lunedì 22 ottobre 2018

Recensione "Come diventare un pirata" di Cressida Cowell

Buona sera bookspediani.
Domani troverete in libreria la seconda avventura di Hiccup e Sdentato, ossia Come diventare un pirata.
Siete pronti a scoprirla subito?



Titolo: Come diventare un pirata 
Autore: Cressida Cowell 
Editore: Rizzoli
Genere: Fantasy
Data di uscita: 23 Ottobre 2018




Hiccup è muscoloso come un’aringa affumicata, temibile come un cucciolo di foca e totalmente incapace di maneggiare la spada. In più, al corso di Pirateria, sembra non imbroccarne una. Per dimostrare che, nonostante le apparenze, è un coraggioso e degno Eroe Vichingo, dovrà riuscire a trovare il tesoro perduto di Barbatruce l’Atroce prima di Alvin-Contadino-Povero-Ma-Onesto. Al suo fianco come sempre il fido drago Sdentato…


IL MIO VOTO





Dopo aver dimostrato di essere un degno Eroe Vichingo durante la prima prova per affermarsi il futuro erede della sua stirpe trovando il suo drago e riuscendo in qualche modo ad istruirlo, Hiccup è pronto per affrontare la nuova sfida che lo attende ossia superare il corso di Pirateria.
Purtroppo ancora una volta il ragazzo sembra negato per la materia e a pensarlo non è solo il suo insegnante o i suoi compagni, come Moccicoso, ad essere insicuri del suo valore, lo è anche il suo stesso padre.
Quando però i ragazzi incappano in una bara in cui si dice espressamente di non aprirla, Stoick non resiste dalla curiosità e ovviamente forza la bara, aprendola.
Il suo interno rivela un semplice cadavere che non scandalizza e spaventa nessuno, se non fosse che poco dopo averla aperta il cadavere sembra tornare alla vita e poco dopo ne esce Alvin-Contadino-Povero-Ma-Onesto, un uomo che sostiene di essere stato ingiustamente rinchiuso.


L'uomo fin da subito sembra essere sospetto, non certamente così innocente come vuole far credere ed è lo stesso Sdentato, il piccolo drago di Hiccup, a dubitare di lui. A ragione, perchè l'uomo è determinato a trovare il famoso tesoro di rovare il tesoro perduto di Barbatruce l’Atroce e così per Hiccup si prospetta una nuova prova: riuscire a trovarlo prima di lui, altrimenti saranno guai.
Inizia così la sua missione personale con il suo fido amico Sdentato, l'unico che crede sempre in lui e nonostante sia sempre pigro e svogliato, non gli volterà certo le spalle.
Hiccup ha una bella gatta da pelare perchè sembra che suo padre, il Grande Stoick, non voglia vedere la realtà dei fatti, sembra quasi sotto incantesimo e non ragiona come un vero capo dovrebbe fare.
Questa volta toccherà a Hiccup dimostrarsi un degno erede degli Eroi Vichinghi, ma questa non è una semplice esercitazione, è la realtà e se dovesse andare storto qualcosa, potrebber rimetterci la vita.
Riuscirà a provare il suo valore oppure ancora una volta si dimostrerà un'incapace?


Come diventare un pirata è la seconda avventura che vede come protagonista Hiccup e il suo fido amico drago, il piccolo Sdentato, alle prese con le sue continue prove per dimostrarsi non solo un grande Eroe Vichingo, ma un degno erede del Capo dei Bifolki più grande di tutti, suo padre Stoick, e questa volta dimostrare il suo valore non sarà semplice.  Ancora una volta Cressida Cowell mantiene il suo stile ironico e divertente, in grado di far divertire il lettore regalandogli una storia che intrattiene ma che contiene al suo interno una bellissima morale, che insegna davvero tanto. 
E' spesso dibattutto il significato di eroe: si pensa che per esserlo bisogna avere un qualche tipo di super potere, una forza fuori dal comune o una super intelligenza.
In verità essere un eroe significa pensare prima agli altri e poi a se stessi, significa non volere a tutti i costi la gloria ma sapere in cuor proprio quello che si è fatto per salvare gli altri, e questo basta e avanza.


E' proprio questo il percorso che compie Hiccup in questo secondo capitolo: durante il primo volume delle sue avventure lo avevamo visto come insicuro, non convinto di essere degno di suo padre e costantemente preso in giro e quindi bullizzato dai suoi compagni.
Purtroppo questo non cambia, anche se le prese in giro sono molto diminuite il ragazzo resta un vero e proprio disastro nelle materie in cui invece dovrebbe eccellere.
A differenza del primo libro però Hiccup sa di valere più di quello che tutti credono, sa di avere qualcosa da dimostrare ma è determinato a farlo e questa volta potrebbe esser davvero l'unico a salvare la situazione, ma questa avventura potrebbe portargli la gloria eterna oppure annientarlo.
Se nel primo volume il vero antagonista della storia era Moccicoso con la sua continua superiorità, questa volta abbiamo davanti un vero e proprio cattivo con i fiocchi, in grado non solo di incutere timore ma di mettere in crisi tutte le convinzioni di Hiccup.


Ancora una volta Cressida Cowell fa centro, scegliendo di raccontare una storia di poco più di duecento pagine che si legge in un pomeriggio insieme ad una bella cioccolata calda e in compagnia di personaggi indimenticabili.
E' bellissimo vedere come si evolve il rapporto tra Sdendato e Hiccup: la loro relazione non si basa solo sul seguire degli ordini, ma nel rispetto reciproco e soprattutto nell'affetto che nutrono l'uno per l'altro e che non gli fa mai dubitare di aver un amico accanto, nel momento del bisogno e non.
Lo stile dell'autrice, così semplice e diretto ma allo stesso modo originale grazie all'invenzione dei mondi e delle parole e con il valore aggiunto di illustrazione fatte dalla stessa Cowell, rendono unica questa storia, che non fa che evolversi e migliorare e incuriosire, soprattutto a causa degli epiloghi che ci lascia l'autrice, sempre enigmatici e pieni di interrogativi.
La storia e le avventure di Hiccup sono appena iniziate ma già con due capitoli mi hanno conquistata e visto che me ne aspettano ancora molti, non vedo l'ora di sapere cosa l'autrice avrà in serbo per il suo piccolo eroe.





si ringrazie la casa editrice 
per la copia omaggio.

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