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venerdì 22 agosto 2025

Recensione "Il trono dei segreti" di Kerri Maniscalco

  Titolo: Il trono dei segreti

Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori
Genere: Romantasy
Data di uscita: 1 Luglio 2025

 

Un principe malvagio deciso a salvare il proprio regno. Gabriel Axton - il famigerato Principe Gola, autoproclamatosi re dei libertini - ha sempre vissuto all'insegna dell'eccesso: buon cibo, donne seducenti, e soprattutto temerarie battute di caccia durante cui sazia la sua smodata fame di pericoli e avventure. Ma quando il suo passatempo preferito rischia di essergli fatale, si accorge che la sua corte di demoni nasconde delle insidie. Ha poco tempo per scoprire la verità, e c'è solo un modo per riuscirci: chiedere aiuto all'unica donna che da dieci anni tenta di distruggerlo. Una giornalista determinata a svelare la verità. Adriana Saint Lucent insegue da tempo un unico obiettivo: pubblicare la prova schiacciante che Gabriel Axton è un mascalzone senza scrupoli per mostrare finalmente a tutti la sua vera natura. Ma non si sarebbe mai aspettata di incappare in una notizia talmente terrificante da risultare quasi incredibile: si mormora che i draghi di ghiaccio, su all'estremo nord, siano irrequieti. Sarà davvero così? Decisa a portare alla luce i segreti dell'inferno, Adriana prosegue le sue indagini nel luogo che più teme al mondo... la famigerata corte di Axton. Per impedire che l'oscurità piombi sul regno, Axton e Adriana dovranno unire le forze per scongiurare una minaccia sempre più concreta. Aggrappati ciascuno ai propri misteri, riusciranno a scoprire la verità prima che sia troppo tardi? E sapranno accettare l'idea che forse, dopotutto, non è l'odio ciò che li lega?

IL MIO VOTO


Il protagonista di questo secondo capitolo è il Principe Gola, nel suo girone è conosciuto come Gabriel ed quel tipo di principe che non esita a mostrarsi pronto agli eccessi, vittima ovviamente del suo stesso vizio che è fonte di potere ma che lo spinge ad avere sempre di più, in questo caso la fame che non riesce mai a saziare è quella dell'adrenalina ed è per questo che ogni tanto si sfida contro i draghi del suo girone che lui stesso ha allevato, sempre ovviamente per scaricare la tensione e non per colpire qualcuno. Ma quando i draghi iniziano a diventare pericolosi, Gabriel deve presto correre ai ripari e capire cosa sta succedendo nel suo girone prima che le persone lo scoprano, una in particolare soprattutto ossia Adriana, una giornalista che non esita a dipingere Gabriel in tutte le sue mancanze e lo fa sfigurare, cosa che spesso lo diverte ma ora deve distrarla ed è per questo che indice una sorta di gara per  trovare una moglie, in modo da dare al suo girone qualcosa di cui parlare.
Adriana dal canto suo sa essere solo una giornalista, deve continuare a lavorare per prendersi cura della sorellastra e di una matrigna che non fa che farla sentire sempre insignificante, quella ragazza che odia con tutta se stessa Gabriel anche se forse nascosto c'è altro che non è pronta a dire a voce alta e forse, proprio per il bene del regno di Gabriel, i due dovranno collaborare.
Gabriel è un principe che si mostra per un playboy e per uno che spende e spande, senza badare a quello che succede nel suo regno, quando in verità nasconde tanto altro. E' quel tipo di principe che ha i suoi segreti e non è perfetto, ma è ironico e ha un cuore tenero, non è il principe azzurro ma un demone molto particolare.
Adriana non è perfetta, è una ragazza che soffre per via di una matrigna che la fa sempre sentire in difetto e cerca così di controllare quello che può ossia gli scandali che scrive su Gabriel, ma quando ci sono battaglie da affrontare non si tira indietro, è un personaggio che non sempre ho compreso ma ho apprezzato.


Kerri Maniscalco è tornata ed è in splendida forma! 
Questa volta il protagonista è Gabriel Axton, il Principe Gola e la sua coprotagonista femminile è Adriana Saint Lucen, una giornalista del suo stesso girone che da anni si diverte a metterlo in cattiva luce con i suoi sudditi. E il Principe Gola si diverte a sua volta a tormentarla, giorno dopo giorno. 
Eppure non può dedicare tutto il suo tempo a lei perché come era stato per Invidia, anche Gola ha problemi nel suo girone, che deve risolvere al più presto prima che il suo potere si esaurisca e che Adriana ci scriva uno scoop a riguardo e la maledizione sembra riguardare i draghi che Gola ha praticamente cresciuto e allevato, che sono una parte importante di lui, del suo potere e del suo girone e quindi preparatevi non solo a vedere continui battibecchi tra Gola e Adriana, che di fatto si odiano ma non fanno che stuzzicarsi, ma anche draghi che passano dall’essere i migliori amici di Gabriel ad essere molto arrabbiati e distruggere tutto, senza un apparente motivo.
A differenza del primo volume di questa nuova serie, caratterizzata da protagonisti diversi per ogni libri anche se i sette principi compaiono spesso perché comunque interagiscono tra di loro, abbiamo sì il punto di vista sia si Adriana che di Gola, ma la narrazione si svolge in prima persona e questo ci permette di essere più vicini ai protagonisti, che devo dire mi hanno convinto anche con le loro imperfezioni.
Gabriel, come gli altri principi, odia chiedere aiuto e si addossa tutto il peso dei problemi del suo girone, rischiando grosso a volte ma perché vuole salvare i suoi draghi e il rapporto con uno in particolare l’ho adorato. Adriana è una protagonista che sa il fatto suo e non si arrende, anche quando tutto le sembra remare contro, ma allo stesso tempo ha bisogno di aiuto anche lei perché ha tante responsabilità sulle spalle e quindi Gabriel e Adriana non possono che essere perfetti insieme.
Mi è piaciuto molto il girone di Gola e la presenza dei draghi è un valore aggiunto, ma devo dire di aver preferito di poco Il trono dei Caduti! Ora si attende il terzo libro, che vedrà Accidia come protagonista!

lunedì 9 novembre 2020

Recensione "A caccia del Diavolo" di Kerri Maniscalco

 Bookspediani oggi vi parlo di "A caccia del Diavolo" di Kerri Maniscalco!


Titolo: A caccia del Diavolo
AutoreKerri Maniscalco
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult/ Historical Fiction/ Mystery
Data di uscita: 10 Novembre 2020



Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?

IL MIO VOTO



Finalmente Audrey Rose e Thomas si sono lasciati alle spalle il pericoloso viaggio sulla nave Etruria, tuttavia il loro arrivo a Chicago non è idilliaco: in città infatti sta girando un pericoloso assassino che sembra richiamare il passato dei due personaggi, tuttavia se a Londra almeno lo zio di Audrey Rose era preso sul serio e quindi era chiamato direttamente ad indagare sui casi, Chicago è una città molto sospettosa e soprattutto molto privata, non vuole ammettere la possibilità che esista un pericoloso assassino in città e quindi i nostri personaggi possono fare ben poco per arrivare alla soluzione, se non intrapredere da soli una missione che potrebbe portarli alla verità, ma anche metterli in pericolo. Con l'avanzare del caso, anche la relazione tra Audrey Rose e Thomas si evolve. In questo romanzo è infatti presente molto più romance dei precedenti e del resto, essendo questo il volume finale, non poteva essere diversamente e sebbene in tanti abbiano criticato questo aspetto, a me è piaciuto proprio perchè era da tanto tempo che volevo vederli più vicini che mai, nei romanzi precedenti ci hanno fatto penare ogni volta, per cui ho amato ogni momento insieme a questi personaggi. Ormai i due sono fidanzati, sembra passato poco tempo eppure Audrey Rose ha trovato la persona giusta per lei, quella che non la vede come una semplice donna ma come una sua pari, quella persona che non le limita la libertà ma che vuole viverla insieme a lei. E ovvio quindi che non tutto possa filare liscio, ci saranno parecchie sorprese anche da questo punto di vista eppure tutti questi colpi di scena mi hanno spinto a non staccarmi nemmeno un attimo da questo libro, amandolo non come il primo, che a mio avviso resta quello più bello, ma andandoci molto molto vicino. A caccia del diavolo è la giusta conclusione a questa storia, anche se devo ammettere che già mi manca, ma la Maniscalco riesce a mantenere le promesse su questa storia, che per me resta una delle più belle di questo anno.


Ovviamente i protagonisti sono sempre Thomas e Audrey Rose, i quali durante gli altri libri sono cresciuti tantissimi nel giro di pochi mesi e in questo romanzo danno nuovamente prova della loro crescita. Audrey Rose è forse il personaggio che ha ottenuto una maggiore consapevolezza di se stessa: ha sempre visto il matrimonio come una limitazione, una privazione della propria libertà e delle proprie idee sul futuro mentre invece in Thomas vede solo la possibilità di essere felice e di non venire privata di nulla, anzi con lui ha tutta la libertà che vuole e può essere libera di scegliere come preferisce vivere. Anche da parte del padre ha finalmente ottenuto la libertà di amare chi vuole e di scegliere come vivere la sua vita, soprattutto la sua professione, quindi questo non può che andare tutto a vantaggio del suo personaggio. La nuova ambientazione tuttavia mina ancora una volta la sua importanza: Londra è infatti casa sua e lo zio è un uomo molto stimato, di conseguenza anche gli altri trattano lei con rispetto, così come la polizia stessa. Chicago invece è un altro paio di maniche, la stessa importanza dell'uomo viene sminuita, per cui Audrey Rose può molto poco in queste indagini e questo non la fa tornare al punto di partenza, la spinge a dare sempre il meglio di sè. Una parte importante da considerare è la nuova condizione di Audrey Rose: si è infatti ferita ad una gamba nel precedente romanzo e quindi ora è costretta a camminare con l'aiuto di un bastone, a rinunciare alle sue scarpe preferite in favore di qualcosa di molto più comodo, così come deve stare attenta a non sforzarsi. La Maniscalco quindi ci prensenta un'eroina che non è perfetta o invincibile ed è per questo che la amiamo ancora di più, proprio perchè la rende molto più umana e molto più facile da sentire vicino a noi lettori.
Che dire invece di Thomas, se non è che il personaggio che più si ama? In questo libro devo dire che anche lui è stato messo a dura prova e non sempre concordavo con le decisioni da lui prese, tuttavia è un ragazzo che si vede essere davvero innamorato di Audrey Rose e per lei è pronto a tutto, un personaggio che più si è aperto e più si è rivelato semplicemente incredibile, insomma tutti ci meritiamo una persona come lui nella nostra vita.


La Maniscalco ha creato una serie che le permette di reinventarsi ad ogni libro: infatti ogni romanzo ha un setting completamente diverso e questo permette all'autrice di immergerci in una nuova storia e ovviamente in un nuovo misteto tutto da scoprire. Questa volta è Chicago a fare da sfondo ai nostri personaggi, una città che nessuno dei due conosce e che è restia ad ammettere di avere per le mani un caso davvero serio, un serial killer che si aggira indisturbato per le vie della città senza lasciare alcuna traccia e la stessa polizia non muore dalla voglia di collaborare con i nostri protagonisti, anzi fanno di tutto per lasciarli nell'ombra perchè preferiscono ignorare la verità che ammettere di non sapere svolgere il loro vero lavoro. Ma oltre alla città nuova abbiamo anche tematiche a cui siamo già abituati ossia la parità tra uomini e donne e in questo caso è ancora Audrey Rose a non essere presa sul serio per quello che intende fare nel suo futuro perchè non è ancora concepito dalla mente maschile che anche le donne possano diventare un medico o un patologo forense. Si parla anche di quello che significa finalmente essere fidanzati e poter vivere la storia d'amore con la benedizione della famiglia, si comprende finalmente che Audrey Rose non vede più il matrimonio come una privazione della sua libertà ma come una vita che può vivere felice insieme a Thomas, piena di imprevisti e colpi di scena.
E ovviamente c'è una piccola parte dell'autrice stessa, che attribuisce ad Audrey Rose quello che è il dolore cronico, rendendole quindi difficile camminare dopo essersi sforzata non perchè voglia attirare attenzione, ma perchè sono le conseguenze di quello che le è accaduto. Trovo estremamente personale, così come molto importante, l'inserimento di questo elemento proprio perchè ci permette di capire che ognuno di noi può essere l'eroina di se stessa e non serve essere perfetti per diventarlo.


A caccia del Diavolo per me è stato un bellissimo finale di serie, una storia che è iniziata in un certo modo e che in questo libro si è conclusa con un bellissimo parallelismo riferito al primo romanzo che ho trovato davvero perfetto e che permette di rivalutare anche il primo libro. Ho amato fin da subito Audrey Rose e Thomas e questo libro non può che vedere finalmente più scene di loro insieme e personalmente a me è piaciuta questa scelta, va fose un poco a rimetterci il mistero di questo ultimo libro perchè risulta quasi in secondo piano rispetto, ma devo dire che la Maniscalco ha preparato tutto così bene ed è riuscita ad incastrare tutto in modo talmente magistrale, che è impossibile non amare questo libro con tutto il cuore. Ci sono davvero tantissimi colpi di scena, alcuni forse scontati perchè sappiamo che nulla può andare bene al primo colpo, altri che invece lasciano davvero di stucco e spingono il lettore a continuare la lettura. Come sempre lo stile dell'autrice è molto fluido e scorrevole, non stupisce quindi leggere in una sola sessione questa storia proprio perchè la voglia di sapere è tanta. A caccia del diavolo è tutto quello che potevo chiedere come conclusione per questa serie e per quanto sia felice di come è finita, allo stesso tempo devo ammettere che Audrey Rose e Thomas mi mancheranno tantissimo e quindi spero che in qualche modo possano tornare a renderci partecipi delle loro vite e dei nuovi misteri che sicuramente avranno per le mani. La serie di Kerri Maniscalco per me è una delle storie più belle di questo anno, non è certo perfetta, ha i suoi difetti e non sempre il mystery prevale sul resto, ma personalmente la adoro e non posso che parlarne bene.





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giovedì 3 settembre 2020

Review "In fuga da Houdini" di Kerri Maniscalco

Bookspediani, siamo arrivati alla fine di questa full immersion di Kerri Maniscalco e infatti oggi vi parlo di In fuga da Houdini.

In fuga da Houdini

Titolo: In fuga da Houdini
AutoreKerri Maniscalco
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult/ Historical Fiction/ Mystery
Data di uscita: 15 Settembre 2020



Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte.

Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

IL MIO VOTO



Audrey Rose Wadsworth (“Stalking Jack the Ripper” by Kerri Maniscalco)Audrey Rose e Thomas sono pronti ad imbarcarsi in un nuovo viaggio che li porterà in America ed è per questo che sono a bordo della RMS Etruria, dove sperano di poter passare un po' di tempo in pace, visto che le ultime due avventure che hanno vissuto insieme sono state alquanto dispendiose di energie. Ovviamente nulla va come previsto perchè nella nave si aggira una persona che sembra divertirsi a seminare cadaveri, per cui ancora una volta Audrey Rose e Thomas devono capire chi si nasconde dietro questi delitti. Nessuno dei due tuttavia è in forma perchè Audrey Rose fin dalla prima sera viene ammaliata dal Circo e dai loro spettacoli, tanto che Mefistofele, il direttore del circo, inizia a nutrire un interesse particolare per lei e la tenta in tutti i modi possibili, perchè vede in lei la sua stessa sete di apprendere una sorta di magia, la stessa che sembra avere Thomas nel leggere le persone e nel fare supposizioni e questo la allontana da Thomas, il quale non capendola si dimostra incredibilmente distratto. Quindi in questo terzo libro bisogna ammettere che il personaggio di Audrey Rose non riesce a spiccare, spesso i suoi comportamenti infatti non mi sono piaciuti, soprattutto perchè ciò che può allontanarla da Thomas è facilmente aggirabile, ma la nostra protagonista sceglie di omettere tante informazioni al ragazzo, ancora una volta in nome della libertà che tanto brama e infatti ora che la loro relazione inizia a farsi più seria e sicura, Audrey Rose senta più che mai la necessità di fare le proprie scelte e di essere libera di agire come vuole. Uno scopo davvero nobile, ma la mancanza di comunicazione tra i due si avverte e fa perdere un pizzico di magia di questa storia.



 Ancora una volta la Maniscalco rimescola le carte in tavola e cambia il setting di questa terza avventura, dando modo al lettore di vivere un'esperienza davvero unica tramite i suoi libri. In questo caso infatti ci troviamo sulla RMS Etruria, una nave che porterà Audrey Rose e Thomas in America, ma che ovviamdente li obbliga a passare almeno un paio di giorn bloccati e, visto che nuovi cadaveri non tardano ad arrivare, questo scenario aggiunge un senso di grande claustrofobia poichè scappare o nascondersi è impossibile, così come è impossibile capire la logica dell'assassino e quindi scovarlo prima che faccia del male a qualcun altro. Accanto quindi alla costante sensazione di paura e di non essere al sicuro, si accosta quella dell'intrattenimento perchè a bordo della RMS Etruria c'è anche il Circo al chiaro di luna e il suo cast di personaggi offre spettacoli sera dopo sera, distraendo i viaggiatori, anche se ormai sanno che la fine di ogni spettacolo decreterà una nuova vittima, una sorta di rituale che spiazza e lascia tutti con il fiato sospeso, il lettore compreso. Per quanto quindi l'atmosfera e il setting siano incredibili, la Maniscalco in questo libro perde un po' la retta via: infatti ad un certo punto le continue serate in compagnia del circo diventano quasi ripetitive e sembrano inserite giusto per prolungare la storia, non tanto per una vera e propria funzione ad essa. Come nel primo libro, anche in questo romanzo il mistero di fondo è leggermente più prevedibile e, sebbene me lo aspettassi, ammetto di non aver amato particolarmente l'inserimento di un personaggio pronto a mettere in discussione la storia tra Audrey Rose e Thomas, facendomi anche non apprezzare in toto alcune scelte del personaggio di Audrey Rose.


Good level of fanciness, but not quite interesting enoughIn fuga da Houdini è il terzo romanzo di questa serie che è diventata a tutti gli effetti una delle mie preferite di quest'anno, anche se devo ammettere che questo libro è quello che mi ha soddisfatto di meno. Lo stile della Maniscalco è sempre fluido e semplice, sebbene il libro infatti vanti più di cinquecento pagine è facilissimo leggerlo in una sola sessione di lettura, tuttavia ci sono troppe scene che si dilungano, troppe scelte narrative che non convincono e soprattutto troppo poco Thomas. Avrete ormai capito che amo in modo particolare questo personaggio per cui vederlo poco coinvolto mi fa davvero male al cuore, ma fortunatamente ci attende una bella sorpresa alla fine del romanzo che permette di perdonare la Maniscalco per questa scelta. Il mistero che caratterizza questa storia, come vi dicevo, non è così impossibile da prevedere come il secondo libro, ed è sicuramente molto più centrale la storia d'amore tra i due personaggi, cosa che ovviamente io amo, anche se il triangolo me lo aspettavo ma avrei preferito non averlo del tutto. La storia è quindi degna della Maniscalco, anche se leggermente sottotono, tuttavia si riprende alla grande sul finale e infatti ora sono leggermente in panico perchè non ho già tra le mani il quarto libro e non so come arrivare a novembre senza più avere accanto Audrey Rose e Thomas, inizio il conto alla rovescia!


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mercoledì 2 settembre 2020

Review "Alla ricerca del Principe Dracula" di Kerri Maniscalco

Bookspediani, oggi si parla di "Alla ricerca del Principe Dracula" di Kerri Maniscalco!

Alla ricerca del Principe Dracula

Titolo: Alla ricerca del principe Dracula
AutoreKerri Maniscalco
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult/ Historical Fiction/ Mystery
Data di uscita: 15 Settembre 2020



Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula.

Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia


IL MIO VOTO



Eccoci tornati con Audrey Rose pronta ad una nuova avventura. Gli eventi del libro precedente l’hanno inevitabilmente segnata, non è più la ragazza forte e coraggiosa di un tempo perché qualcosa in lei si è spezzato, anche se tenta in tutti i modi di non farlo vedere. Almeno il tutto ha portato a qualcosa di buono: infatti finalmente il padre ha allentato la presa su di lei e non solo le offre un minimo di libertà, ma anche la possibilità di studiare medicina come ragazza, senza doversi nascondere, in una famosa scuola che si trova in Romania. Per Audrey Rose può essere un nuovo inizio, stare lontana da Londra non può che aiutarla e avere accanto Thomas le è di grande aiuto, anche perché ancora prima del loro arrivo alla scuola un nuovo mistero li attende, che sembra richiamare a tutti gli effetti il Principe Dracula, per cui il tempo per piangersi addosso è davvero poco, anche alla scuola nessuno sembra determinato a concedere ad Audrey Rose una possibilità e la ragazza dovrà dimostrare ora più che mai il suo valore. Questo secondo libro mette a dura prova la sua protagonista, la quale cerca di fingere di stare bene ma sia noi che Thomas sappiamo bene che non è così, per cui non sempre si riesce ad essere d’accordo con le sue azioni, ma questo suo essere in qualche modo più fragile non fa che caratterizzarla ulteriormente, rendendola umana. Audrey Rose non è una protagonista perfetta ma è per questo che mi piace, quello che sta vivendo non è un periodo facile e deve ancora provare chi è alla scuola in Romania, così come deve capire quanto è importante per lei essere libera, ora che la sua relazione con Thomas si sta evolvendo sempre di più. 


In questo secondo capitolo la voce narrante è sempre Audrey Rose eppure abbiamo modo di conoscere più da vicino Thomas, infatti questa storia riguardante il principe Dracula lo coinvolge molto da vicino. Siamo abituati ad un Thomas molto saccente e arrogante ma è la prima volta che lo vediamo in difficoltà perché non sa come agire con Audrey Rose: tutti i tentativi di aiutarla non fanno che peggiorare le cose e quindi si ritrova sempre al punto di partenza. L’unica cosa che rende normale il tutto è un nuovo mistero da risolvere e questo li aiuta ad occupare il tempo e quindi a non pensare. È bello vedere Thomas in difficoltà, un personaggio che nel primo libro sembrava sempre avere la soluzione e non parlo di difficoltà a livello di relazione, ma anche per quanto riguarda le sue abilità deduttive che vengono messe a dura prova. Eppure per lui non ho potuto provare altro che affetto e solidarietà perché spesso audrey Rose si scagliava contro di lui senza apparente motivo, perché di fatto lei non diceva davvero come si sentiva e l’intuito di Thomas sui pensieri femminili non è dei migliori. La Maniscalco tuttavia ci ha dato altro a cui pensare perchè in questo libro entra in scena anche la sorella di Thomas, un personaggio assolutamente delizioso, che ci fa quindi capire un po' di più le origini di Thomas, la sua relazione con la sorella, che è essenzialmente unico, e il suo background che si ricollega direttamente con la storia.


I am SO obsessed with @PhantomRin9's art and she drew my main characters! total swoonage going on right now. “Meet Thomas Cresswell and Audrey Rose Wadsworth from the upcoming #StalkingJacktheRipper book by @KerriManiscalco !”
Se nel libro precedente ci trovavamo a Londra, questa volta il setting cambia e ci porta direttamente in Romania, pronti a vivere una storia davvero unica. A differenza del primo libro infatti l'atmosfera è molto più cupa e oscura, i nostri due personaggi si ritrovano in una scuola in cui non sono affatto desiderati ed è davvero difficile capire di chi fidarsi e di chi no. Proprio per questo motivo il mistero di questo secondo volume l'ho trovato molto più imprevedibile, non è affatto facile capire chi vuole far credere che Dracula sia ancora vivo o addirittura emularlo, tantissimi sono i colpi di scena così come tantissime sono le emozioni che si provano in questa storia, anche se onestamente mi è sembrata leggermente sottotono per quanto riguarda alcune parti forse troppo descrittive e alcune scelte narrative riguardante Audrey Rose e il suo comportamento, che non mi hanno convinto, ma che possono essere attribuiti al suo trauma. La nostra protagonista infatti deve elaborare tutto quello che è successo e quindi le sue reazioni non sempre sono giuste, ma spesso impulsive e dettate dalla sua voglia di essere semplicemente libera di essere se stessa, di non dover fingere di stare bene. E' infatti ancora una volta la libertà e la voglia di decidere della propria vita il tema portante della storia, portato avanti dalla nostra Audrey.


 Se da una parte quindi il cambio di setting contribuisce a rendere la storia nuovamente unica, con un mistero di tutto rispetto caratterizzato da colpi di scena continui e imprevedibili, per me il primo libro resta la storia migliore non solo per aver coinvolto Jack lo Squartatore e per essere ambientato a Londra, ma proprio perchè mi ha catturata e mi ha fatto innamorare dei suoi personaggi, che in questo secondo libro vengono messi alla prova ulteriormente e questo permette loro di crescere, anche se a volte sembra che vadano nella direzione opposta. Alla ricerca del Principe Dracula non soffre minimamente della sindrome del secondo libro, a mio avviso solo alcune cose hanno rallentato la storia e in particolare il comportamente di Audrey Rose non ha permesso che fosse perfetto, ma bisogna anche tenere conto che è una ragazza molto giovane con le idee spesso decise, ma che a volte mette in discussione, come è giusto perchè a volte nemmeno da trentenni si sa cosa si vuole fare nella vita.
Kerri Maniscalco è semplicemente un'autrice geniale, in grado di rinnovarsi ogni volta e di portare avanti una storia che ha ancora tanto da dire e che ne prevede delle belle.


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martedì 1 settembre 2020

Review "Sulle tacce di Jack lo Squartatore" di Kerri Maniscalco

Buon salve bookspediani.
Tra esattamente due settimane arriveranno i primi tre libri della serie di Kerri Maniscalco e io li ho letti in anteprima, innamorandomi sempre di più di questa serie, per cui inizio subito a parlarvi del primo libro della saga!

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore

Titolo: Sulle tacce di Jack lo Squartatore
AutoreKerri Maniscalco
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult/ Historical Fiction/ Mystery
Data di uscita: 15 Settembre 2020



È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.

IL MIO VOTO



 Audrey Rose Wadsworth è la protagonista principale del romanzo, una ragazza che è stata cresciuta per essere come tale e quindi come una perfetta dama dell'alta società, ben lontano dal suo sogno di seguire le orme dello zio e diventare un patologo forense ossia comprendere meglio la morte delle persone, in modo particolare cosa è stato a causarla. Tutto ciò deriva dall'aver perso la madre all'improvviso, qualcosa che l'ha ovviamente segnata e che ha avuto un grande effetto sulla sua famiglia. Il padre infatti la osserva con grande attenzione, vuole il meglio per lei e vuole proteggerla da tutti i possibili pericoli, ecco perchè la vuole lontana dalla morte e quindi dal lavoro dello zio. Fortunatamente Audrey Rose sa come frequentare di nascosto le lezioni dell'uomo e come essere la sua apprendista, ed è proprio qui che conosce Thomas Creswell, un ragazzo che sembra incredibilmente dotato non solo per le autopsie ma anche per spirito di osservazione. Sarà proprio lui a spingere Audrey lontano dalla sua comfort zone, quando insieme studieranno sempre più cadaveri riconducibili al famoso Jack lo Squartatore. Tra un caso e l'altro i due non faranno che passare sempre più tempo insieme, al principio senza andare d'accordo, fino ad avere una svolta che li farà essere più vicini che mai. Audrey Rose è quindi colei che ci racconta la sua storia, una ragazza ben lontana dal suo tempo, che non brama un matrimonio o una vita tra gli agi, ma semplicemente la libertà e teme che chiunque attorno a lei sia pronto a togliergliela, anche solo mettendo in discussione le sue decisioni o semplicemente proteggerndola. Audrey Rose ha un bel caratterino e non sempre si è d'accordo con le sue azioni, ma è un bellissimo personaggio  che brama semplicemente la libertà, qualcosa che non è mai da dare per scontata.


 L'altro grande protagonista di questa storia è Thomas Cresswell, in assoluto il mio preferito. Thomas è un ragazzo che non parla molto di sè, è spesso riservato e si tiene dentro tutto quello che potrebbe ferirlo, odia infatti dimostrarsi vulnerabile. Non ha invece problemi a far capire agli altri la sua superiorità, in classe per esempio, oppure durante le indagini con Audrey Rose non perde assolutamente un attimo a far vedere quanto rapidamente riesce a dedurre determinate cose, quanto velocemente la sua testa pensa e ragiona. La prima cosa che si nota di lui è l'arroganza e la saccenza ma in verità è un personaggio davvero incredibile, mi sono bastate poche pagine per innamorarmi di lui e onestamente qualche piccola parte da lui narrata avrebbe aggiunto una marcia in più alla storia perchè spesso le sue azioni dicono una cosa, quando si vede benissimo che però pensa tutt'altro. E' un bellissimo enigma da decifrare che il lettore infatti prova a capire, insieme ad Audrey Rose. Lo stesso fatto che il ragazzo provi a tenere le distanze da lei chiamandola per cognome è di fatto un piccolo gioco tra loro, che diventa la norma. C'è infatti da stupirsi, e quasi da preoccuparsi, quando si chiamano per nome. In questo primo libro non abbiamo modo di approfondire del tutto la storia di Thomas, ma questa prima conoscenza basta per farci innamorare di lui, proprio per la sua saccenza e arroganza, che sono tutti scudi protettevi innalzati dal ragazzo, che di fatto è semplicemente incredibile e dolce, una volta che si rivela per quello che è.


An illustration of Audrey Rose and Thomas Cresswell from Stalking Jack the Ripper, that I did for London Yalc! Instagram | PatreonQuando si parla di un'ambientazione in una Londra Vittoriana, il mio cuore non può che essere già conquistato perchè adoro la capitale inglese e ovviamente adoro l'ottocento per i suoi usi e costumi, per cui già da questo era chiaro che la storia mi sarebbe piaciuta. L'autrice è infatti stata molto brava a ricostruire questo periodo storico, così come è stato geniale inserire Jack lo Squartatore nella storia, unendo quindi il genere historical al mystery, certamente si è presa delle libertà ma questo non disturba minimamente la lettura, che a mio avviso scorre senza alcun intoppo e in un attimo ci si ritrova alla fine del libro, pronti ad iniziare il nuovo capitolo della serie. A farsi sentire a voce alta in questa storia è la voglia di Audrey Rose di libertà: è una ragazza e come tale ha un determinato ruolo che è quello di essere una brava moglie e farsi vedere in società, cosa ben lontana dai suoi desideri visto che vorrebbe diventare una patologa forense proprio come lo zio. Proprio per questo Audrey Rose vede qualsiasi cosa come una limitazione della sua persona: un matrimonio la intrappolerebe, così come è intrappolata ora come ora a casa sua, ad ascoltare il padre e ciò che vuole lui, cercando di trovare la sua strada in segreto. E' un tema sicuramente scottate perchè tutti bramiamo essere liberi e se ad oggi ancora ci sono problematiche in merito, immaginatevi nell'ottocento. La Maniscalco quindi è stata molto brava a dar voce a questo, unendolo anche con la possibilità di intraprendere una relazione e quindi dividendo la sua protagonista in due. Allo stesso tempo affronta il tema della famiglia per quanto riguarda Audrey, così unita al fratello e così lontana da un padre che la controlla, così come quello della morte che la ragazza affronta ogni giorno e che l'ha segnata fin dalla morte di sua madre.


 Ho sempre voluto leggere questa serie fin dalla prima volta  che ne ho sentito parlare e onestamente posso dirvi che ora come ora è una delle mie preferite di quest'anno perchè ha esattamente tutto quello che speravo di trovare.
Sapete che ultimamente dare cinque come voto per me è difficile perchè devo trovare proprio una storia assolutamente perfetta, eppure con questo libro la Maniscalco è riuscita a strapparmi questo voto. Sulle tracce di Jack lo Squartatore non è perfetto, ci sono delle piccole pecche e soprattutto il mistero in questo primo libro è facilmente intuibile, eppure mi sono innamorata di questa storia come non mi capitava da anni. Non a caso il piano era di leggere un libro a settimana per tre settimane, durante agosto, cosa che ovviamente non sono riusciuta a rispettare perchè io dovevo assolutamente sapere come sarebbe andata avanti. Lo stile della Maniscalco è trascinante, la storia che ha creato dà dipendenza e questo significa che una volta iniziato, smettere di leggere questo libro è impossibile. E' poi assolutamente difficile racchiudere questo romanzo in un unico genere perchè è ovviamente un Historical Fiction, ma per via dell'età dei protagonisti e delle tematiche è anche uno Young Adult e per finire contiene una parte mystery che è ciò che fa muovere principalmente la storia, il tutto secondo me ha un equilibrio perfetto e devo dire che tutte le aspettative che avevo sono state più che soddisfatte!



Leggete le altre recensioni di oggi mi raccomando, ma soprattutto non mancate domani per la recensione del secondo libro della serie!




venerdì 3 gennaio 2020

#Cinque cose che - Cinque libri che vorrei leggere nel 2020


rubrica ideata dal blog Twins Books Lovers a cadenza occasionale


Buon salve bookspediani.
Eccomi con un nuovo appuntamento delle cinque cose che e oggi si parla di cinque libri che vorrei leggere nel 2020 e sappiamo già che arriveranno tante meraviglie, io intanto ho selezionato cinque fantasy che non possono sfuggirmi.





Fiore di Sangue è una lettura che non mi aspettavo sarebbe arrivata in Italia, ma ora la voglio leggere assolutamente perchè mi aveva incuriosito in inglese e perchè ha qualcosa che mi attira. Esce proprio questo mese, per cui non c'è da attendere tanto, per fortuna!
Fiore di sangue
TRAMA: Quella di Aurelia di Renalt non è per niente una vita da principessa delle favole. Dotata di poteri straordinari, è costretta a nasconderli perché nel suo regno la legge vieta il ricorso alla magia e il Tribunale, un’istituzione speciale assetata di sangue, punisce spietatamente chiunque venga accusato di stregoneria o sorpreso a praticarla. Il suo destino, inoltre, è di sposarsi con un ragazzo che non ha mai incontrato di persona, principe ereditario del Regno di Achlev, per assicurare una pace duratura tra quest’ultimo e il suo regno. Quando però il suo segreto viene svelato, Aurelia è costretta a scappare dal palazzo. Sola e alla deriva, giunge in un nuovo regno, dove insperatamente ha la possibilità di ricominciare da zero. Fingendosi una comune suddita, infatti, per la prima volta da quando è nata può affrontare la sua vita in totale libertà. Qui finalmente scopre la felicità che un’esistenza lontana dagli intrighi politici e dai compromessi può regalare. Qui può mettere a frutto l’oscura magia che le scorre nelle vene e che la lega a una misteriosa e potentissima pianta chiamata sanguefoglia. Ma i fantasmi del passato non la lasciano in pace a lungo. Infatti, nel momento in cui verrà a conoscenza di un piano nefasto del Tribunale che minaccia l’esistenza stessa del suo regno, dovrà scegliere tra la sua nuova vita e quella che pensava di essersi lasciata alle spalle. Con la certezza che se non riuscirà ad agire prima che il Tribunale faccia la sua ultima mossa potrebbe perdere ben più della corona.



Altro romanzo che non vedo l'ora di scoprire è Serpent and Dove, un fantasy uscito nel 2019 e di cui si è parlato tanto, anzi molti lo hanno definito un vero successo, per cui non resta che scoprirlo ad aprile per la sua uscita.
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TRAMA: Legati a doppio filo dall'amore, dall'onore o dal fuoco. Due anni prima. Louise le Blanc fugge dalla sua congrega e si rifugia nella città di Cesarine, rinunciando alla magia e vivendo di furti ed espedienti. Ma a Cesarine, alle streghe come Lou si dà la caccia. E sono messe al rogo. Dopo aver prestato giuramento alla Chiesa come Cacciatore, Reid Diggory vive secondo un principio incrollabile: non lascerai in vita una strega. La sua strada non avrebbe mai dovuto incrociarsi con quella di Lou, ma un fato perverso li costringe a un'unione impossibile: il sacro matrimonio. La guerra tra streghe e Chiesa è antica, e i nemici più pericolosi di Lou sono forieri di un destino peggiore del fuoco. Incapace di ignorare i sentimenti che stanno sbocciando in lei, ma incapace di cambiare ciò che è, Lou deve fare una scelta. Per il suo sedicesimo compleanno, la madre di Louise Le Blanc promette di sacrificarla in un rituale che metterebbe fine alla secolare guerra fra Chiesa e streghe. Lou riesce a sfuggire e si rifugia nella città di Cesarine, rinunciando ai suoi poteri e vivendo di furti. Da sempre cacciatore per conto della Chiesa, REID DIGGORY porta avanti un solo e unico credo: non lascerai vivere colei che pratica la magia. Nel tentativo di sfuggirgli, Lou accusa il cacciatore e lo coinvolge in uno scandalo pubblico che però li conduce a un'unica, seppur assurda, soluzione: il matrimonio. Il fuoco acceso della loro avversione si trasforma pian piano in fiamme ardenti d'amore... ma che lo vogliano o no, Reid rimane un cacciatore e Lou, che non può cambiare la sua natura, è chiamata a fare una scelta: l'amore richiede sacrifici.


Ancora non si sa quando, ma sappiamo che il 2020 è l'anno di Kerri Maniscalco e della sua fortunata serie. Io è già qualche anno che voglio leggerla e non posso che essere estremamente felice di poterlo finalmente fare.
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TRAMA: La diciassettenne Audrey Rose Wadsworth è la figlia di un lord, con una vita piena di ricchezza e privilegi tutti a sua portata di mano. Ma tra i tè in società e prove per vestiti di seta, la ragazza conduce una vita segreta proibita. Contro la volontà del padre austero e le aspettative della società, Audrey spesso se ne va al laboratorio dello zio per studiare la raccapricciante pratica della medicina legale. Quando il suo lavoro su una scia di cadaveri uccisi selvaggiamente porta Audrey ad investigare su un serial killer, la sua ricerca per la verità la conduce più vicina alla sua vita condotta sotto una campana di vetro fino ad ora.


Come avrete ben capito quest'anno è l'anno dei fantasy e infatti l'ennesima lettura che è nella lista di quelle assolutamente da fare non poteva che essere la città di ottone, di cui sono incredibilmente curiosa.
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TRAMA: Nahri non ha mai creduto nella magia. Ovviamente, ha un potere: nelle strade del Cairo del diciottesimo secolo, è una truffatrice di grande talento. Ma sa benissimo che gli scambi che usa per andare avanti -la lettura della mano, i tarocchi, le guarigioni, sono trucchi, giochi di prestigio, abilità ben studiate; un mezzo per un piacevole fine per truffare i nobili ottomani. 
Ma quando per sbaglio Nahri invoca un genio guerriero altrettanto furbo e misterioso durante una delle sue truffe, è costretta ad accettare che il mondo magico che pensava esistesse solo nelle storie per bambini è reale. Il guerriero infatti le racconta una nuova storia: attraverso calde e ventose sabbie piene di creature di fuoco, nelle vecchie rovine di una città metropolitana meravigliosa, e attraverso montagne dove i falchi non solo quello che sembrano, giace Daevabad, la leggendaria città di ottone, una città legata in modo irrimediabile a Nahri. Nella città, dietro muri d'ottone dorati intrinsi di ornamenti, dietro sei cancelli delle tribù di sei geni, vecchi rancori stanno tornando in superficie. E quando Nahri decide di entrare in questo mondo, impara che il vero potere è feroce e brutale. Quella magia non la può proteggere dalla fitta rete della politica di corte. Infatti anche lo schema più astuto può avere conseguenze mortali. Del resto, c'è una ragione per cui si dice di fare attenzione a quello che si desidera...

Jay Kristoff e Amie Kaufman scrivono una nuova serie e tu vuoi non leggerla? Assolutamente inserita in lista e marzo è molto più vicino di quello che sembra!
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TRAMA: Siamo nel 2380 e i cadetti appena diplomati della Aurora Academy stanno per essere assegnati alle loro prime missioni.L'allievo migliore Tyler Jones è pronto a recrutare la squadra dei suoi sogni, ma il suo stupido eroismo lo vede bloccato con la feccia dell'Accademia, persone che nessun altro vorrebbe...
Un diplomatico arrogante cintura nera in sarcasmo.
Una scienziata sociopatica con la passione di fotografare i suoi compagni.
Un mago della tecnologia con il più grande chip della galassia sulle spalle.
Un guerriero alieno con problemi a gestire la rabbia
Un pilota maschiaccio che non è per niente attratta da lui, in caso ve lo steste domandando. E la squadra di Ty non è nemmeno il problema più grande- questo sarebbe Aurora Jie-Lin O'Malley, la ragazza che ha appena salvato dallo spazio interdimensionale. Intrappolata in un sonno per due secoli, Auri è un ragazza al di fuori del tempo e di portata. Ma potrebbe essere il catalizzatore che potrebbe far iniziare una guerra e la squadra di perdenti di Ty potrebbe essere l'ultima possibilità dell'intera galassia. Non sono gli eroi che ci meritiamo. Sono semplicemente quelli che siamo riusciti a trovare. Nessuno vada in panico.