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domenica 5 maggio 2019

TGIF- Book Whispers#67: I libri consigliati di questa settimana



Buona sera bookspediani.
Sembra che non riusciamo a liberarci dal freddo, non appena arriva qualche giorno di caldo, torniamo a temperature polari e di conseguenza è difficile uscire da sotto le coperte e fare qualcosa.
Ma non possono certo mancare i consigli della settimana per cui io e Sandy siamo pronte a parlarvi delle nostre letture preferite!










Titolo: Non era vero
Autore: Clare Mackintosh
Editore: Dea Planeta
Genere: Mystery
Data di uscita: 12 Febbraio 2019

TRAMA: 

Anna è sconvolta quando, a sette mesi di distanza dalla morte per suicidio del padre, sua madre sceglie di togliersi la vita nello stesso identico modo. Almeno, questo è quanto stabilisce la polizia. Ma qualcosa dentro Anna, innamorata del suo ex terapeuta e da poco divenuta mamma, si ribella all’evidenza. Nulla, nel passato della sua famiglia, giustifica un epilogo tanto drammatico. Trascorso qualche tempo dal nuovo lutto, Anna riceve un biglietto anonimo che sembra confermare i suoi sospetti. Tanto basta a spingerla a rivolgersi alla polizia nella speranza che il caso venga riaperto. L’unico disposto a darle ascolto, però, è Murray Mackenzie, poliziotto in pensione. Mackenzie, marito devoto di una donna che soffre di depressioni violente, si impegna a riaprire ufficiosamente il caso, convinto che solo nuovi e concreti indizi potranno persuadere i colleghi a prendere sul serio i dubbi di Anna…


A fare compagnia nella narrazione ad Anna e Murray c'è un terzo personaggio, che posso dirvi essere quello più interessante e ben studiato di tutto il romanzo, che getta sopra la storia una buona dose di suspense. E' proprio quando tutto sembra scontato, che l'autrice dimostra di saperci fare con i romanzi e cambia completamente le carte in tavola, prendendo una direzione completamente diversa.
E' questo quello che mi piace della MacKintosh, il fatto che riesce a far credere al lettore di avere capito tutto per poi sorprenderlo ribaltando tutta la situazione. Se poi aggiungiamo il fatto che riesce ad aggiungere nelle sue storie non solo una buona dose di mistero e di suspense, ma anche tematiche attuali che va poi ad approfondire man mano che si sviluppa il romanzo, questo non fa che confermare la sua bravura. Inizialmente ero spaventata dalla mole di pagine della storia, che conta quasi cinquecento pagine, e spesso mi accorgo che per alcune trame non è necessario dilugarsi così tanto, per questo caso devo ammettere che l'autrice non poteva fare diversamente: la storia poteva svilupparsi solo in questo modo. Il ritmo della narrazione è sempre serrato, più adrenalinico in alcuni momenti, ma questo costringe il lettore a volerne sapere sempre di più. Ancora una volta Clare MacKintosh ha provato il suo valore e io non posso che volere sempre più romanzi di questa autrice.








Anarchy di [DeVos, Megan]
Titolo: Anarchy
Autore: Megan DeVos
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di uscita: 30 Aprile 2019

TRAMA: 

In un futuro non troppo lontano, in seguito alla Caduta, il mondo è ridotto ai minimi termini. Gli Stati non esistono più e i sopravvissuti alle guerre e alle carestie si sono riuniti in piccole comunità che vivono in campi organizzati in mezzo alla foresta, fatti di sterrati e capanne costruite con materiali di recupero. Alle loro spalle, i resti delle frenetiche città di un tempo, ridotte ormai a un ammasso di rovine e teatro d'azione di predoni pericolosi e brutali che si aggirano per le strade deserte a caccia di cibo e di ignari viandanti da uccidere per divertimento. Non esistono più regole, né alcuna sicurezza al di fuori del proprio campo. Non esiste pietà verso il nemico, tanto meno esiste lealtà, se non nei confronti del proprio gruppo di appartenenza. Le comunità, infatti, possono contare solo sulle loro forze per sopravvivere, e sono in costante lotta l'una con l'altra per accaparrarsi (e sottrarsi) le poche risorse disponibili. In uno scenario del genere, fatto di violenza e prevaricazione, avviene il primo incontro tra Hayden e Grace. Un incontro fatale, il loro. Fin dal primo sguardo, infatti, entrambi avvertono una strana tensione, un'attrazione che via via crescerà diventando sempre più forte, e infine irresistibile. E questo è quanto di peggio potesse capitare. Perché lui, occhi verdi, un fisico che incute timore e una spiccata attitudine al comando, è il giovane leader di Blackwing e si farebbe uccidere pur di proteggere la sua gente, mentre lei, caparbia, bellissima e abile nel combattimento più di qualsiasi altra ragazza Hayden abbia mai incontrato, è la figlia del capo della comunità rivale di Greystone. Perché entrambi sono stati educati a odiarli, i nemici, a non fidarsi di loro, e possibilmente a eliminarli, senza alcuna esitazione. Perché la passione che li divora è un pericolo: li rende vulnerabili. E potrebbe generare il caos nella loro vita e in quella di chi li circonda.

Non è facile, in un panorama letterario come quello di oggi, riuscire a creare una storia originale ed interessante ma Megan DeVos mi ha positivamente sorpresa con questo romanzo, perchè onestamente non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto così tanto e di divorarlo in poche ore, tanto da desiderare subito il secondo capitolo, che spero arrivi molto presto. Ma non sono solo i protagonisti principali e l'ambientazione a fare di Anarchy un buon prodotto, sono anche i personaggi secondari ad essere estremamente importanti e anche interessanti.
Nello specifico parlo di Jett, il bambino che ha risparmiato Grace e a cui Hayden tiene enormemente, che protegge sempre ad ogni costo. Ma anche i migliori amici di Hayden, ossia Dax e Kit, sono dei personaggi fantastici: tremendamente sospettosi nei confronti di Grace e pronti a proteggere il loro leader in ogni momento. E' grazie a loro che ci sono anche momenti ironici e divertenti nella storia, che non è assolutamente pesante ma tuttavia la situazione descritta dall'autrice non è certo delle più allegre, per cui servono momenti ironici per smorzare l'atmosfera.
La DeVos è davvero brava in questo: passare da momenti di tensione massima a momenti di ironia e simpatia come se nulla fosse successo, lasciando sulle spine il lettore e costringendolo quindi ad andare avanti con la lettura.
Dunque gli elementi per essere una splendida lettura ci sono tutti: un wordbuiling ben costruito, che si può approfondire di più ma che da già l'idea di dove si svolge la storia e delle condizioni in cui versa il mondo, due personaggi ben caratterizzati, che hanno ancora tanto da dire, che vivono un amore che agli occhi di tutti sembra impossibile, tanto che anche loro stessi faticano inizialmente ad accettarlo e che non vogliono ammettere a voce alta, e un ritmo sempre più serrato che regala continue emozioni al lettore.









Titolo: Il rilegatore
Autore: Bridget Collins
Editore: Garzanti
Genere: Historical Fiction/Fantasy
Data di uscita: 2 Maggio 2019

TRAMA: 

Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. C’è stato un tempo in cui ciò era possibile. Abili rilegatori, nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutavano le persone a dimenticare. Seduti con un libro tra le mani, ne ascoltavano le storie e, parola dopo parola, le cucivano tra le pagine, intrappolandole tra i fili dei risguardi. Così, il ricordo spariva per sempre dalla memoria: catturato dalla carta, non lasciava più alcuna traccia di sé. Per anni l’anziana Seredith ha praticato questo affascinante mestiere. Ma ora è il momento di trovare un apprendista, qualcuno cui trasmettere le sue preziose conoscenze. La scelta cade su Emmett. Sarà lui il nuovo rilegatore, un giovane per cui i libri sono sempre stati un oggetto proibito: Emmett li teme, pur ignorando il motivo di tale paura. Eppure, giorno dopo giorno, fa suo il compito di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il laboratorio in cui quel miracolo si compie, ormai, è come casa sua. Crede di conoscerne ogni angolo fino a quando scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Al suo interno un’immensa libreria. Tra quegli scaffali, Emmett trova un libro che reca il suo nome e custodisce un ricordo che gli appartiene. Non c’è alcun dubbio, ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per capire chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche ciò che ha voluto o dovuto dimenticare.


Bridget Collins è riuscita ad intrattenermi per tutte le più di quattrocento pagine di cui è composta la storia: non c'è mai stato un attimo in cui la mia attenzione sia calata, un attimo in cui abbia voluto posare il libro: mi sono staccata dalla lettura solo una volta terminata e sapete che sono rapida a leggere libri, ma questa volta terminarlo era proprio un bisogno di cui non potevo fare a meno.
Sebbene sia ambientato nel passato, gli elementi di cui va a parlare sono decisamente attuali: il primo tra questo è la vera tematica del romanzo stesso, ossia il ricordo. Penso che qualunque persona al mondo sarebbe disposta a pagare oro la possibilità di cancellare dalla propria memoria un ricordo spiacevole, ma è ancora più intenso vedere che la Collins ha studiato si un modo per rimuoverlo dalla mente, ma senza eliminarlo del tutto, riportandolo in un libro che è in fin dei conti la nostra storia, una storia che per quanto ci si provi, non si potrà mai cancellare o distruggere. 
Un'altra grande tematica del romanzo è quello che si definisce un amore impossibile: un amore che si scopre subito perchè è impossibile non vederlo e per cui non si può non fare il tifo, anche se ostacolato da tutto e da tutti a causa dei soliti pregiudizi, che nemmeno al nostro tempo sono cambiati. Il rilegatore è una storia che, anche sforzandosi, non si può dimenticare e lascia un segno indelebile nella nostra, di storia.



Cosa ne pensate di questi consigli?
Vi ispira qualche lettura?




giovedì 2 maggio 2019

#Review Party:"Il rilegatore" di Bridget Collins

Buon salve bookspediani.
Oggi arriva in tutte le librerie una storia di cui non vedevo l'ora di parlarvi, un'avventura che ho amato dall'inizio alla fine e che non posso che consigliarvi: parlo di "Il rilegatore" di Bridget Collins edito da Garzanti.





Titolo: Il rilegatore
Autore: Bridget Collins
Editore: Garzanti
Genere: Historical Fiction/Fantasy
Data di uscita: 2 Maggio 2019


Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. C’è stato un tempo in cui ciò era possibile. Abili rilegatori, nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutavano le persone a dimenticare. Seduti con un libro tra le mani, ne ascoltavano le storie e, parola dopo parola, le cucivano tra le pagine, intrappolandole tra i fili dei risguardi. Così, il ricordo spariva per sempre dalla memoria: catturato dalla carta, non lasciava più alcuna traccia di sé. Per anni l’anziana Seredith ha praticato questo affascinante mestiere. Ma ora è il momento di trovare un apprendista, qualcuno cui trasmettere le sue preziose conoscenze. La scelta cade su Emmett. Sarà lui il nuovo rilegatore, un giovane per cui i libri sono sempre stati un oggetto proibito: Emmett li teme, pur ignorando il motivo di tale paura. Eppure, giorno dopo giorno, fa suo il compito di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il laboratorio in cui quel miracolo si compie, ormai, è come casa sua. Crede di conoscerne ogni angolo fino a quando scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Al suo interno un’immensa libreria. Tra quegli scaffali, Emmett trova un libro che reca il suo nome e custodisce un ricordo che gli appartiene. Non c’è alcun dubbio, ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per capire chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche ciò che ha voluto o dovuto dimenticare.



IL MIO VOTO





Emmett è un ragazzo che dopo una malattia che lo ha reso debole e che ha cambiato per sempre la sua vita, non può più aiutare suo padre nel lavoro, e così i genitori decidono di allontanarlo da casa, per farlo essere l'apprendista di una delle più famose rilegatrici, Seredith.
Emmett in verità non sa cosa significhi davvero essere un rilegatore, tranne per il fatto che ha a che fare con i libri, oggetti a lui proibiti dal padre, per cui inizialmente è restio ad accettare ma sa anche di non avere altra scelta se non vuole deludere di nuovo i suoi genitori.
Al suo arrivo nella dimotra di Seredith sa bene di essere un pesce fuor d'acqua, tuttavia la donna è molto paziente con lui e inizia ad insegnargli a poco a poco il mestiere, fino a fargli capire la verità: un Rilegatore non si occupa solo della parte estetica di un libro, ma può aiutare le persone a liberarsi di un ricordo doloroso e trascriverlo in un libro, dando vita alla loro storia.
Emmett tuttavia non può accettare tutto questo, non gli sembra giusto o corretto, ma quando scopre che esiste un libro con il suo nome, sa che per accettare chi è nel presente deve scoprire chi era nel passato e soprattutto cosa ha voluto, o dovuto, dimenticare.


E' possibile cancellare un ricordo? La nostra mente funziona in modi misteriosi e può accadere, a seguito di un evento traumatico, di rimuovere momentaneamente un determinato istante, tuttavia questo è sempre in grado di tornare e quindi pronto a distruggerci di nuovo. Nel mondo creato da Bridget Collins è invece possibile liberarsi per sempre di un determinato ricordo, di un momento della nostra vita che vogliamo cancellare per sempre. Esistono infatti rilegatori, persone come tutte le altre, che hanno un dono speciale, solo toccando la persona, possono cancellarle il ricordo in questione e trascriverlo in un libro, che diventa praticamente la loro storia, anche se la persona in questione non se ne ricorderà mai, perchè per lei sarà come se non fosse mai accaduto. Nel mondo de "Il Rilegatore" del resto i libri sono visti come qualcosa di proibito, ben poche persone possono averli e leggerli e del resto venire a conoscenza dei segreti degli altri tramite i loro romanzi è davvero di cattivo gusto. I rilegatori stessi sono visti come persone strane, pericolose, delle streghe da cui bisogna stare alla larga, anche se in verità nessuno capisce che il loro è tanto un dono quanto una maledizione.


Emmett è un ragazzo come tanti altri, con una famiglia che lo ama e una sorella più piccola che gli ronza sempre attorno, tuttavia è un ragazzo malato, debole, che non può aiutare il padre ad occuparsi della sua casa.
C'è chi lo definirebbe pazzo, poichè spesse volte ha dei mancamenti e dei periodi di cui non ricorda nulla, solo che viene legato per la sua sicurezza e per quella degli altri. C'è chi lo teme e che invece non può nemmeno sopportare la sua vista, da quando non si è mai ripreso dalla malattia. Uno di questi è suo padre, il quale sa che non può guarire del tutto e che non può aiutarlo nel lavoro, per cui decide di mandarlo lontano da casa, da una Rilegatrice, ad essere il suo apprendista ed Emmett, per quanto vorrebbe restare e dimostrare il suo valore, non sopporta di essere un peso e una delusione per i suoi genitori, così se ne va dove deve.
Di quello che si occupa un Rilegatore, Emmett non ne ha davvero idea, egli infatti pensa semplicemente che rileghi libri, oggetti che a lui sono stati proibiti dal padre, ma sarà Seredith ad istruirlo e a fargli capire perchè si trova a casa sua, anche se non riuscirà ad impedirgli di scoprire un'amare verità: esiste un libro a lui dedicato e quindi significa che ha perso un ricordo importante, che deve assolutamente recuperare, per scoprire la verità su di lui.


Il rilegatore è una storia divisa in tre parti: inizialmente abbiamo Emmett come protagonista e lo vediamo assistere alla sua voglia di rendere fieri i genitori, alla sua voglia di imparare ad essere un rilegatore fino alla scoperta di cosa consiste davvero esserlo. La seconda parte invece riguarda prettamente il ricordo che è stato strappato ad Emmett e che ci consente di conoscerlo meglio, di vederlo prima della malattia e di capire quanto è cambiato dopo. Mentre sulla terza parte non voglio svelarvi nulla, poichè merita di essere letta tutta d'un fiato e di farvi innamorare anche di più di questa storia, come ha fatto con me.
Bridget Collins ambienta questa avventura nel passato e si può notare sia dal lessico che usa, sia dalle ambientazioni, ma aggiunge un tocco di fantasy, ossia la possibilità di rimuovere i ricordi e poi trascriverli per non perderli del tutto, creando un mix perfetto e una storia che si discosta dalle solite e riesce a brillare di originalità.
Ma non sono solo le ambientazioni e le sfumature fantastiche a rendere particolare questa storia, è la piega che la narrazione prende a renderla unica: ci addentriamo quindi in un mistero, visto che Emmett vuole scoprire cosa contiene il libro su di lui, per poi sfociare in una bellissima quanto combattuta storia d'amore.


Bridget Collins è riuscita ad intrattenermi per tutte le più di quattrocento pagine di cui è composta la storia: non c'è mai stato un attimo in cui la mia attenzione sia calata, un attimo in cui abbia voluto posare il libro: mi sono staccata dalla lettura solo una volta terminata e sapete che sono rapida a leggere libri, ma questa volta terminarlo era proprio un bisogno di cui non potevo fare a meno.
Sebbene sia ambientato nel passato, gli elementi di cui va a parlare sono decisamente attuali: il primo tra questo è la vera tematica del romanzo stesso, ossia il ricordo. Penso che qualunque persona al mondo sarebbe disposta a pagare oro la possibilità di cancellare dalla propria memoria un ricordo spiacevole, ma è ancora più intenso vedere che la Collins ha studiato si un modo per rimuoverlo dalla mente, ma senza eliminarlo del tutto, riportandolo in un libro che è in fin dei conti la nostra storia, una storia che per quanto ci si provi, non si potrà mai cancellare o distruggere. 
Un'altra grande tematica del romanzo è quello che si definisce un amore impossibile: un amore che si scopre subito perchè è impossibile non vederlo e per cui non si può non fare il tifo, anche se ostacolato da tutto e da tutti a causa dei soliti pregiudizi, che nemmeno al nostro tempo sono cambiati. Il rilegatore è una storia che, anche sforzandosi, non si può dimenticare e lascia un segno indelebile nella nostra, di storia.





si ringrazia la casa editrice 
per la copia omaggio