martedì 25 ottobre 2022

Review "Banshee - Gli amori impossibili non muoiono mai" di Vernante Pallotti

  



  Titolo: Banshee
Autore: Vernante Pallotti
Editore: Piemme
Genere: Fantasy Young Adult
Data di uscita: 4 Ottobre 2022


"Credo di non essere umana. Sono invisibile per la maggior parte delle persone. I pochi sfortunati che possono vedermi, muoiono." Zoe ha diciassette anni, una passione sconfinata per la musica e meno per la scuola. Un'adolescente come tante, quindi, ma solo all'apparenza: a differenza di molte sue coetanee che si sentono invisibili, Zoe invisibile lo è davvero. Zoe è una banshee, creature leggendarie dai capelli lunghi che possono essere viste solo da chi sta per morire, e non una qualunque: con quei suoi capelli a caschetto e la speciale connessione con il mondo degli umani, i poteri di Zoe non sono paragonabili a quelli di nessun'altra banshee. Ma il giorno in cui appare a Damiano, il ragazzo di cui è innamorata, Zoe capisce che, poteri o non poteri, rischia di perderlo per sempre. Per lei inizia una corsa contro il tempo che la costringerà a scegliere: lasciare morire Damiano, restando fedele alla sua natura, o ribellarsi alla Legge delle banshee, pagandone le letali conseguenze?


IL MIO VOTO


Zoe ha diciassette anni e non è una ragazza come tante altre, non ha una famiglia e si sente spesso sola, solo la musica è in grado di consolarla, ma a differenza di tanti che si sentono invisibili agli occhi degli altri, lei lo è davvero. Zoe infatti non può essere vista da tutti, c'è qualcuno che riesce a vederla ma queste persone sono in qualche modo segnate, poco dopo infatti perdono la vita.
E' quindi chiaro che Zoe non è un'umana, è una Banshee ma anche in questo si diversifica da loro perchè queste creature che attirano morte sono caratterizzate da lunghi capelli che sembrano essere impossibili da tagliare e invece Zoe da sempre sfoggia un caschetto, per cui è un po' come se per la ragazza non ci fosse un vero posto da chiamare casa perchè in mezzo agli umani non viene vista se non per particolari avvenimenti e tra le Banshee, che conoscerà, non sempre riesce a sentirsi se stessa. Saranno infatti proprio due Banshee a far sentire meno sola Zoe, Sara e Amelia, due ragazze che le faranno capire cosa significa essere una Banshee ma anche cosa significa essere amiche, avere qualcuno su cui poter contare, qualcosa che si dimostrerà essenziale perchè Zoe è innamorata di un ragazzo, Damiano, che ovviamente non la può vedere...salvo per il fatto che il ragazzo inizia a vederla e questo significa che il suo tempo è contato e quindi la ragazza dovrà capire se interferire con le leggi delle Banshee oppure no.
Ho adorato Zoe come personaggio: una ragazza che non si sente umana ma nemmeno totalmente una banshee e che vorrebbe solo trovare il suo posto nel mondo, anche se è molto difficile.


Devo ammettere che questa storia mi ha ispirato fin da subito per la sua originalità: conosco le creature come le Banshee ma non avevo mai trovato un romanzo su di loro e soprattutto sui loro poteri, sul fatto che fossero invisibili agli umani e che potessero essere viste solo quando questi si avvicinavano alla loro fine, quindi è stato un vero piacere leggerlo finalmente. L'autrice ci ha spiegato questo mondo particolare, dove le Banshee devono seguire determinate regole altrimenti anche loro potrebbero essere punite e chiaramente Zoe, così come le sue amiche Sara e Amelia non sempre le rispetteranno. Come Banshee ognuna di loro ha un potere particolare e Zoe per esempio è molto attaccata alla musica, qualcosa che la lega anche al mondo umano e penso sia proprio la particolarità di Zoe ad avermi fatto amare tanto il libro perchè si è un fantasy, ma è anche un romanzo che fa riflettere.
Zoe sembra un'umana ma è invisibile a questi, è una Banshee ma diversa dalle altre per i suoi poteri e per i suoi capelli, non lunghi come tutte ma a caschetto e questo secondo me riflettere il sentirsi smarriti, il non capire la propria identità. Zoe poi all'inizio è sola e questo sentimento di solitudine si riflette tanto, almeno fino a quando non trova Sara e Amelia che nonostante tutto si dimostrano amiche pronte ad aiutarla nel momento del bisogno.
Oltre a questo ho apprezzato anche l'impronta che l'autrice ha voluto dare alla storia, soprattutto al legame tra Zoe e Damiano, perchè Zoe potrebbe intervenire e salvarlo rischiando tanto oppure essere egoista e godersi i momenti che ha a disposizione con lui.
Insomma una storia per nulla scontata che però spero non sia ancora finita, perchè per come è terminata per me la porta è aperta

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