, proprio perchè la Thomas con le sue storie è in grado di smuovere una montagna, parlando di argomenti terribilmente attuali come la voglia di sfondare, la voglia di cercare il proprio posto nel mondo, ma soprattutto il razzismo e il messaggio che passa con questo romanzo è che ancora una volta non importa quello che una persona di colore fa, il colore della sua pelle per gli altri è già una condanna e questo basta per pensare di avere il diritto di trattarlo come un criminale, senza prima chiedere spiegazioni, agendo e basta e al diavolo le conseguenze. Anche Bri del resto agisce e basta, fregandosene delle conseguenze, ma purtroppo nel suo mondo non si può permettere questi comportamenti, per sfondare, ma soprattutto per cambiare le cose, deve semplicemente essere se stessa e raccontare la realtà.
Basta questo, basta una voce e in un attimo si diventa un coro, pronti ad essere uniti per combattere la stessa causa.
On the come up è una bellissima lettura e per chi ancora non conosce Angie Thomas vi consiglio di iniziare proprio da questa, per poi recuperare il suo primo libro, lo merita.





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sabato 1 giugno 2019

#Blogtour:"On the Come up" di Angie Thomas - Il rap come forma di espressione



Buon giorno bookspediani.
Oggi tocca a me ospitare la tappa del blogtour dedicata al nuovo libro di Angie Thomas, ossia On the Come up, e io vi parlo di rap.



IL ROMANZO


On the Come Up di [Thomas, Angie]
Titolo: On the Come up
AutoreAngie Thomas
Editore: Rizzoli
Genere: Young Adult
Data di uscita: 4 Giugno 2019

TRAMA: 

La sedicenne Bri vuole diventare una delle più grandi rapper di tutti i tempi.
O almeno vuole uscire dal suo vicinato un giorno. Visto che è la figlia di un grande rapper che è morto prima di poter sfondare, Bri ha grandi scarpe da riempire. Ma ora che sua madre ha perso il lavoro, il banco alimentare e le notifiche di sfratto sono parte della vita di Bri, così come il sound e le rime. Con le bollette che diventano sempre di più e i senzatetto che sembrano aspettarla, Bri non solo vuole sfondare- deve assolutamente farlo per il bene della sua famiglia.




IL RAP COME FORMA DI ESPRESSIONE


AstroworldIl rap letteralmente è una forma di consegna musicale che presenta «rima, discorso ritmico e linguaggio di strada», che è eseguita o cantata in una varietà di modi diversi, spesso sopra un beat o un accompagnamento musicale. Il rap include un «contenuto» ossia cò che viene detto, un «flow» ossia il ritmo e le rime, ed infine una «consegna» ossia una cadenza, un tono. Ma il rap non è solo un genere musicale, un mezzo che si usa per sfondare, è una vera e proprio forma di espressione: in tutte le canzoni si comunica qualcosa e arriva forte al destinatario con l'estensione vocale, con un timbro particolare in grado di colpire chi ascolta. Nel rap a colpire subito e forte sono le parole, non a caso in questo genere si riesce ad essere molto più sinceri e diretti di talti altri: non conta niente altro se non il contenuto e soprattutto la capacità di improvvisare, poichè per farsi conoscere bisogna testare la creatività della persona in questione. Ben presto tuttavia questo genere causa assuefazione perchè la maggior parte delle volte viene utilizzato per far notare quello che succede davvero nel mondo e in modo molto più incisivo di una canzone, che resta in testa per la sua musicalità piuttosto che per il messaggio che porta. Ma riesce anche ad esorcizzare i demoni personale dell'esecutore del brano, che urlando al mondo i suoi problemi si sente finalmente più leggero.


HIPHOPRAPR&BIn questo caso è Bri, la nostra protagonista, a voler sfondare come rapper, non solo perchè è figlia di un grande rapper che avrebbe potuto diventare qualcuno, se la sua vita non fosse stata spezzata troppo presto, ma perchè è qualcosa che sente dentro e che deve liberare assolutamente, per sentirsi libera ma anche più se stessa e allo stesso tempo molto più vicina a suo padre, di cui il rap resta la cosa che la lega di più a lui. Per questo Bri è determinata a brillare, a dimostrare a tutti quanto vale, e lo fa: sebbene durante la sua prima gara al Ring il suo avversario la colpisca dove fa più male, lei non si lascia abbattere e colpo su colpo lo manda al tappeto, facendo capire che il suo non è solo desiderio di fare qualche rima, ma di crearsi un futuro con il rap. Del resto diventare una rapper conosciuta e professionista apre molto porte e soprattutto porta con sè molto denaro ed è proprio quest'ultimo quello di cui Bri ha bisogno, poichè a causa del licenziamento della madre, i conti non pagati iniziano ad impilarsi e l'unica che può salvare la situazione è Bri. Ma questa sua disperata situazione può solo darle una spinta in più e nuovo materiale da cui attingere per sfondare nel mondo del rap.



Mi raccomando, non perdetevi nessuna tappa!



mercoledì 5 dicembre 2018

Anteprima "On the Come up" di Angie Thomas

Grazie a Rizzoli nel 2019 torna Angie Thomas!

On the Come Up di [Thomas, Angie]


Titolo: On the Come up
AutoreAngie Thomas
Editore: Rizzoli
Genere: Young Adult
Data di uscita: 4 Giugno 2019


La sedicenne Bri vuole diventare una delle più grandi rapper di tutti i tempi.
O almeno vuole uscire dal suo vicinato un giorno. Visto che è la figlia di un grande rapper che è morto prima di poter sfondare, Bri ha grandi scarpe da riempire. Ma ora che sua madre ha perso il lavoro, il banco alimentare e le notifiche di sfratto sono parte della vita di Bri, così come il sound e le rime.
Con le bollette che diventano sempre di più e i senzatetto che sembrano aspettarla, Bri non solo vuole sfondare- deve assolutamente farlo per il bene della sua famiglia.