mercoledì 2 aprile 2025

Recensione "Solo un piccolo errore" di Micalea Smeltzer


   





Titolo: Solo un piccolo errore
Autore:  Micalea Smeltzer

Editore: Heartbeat
Genere: Romance
Data di uscita: 28 Febbraio 2025

 

Lennon Wells e Beckham Sullivan sembravano destinati a stare insieme.
Entrambi fragili, entrambi in lotta per conquistare l'approvazione di famiglie difficili, entrambi segnati da ferite profonde. Il loro amore è stato inevitabile. Così come la loro rottura.
Quando le loro strade si sono divise, hanno sperato che fosse per sempre. Anni dopo, il destino—o forse un crudele scherzo del caso—li riporta nello stesso posto: la redazione di un'importante rivista.
Le cicatrici del passato bruciano ancora, ma l'attrazione tra loro è più viva che mai. Costretti a collaborare a un progetto, il confine tra il passato e il presente si assottiglia, finché una notte di passione non cambia tutto.
Un errore. O forse no.
Ora, che lo vogliano o meno, sono legati per sempre. E mentre affrontano insieme questa nuova realtà, iniziano a scoprire qualcosa di inaspettato: una possibilità di riscatto, una speranza che non credevano più di meritare.
Ma per costruire un futuro, dovranno prima liberarsi delle ombre del passato.


IL MIO VOTO

Lennon e Beckham sembravano destinati a stare insieme per sempre eppure il destino si è messo di mezzo e le strade dei due si sono separate e si sono persi di vista per molto tempo.
Dopo qualche anno il destino ha deciso di farli incontrare di nuovo perché Lennon diventa una nuova dipendente nella rivisita in cui lavora Beckham e quello che è peggio è che al loro capo, Jaci, sembrano perfetti per un progetto insieme e non esita quindi a metterli a lavorare in coppia. 
Questo chiaramente riporta a galla vecchi sentimenti del passato: Lennon è quella che dovrebbe avercela con Beckham per essere sparito e non può fare a meno di stuzzicarlo e di dimostrargli che è andata avanti con la sua vita. Beckham dall’altra parte sa perché si è allontanato da lei, non si è mai creduto abbastanza, e farla arrabbiare è facile ma è ancora più facile passare del tempo insieme e infatti complice un viaggio di lavoro, i due si ritroveranno a condividere una notte di fuoco che dovrebbe essere appunto un’occasione di una sera e invece quella notte potrebbe legarli insieme per molto molto tempo.



Ho letto una citazione di questo romanzo online e mi è bastata per mettermi curiosità e complice un viaggio in treno, ne ho approfittato per divorare in poche ore questo romanzo second chance che mi è piaciuto un sacco. Qui abbiamo Lennon e Beckham che sono due ragazzi che provengono da famiglie ricche ma che hanno un passato ben diverso. 
Lennon è nata all’interno di una famiglia che l’ha sempre vista come una pedina da usare e che tiene più all’immagine che altro, per cui la ragazza ha sempre avuto paura di deluderli. 
Beckham non è nato ricco ma è stato adottato da una famiglia molto importante e benestante che ha cercato di farlo sentire a casa e amato, ma lui si è sempre sentito in qualche modo inferiore rispetto a tanti altri nati ricchi.
Questi due ragazzi si sono trovati e amati e poi si sono allontanati e ora hanno una seconda possibilità tra di loro, ma anche quella di rompere il circolo ed essere per la loro famiglia ben diversi da come sono i loro genitori.
Attraverso il punto di vista di entrambi abbiamo modo di conoscerli, vederli crescere e far nascere qualcosa di speciale.
Solo un piccolo errore è una storia che si legge in un attimo, un second chance bello bello e ora sono ufficialmente una fan di Micalea Smeltzer, voglio un suo nuovo romanzo tipo subito.

lunedì 31 marzo 2025

Recensione "Brayshaw High - La ribelle" di Meagan Brandy

   



Titolo: Brayshaw High - La ribelle
Autore:  Meagan Brandy
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 25 Marzo 2025

 

Raven Carver è ben consapevole di essere la definizione da manuale di "adolescente problematica".
Cresciuta in un parcheggio per roulotte, con una madre totalmente inadatta, Raven ha imparato l'unica strada possibile: la sopravvivenza, insieme al disprezzo delle regole, all'avversione per le figure autoritarie, alla solitudine autoimposta e alla mancanza totale di fiducia negli altri. Quando viene prelevata dai servizi sociali e per lei si spalancano i cancelli della Brayshaw High, Raven comunque non riesce a gioire per il rifugio che le è stato offerto. È intenzionata a ricordare sempre a sé stessa da dove proviene.

Presto capisce che nella nuova scuola l'élite dominante è formata da ragazzi ricchi e presuntuosi, che non perdono tempo a farle capire che la Brayshaw non è posto per una come lei. Tra tutti quegli studenti arroganti, è lampante però che a comandare siano tre membri della squadra di basket, talmente legati tra loro da sembrare fratelli e con un'autorità a cui tutti sembrano obbedire, eccetto la nuova arrivata. Non importa quanto Maddoc, Royce e Captain siano sexy, dispotici e con la scuola ai loro piedi, Raven non accetta ordini da nessuno, tantomeno dai re della Brayshaw High.

Le vite dei ragazzi e quella di Raven però cominciano a intrecciarsi in maniera indissolubile, lei riesce a scorgere qualcosa sotto la loro corazza da padroni del mondo e i tre iniziano a considerare lei come parte della loro stramba famiglia. Anche se la tensione fra Maddoc e Raven cresce in modo esponenziale, la ragazza resta comunque salda al proposito di non fidarsi di nessuno.
È quando il passato varca i cancelli della scuola, e una minaccia rischia di rovinare la famiglia che i re della Brayshaw si sono costruiti, che Raven si trova davanti al suo incubo peggiore: si è affezionata a loro e ora è disposta a tutto per salvarli, anche sacrificare se stessa.

IL MIO VOTO


Raven è una ragazza che non ha mai davvero avuto un posto da chiamare casa così come una famiglia e questo perché ha solo una madre che pensa più a se stessa che a lei e soprattutto usa il suo corpo per avere soldi, cosa che purtroppo per associazione ricade anche sulla ragazza. È una cosa che Raven ha imparato ad accettare ma che vuole gestire a modo suo perché non permette a nessuno di farsi mettere i piedi in testa. Raven è sempre stata abituata a cavarsela da sola, ma fatica ad aprirsi agli altri e soprattutto ferisce prima di essere ferita perché così è più facile andare avanti.
Quando viene trasferita in una casa famiglia un po’ diversa dalle altre e quando soprattutto viene iscritta alla Brayshaw High, Raven pensa di poter semplicemente restare fino ai diciotto anni e poi fuggire lontano da tutti e tutti ma non ha fatto i conti con i tre padroni della scuola: Maddoc, Captain e Royce.
Tre fratelli non di sangue che si sono scelti e che si prendono cura l’uno dell’altro e in qualche modo Raven sembra subito un pericolo per loro perché non si piega ai loro comandi e allora cercano in tutti i modi di annientarla, fino a quando tutto cambia e decidono di prenderla sotto la loro ala. 
Tutti sembrano adorarla, ma c’è qualcuno con cui nasce subito un’attrazione speciale che costa ad entrambi ammettere, soprattutto a Raven che non è abituata ad avere qualcuno accanto.


Raven è la protagonista principale di questa storia e quindi anche la narratrice che ha maggiore spazio, per cui abbiamo modo di assistere principalmente ai suoi pensieri e cerchiamo di comprendere le sue azioni, per quanto a volte difficile da fare.
Raven è una ragazza che è cresciuta con una madre che probabilmente le ha voluto bene, fino a quando non si è sviluppata ed è diventata più bella di lei ai suoi occhi, tanto da farle credere che gli uomini con cui stava volessero solo le sue attenzioni e quindi il loro rapporto, già non proprio idilliaco, è cambiato e da quel momento la vita di Raven è stata definita anche per questo, per il lavoro da poco di buono della madre che è ricaduto su di lei.
Ma proprio perchè Raven sa di essere vista in quel modo, è la prima a credersi spazzatura, permette ai suoi pensieri di farla sentire inutile ma attenzione perchè non lo permette agli altri, soprattutto non a tre ragazzi che sembrano determinati a renderla la vita difficile. Edè qui che entrano in gioco Maddoc, Royce e Captain: tre fratelli legati perchè si sono scelti, non dal dna, e che si proteggono a vicenda senza nemmeno chiedere perchè, lo fanno e basta.
Loro che vedono in Raven prima una minaccia e poi qualcuno che può essere davvero parte della famiglia. Captain è quello che ha bisogno di prendersi cura degli altri, forse quello che resta più in ombra ma quando conosciamo qualche dettaglio in più su di lui amarlo è davvero facile. Royce è quel ragazzo che si nasconde dietro all'ironia, quello che ha sempre la battuta pronta ma ha anche un cuore e secondo me c'è ancora tanto di lui da conoscere.
E poi c'è Maddoc, quel ragazzo che tutti vorrebbero e che nessuno sembra scalfire, quel ragazzo che non vuole ammettere di provare qualcosa eppure è innegabile la situazione a tutti, tranne che per lui. Quel ragazzo a volte troppo autoritario e possessivo ma che protegge con tutto se stesso le persone a cui tiene.
Ed è per questo che, nonostante sia un bully romance, in un attimo questa storia diventa anche una found family perchè questi tre ragazzi si sono trovati e danno a Raven quello che non ha mai avuto, un posto da chiamare casa e una famiglia su cui contare.


Meagan Brandy è tornata e in splendida forma: questo bully romance nonostante le più di 400 pagine non vi permetterà di staccare gli occhi dalle pagine fino a quando non arriverete alla fine. Brayshaw High - La ribelle è il mix perfetto tra Giura che sei mio/Giuro che ti amo per quanto riguarda la tensione e l'attesa e Cattive compagnie per quanto riguarda le dinamiche ed è per questo che un po' mi aspettavo dove sarebbe andata a parare ma questo non mi ha assolutamente rovinato la lettura, anzi.
 Amerete il rapporto complicato tra i tre ragazzi e Raven, qualcuno che non si piega davanti a nessuno e che è convinta di potercela cavare da sola e in qualche modo diventa parte di quella famiglia che i tre ragazzi hanno improvvisato ma di cui si prendono costantemente cura.
Amerete i giochi di potere tra le varie fazioni della scuola, i colpi di scena e soprattutto la tensione tra i nostri protagonisti, due in particolare che valgono davvero tutta l’attesa e che ci fanno capire che a volte è questa la cosa più importante piuttosto che lo spicy stesso, che c'è non temete, ma è solo un extra rispetto a tutto quello che succede prima e che tiene incollato alle pagine.
C’è però una cosa che odierete: il finale, perché sconvolgente e soprattutto perché non c’è già a portata di mano il seguito, di cui ho assolutamente bisogno!

venerdì 28 marzo 2025

Recensione "Wild eyes" di Elsie Silver

  







Titolo: Wild Eyes
Autore:  Elsie Silver
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Data di uscita: 11 Marzo 2025

 

Skylar Stone, una cantante country in cima alle classifiche, sta attraversando un periodo difficile ed è perseguitata dalla stampa. In cerca di pace, si rifugia nella cittadina di Rose Hill, dove due adorabili bambini le rubano il cuore, proprio come il loro affascinante papà, Weston Belmont. Weston è un seduttore nato, con una sicurezza e un fisico da urlo che la distraggono continuamente. E a letto? È semplicemente irresistibile. Con lui, Skylar si scopre selvaggia e impulsiva, e combatte per mantenere il controllo. Ma nessuno l’ha mai sostenuta come fa West, e nessuno l’ha mai fatta sentire così amata. E allora dentro di lei comincia una lotta senza quartiere: la ragione le dice che vivere con Weston in una piccola città sperduta è impossibile, ma il cuore le grida che è proprio il posto in cui dovrebbe stare. Tuttavia, la sua vita da celebrità continua a perseguitarla, minacciando di separarli. Nonostante il sentimento che la lega a Weston, Skylar sa meglio di chiunque altro che non sempre si ottiene ciò che si vuole...

IL MIO VOTO

Skylar è una cantante country che sta attraversando un momento difficile: ha appena scoperto di essere stata usata dalle persone di cui si fidava e ha tutta la stampa contro, le viene continuamente detto come si deve comportare e cosa deve fare e come fare la sua musica e ha assolutamente bisogno di una pausa. E' per questo che accetta di lavorare con Ford a Rose Hill e quindi è pronta a staccare da tutto e tutti, anche se la sua dipendenza dal cellulare e dal controllare ossessivamente le notizie su di lei resta anche lì.
A Rose Hill c'è anche Weston, un uomo che si è costruito una vita in quella cittadina e che ha messo la testa a posto rispetto al ragazzo che era in passato. Ora ha due figli che sono una delle poche cose che rendono bella la sua vita e anche se non sta più con la loro madre, è in grado di esserle amico anche perchè lei si è rifatta una vita, cosa che lui trova molto difficile. West lavora con i cavalli, è una cosa che lo rilassa ed è un seduttore nato, ha tempo per le avventure ma ha paura di far entrare qualcuno nella sua vita specie perchè non vuole che i suoi figli si affezionino a qualcosa che non potrebbe durare. Il suo primo incontro con Skylar è tra i più memorabili: lui è un suo grande fan ma appena la incontra non può fare a meno di salvarla da un orso e in un attimo si ritrova ad ospitarla nel suo cottage, a conoscerla non per la cantante ma per la ragazza speciale che è ed è facile per i due stare insieme, ma per Skylar Rose Hill è solo una parentesi e West non è uno che apre il suo cuore facilmente, come potrà finire tra i due?


Nel primo romanzo della serie avevamo avuto già modo di conoscere West e i suoi due figli e già da quelle poche pagine era difficile non innamorarsi di lui, ma in un libro a lui completamente dedicato l'amore è scattato a pagina 2 e questo perchè West è un uomo che non ha mai creduto di essere abbastanza, di essere degno di essere amato e quindi non si apre facilmente. Ne ha combinate tante da giovane ma si è rimesso la testa a posto e ora vive per il suo lavoro e per i suoi figli, che sono la sua priorità.
E' un padre davvero speciale che non urla mai loro contro, nonostante sua figlia sia un piccolo terremoto non le fa mai pesare nulla, si diverte con lei e adora passare il tempo insieme, che è una settimana si e una no e quando non ci sono quei due bambini avverte subito la loro assenza. Skylar dall'altra parte è una cantante che ha sempre avuto tutto facile all'apparenza ma ha una famiglia che litiga per i suoi soldi e non per lei, un padre che l'ha sempre fatta sentire sbagliata e ora questo si avverte anche nella sua musica, scegliere infatti di andare a Rose Hill a lavorare con Ford è la prima decisione che prende per se stessa e da lì comprende anche tante altre cose importanti come evitare di guardare sempre il cellulare, come può essere se stessa anche senza trucco e senza essere vestita perfettamente, insieme a West e ai suoi due figli riesce a capire cosa significa amare ed esser amati.
Sia West che Sky sono due anime che hanno bisogno di tanto amore e di comprensione, possono apparire diversi ma insieme sono perfetti e attraverso il punto di vista di entrambi abbiamo modo di conoscerli e di vederli evolvere pagina dopo pagina.
Elsie Silver si supera ogni volta: avevo amato Wild Love, ma Wild Eyes sa davvero come entrare nel cuore e anche in questo caso abbiamo un single dad con age gap che non solo fa innamorare Sky, ma tutte noi e intanto prepara già il terreno per un terzo libro che sono certa di farà amare ancora di più questa serie.

lunedì 24 marzo 2025

Recensione "Fuoco" di Alice Doublier

 




Titolo: Fuoco
Autore:  Alice Doublier
Editore: Il Castoro
Genere: Fantasy
Data di uscita: 11 Marzo 2025

 

In un mondo che adora il fuoco almeno tanto quanto lo teme, la caccia agli esseri maledetti dalle fiamme ha portato la pace nei sei regni unificati. L’imminente matrimonio del principe ereditario diventa per i nobili di tutti i reami l’opportunità di mettere sul trono supremo una rappresentante della propria famiglia. Alyhia ha come unico obiettivo quello di non essere scelta. Perché nasconde un pericoloso segreto: è in grado di far divampare il fuoco, e se venisse scoperta firmerebbe la sua condanna a morte. Efia muore dalla voglia di farsi notare. Il matrimonio con il principe potrebbe essere la sua unica possibilità di sfuggire al giogo dei genitori. Sybil ha bisogno di alleati per poter anche solo sperare di rimanere libera, essendo l’erede di un regno fragile. Tra complotti e intrighi, l’incontro delle tre giovani donne mette in crisi destini che sembravano già scritti. E quando anche l’amore entra in gioco, è l’intero mondo a rischiare di bruciare.

IL MIO VOTO

Ci troviamo in un mondo dove ora regna la pace, dopo che i regni hanno sconfitto le creature dotate del potere del fuoco, creature che hanno sempre ritenuto pericolose e per questo le hanno eliminate senza farsi troppe domande. E dopo tanti anni di pace, quale è il momento migliore se non le nozze del principe ereditario per permettere ai sei regni di ritrovarsi tutti insieme? Infatti ogni famiglia reale parteciperà all'evento, portando ovviametne le ragazze della famiglia in modo da poter attirare l'attenzione del principe, visto che sua moglie avrà enormi possibilità e tutte non possono che essere desiderose di avere il suo favore.
Tutte tranne Alyhia, lei nasconde da sempre dentro di sè il potere del fuoco e se qualcuno sapesse la verità lei stessa e la sua famiglia rischierebbero tantissimo, per questo parteciperà con la sua famiglia a Primis ma deve stare attenta a non attirare l'attenzione del principe. Ben diversa è invece la situazione di Efia, lei che non sarà accompagnata dalla sua famiglia perchè la madre è incinta e quindi non può muoversi dal suo regno e il padre ovviamente non la lascia sola e questa potrebbe essere la sua occasione per essere libera da loro e non sentirsi costantemente in difetto, anche se visto che è così desiderosa di affetto, potrebbe riporlo nella persona sbagliata. E infine c'è Sybil: lei accompagna solo le sue sorelle perchè lei è destinata a diventare sovrana e nel suo regno le cose funzionano diversamente perchè non deve sposarsi per governare, così come può leggere libri ed essere informata di quello che succede nel mondo, cosa che non è consentita a tutte le ragazze visto che la conoscenza equivale ad avere potere.
Alyha, Efia e Sybil sono tre ragazze completamente diverse tra loro sia per come sono state cresciute sia perchè vengono da regni diversi eppure sono tutte unite dalla voglia di seguire la loro strada, qualunque essa sia, nonostante i rischi che potrebbero correre.
A spiccare però è Alyha, un personaggio che all'inizio si ama ma durante la storia perde un po' la sua strada per poi riuscire a riconquistare il lettore verso la fine: è una ragazza imperfetta, dotata di un potere incredibile che dovrebbe temere e tenere prigioniero per quanto difficile e lotterà proprio per trovare la sua strada, così come le altre due ragazze avranno un ruolo assai importante in questo suo percorso, in modi che è impossibile immaginare perchè gli intrighi sono all'ordine del giorno in questa storia e soprattutto nulla è come appare davvero.


Fuoco si è rivelata una storia totalmente diversa da quella che mi aspettavo: leggendo la trama io avevo pensado di trovarmi davanti a una sorta di competizione tra ragazze visto che le nozze del principe ereditario sono alle porte e ogni famiglia proveniente dai Regni vicini ha la possibilità di mettere sul trono una sua rappresentate e per la prima parte è stato infatti così. Vediamo sia Alyhia che Efia, insieme a tante altre contendenti, arrivare a Primis per conoscere il principe avere una possibilità di essere scelte anche se tutte le ragazze, in un modo o nell'altro, non sono esattamente come si mostrano. Poi la storia prende una svolta totalmente inattesa che si basa su tantissimi intrighi politici, colpi di scena davvero sconvolgenti che portano a non smettere di leggere fino ad un finale che lascia davvero senza parole.
Personalmente ho amato il worldbuilding della storia: è abbastanza semplice da comprendere ma non banale. Il mondo che ci presenta l'autrice è caratterizzato da sei regni che sono riusciti a sconfiggere le creature dotate del potere del fuoco e ora vivono in pace, senza pensare più a questi esseri diversi da loro.
Le protagoniste che seguiamo sono ben tre, anche se a primeggiare tra tutte le altre c'è Alyhia. E' una ragazza che a volte risulta capricciosa, ma sa anche essere forte e determinata e lei nasconde il potere del fuoco, per cui non deve assolutamente farsi scoprire e questo significa, una volta arrivata a Primis, non attirare l'attenzione del principe e degli altri ma anche non ignorare nessuno altrimenti rischia di spiccare lo stesso. Poi abbiamo Efia, che è una ragazza che vorrebbe solo essere libera dalla sua famiglia e questo significa che è  disposta ad accettare amore dal primo che glielo offre, senza pensarci troppo. Infine abbiamo Sybil, una vera stratega e l'unica che può non pensare alle nozze perchè nel suo regno le donne sono libere di governare senza avere accanto un uomo. Tra tutte è Alyhia quella che mette in moto la storia e certi colpi di scena che cambieranno davvero tutte le carte in tavola ed è un personaggio estremamente imperfetto, non sempre è facile fare il tifo per lei ma proprio per le sue imperfezioni è reale più che mai.
L'autrice ha creato una storia davvero interessante che non ci presenta solo un mondo magico diverso dal solito, ma è anche una critica alla società che ha costruito che porta anche una riflessione per il mondo di oggi, la sua penna è davvero molto scorrevole e i personaggi sono ben caratterizzati quindi è facile seguire anche i cambi di punti di vista, è una storia che davvero sa come stupire perchè da metà in poi non mi aspettavo nulla di quanto è accaduto e spero arrivi presto il seguito perchè devo sapere come continua.

venerdì 21 marzo 2025

Recensione "Hunger Games - L'alba sulla mietitura" di Suzanne Collins

 





Titolo: Hunger Games - L'alba sulla mietitura
Autore:  Suzanne Collins
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di uscita: 18 Marzo 2025

 

All’alba dei cinquantesimi Hunger Games, i distretti di Panem sono in preda al panico. Quest’anno, infatti, per l’Edizione della Memoria, verrà sottratto alle famiglie un numero doppio di tributi rispetto al solito. Intanto, nel Distretto 12, Haymitch Abernathy cerca di non pensarci troppo, l’unica cosa che gli interessa è arrivare vivo a fine giornata e stare con la ragazza che ama. Quando viene chiamato il suo nome, però, il ragazzo vede infrangersi tutti i suoi sogni. Strappato alla sua famiglia e ai suoi affetti, viene portato a Capitol City con gli altri tre tributi del Distretto 12: una ragazza che per lui è quasi una sorella, un esperto in scommesse e la ragazza più presuntuosa della città. Non appena gli Hunger Games hanno inizio, Haymitch comprende che tutto è stato predisposto per farlo fallire. Eppure qualcosa in lui preme per combattere... e far sì che la lotta si estenda ben oltre l’arena.

IL MIO VOTO

Haymitch Abernathy è un ragazzo come tanti altri del distretto 12 che, fin da quando è morto il padre, deve occuparsi della madre e del fratellino più piccolo e infatti già lavora anche se non in maniera completamente legale. Haymitch è anche un ragazzo innamorato: farebbe di tutto per la sua Lenore Dove e infatti spera di passare ancora una volta il momento della mietitura degli Hunger Games e vivere in pace un altro anno, ben sapendo che prima o poi toccherà anche a lui prendervi parte e quest'anno, che è il cinquantesimo anno e quindi verrano scelti il doppio dei tributi, è davvero difficile per lui pensare di scamparla, se poi ci aggiungiamo che la mietitura corrisponde ogni anno al suo compleanno, tutto si complica.
Perchè questa volta a causa di avvenimenti impossibile da controllare, Haymitch si ritrova a dover partecipare ai giochi e da quel momento nulla sarà più lo stesso. Haymitch è già preparato alla morte, sa che ha pochissime possibilità di tornare a casa e quindi non vuole alleati, si allontana anche dai tributi del suo stesso distretto proprio per questo, ma quando ancora una volta il destino si mette in mezzo, Haymitch capisce che non può ignorare quello che gli sta accadendo e che forse ha una possibilità non solo di vincere, ma anche di distruggere quello che sono gli Hunger Games e quello che rappresentano, per quanto sia un rischio sfidare Capitol City e lo stesso Presidente Snow, ma deve farlo.
L'Haymitch di questa storia è ben diverso dal personaggio che abbiamo conosciuto nella serie principale e devo ammettere che mi ha subito incuriosito vedere le differenze e ha fatto davvero male vedere perchè è diventato il personaggio che conosciamo, quello che ha dovuto sopportare per tentare di cambiare il mondo.


L'alba sulla mietitura è il nuovo romanxo di Hunger Games che ci riporta a Panem ma non al tempo di Katniss, ma a quello di un Haymitch di sedici anni che era un semplice ragazzo del distretto 12 che si è ritrovato in mezzo a qualcosa di molto più grande di lui, un ragazzo che ha voluto tentare di cambiare il sistema e ha pagato le conseguenze delle sue azioni in prima persona, diventando il personaggio che abbiamo imparato ad amare nonostante tutto.
La scelta narrativa della storia non stupisce: la Collins ci presenta un ragazzo che è convito di avere qualche possibilità di sfuggire agli Hunger Games e in un attimo si ritrova a dover essere un tributo, quindi assistiamo alla sua accettazione della cosa, ai preparativi per l'intervista così come alla ricerca di varie alleanze che Haymitch non vorrebbe, così come alla possibilità che questo ragazzo abbia davvero di cambiare le cose perchè in un modo o nell'altro si parla di lui, ha attirato l'attenzione del Presidente Snow e di Capitol City.
Ovviamente non manca nemmeno la parte dell'arena, sappiamo tutti che Haymitch ha vinto, ma abbiamo modo di vedere come è successo e il costo che questa vittoria ha avuto su di lui.
L'alba sulla mietitura racconta quindi una storia che bene o male ci aspettavamo ma anche tanto altro: abbiamo modo di vedere come Haymitch abbia dato inizio a qualcosa che solo anni dopo ha avuto qualche risultato, con Katniss, così come lo abbiamo conosciuto come un ragazzo innamorato di sedici anni e un figlio e un fratello che ha fatto delle scelte e le ha pagate care, diventando un uomo che non può andare avanti senza bere per dimenticare.
Ci sono state delle parti che mi hanno lasciato senza parole, altre che mi hanno davvero distrutto e leggerlo oggi, a distanza di più di dieci anni dal primo Hunger Games, penso abbia un impatto diverso perchè ci fa capire ancora di più il mondo di Panem e le sue complessità, così come le sue imposizioni, insomma a differenza del romanzo prequel precedente secondo me questo titolo ha un suo perchè e vale la pena leggerlo.

mercoledì 19 marzo 2025

Recensione "Montagne fatte di vetro" di Scarlett St. Clair

                




Titolo: Montagne fatte di vetro
Autore:  Scarlett St. Clair
Editore: Ne/On
Genere: Fantasy
Data di uscita: 19 Marzo 2025

 

Da che Gesela ne ha memoria il suo villaggio natio è sempre stato maledetto. Ogni maledizione deve essere spezzata da un cittadino diverso, e quando il pozzo secca improvvisamente è a Gesela che viene chiesto di uccidere il rospo che vive al suo interno. Peccato che l’animale in questione sia in realtà un principe elfico, vittima di un sortilegio. E i suoi fratelli, per punire Gesela, la spediscono a vivere con il loro settimo fratello, quello che chiamano “bestia”. Gesela si aspetta di ritrovarsi prigioniera di un orribile mostro, ma questa bestia si rivela estremamente avvenente e, anziché rinchiuderla in una cella, le offre un accordo. Se riuscirà a scoprire il suo vero nome entro sette giorni, sarà libera. La ragazza accetta, ma c’è qualcosa che il principe le ha effettivamente taciuto: affinché anche lui sia libero, Gesela dovrà pronunciare il suo nome con amore.

IL MIO VOTO

Gesela è rimasta sola: in pochissimo tempo ha perso i suoi genitori e sua sorella e vive in un villaggio che da che ha memoria è sempre stato maledetto e ogni maledizione deve essere spezzata da un cittadino diverso. Ora sembra che ci sia un problema al pozzo a causa di un rospo e quindi tocca a Gesela ucciderlo per salvare il villaggio, quello che non sa è che il rospo è uno dei sette principi Elfici e i suoi fratelli, una volta scoperta la sua morte, decidono di punire la ragazza spedendola dal settimo fratello, quello che chiamano la Bestia. Ovviamente Gesela non sa cosa aspettarsi, sicuramente non un patto con quella bestia che vuole che lei scopra entro sette giorni il suo vero nome, cosa che potrebbe essere facile anche se la bestia non le ha detto tutta la verità, infatti la ragazza non solo deve scoprire il suo nome ma per spezzare la maledizione deve pronunciarlo con amore e come potrà lei innamorarsi di qualcuno che non conosce?
Gesela è una protagonista forte e indipendente, una ragazza che nonostante tutto quello che ha passato non si arrende e trova sempre la forza di rialzarsi, certo non è perfetta ma a me è piaciuta come protagonista perchè sa quello che vuole e se lo prende e segue le sue idee, senza farsi comandare da nessuno.
La Bestia ci può apparire come un personaggio da odiare, abbiamo anche il suo punto di vista quindi lo conosciamo da vicino, ma lui si svela a poco a poco e se al principio può risultare ostico poi si finisce per apprezzarlo, anche perchè non è una vera bestia.



Gli amanti di Scarlett St. Clair non possono certo farsi sfuggire il suo nuovo romanzo ma se poi ci vogliamo aggiungere il fatto che sia un retelling della Bella e la Bestia con poco più di 200 pagine che si legge in un attimo e dove non manca un interessante worldbuilding, c'è una parte romance e una buona dose di spicy, allora resistere diventa difficile.
Ci troviamo in un mondo governato da sette principi elfici, tutti con le loro caratteristiche e qui abbiamo modo di conoscere meglio uno di loro in particolare, quello che viene chiamato la Bestia e che è vittima di un sortilegio e quindi non ricorda più il suo nome, ha sette giorni per scoprirlo perché altrimenti dimenticherà chi è davvero. Ed è qui che entra in gioco Gesela, vittima di cinque principi che l’hanno spedita dalla bestia per farle pagare la morte del sesto principe, senza sapere che la sua vita con la Bestia potrebbe essere molto più bella che di quella che aveva al villaggio.
Gesela appare fin da subito una ragazza determinata e pronta a ribellarsi al suo destino, nonostante sia quasi una prigioniera non concede nulla alla bestia e i due non fanno che litigare e stuzzicarsi a vicenda, ma allo stesso tempo giorno dopo giorno si avvicinano sempre di più, il tempo che hanno a disposizione è poco ma tra i perenni pericoli che corre Gesela e l'attrazione che provano, appare scontato che tra i due nasca qualcosa.
Ho trovato super interessante il world building e mi è piaciuta la parte romance, anche se forse è successo tutto troppo in fretta: visto la storia molto accattivante e a tratti dark, e lo stile super scorrevole dell’autrice, avrei davvero voluto molte più pagine per immergermi ancora di più in questa storia, che secondo me aveva ancora tanto da dire, soprattutto per quanto riguarda il finale.
L'autrice però ha già detto che vuole scrivere un libro per ogni fratello, quindi avremo sicuramente modo di conoscerli tutti, ritrovare altri personaggi ed esplorare di più questo mondo.

lunedì 17 marzo 2025

Recensione "Sweet Fall" di Tillie Cole






Titolo: Sweet Fall
Autore:  Tillie Cole
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 11 Marzo 2025

 

Fisico minuto, vispi occhi verdi contornati da uno spesso eyeliner, Lexi Hart è una cheerleader fuori dagli schemi. Il suo stile emo potrebbe far pensare a una ragazza malinconica, eppure agli occhi dei compagni di squadra dell'università, Lexi è l'emblema della positività con il suo sorriso aperto e la dolcezza che la circonda. Se solo tutto questo fosse vero... in realtà, Lexi lotta da anni contro un disturbo alimentare e la percezione distorta di sé, che la divora da dentro. Austin Carillo, ricevitore della squadra di football dei Crimson Tide tatuato dalla testa ai piedi, ha un passato ingombrante e un presente ancor più complicato. Nato nel quartiere più malfamato di Tuscaloosa, sin da ragazzino si è unito ad una gang di strada. Il suo talento per il football, però, lo ha salvato da un futuro già scritto di spaccio, armi e conti da saldare. Ma un passato come quello di Austin non intende stare alla porta, è sempre pronto a tornare con violenza. Condividendo lo stesso gruppo di amici e il campo da football, per Lexi e Austin incontrarsi è inevitabile e, malgrado le maschere che indossano per proteggere i loro segreti, si ritrovano presto spinti l'una nelle braccia dell'altro. Quando il mondo di Austin comincia a sgretolarsi tra le sue mani, l'unica luce a cui appigliarsi sarà quella della fragile fatina che è riuscita a entrargli sotto pelle. Anche i demoni di Lexi, però, sono invisibili ma spietati e rischiano di spegnere la sua anima e farla sprofondare nel buio. Austin, che da tutta la vita lotta per sopravvivere, ora dovrà combattere anche per Lexi e sperare che il suo amore basti per salvarla dal baratro.

IL MIO VOTO


Sweet Fall è il secondo libro della serie Sweet Home ma allo stesso tempo è anche il primo libro della serie Carillo Boys visto che questo, così come gli altri due romanzi della serie, si focalizzeranno sui fratelli Carillo.
Qui abbiamo Austin, migliore amico di Rome Prince e un bravissimo giocatore di football con un passato non facile visto che i tatuaggi che sfoggia gridano al mondo che è stato parte di una gang e purtroppo c’è ancora legato, visto che a differenza di tanti altri non è nato ricco e ha una madre malata così come un fratello minore di cui prendersi cura e per quanto il suo obiettivo sia focalizzarsi sul football per poter poi diventare famoso e aiutare la sua famiglia, i demoni del passato lo inseguono.
Anche Lexi conosce bene i demoni: all’esterno sembra una cheerleader come tante, sempre sorridente e con chili di trucco e dei capelli super dark che spiccano ma nessuno conosce davvero quello che le passa per la testa. Lexi lotta costante con una voce dentro di sé che la fa sentire sbagliata e non perfetta, quel disturbo alimentare che ha già avuto la meglio su di lei e che lotta per farlo ancora. Lexi e Austin non hanno nulla in comune, si conoscono nel peggiore dei modi visto che la ragazza scopre qualcosa che non dovrebbe e Austin non esita a minacciarla, entrambi hanno i loro demoni da affrontare eppure insieme sembrano perfetti, ma hanno ancora tanto da fare prima di trovare il lieto fine.


Tillie Cole l’ha fatto di nuovo, mi ha fatto piangere con questa storia intensa e toccante che non parla solo di una storia d’amore tra due ragazzi tanto diversi ma che insieme sono forti e si capiscono e in qualche modo si spingono a dare il meglio e a combattere contro i loro demoni, perché questo libro parla anche di cosa significa trovarsi in una gang per avere più soldi per aiutare la propria famiglia, così come affrontare un disturbo alimentare che ti spinge al limite perché prende il controllo della tua mente e non sai come sconfiggerlo, anzi a volte è più facile non lottare.
Si vede che questo libro è molto personale e importante per lei e ho amato come è riuscita a trattare il tema dei disturbi alimentari, qualcosa di non facile da ammette e affrontare non solo nel libro ma anche nella vita reale. Ho amato anche i demoni che Austin è costretto ad affrontare, un ragazzo che dovrebbe focalizzarsi sul suo futuro nel football e invece è in costante lotta col fratello maggiore che sembra determinato a metterlo nei guai, si deve prendere cura di una madre malata e di un fratellino più piccolo che si sta indirizzando in una brutta strada. E proprio perchè i fratelli Carillo sono importanti, meritano tutti una menzione d'onore soprattutto Axel a cui sarà dedicato il prossimo libeo e non vedo davvero l'ora di conoscere la sua storia.
Attraverso il punto di vista sia di Lexi che di Austin abbiamo modo di conoscere e innamoraci di questi personaggi imperfetti e realistici, insomma Tillie Cole è sempre una garanzia.