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martedì 11 giugno 2019

#Review Party:"Loyalty" di Megan DeVos

E non potevo certo non parlarvi di Loyalty, il seguito di Anarchy, uscito oggi per Mondadori.

Loyalty (Anarchy Vol. 2) di [DeVos, Megan]

Titolo: Loyalty
Autore: Megan DeVos
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di uscita: 11 Giugno 2019



Quella che sta per compiere Grace è una scelta difficile e crudele. Come altro si può definire l'obbligo a decidere tra la lealtà alla propria famiglia e il giovane amore che ti ha sconvolto la vita, senza il quale ti sembra impossibile anche solo pensare di respirare? Come si può compiere un passo che potrebbe cambiare non solo il futuro tuo e dell'uomo che ami, ma anche delle comunità che vi hanno visto crescere, giunte ormai a un passo dal sanguinoso scontro finale?Qualunque sarà la scelta di Grace, che decida di assecondare ciò che le suggerisce la testa o preferisca seguire il cuore, questo è certo, non sarà la sola a pagarne le conse­guenze.Hayden stesso è in procinto di affrontare uno dei momenti più delicati della sua giovane vita. Non solo sta per perdere, forse, l'unica donna che abbia mai amato, ma dovrà guidare i Blackwing nel momento più disperato della loro storia. Riuscirà a mantenere in vita il campo di cui è leader e a proteggerlo dagli attacchi nemici? 
Ma soprattutto può fidarsi davvero di se stesso ed essere certo che quando sarà chiamato a farlo, compirà la scelta giusta?
In un mondo dove non esistono più regole né pietà, niente può  essere dato per scontato.

IL MIO VOTO


Grace e Hayden sono due nemici, vivono in campi diversi e hanno capi con idee differenti, eppure il caso ha voluto che le loro strade si incrociassero per ben due volte e, alla lunga, diventassero non solo alleati ma amici e poi amanti. Il loro è un amore difficile, si trovano in un mondo ridotto all’osso, dove guerre e incursioni sono all’ordine del giorno, per cui è già difficile trovare pietà negli occhi del nemico, figuriamoci altro.
 Ma Hayden e Grace sono diversi, insieme sono diventati più forti e ora sanno che possono contare l’uno sull’altra. Eppure non possono pensare solo a loro, perche entrambi hanno un grande senso del dovere, in particolare Hayden, e il ragazzo non se la sente di tenerla lontana dalla sua famiglia, lei che ancora ce l’ha. 
Cosa è più forte: l’amore o il dovere? L’amore o la famiglia?

Per fortuna ho dovuto aspettare pochissimo tempo per leggere Loyalty, perchè per come si era concluso Anarchy non vedevo l'ora di avere tra le mani il seguito e ovviamente ora voglio al più presto il terzo libro di questa serie che mi piace sempre di più perche fresca, perchè distopica ma anche per quel pizzico di romance che ha aggiunto l'autrice, che mi fa letteralmente impazzire.
Loyalty riprende esattamente da dove si era concluso il romanzo precedente, con una Grace ferita e con un Hayden più preoccupato che mai, perchè ormai la ragazza non è più una sua prigioniera, ma una sua pari, una persona che ama e per cui farebbe di tutto. Grace però non solo è il nemico, ma è anche la figlia del capo dei campi nemici e questo mette Hayden in una situazione terribile, ma anche Grace stessa perchè la ragazza è completamente divisa tra il ragazzo che ama, quella persona che mai avrebbe pensato di incontrare, soprattutto in un campo nemico, e tra la sua famiglia, poichè a differenza di Hayden lei ha ancora un padre e un fratello e se decide di restare con lui, sa di non poterli mai più vedere. E' questa continua lotta tra amore e famiglia che rende il romanzo terribilmente interessante.


Non ci sono grossi salti temporali e per questo assistiamo agli stessi personaggi che abbiamo imparato a conoscere nel primo libro, per cui sia Hayden che Grace non sono cambiati, perchè non c'è stato spazio per un'evoluzione del loro personaggio, ma è proprio in questo secondo romanzo che riescono ad evolversi. Hayden infatti è solo un ragazzo, il più giovane dei capi, vorrebbe quindi concentrarsi su Grace e capire la loro storia e soprattutto il loro futuro, ma ha tanto altro a cui pensare, soprattutto a tutte le persone che dipendono da lui, che per quanto lo amano e lo stimano, non accetterebbero certamente la storia tra lui e una prigioniera, figurarsi se sapessero chi è davvero.
Allo stesso tempo Grace non è più una prigioniera, per cui la ragazza può scegliere se restare o andarsene e questa è la vera prova d'amore tra i due, i quali vivono in un tempo di guerra, dove l'amicizia e l'amore è un sentimento ormai estraneo. Ma abbiamo imparato a conoscer Hayden come un ragazzo giovane ma straordinario, uno dei pochi con ideali che ci tiene a rispettare, e che mette sempre prima di tutto il suo campo a lui stesso, anche se per una volta vuole essere egoista e pensare a lui stesso, insieme a Grace.

Del resto, mentre loro due sono alle prese con i loro problemi sentimentali, la guerra continua ad avvicinarsi ed è impossibile fermarla, per cui bisogna presto capire da che parte stare, prima che sia troppo tardi e prima che tutto venga spazzato via dai nemici. L'amore è un sentimento tra i più puri, davvero raro trovarlo in un ambiente ostile, ma bisogna pensare anche al dovere e alla propria famiglia, ed è su questo che l'autrice si focalizza su tutto il romanzo, organizzando continui colpi di scena e facendo vivere al lettore un vero e proprio giro sulle montagne russe, che dura dalla prima all'ultima pagina. Non so se si è capito ma io ho amato terribilemente anche questo secondo capitolo, che a mio avviso è durato davvero pochissimo e forse è questa l'unica pecca di questi romanzi, il fatto che siano composti solo da duecento cinquanta pagine e che quindi si leggano in pochissimo tempo, perchè non si può resistere ad arrivare subito alla fine, e una volta finito si voglia assolutamente il seguito, per capire come si evolverà la storia. Devo dire che Loyalty mi è piaciuto ancora di più di Anarchy, perchè ha dimostrato un'evoluzione della storia e dei personaggi, li ha resi ancora di più imperfetti ma ancora più attraenti agli occhi del lettore, che non possono che voler leggere sempre di più sulle loro avventure.


Megan DeVos ha creato una storia distopica con due protagonisti indimenticabili che formano una bella rivisitazione di Romeo e Giulietta, dove non solo devono lottare contro le proprie famiglie e i propri ideali per far trionfare il loro amore, ma dove devono prepararsi ad una guerra poichè cibo e medicine scarseggiano sempre più e l'unico modo per sopravvivere è sconfiggere il nemico più debole. Ancora una volta sono Grace e Hayden a raccontare la loro storia, attraverso punti di vista alternati, che ci fanno capire quanto l'uno tenga all'altra, ma anche quanto sono fedeli al loro campo e alle loro famiglie.
Lo stile della DeVos è molto semplice e fluido, per cui iniziare il libro e ritrovarsi alla fine in qualche ora è un attimo, anche perchè ogni capitolo invoglia il lettore ad iniziare il successivo e arrivati alla fine non si può non volere il terzo libro, che spero arrivi prestissimo, perchè io non so davvero resistere.




Mi raccomando, recuperate le altre recensioni!







lunedì 13 maggio 2019

Anteprima "Loyalty" di Megan DeVos

Grazie a Mondadori non dovremo aspettare tanto il seguito di Anarchy e io sto contando i giorni!


Loyalty (Anarchy Vol. 2) di [DeVos, Megan]

Titolo: Loyalty
Autore: Megan DeVos
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di uscita: 11 Giugno 2019


"Malgrado non parlassimo, pensieri e sentimenti inespressi affollavano l'aria. Quella conversazione silenziosa ci avvinceva e al contempo ci tormentava. Sapevo che cosa avrei voluto dire, che cosa avrei voluto chiederle, ma non potevo. Spettava a Grace decidere. Il mio cuore era in attesa, pronto a frantumarsi a una sua parola. 'Resta. Per favore, Grace, resta.'" Quella che sta per compiere Grace è una scelta difficile e crudele. Come altro si può definire l'obbligo a decidere tra la lealtà alla propria famiglia e il giovane amore che ti ha sconvolto la vita, senza il quale ti sembra impossibile anche solo pensare di respirare? Come si può compiere un passo che potrebbe cambiare non solo il futuro tuo e dell'uomo che ami, ma anche delle comunità che vi hanno visto crescere, giunte ormai a un passo dal sanguinoso scontro finale?
Qualunque sarà la scelta di Grace, che decida di assecondare ciò che le suggerisce la testa o preferisca seguire il cuore, questo è certo, non sarà la sola a pagarne le conse­guenze.
Hayden stesso è in procinto di affrontare uno dei momenti più delicati della sua giovane vita. Non solo sta per perdere, forse, l'unica donna che abbia mai amato, ma dovrà guidare i Blackwing nel momento più disperato della loro storia. Riuscirà a mantenere in vita il campo di cui è leader e a proteggerlo dagli attacchi nemici? Ma soprattutto può fidarsi davvero di se stesso ed essere certo che quando sarà chiamato a farlo, compirà la scelta giusta?
In un mondo dove non esistono più regole né pietà, niente può essere dato per scontato.




domenica 5 maggio 2019

TGIF- Book Whispers#67: I libri consigliati di questa settimana



Buona sera bookspediani.
Sembra che non riusciamo a liberarci dal freddo, non appena arriva qualche giorno di caldo, torniamo a temperature polari e di conseguenza è difficile uscire da sotto le coperte e fare qualcosa.
Ma non possono certo mancare i consigli della settimana per cui io e Sandy siamo pronte a parlarvi delle nostre letture preferite!










Titolo: Non era vero
Autore: Clare Mackintosh
Editore: Dea Planeta
Genere: Mystery
Data di uscita: 12 Febbraio 2019

TRAMA: 

Anna è sconvolta quando, a sette mesi di distanza dalla morte per suicidio del padre, sua madre sceglie di togliersi la vita nello stesso identico modo. Almeno, questo è quanto stabilisce la polizia. Ma qualcosa dentro Anna, innamorata del suo ex terapeuta e da poco divenuta mamma, si ribella all’evidenza. Nulla, nel passato della sua famiglia, giustifica un epilogo tanto drammatico. Trascorso qualche tempo dal nuovo lutto, Anna riceve un biglietto anonimo che sembra confermare i suoi sospetti. Tanto basta a spingerla a rivolgersi alla polizia nella speranza che il caso venga riaperto. L’unico disposto a darle ascolto, però, è Murray Mackenzie, poliziotto in pensione. Mackenzie, marito devoto di una donna che soffre di depressioni violente, si impegna a riaprire ufficiosamente il caso, convinto che solo nuovi e concreti indizi potranno persuadere i colleghi a prendere sul serio i dubbi di Anna…


A fare compagnia nella narrazione ad Anna e Murray c'è un terzo personaggio, che posso dirvi essere quello più interessante e ben studiato di tutto il romanzo, che getta sopra la storia una buona dose di suspense. E' proprio quando tutto sembra scontato, che l'autrice dimostra di saperci fare con i romanzi e cambia completamente le carte in tavola, prendendo una direzione completamente diversa.
E' questo quello che mi piace della MacKintosh, il fatto che riesce a far credere al lettore di avere capito tutto per poi sorprenderlo ribaltando tutta la situazione. Se poi aggiungiamo il fatto che riesce ad aggiungere nelle sue storie non solo una buona dose di mistero e di suspense, ma anche tematiche attuali che va poi ad approfondire man mano che si sviluppa il romanzo, questo non fa che confermare la sua bravura. Inizialmente ero spaventata dalla mole di pagine della storia, che conta quasi cinquecento pagine, e spesso mi accorgo che per alcune trame non è necessario dilugarsi così tanto, per questo caso devo ammettere che l'autrice non poteva fare diversamente: la storia poteva svilupparsi solo in questo modo. Il ritmo della narrazione è sempre serrato, più adrenalinico in alcuni momenti, ma questo costringe il lettore a volerne sapere sempre di più. Ancora una volta Clare MacKintosh ha provato il suo valore e io non posso che volere sempre più romanzi di questa autrice.








Anarchy di [DeVos, Megan]
Titolo: Anarchy
Autore: Megan DeVos
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di uscita: 30 Aprile 2019

TRAMA: 

In un futuro non troppo lontano, in seguito alla Caduta, il mondo è ridotto ai minimi termini. Gli Stati non esistono più e i sopravvissuti alle guerre e alle carestie si sono riuniti in piccole comunità che vivono in campi organizzati in mezzo alla foresta, fatti di sterrati e capanne costruite con materiali di recupero. Alle loro spalle, i resti delle frenetiche città di un tempo, ridotte ormai a un ammasso di rovine e teatro d'azione di predoni pericolosi e brutali che si aggirano per le strade deserte a caccia di cibo e di ignari viandanti da uccidere per divertimento. Non esistono più regole, né alcuna sicurezza al di fuori del proprio campo. Non esiste pietà verso il nemico, tanto meno esiste lealtà, se non nei confronti del proprio gruppo di appartenenza. Le comunità, infatti, possono contare solo sulle loro forze per sopravvivere, e sono in costante lotta l'una con l'altra per accaparrarsi (e sottrarsi) le poche risorse disponibili. In uno scenario del genere, fatto di violenza e prevaricazione, avviene il primo incontro tra Hayden e Grace. Un incontro fatale, il loro. Fin dal primo sguardo, infatti, entrambi avvertono una strana tensione, un'attrazione che via via crescerà diventando sempre più forte, e infine irresistibile. E questo è quanto di peggio potesse capitare. Perché lui, occhi verdi, un fisico che incute timore e una spiccata attitudine al comando, è il giovane leader di Blackwing e si farebbe uccidere pur di proteggere la sua gente, mentre lei, caparbia, bellissima e abile nel combattimento più di qualsiasi altra ragazza Hayden abbia mai incontrato, è la figlia del capo della comunità rivale di Greystone. Perché entrambi sono stati educati a odiarli, i nemici, a non fidarsi di loro, e possibilmente a eliminarli, senza alcuna esitazione. Perché la passione che li divora è un pericolo: li rende vulnerabili. E potrebbe generare il caos nella loro vita e in quella di chi li circonda.

Non è facile, in un panorama letterario come quello di oggi, riuscire a creare una storia originale ed interessante ma Megan DeVos mi ha positivamente sorpresa con questo romanzo, perchè onestamente non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto così tanto e di divorarlo in poche ore, tanto da desiderare subito il secondo capitolo, che spero arrivi molto presto. Ma non sono solo i protagonisti principali e l'ambientazione a fare di Anarchy un buon prodotto, sono anche i personaggi secondari ad essere estremamente importanti e anche interessanti.
Nello specifico parlo di Jett, il bambino che ha risparmiato Grace e a cui Hayden tiene enormemente, che protegge sempre ad ogni costo. Ma anche i migliori amici di Hayden, ossia Dax e Kit, sono dei personaggi fantastici: tremendamente sospettosi nei confronti di Grace e pronti a proteggere il loro leader in ogni momento. E' grazie a loro che ci sono anche momenti ironici e divertenti nella storia, che non è assolutamente pesante ma tuttavia la situazione descritta dall'autrice non è certo delle più allegre, per cui servono momenti ironici per smorzare l'atmosfera.
La DeVos è davvero brava in questo: passare da momenti di tensione massima a momenti di ironia e simpatia come se nulla fosse successo, lasciando sulle spine il lettore e costringendolo quindi ad andare avanti con la lettura.
Dunque gli elementi per essere una splendida lettura ci sono tutti: un wordbuiling ben costruito, che si può approfondire di più ma che da già l'idea di dove si svolge la storia e delle condizioni in cui versa il mondo, due personaggi ben caratterizzati, che hanno ancora tanto da dire, che vivono un amore che agli occhi di tutti sembra impossibile, tanto che anche loro stessi faticano inizialmente ad accettarlo e che non vogliono ammettere a voce alta, e un ritmo sempre più serrato che regala continue emozioni al lettore.









Titolo: Il rilegatore
Autore: Bridget Collins
Editore: Garzanti
Genere: Historical Fiction/Fantasy
Data di uscita: 2 Maggio 2019

TRAMA: 

Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. C’è stato un tempo in cui ciò era possibile. Abili rilegatori, nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutavano le persone a dimenticare. Seduti con un libro tra le mani, ne ascoltavano le storie e, parola dopo parola, le cucivano tra le pagine, intrappolandole tra i fili dei risguardi. Così, il ricordo spariva per sempre dalla memoria: catturato dalla carta, non lasciava più alcuna traccia di sé. Per anni l’anziana Seredith ha praticato questo affascinante mestiere. Ma ora è il momento di trovare un apprendista, qualcuno cui trasmettere le sue preziose conoscenze. La scelta cade su Emmett. Sarà lui il nuovo rilegatore, un giovane per cui i libri sono sempre stati un oggetto proibito: Emmett li teme, pur ignorando il motivo di tale paura. Eppure, giorno dopo giorno, fa suo il compito di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il laboratorio in cui quel miracolo si compie, ormai, è come casa sua. Crede di conoscerne ogni angolo fino a quando scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Al suo interno un’immensa libreria. Tra quegli scaffali, Emmett trova un libro che reca il suo nome e custodisce un ricordo che gli appartiene. Non c’è alcun dubbio, ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per capire chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche ciò che ha voluto o dovuto dimenticare.


Bridget Collins è riuscita ad intrattenermi per tutte le più di quattrocento pagine di cui è composta la storia: non c'è mai stato un attimo in cui la mia attenzione sia calata, un attimo in cui abbia voluto posare il libro: mi sono staccata dalla lettura solo una volta terminata e sapete che sono rapida a leggere libri, ma questa volta terminarlo era proprio un bisogno di cui non potevo fare a meno.
Sebbene sia ambientato nel passato, gli elementi di cui va a parlare sono decisamente attuali: il primo tra questo è la vera tematica del romanzo stesso, ossia il ricordo. Penso che qualunque persona al mondo sarebbe disposta a pagare oro la possibilità di cancellare dalla propria memoria un ricordo spiacevole, ma è ancora più intenso vedere che la Collins ha studiato si un modo per rimuoverlo dalla mente, ma senza eliminarlo del tutto, riportandolo in un libro che è in fin dei conti la nostra storia, una storia che per quanto ci si provi, non si potrà mai cancellare o distruggere. 
Un'altra grande tematica del romanzo è quello che si definisce un amore impossibile: un amore che si scopre subito perchè è impossibile non vederlo e per cui non si può non fare il tifo, anche se ostacolato da tutto e da tutti a causa dei soliti pregiudizi, che nemmeno al nostro tempo sono cambiati. Il rilegatore è una storia che, anche sforzandosi, non si può dimenticare e lascia un segno indelebile nella nostra, di storia.



Cosa ne pensate di questi consigli?
Vi ispira qualche lettura?




martedì 30 aprile 2019

#Review Party:"Anarchy" di Megan DeVos

Buona sera bookspediani.
Oggi è uscito un nuovo distopico, Anarchy, e io me ne sono assolutamente innamorata!


Anarchy di [DeVos, Megan]

Titolo: Anarchy
Autore: Megan DeVos
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di uscita: 30 Aprile 2019


In un futuro non troppo lontano, in seguito alla Caduta, il mondo è ridotto ai minimi termini. Gli Stati non esistono più e i sopravvissuti alle guerre e alle carestie si sono riuniti in piccole comunità che vivono in campi organizzati in mezzo alla foresta, fatti di sterrati e capanne costruite con materiali di recupero. Alle loro spalle, i resti delle frenetiche città di un tempo, ridotte ormai a un ammasso di rovine e teatro d'azione di predoni pericolosi e brutali che si aggirano per le strade deserte a caccia di cibo e di ignari viandanti da uccidere per divertimento.
Non esistono più regole, né alcuna sicurezza al di fuori del proprio campo. Non esiste pietà verso il nemico, tanto meno esiste lealtà, se non nei confronti del proprio gruppo di appartenenza. Le comunità, infatti, possono contare solo sulle loro forze per sopravvivere, e sono in costante lotta l'una con l'altra per accaparrarsi (e sottrarsi) le poche risorse disponibili.
In uno scenario del genere, fatto di violenza e prevaricazione, avviene il primo incontro tra Hayden e Grace. Un incontro fatale, il loro. Fin dal primo sguardo, infatti, entrambi avvertono una strana tensione, un'attrazione che via via crescerà diventando sempre più forte, e infine irresistibile. E questo è quanto di peggio potesse capitare. Perché lui, occhi verdi, un fisico che incute timore e una spiccata attitudine al comando, è il giovane leader di Blackwing e si farebbe uccidere pur di proteggere la sua gente, mentre lei, caparbia, bellissima e abile nel combattimento più di qualsiasi altra ragazza Hayden abbia mai incontrato, è la figlia del capo della comunità rivale di Greystone. Perché entrambi sono stati educati a odiarli, i nemici, a non fidarsi di loro, e possibilmente a eliminarli, senza alcuna esitazione. Perché la passione che li divora è un pericolo: li rende vulnerabili. E potrebbe generare il caos nella loro vita e in quella di chi li circonda.


IL MIO VOTO



Anarchy apre le porte a una serie composta da quattro libri e in questo primo volume conosciamo un mondo completamente diverso dal nostro, un mondo che in seguito ad un avvenimento chiamato Caduta è completamente ridotto a pezzi: i vari governi delle città non sono mai riusciti a mettersi d'accordo su nulla e questo ha portato il mondo sempre più ad essere in disaccordo e a spezzarsi.
Dopo anni di continue guerre, in cui i paesi non hanno fatto altro che consumarsi e dove ci sono state perdite di persone da ogni parte, ora esiste un mondo in cui si continua ad essere in guerra tra i vari campi rimasti e si lotta ogni giorno per restare in vita. E' in questo mondo che vivono Hayden e Grace, due ragazzi appartenenti a campi opposti, cresciuti in modi completamente diversi ma che in qualche modo conoscendosi cambiano completamente i loro destini.
Hayden infatti si trova in missione al di fuori dal suo campo insieme ad un ragazzo che vuole a tutti i costi proteggere, quando si imbatte in Grace, la quale sebbene abbia l'ordine di uccidere ogni intruso, decide di risparmiargli la vita.
Questo ovviamente cambia qualcosa in Hayden, il quale in un mondo in cui non esiste più la fiducia o la solidarietà, non è abituato a vedere una persona clemente e quando le loro strade si incontrano di nuovo, questa volta a parti invertite, decide di estinguere il suo debito salvandole la vita ma facendone una sua prigioniera, visto che ormai ha visto il modo in cui vive il suo campo e non può permetterle che qualcuno lo sappia. Ma la sua continua vicinanza costringe Hayden ad ammettere che non è solo una prigioniera, sta diventando qualcosa che non è pronto ad ammettere nemmeno a se stesso.


In un mondo postapocalittico quindi due ragazzi di fazioni completamente opposte sono costretti a convivere e a conoscersi, a fidarsi l'uno dell'altra per sopravvivere.
Sono Hayden e Grace a capitoli alternati a raccontarci la loro storia, elemento che ovviamente ho apprezzato perchè ci permette di essere a contatto diretto con le sensazioni dei due personaggi e ci da modo di conoscerli meglio.
Grace, nonostante sia cresciuta in un mondo in cui prima si spara e poi si fanno domande, dimostra di avere compassione per gli altri ed è proprio questo a costarle la vita che ha sempre conosciuto. La sua scelta di salvare la vita a due sconosciuti anzichè ucciderli le salva la vita quando si ritrova nella situazione inversa, tuttavia non le consente di tornare tanto presto a casa, poichè è a tutti gli effetti una prigioniera di Hayden. Hayden, che è il capo più giovane di tutti i campi esistenti, non è come tutti gli altri: è una persona ragionevole a cui stanno a cuore tutte le vite dei suoi compagni e che è determinato a proteggere Grace da chi la guarda minaccioso, non solo perchè vuole ripagare il debito che ha con lei, ma perchè è una persona buona che obiettivamente non c'entra nulla con un mondo in rovina.
Il fatto che i due siano costretti a passare del tempo insieme non fa che farli conoscere e avvicinare sempre di più, fino ad arrivare ad avere fiducia l'uno nell'altra, sebbene il loro mondo non lo consenta, fino a diventare qualcosa di più che semplici amici.


Nonostante le poche pagine che compongono il romanzo, quasi trecento, l'autrice riesce bene a constestualizzare il mondo in cui ambienta la sua storia e ci fa anche capire come si è arrivati a questo punto. Lo stile è molto semplice e scorrevole e onestamente una volta iniziato è davvero difficile posarlo, io stesso ho letto il libro nel giro di qualche ora. Si comprende bene che questo è un capitolo introduttivo, che pone le basi per quello che sarà la serie e francamente sono davvero curiosa di saperne di più, sia per quanto riguarda il mondo sia per quanto riguarda i personaggi. Il perno centrale del romanzo è farci capire le condizioni in cui il mondo di Grace ed Hayden versa: l'autrice ci fa vedere quanto la situazione sia disperata sia in fatto di cibo, sia in fatto di medicine, tanto che bisogna andarle a rubare dagli altri campi per salvare delle vite. La DeVos ci fa inoltre capire che non è nemmeno facile essere un capo in questo mondo, avere addosso il peso di tutti gli abitanti e rischiare la loro vita non è semplice, specialmente per uno come Hayden, che si nasconde dietro una maschera di indifferenza ma è un ragazzo che prova decisamente tanti sentimenti e che si sente responsabile per ogni fallimento del suo campo. Non manca comunque una buona dose di romance, elemento che ho apprezzato perchè non è stato affrettato o imposto, anche se poteva essere gestito meglio per quanto riguarda alcuni aspetti.


Non è facile, in un panorama letterario come quello di oggi, riuscire a creare una storia originale ed interessante ma Megan DeVos mi ha positivamente sorpresa con questo romanzo, perchè onestamente non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto così tanto e di divorarlo in poche ore, tanto da desiderare subito il secondo capitolo, che spero arrivi molto presto. Ma non sono solo i protagonisti principali e l'ambientazione a fare di Anarchy un buon prodotto, sono anche i personaggi secondari ad essere estremamente importanti e anche interessanti.
Nello specifico parlo di Jett, il bambino che ha risparmiato Grace e a cui Hayden tiene enormemente, che protegge sempre ad ogni costo. Ma anche i migliori amici di Hayden, ossia Dax e Kit, sono dei personaggi fantastici: tremendamente sospettosi nei confronti di Grace e pronti a proteggere il loro leader in ogni momento. E' grazie a loro che ci sono anche momenti ironici e divertenti nella storia, che non è assolutamente pesante ma tuttavia la situazione descritta dall'autrice non è certo delle più allegre, per cui servono momenti ironici per smorzare l'atmosfera.
La DeVos è davvero brava in questo: passare da momenti di tensione massima a momenti di ironia e simpatia come se nulla fosse successo, lasciando sulle spine il lettore e costringendolo quindi ad andare avanti con la lettura.


Dunque gli elementi per essere una splendida lettura ci sono tutti: un wordbuiling ben costruito, che si può approfondire di più ma che da già l'idea di dove si svolge la storia e delle condizioni in cui versa il mondo, due personaggi ben caratterizzati, che hanno ancora tanto da dire, che vivono un amore che agli occhi di tutti sembra impossibile, tanto che anche loro stessi faticano inizialmente ad accettarlo e che non vogliono ammettere a voce alta, e un ritmo sempre più serrato che regala continue emozioni al lettore.
Anarchy è solo l'inizio di una storia composta da ben quattro libri, ma già questo romanzo è stato decisamente esplosivo e non lo so se è arrivato nel momento giusto, ma posso dirvi che mi è piaciuto da morire e che non vi nascondo mi piacerebbe vederlo molto presto sul grande schermo.
Anarchy è una lettura che mi ha sorpreso in maniera estremamente positiva e che consiglio assolutamente sia agli amanti dei distopici sia a chi si approccia per la prima volta a questo genere, perchè non è assolutamente una storia da sottovalutare, anzi è decisamente fantastica.










martedì 2 ottobre 2018

Anteprima "Anarchy" di Megan DeVos

Un nuovo distopico sta per arrivare.
Siete pronti?


Anarchy di [DeVos, Megan]

Titolo: Anarchy
Autore: Megan DeVos
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di uscita: 30 Aprile 2019


In un futuro non troppo lontano, in seguito alla Caduta, il mondo è ridotto ai minimi termini. Gli Stati non esistono più e i sopravvissuti alle guerre e alle carestie si sono riuniti in piccole comunità che vivono in campi organizzati in mezzo alla foresta, fatti di sterrati e capanne costruite con materiali di recupero. Alle loro spalle, i resti delle frenetiche città di un tempo, ridotte ormai a un ammasso di rovine e teatro d'azione di predoni pericolosi e brutali che si aggirano per le strade deserte a caccia di cibo e di ignari viandanti da uccidere per divertimento.
Non esistono più regole, né alcuna sicurezza al di fuori del proprio campo. Non esiste pietà verso il nemico, tanto meno esiste lealtà, se non nei confronti del proprio gruppo di appartenenza. Le comunità, infatti, possono contare solo sulle loro forze per sopravvivere, e sono in costante lotta l'una con l'altra per accaparrarsi (e sottrarsi) le poche risorse disponibili.
In uno scenario del genere, fatto di violenza e prevaricazione, avviene il primo incontro tra Hayden e Grace. Un incontro fatale, il loro. Fin dal primo sguardo, infatti, entrambi avvertono una strana tensione, un'attrazione che via via crescerà diventando sempre più forte, e infine irresistibile. E questo è quanto di peggio potesse capitare. Perché lui, occhi verdi, un fisico che incute timore e una spiccata attitudine al comando, è il giovane leader di Blackwing e si farebbe uccidere pur di proteggere la sua gente, mentre lei, caparbia, bellissima e abile nel combattimento più di qualsiasi altra ragazza Hayden abbia mai incontrato, è la figlia del capo della comunità rivale di Greystone. Perché entrambi sono stati educati a odiarli, i nemici, a non fidarsi di loro, e possibilmente a eliminarli, senza alcuna esitazione. Perché la passione che li divora è un pericolo: li rende vulnerabili. E potrebbe generare il caos nella loro vita e in quella di chi li circonda.