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venerdì 30 agosto 2024

Recensione "Da Londra con amore" di Sarah Jio

 


Titolo: Da Londra con amore
Autore:  Sarah Jio
Editore: Tre60
Genere:  Fiction
Data di uscita:  30 Agosto 2024

 

Valentina Baker è un'adolescente quando sua madre Eloise decide improvvisamente di andare via da Seattle per tornare a Londra, la sua città natale, lasciando la figlia e il marito Frank. Gli anni passano e quel doloroso addio diventa per Val un ricordo lontano, ma sempre presente nel suo cuore. Lei, adesso, è una donna: ha trent’anni, un matrimonio alle spalle e tanta voglia di capire…  Perché sua madre l’ha abbandonata? Poi, un giorno, riceve una notizia inattesa: Eloise è morta e le ha lasciato in eredità il suo appartamento londinese di Primrose Hill e una libreria, il Book Garden. Val non sapeva nulla del negozio, e chissà quante altre cose ignorava della madre, ma quando arriva a Londra trova un mondo ad accoglierla. Millie, l’amica del cuore di Eloise, che le svela il passato difficile della madre; Liza, la giovane commessa della libreria, che la sostiene nei momenti più duri, e un vecchio libro, che Val leggeva con la mamma da bambina, disseminato di appunti di uno sconosciuto di nome Daniel. Ma perché Eloise ha voluto conservare quel vecchio romanzo? E chi è il misterioso sconosciuto degli appunti? Tra confidenze, luoghi del cuore e ricordi, comincia per Val una ricerca a ritroso nel tempo che la porterà a conoscere davvero sua madre, a perdonarla, ma soprattutto a ritrovare se stessa, dando un senso nuovo e autentico alla sua vita.  
In un intreccio che si svela grazie all’amore per i libri, Sarah Jio ci consegna un romanzo intenso, dove i sentimenti sono i veri protagonisti della narrazione: il dolore della perdita, la forza dell’amore e il coraggio del perdono.

IL MIO VOTO


Valentina Baker è la protagonista di questa storia: quando era solo un'adolescente ha visto sua madre andare via e non è più tornata, non ha più avuto sue notizie per cui non ha potuto fare altro che andare avanti con la sua vita, anche se quel momento resta sempre un ricordo doloroso che non ha mai completamente capito.
Ora Valetina ha trent'anni e sta affrontando un momento molto delicato visto che deve ammettere la fine del suo matrimonio e accettare la morte della madre, quella donna che non ha più rivisto ma che le ha lasciato in eredità il suo appartamento a Londra e una libreria, il Book Garden e la ragazza non ha nulla che la trattenga a Seattle, anzi ha una gran voglia di conoscere un po' di più della vita della donna che l'ha lasciata e ha un'ottima scusa per allontanarsi, cosa che non esita a fare e al suo arrivo a Londra non solo ha modo di conoscere le amiche della donna, ma trova anche un vecchio libro pieno di enigmi che sembra costringerla a fare una sorta di caccia al tesoro letteraria, così da avvicinarla di più alla donna ma forse anche all'amore, di nuovo.
Allo stesso tempo anche la storia di Eloise, la mamma di Valentina, ci viene presentata e abbiamo modo di conoscere la sua vita ancora prima della figlia e in tutta onestà devo dire che la sua storia appassiona fin da subito e per quanto la si possa incolpare di essersi allontanata da Valentina, basta poco per capirla e amarla.


Sarah Jio è tornata in libreria con una storia che è impossibile non amare in tutte le sue sfumature: abbiamo infatti una trama che si sviluppa nel presente e riguarda Valentina, una ragazza che ha sofferto per l'allontanamento della madre e che si sta separando dal marito e non può che avvertire di nuovo quel senso di abbandono da parte della donna che le ha dato la vita e quindi quando scopre che le ha lasciato in eredità il suo appartamento a Londra e la sua libreria, non esita a partire per avere la possibilità di conoscerla meglio anche se non è più in vita. Tramite le amiche della donna avrà modo di capire un po' meglio la vita della madre e più conosce la sua storia, più ha modo di capire le ragioni che l'hanno spinta a fare quella scelta. L'autrice ci parla del complicato rapporto della famiglia anche in questo modo, vediamo infatti Valentina in qualche modo apprendere di più del passato della donna e accettare quello che è realmente accaduto e questo le permette di crescere e allo stesso tempo di aprire di nuovo il suo cuore all'amore. Ma anche tramite la storia di Eloise abbiamo modo di conoscere l'amore, quanto possano essere complicati i rapporti tra le persone e come a volte il destino ci si metta di mezzo e voglia complicare a tutti i costi la vita, pagando un prezzo alto.
Ho amato come l'autrice ha raccontato questa storia, ho amato conoscere sia Eloise che Valentina e lo sviluppo dei loro personaggi così come la caccia al tesoro letteraria di Valentina che è stata un'idea davvero geniale, una lettura che ha avuto anche tanti colpi di scena e che ha saputo regalarmi molte emozioni.
Sarah Jio sta diventando piano piano una certezza per me.

mercoledì 28 agosto 2024

Recensione "Grace Adams ne ha avuto abbastanza" di Fran Littlewood

 


Titolo: Grace Adams ne ha avuto abbastanza
Autore:  Fran Littlewood
Editore: Tre60
Genere:  Fiction
Data di uscita:  20 Agosto 2024

 

Londra, oggi. In un’afosa giornata d’estate, Grace Adams resta imbottigliata nel traffico mentre sta andando a ritirare la torta di compleanno di sua figlia Lotte che compie sedici anni. Sembra ieri che ha partorito e invece è già mamma di un’adolescente, una mamma che ha già quarantacinque anni… l’età più infelice possibile, secondo le statistiche.
Oggi però Grace, intrappolata tra macchine che sputano gas di scarico a gogò, ne ha davvero abbastanza. Non urla, non piange: abbandona l’auto in mezzo alla strada e tra gli insulti degli automobilisti inferociti e i clacson scatenati se ne va… Ma non scappa dalla sua vita, le va incontro. Verso la figlia che vive con il padre e non vuole più vederla, verso Ben, il marito, che le ha chiesto il divorzio e verso tutto ciò che ha mandato in fumo i suoi sogni di madre, di moglie e di donna. Determinata come non mai, Grace attraversa Londra per riconquistare Lotte e per dimostrarle che, per quanto in basso si possa precipitare, ci si può sempre rialzare. Perché Grace, la poliglotta, la studentessa modello, un tempo era fantastica. E lo è tuttora! Ma forse suo marito e sua figlia l’hanno dimenticato. E oggi è il giorno giusto per ricordarlo a loro, ma soprattutto a se stessa.
Attraverso la storia di Grace, Fran Littlewood, con grande sensibilità e pungente ironia, ci racconta la complessità di essere madre, moglie e donna, tra sfide quotidiane, aspettative, spesso troppo elevate, e bisogni inespressi.

IL MIO VOTO



Grace Adams oggi è una donna, una madre e una moglie e soprattutto non ne può più. La sua vita sta andando in una direzione che non aveva previsto e non sa cosa fare per cambiare le cose: sei mesi prima suo marito si è allontanato da lei e poi ha cambiato casa, presentandole i documenti del divorzio e sebbene all'inizio abbia cercato di restare a galla e di andare avanti insieme alla figlia Lotte, un'adolescente che sta attraversando anche lei un momento particolare della sua vita, ad un certo punto anche la relazione con sua figlia è cambiata e la ragazza ha scelto di andare a vivere con il padre e questo ovviamente ha mandato in crisi Grace, tanto che cerca in tutti i modi di farsi perdonare dalla figlia, che non la vuole nemmeno alla festa dei suoi sedici anni.
Ma Grace non è una che si arrende, lei è determinata a riconquistare sua figlia ed è per questo che bloccata in mezzo al traffico e dopo aver appena perso il lavoro che la manteneva ha una sorta di epifania ed è pronta a ricordarsi che un tempo era fantastica e può ancora esserlo, nonostante le sue imperfezioni.
Grace Adams è un personaggio che conosciamo nelle sue sfumature: prima da ragazza, con la voglia di essere una delle traduttrici più brave di sempre, poi come moglie e infine come madre e non è assolutamente perfetta, ma è una donna che non si arrende davanti alle difficoltà e soprattutto dimostra anche in qualche momento di follia quanto ama la sua famiglia ed è per questo che l'ho adorata, soprattutto in determinati momenti, quando riusciamo a conoscere bene quello che ha affrontato.

Sono sicura che la copertina assai accattivante possa catturare l'attenzione su questa storia, ma se siete in dubbio sulla sua lettura sono prontissima a spingervi a dargli una possibilità perchè la merita assolutamente. Grace Adams ne ha avuto abbastanza è uno di quei romanzi che una volta iniziati possono sembrare una storia che intrattiene e fa anche sorridere e questo è vero, ma è anche la storia di una ragazza che sapeva cosa voleva dal suo futuro e si è ritrovata una famiglia senza accorgersene e l'ha amata con tutta se stessa, ma questa poi ha iniziato a sgretolarsi a poco a poco prima con l'allontanamento del marito e poi con quello della figlia e quindi la storia di Grace vuole essere una storia di rivalsa, una storia volta a dimostrare che si può avere una seconda possibilità e che vale la pena lottare per l'amore della propria famiglia.
E' una storia che sa essere anche davvero toccante ed intensa, soprattutto per alcuni argomenti che va a toccare e non vi nascondo di essermi commossa in alcuni punti, per farvi capire quanto mi ha colpito questa lettura, cosa che non mi aspettavo.
Grace Adams ne ha avuto abbastanza ci viene raccontato attraverso tre archi temporali: abbiamo il presente e quindi la Grace forse quasi al limite, quella disposta anche ad abbandonare la macchina in coda e farsi chilometri su chilometri a piedi per arrivare in tempo alla festa della figlia, abbiamo poi una Grace di sei mesi prima che sta affrontando l'allontanamento del marito e giorno dopo giorno anche sempre più problemi con la figlia, che poi arriva a trasferirsi dal padre e poi abbiamo la Grace di tanti anni prima, nel momento esatto che ha conosciuto Ben, suo marito, delle aspettative che aveva sul suo futuro e del desiderio di diventare traduttrice.
Una storia che a poco a poco si collega e ci mostra quind il quadro generale, una lettura che lascia il segno anche grazie alla penna dell'autrice e non posso che consigliarvi assolutamente.

giovedì 6 giugno 2024

Recensione "Non una di più" di Miguel Saez Carral

         



Titolo:  Non una di più
AutoreMiguel Saez Carral
Editore: Tre60
Genere: Fiction
Data di uscita: 31 Maggio 2024

 

Alma ha 17 anni, capelli castani e occhi scuri. Ha due amiche del cuore, Greta e Nata, e una manciata di conoscenti con cui uscire a divertirsi e condividere i problemi della loro età: le gelosie, i conflitti con i genitori e persino le relazioni tossiche. Alma ha anche un ricordo, nitido e doloroso, di una notte che vorrebbe dimenticare. Ma di tutto ciò che Alma possiede, la cosa più importante si trova nello zaino che porta sulle spalle. Una cosa che cambierà la sua vita per sempre, in un istante.
Camminando con passo deciso verso il liceo dove frequenta l’ultimo anno, Alma arriva davanti all’ingresso e si ferma. Prende uno striscione dallo zaino, lo stende e ne lega le estremità al cancello. attenzione. là dentro si nasconde uno stupratore. Questo è ciò che dicono le lettere cubitali color sangue sul grande telo che Alma ha appena appeso davanti al suo liceo. Studenti e insegnanti si avvicinano alle finestre, decine di cellulari riprendono la scena. A chi si riferisce il messaggio scritto a lettere scarlatte? Quando è avvenuta la violenza? E chi è la vittima? Alma alza lo sguardo in segno di sfida. Ma sta tremando, e spera che nessuno se ne accorga.

IL MIO VOTO


Alma è una ragazza di diciassette anni che è in un periodo un poco delicato della sua vita visto che si trova a dover affrontare degli esami a scuola in primis per passare l'anno ma successivamente per andare all'università, qualcosa che però lei non vorrebbe fare visto che non le piace particolarmente studiare ma allo stesso tempo si sente in dovere di farlo per non deludere i genitori.
Alma passa spesso le sue giornate con le due migliori amiche Greta e Nata, anche loro impegnate ad affrontare momenti delicati.
Da una parte la famiglia di Greta non se la passa tanto bene a livello economico e quindi suo fratello maggiore è costretto a vendere erba, con l'approvazione dei genitori, per aiutarli con le bollette e Greta sta cercando di trovare la persona giusta per lei, non facile visto che sa di essere attratta dalle ragazze e non è semplice.
Dall'altra parte c'è Nata alle prese con il suo ragazzo Alberto, qualcuno che in verità non sembra essere perfetto per lei visto che non fa che condividere i loro momenti intimi con gli amici per sentirsi grande e che rischia anche di metterla in serio pericolo, anche se lei non ci presta troppa attenzione perchè pensa sia la persona giusta e così anche sua madre, che la spinge a starci insieme. La loro vita scorre un po' come tutte le ragazze: sono alle prese con periodi di ribellione, prime esperienze,feste e concerti questo fino a quando Alma improvvisamente cambia. I suoi voti da che erano pessimi scendono in picchiata e si ritrova spesso in punizione, ma quello che più fa parlare è il fatto che un giorno si presenti a scuola con uno striscione che dice che lì dentro si nasconde uno stupratore. Chi è il carnefice? E chi è la vittima, se ne esiste una? Non ci resta che scoprirlo leggendo.
Io posso dirvi che Alma sicuramente è il personaggio che spicca di più, una ragazza imperfetta che spesso si mette nei guai e non si cura delle conseguenze e per fortuna le va sempre bene, una ragazza che nonostante tutto si arma di coraggio e decide di lottare per una causa che ritiene giusta. Greta è forse il personaggio che più ho amato: una ragazza che sa chi è, è una buona amica e segue spesso il cuore anche se la fa finire nei guai. Per Nata provo sentimenti contrastanti perchè da una parte mi dispiace per lei e per la situazione in cui si trova, ma dall'altra è difficile apprezzarla.


Sono certa che tra le tante uscite di questi ultimi tempi "Non una di più" vi sia sfuggito, anche se esite la serie su Netflix e forse potreste averne sentito parlare dalla piattaforma ma in caso sono qui per rimediare perchè questa è una lettura forte, attuale e per nulla scontata che merita di essere letta e conosciuta.
Miguel Saez Carral ci racconta una storia che segue la vita di più personaggi e che di fatto è il perfetto ritratto della nostra società dove i ragazzi si ritrovano ad un punto della loro vita in cui hanno voglia di scoprirsi, di ribellarsi e di fare le prime esperienze e soprattutto sono incuranti del pericolo, fino a quando finisce tutto bene perchè quando qualcosa va storto allora cambia tutto.
Attraverso Greta l'autore ci fa capire come una famiglia possa essere in difficoltà economica e come una ragazza voglia solo trovare la persona giusta, che sia essa un'altra ragazza.
Con Nata abbiamo modo di vedere come una relazione all'apparenza perfetta possa essere sbagliata, soprattutto quando un ragazzo ti spinge a fare qualcosa che non vuoi ma come il peso delle apparenze e della famiglia spinga la ragazza a restare con lui.
Alma è sicuramente quella più complessa perchè abbiamo modo di vedere la sua famiglia che le sta dietro quando combina guai, che la mette in punizione ma che purtroppo sbaglia i modi e fa peggio, la allontana e a volte da questo non si  torna più indietro.
Al di là di questo l'autore affronta davvero tante tematiche come il bullismo, l'abuso sessuale e il peso dei social nel mondo di oggi.
Miguel Saez Carral ci fa capire sia la parte cattiva dei social perchè questi tramite una foto o un video che dovevano restare privati possono rovinare una vita per sempre, ma allo stesso tempo possono anche servire da denuncia e fare in modo che chi è colpevole paghi per quello che ha fatto e questo è il senso di tutto il romanzo, Alma infatti si fa da portavoce per arrivare alla verità.
Con un ritmo molto serrato e con tinte un po' mystery visto che non si comprende subito chi è il colpevole e chi la vittima, Non una di più è uno di quei romanzi che non si legge tutto d'un fiato perchè occorre tempo per metabolizzarlo ma è uno di  quei libri che spinge a riflettere e che dovrebbe essere letto da quante più persone possibili proprio perchè apre gli occhi su tanti temi attuali.

martedì 3 ottobre 2023

Recensione "She drives me crazy" di Kelly Quindlen

     





Titolo: She drives me crazy
AutoreKelly Quindlen
Editore: Tre60
Genere: Young Adult
Data di uscita: 3 Ottobre 2023


Dopo un’imbarazzante sconfitta contro la squadra della sua ex ragazza, la diciassettenne Scottie, campionessa di basket della scuola, ha un piccolo incidente in macchina con la persona peggiore possibile: la splendida Irene Abraham, capitano delle cheerleader e ragazza più popolare della scuola. Irene è tanto bella quanto altezzosa, il suo opposto insomma, quindi Scottie ha sempre mantenuto le distanze. Così, quando l’auto di Irene finisce in officina e le ragazze sono obbligate dai genitori a condividere l’auto di Scottie lungo il tragitto per la scuola, le cose non fanno che peggiorare. Per quanto tempo saranno costrette a convivere in quello spazio ristretto senza avere nulla da dirsi? A mano a mano che passano i giorni, tuttavia, la convivenza forzata appare sempre meno insostenibile. Allora a Scottie viene un’idea: se lei e Irene si fidanzassero per finta, Scottie avrebbe l'opportunità di vendicarsi della sua ex e di aumentare la sua popolarità a scuola. In cambio lei potrebbe aiutare Irene a pagare l’assicurazione della macchina. Ma Irene sarà disposta ad aiutarla? In amore, si sa, non si può pianificare nulla, e questo complicato progetto minaccia di rivelare sentimenti molto reali…

IL MIO VOTO


Scottie non sta certamente vivendo un bel periodo: sebbene si sia lasciata da qualche tempo con Tally non riesce a dimenticarla e non aiuta il fatto che la sua squadra di basket stia affrontando proprio quella di Tally e soprattutto che venga sconfitta. 
Finita la partita non aiuta certo il piccolo incidente che Scottie ha in macchina con Irene, una delle ragazze più popolari della scuola ma anche sua acerrima nemica. Non aiuta il fatto che Scottie sia costretta a dare un passaggio a scuola a Irene per un paio di giorni, mentre la sua macchina è dal meccanico. Ma quello che aiuta è vedere la risonanza di Irene, il fatto che Scottie per la prima volta abbia più attenzione del solito e soprattutto la stessa Tally sembra gelosa della ragazza, tanto che non esita a contattare Scottie per dirglielo e, complice una conversazione privata che la ragazza non avrebbe dovuto sentire, decide di fare una pazzia: Irene infatti deve pagare di tasca sua il danno alle macchine ma non ha quei soldi e per guardarli dovrebbe smetter di fare la cheerleader per un paio di mesi e rinunciare anche a vincere il premio come atleta dell’anno e avere più possibilità di frequentare il college che vuole, quindi Scottie si offre di aiutarla con i soldi e in cambio le due fingeranno di avere una storia così che Tally sia gelosa ma anche Scottie sia più famosa a scuola, un do ut des che può funzionare se non fosse che più tempo passano insieme più da nemiche iniziano ad essere amiche fino a diventare qualcosa di più, ma ci sono ancora tante, troppe cose da risolvere prima di potersi lasciare andare!
Scottie è una protagonista che si ama e si odia: non ha ancora le idee ben chiare su quello che vuole perchè chiede ad Irene di aiutarla per riavere la sua ex e quando qualcosa di importante sembra iniziare a nascere, non riesce a goderselo perchè pensa ancora a Tally, si è un po' in contrasto con lei ma la si ama alla fine.
Irene invece si rivela un personaggio da scoprire: qualcuno che all'apparenza sembra perfetto ma che in verità deve lottare con i genitori per dimostrare quanto vale come "semplice" cheerleader così come ha a che fare con una ragazza determinata a non lasciarla in pace solo per paura che venga fuori una verità scomoda



She drives me crazy in poche parole è uno young adult queer di base sport romance visto che le due protagoniste sono due atlete con due ragazze che si odiano, quindi come trope abbiamo l’enemies to lovers ma entra in gioco anche il fake dating visto che le due decidono di fingere di avere una storia una per attirare le attenzioni della ex e l'altra per avere in cambio i soldi per aggiustare la macchina dopo il piccolo scontro che le due hanno avuto ed anche una perfetta romcom perché il divertimento è assicurato, ma questo non significa che non vengano toccati tempi importanti. Abbiamo infatti Scottie che ha una famiglia che supporta il suo orientamento sessuale così come i suoi amici, mentre invece per Irene è più complicato non tanto per la sua famiglia quanto per il fatto che nessuno oltre a poche persone sa la verità e una sua ex amica in particolare ama prenderla in giro per questo. Si parla di quanto possa essere difficile lasciare andare i propri ex, anche quando sono palesemente le persone sbagliate per noi, così come l'importanza dello sport e in modo particolare l'essere cheerleader che non viene definito da molti come uno sport e chi lo pratica non viene considerata un'atleta perchè si pensa sia molto semplice e che porti via poco tempo, quando in questo romanzo abbiamo modo di vedere quanto sia faticoso e impegnativo, non solo a livello di tenere alto il morale ma fisico.
La narrazione viene affidata totalmente a Scottie e ho amato il suo punto di vista anche perchè è sicuramente lei quella che ancora deve capire cosa vuole e fare un passo avanti rispetto al passato, ma ammetto che mi sarebbe piaciuto conoscere anche il pensiero di Irene, specie in alcuni momenti.
She drives me crazy è una storia che è impossibile smettere di leggere, si divora infatti in un attimo e sebbene sia leggera e divertente tratta anche temi importanti, lo amerete!

sabato 12 agosto 2023

Recensione "Beach Road" di James Patterson

   




Titolo: Beach Road
Autore: James Patterson
Editore: Tre60
Genere: Thriller
Data di uscita: 18 Luglio 2023


Dopo un grave infortunio, Tom Dunleavy ha deciso di buttarsi alle spalle una carriera nel basket e di aprire uno studio legale in una delle zone più esclusive degli Stati Uniti, gli Hamptons. Il lavoro però non sembra decollare: pochi clienti e tanta diffidenza nei suoi confronti. Ma proprio quando le speranze sembrano svanire, arriva per Tom l’occasione di dare una svolta alla sua carriera. Dante Halleyville, un promettente giocatore di basket nonché suo carissimo amico, viene arrestato con l’accusa di aver ucciso tre ragazzi nel parco della villa di Smitty Wilson, una famosa star del cinema. Tom sa che Dante è innocente e accetta di difenderlo in quello che potrebbe rivelarsi il processo del secolo. Ma l’impresa è ardua: gli abitanti della zona non collaborano e in ballo ci sono droga, denaro sporco e tanta corruzione. Per questo Tom decide di farsi aiutare da Kate Costello, una collega di Manhattan. Kate non è soltanto un avvocato di talento, ma è stata in passato la sua fidanzata e di lei si fida ciecamente. Insieme vinceranno la scommessa di abbattere il muro di omertà che li circonda e trovare il vero responsabile del triplice omicidio? Sembrano avere tutte le carte in regola per farcela ma, a mano a mano che le indagini procedono, emergono dettagli inquietanti che portano a una sconvolgente e inattesa verità…

IL MIO VOTO


Tom Dunleavy è un uomo che alle sue spalle ha tanti rimpiati: dopo un brutto infortunio non è più riuscito a restare nel mondo del basket e sarebbe potuto davvero diventare qualcuno, questo suo periodo buio l'ha fatto allontanare anche da Kate, la sua fidanzata del momento che non ha più voluto avere nulla a che fare con lui.
Ora Tom ha aperto uno studio legale negli Hamptons, una zona sicuramente non perfetta per avviare un'attività e infatti questa non sembra decollare, c'è tanta diffidenza da parte delle persone e i clienti scarseggiano, non permettendo a Tom di andare avanti con la sua vita e combinare qualcosa. Tutto cambia però quando la città viene sconvolta dall'omicidio prima di tre ragazzi nel parco della villa di un personaggio molto famoso e successivamente di aggiunge una quarta vittima e tutti gli omicidi vengono imputati a Dante Halleyville, un ragazzo che non ha tanto su cui contare tranne una possibile super carriera nel basket e che si dichiara infatti subito innocente, è del resto anche un amico di Tom che accetta di aiutarlo nel caso e si rivolge anche a Kate, la sua ex ma anche un bravissimo avvocato e la persona che vuole accanto perchè è certo che sarà uno di quei casi di cui tutti parleranno non solo per i quattro omicidi, ma anche per i tanti pregiudizi e per le tante cose che i cittadini degli Hamptons fanno finta di non vedere, insomma si preannuncia un caso pieno di colpi di scena con tanti personaggi essenziali alla storia e pronti a farvi dubitare di tutto e di tutti, fino alla sconvolgente verità delle ultime pagine.


Anche quest'anno c'è il mio appuntamento fisso con James Patterson e con questa serie di thriller che Tre60 pubblica ogni estate, romanzi che personalmente adoro e mi divoro in pochissimo tempo perchè questo autore ormai è una garanzia ma soprattutto sa come spingere il lettore a leggere una pagina dopo l'altra senza mai smettere e arrivare in un attimo alla fine del libro. Infatti anche Beach Road è caratterizzato da capitoli molto brevi, massimo un paio di pagine, che si concludono sempre sul più bello ed è quindi naturale andare avanti e dire "giusto un altro capitolo" per ritrovarsi poo in tempo zero alla fine. 
In questo romanzo la palla passa a parecchi narratori a partire da Tom, che è sicuramente uno dei protagonisti principali, passando per Kate la sua ex fidanzata che ora rientra nella sua vita fino a dare voce a tanti altri personaggi che possono apparire secondari ma solo quando si scopre il quadro generale della storia acquistano la loro importanza. E ovviamente l'autore ci vuole parlare non solo di un caso di omicidio super interessante, visto che la rivelazione finale del killer vi lascerà senza parola, ma parla anche dei pregiudizi verso persone che hanno la pelle di un altro colore, parla di corruzione e di omertà, tutte tematiche importanti e attuali più che mai, perfettamente calzanti in un thriller del genere che non vuole solo intrattenere il lettore ma anche spingerlo a riflettere.
In Beach Road non mancano i colpi di scena, tantissime cose si possono prevedere e tante altre no, ma la rivelazione finale sono certa che vi lascerà senza parole, dando vita ad un thriller che sa come lasciare il segno, ma del resto è di Patterson che parliamo e ancora una volta si dimostra una vera e propria garanzia.

 

martedì 28 febbraio 2023

Recensione "Dunbridge Academy - Ovunque tu sia" di Sarah Sprinz

 


Titolo:  Dunbridge Academy - Ovunque tu sia

Autore: Sarah Sprinz
Editore: Tre60
Genere:  Romance
Data di uscita: 28 Febbraio 2023


Emma non aveva in programma di innamorarsi quando è stata accettata alla Dunbridge Academy, il college scozzese in cui si sono conosciuti i suoi genitori tanti anni fa. Al momento di partire per la Scozia, sa che il vero motivo per cui sta per andarci è uno solo: rintracciare suo padre e capire perché ha deciso di abbandonare lei e sua madre sei anni prima. D'altro canto Emma, che è stata appena lasciata da Noah, non ha alcuna intenzione di innamorarsi di un altro ragazzo che con ogni probabilità la farà soffrire. Tuttavia, quando conosce Henry ne rimane subito affascinata. È gentile, premuroso, diverso dagli altri. E durante le feste e le passeggiate notturne tra le vecchie mura della scuola, Emma non può fare a meno di accorgersi che tra loro sta nascendo qualcosa. Ma Henry ha una ragazza, ed Emma sta cercando tutto tranne che questo: un amore che le spezzi il cuore…


IL MIO VOTO

Emma è una ragazza tedesca che vive con la madre, ma ha sempre avuto tante domande sul padre al quale la donna non ha risposto ed è anche per questo che ha deciso di andare alla Dunbridge Academy in Scozia, che è il luogo in cui si sono conosciuti i suoi genitori, per avere delle risposte e anche possibilità di trovarlo.
Il giorno della partenza tante cose vanno storte perchè non sente la sveglia, sua madre non è accanto a lei e rischia di perdere l'aereo ma ha modo anche di incontrare Henry, un ragazzo che si dimostra immediatamente gentile che deve tornare alla Dunbridge, essendo uno studente della scuola. Henry non è certamente qualcuno nei piani di Emma, appena uscita da una relazione conclusasi via messaggio e soprattutto è qualcuno che ha una ragazza, ma nonostante tutto non può fare a meno di provare qualcosa per lui giorno dopo giorno. Insieme infatti si allenano ogni giorno, diventano buoni amici e nascondere quello che provano è sempre più difficile. Emma però si deve scontrare anche con la possibilità di scoprire nuove informazioni sui suoi genitori e in particolare su un padre che conosce a stento, il tutto affrontando anche una scuola che non sempre è semplice, ma questo anno all'estero le permetterà di crescere e di capire tanto sul suo passato, sul suo presente e in modo particolare anche sul suo futuro.
Emma è una protagonista che ne ha passate tante e che ha scelto di passare un anno all'estero per conoscere di più la storia di suo padre ma anche per se stessa e questa decisione non potrà che metterla a dura prova ma anche spingerla a capire tanto di lei.
Henry per una volta non è il cattivo ragazzo della situazione ma qualcuno che cerca sempre di fare la cosa giusta,è impossibile non amarlo e ovviamente non fare il tifo per lui perchè anche questo suo nuovo anno non sarà affatto semplice.


Mi sono subito innamorata di questa storia a partire dalla copertina, ma anche la trama mi ha convinta ad iniziare subito una lettura che ho concluso in un attimo e questo perchè lo stile della Sprinz è molto semplice e scorrevole, ci si trova in un attimo immersi in questa storia ed è impossibile smetterla di leggerla al principio perchè si vuole vedere come Henry ed Emma troveranno il modo di stare insieme, nonostante lui sia impegnato e lei non intenzionata a lasciarsi distrarre dai ragazzi, ma anche per quanto riguarda il padre di Emma il lettore vuole conoscere come andrà a finire con lei, così come nella seconda parte del romanzo succedono talmente tante cose e i sentimenti del lettore vengono tanto messi a dura prova che effettivamente riuscire a smettere di legger è proprio impossibile. Oltre a questo, ho amato la scelta dell'autrice di dare voce sia ad Emma che ad Henry, in modo particolare a quest'ultimo che è davvero un bravo ragazzo ma non è perfetto e soprattutto quando viene messo alla prova nella storia, è bello vedere quello che pensa e cosa gli succede.
Importantissimi sono anche i personaggi secondari, come Tori che si rivela un'amica preziosa per Emma, qualcuno che le permette di inserirsi in poco tempo in questa nuova realtà e ovviamente Sinclaire per quanto riguarda Henry, così come tanti altri personaggi che sono certa ci terranno compagnia nella trilogia.
Si perchè Dunbridge Academy è una serie composta da tre romanzi ma ogni libro ha protagonisti diversi e già non vedo l'ora di ritrovare questi ragazzi, mi mancano!
Dunbridge Academy - Ovunque tu sia è un romanzo che vi conquisterà per il doppio pov, per la sua storia d'amore e un pizzico di spicy che non guasta ma soprattutto perchè sa come arrivare al cuore del lettore, con i tanti sentimenti che prova durante la lettura

lunedì 18 luglio 2022

Recensione "Trappola di sangue" di James Patterson



 Titolo: Trappola di sangue
Autore:  James Patterson
Editore: Tre60
Genere: Thriller
Data di uscita: 12 Luglio 2022


Hamptons. Tutti i residenti della zona conoscono la bellissima villa sul mare al numero 7 di Ocean Drive. Non solo per la singolarità della sua struttura, ma per la macabra storia che la contraddistingue. Dietro quelle mura, infatti, si sono consumati orribili fatti di sangue e da tempo la casa è disabitata. Ma quando un giorno nella villa viene trovata una coppia brutalmente assassinata, la sua triste fama torna ancora una volta sotto i riflettori. Per quale motivo un noto agente di star di Hollywood si trovava con la sua amante in quel luogo così temuto ed evitato da tutti? A occuparsi del caso sarà la detective Jenna Murphy, trasferitasi da poco negli Hamptons per lasciarsi alle spalle un passato travagliato e per dare una svolta alla sua carriera. Ma più le indagini si intensificano e più il mistero legato alla villa si infittisce, trascinando Jenna in una pericolosa corsa contro il tempo per scoprire la verità prima che sia troppo tardi...

IL MIO VOTO


Trappola di sangue è un romanzo che vede come protagonisti non solo dei personaggi in carne ed ossa ma in modo particolare una casa che negli anni è stata scenario di tanti orrori e tante morti, ma nessuno immagina da quando hanno inizio questi incubi negli Hamptons perché sono sempre passati inosservati e nessuno si è posto troppe domande, a dire il vero. Il caso più recente riguarda però una coppia che viene assassinata in modo brutale, ad occhio sembra un crimine passionale e di conseguenza non può che essere accusato Noah, un ragazzo del posto e soprattutto qualcuno che aveva avato la ragazza uccisa e che aveva accesso alla casa per via del suo lavoro e tutto sembra quadrare, il capo della polizia ne è convinto e non occorrono altre domande, in un attimo Noah viene condannato e tutte le sue speranze di uscire da questo incubo svaniscono. L’unica a porsi domande sulla verità è Jenna Murphy, arrivata negli Hamptons come seconda occasione per la sua carriera da poliziotta che non esita a condannare l’uomo per poi provare a scagionarlo per poi avere di nuovo dubbi su di lui, insomma va dove la portano le prove e il suo istinto e tanti sono i dubbi sulle persone che vivono in città, tanti su Noah e alla fine sulla sua stessa famiglia ma l'unica cosa che si può fare è andare avanti e trovare la verità.
Jenna e Noah sono certamente i personaggi a cui più ci si affeziona ma ci sono tanti altri personaggi importanti ai fini della storia come lo zio di Jenna, il capo della polizia e colui che da alla nipote una seconda possibilità ma che poi le mette i bastoni tra le ruote e ancora Isac che è un poliziotto che Jenna non comprende e che finirà poi per odiare, così come Aiden che è un personaggio che sembra pericoloso e che ci appare assai enigmatico e tanti altri che ovviamente mettono in moto una serie di eventi che porterà a cambiare il futuro degli Hampton, soprattutto a conoscere la verità su quella terrificante casa al numero 7 di Ocean Drive.


Jenna Murphy è stato un personaggio che ho odiato e amato: il suo arrivo mette subito in crisi i suoi colleghi perchè lei non ha paura a sfidare l'autorità e a seguire le prove, a trovare la verità, ma questo è in netto contrasto con tante cose che accadono in città e spinta dal dolore per un momento decide di buttare alle ortiche i suoi valori e mentire, condannando qualcuno che potrebbe essere innocente o colpevole, ma le cui prove contro di lui sono ben poche, oltre alla sua parola. Chiaramente poi prova a farsi perdonare, quindi è un personaggio sicuramente complesso che non può quasi fidarsi di nessuno perchè come pensa di farlo, succede qualcosa che le fa cambiare idea. Noah invece mi è piaciuto molto, io ho voluto credere fin da subito alla sua innocenza e le scene che lo vedono protagonista in prigione fanno davvero male, così come il dubbio che ovviamente nasce su di lui per qualsiasi cosa, il suo personaggio ci viene mostrato come abbastanza enigmatico quindi di fatto fino alla fine del libro è impossibile esser sicuri di qualcosa.
Il romanzo si divide in più libri: abbiamo principalmente il presente ma per poter arrivare alla verità occorre andare nel passato ed è quello che l’autore fa, dandoci tutti i pezzi del puzzle ma solo quando vuole rivelarci la soluzione la comprendiamo davvero e devo dire che mai ci sarei arrivata. La cosa che mi è piaciuta è stata anche la differenza di narrazione perchè quando è Jenna a parlare vediamo tutto dal suo punto di vista e quindi in prima persona, mentre invece quando la storia si sposta sugli altri ci viene raccontata in terza.
Devo dirvi che durante la lettura ho dubitato di tutto e tutti, proprio come voleva Patterson e ovviamente ho finito per amare questa storia che sa essere misteriosa al punto giusto, a volte brutale altre volte dolce perché c’è una piccola storia d’amore al suo interno, ma insomma Trappola di sangue prova ancora la bravura di un autore che non delude mai.

giovedì 26 maggio 2022

Recensione "La collana di giada" di Ann Shin



 Titolo: La collana di giada
AutoreAnn Shin
Editore: Tre60
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 26 Maggio 2022



Pyongyang, Corea del Nord. Suja e Jin frequentano l'università: lei fa la giornalista e proviene da una famiglia importante e agiata, lui, invece, sopravvive grazie a una borsa di studio e viene da un villaggio di contadini. L'unica ricchezza che possiede è un'antica collana di giada, che dona a Suja in segno del suo amore. Mentre il Paese è oppresso dalla carestia ed in preda a sconvolgimenti politici, Suja e Jin vivono un rapporto quasi clandestino, consapevoli della distanza sociale che li divide. Ma quando Jin torna a casa per un breve periodo e trova la sua famiglia che soffre la fame, in un impeto di rabbia ruba del cibo e viene arrestato. Intanto Suja comincia a percepire l'ingiustizia dei suoi privilegi. Quando scopre che Jin è riuscito a evadere e fuggire in Cina, primo approdo di tutti i fuggitivi dal regime, decide di mettersi sulle sue tracce, disposta a sfidare la sua famiglia e ad affrontare qualsiasi pericolo pur di trovarlo. Porterà con sé la collana di giada: potrebbe servirle come merce di scambio, nel rischioso viaggio per arrivare sana e salva oltreconfine... In questa storia intensa, basata su testimonianze autentiche, Ann Shin offre uno sguardo raro e commovente sulla vita all'interno dei confini sorvegliati della Corea del Nord e sulle esperienze strazianti di coloro che, con coraggio, hanno tentato la fuga. "La collana di giada" è un esordio narrativo che parla d'amore e di sacrificio, di speranza e di libertà

IL MIO VOTO


Suja e Jin sono i personaggi di questa storia: lei fa la giornalista e proviene da una famiglia agiata che hanno piani già ben definiti per lei, soprattutto sanno che non mettere mai in pericolo le loro convinzioni e quindi in discussione quello che dice lo Stato.
Lui invece può contare solo sulla sua borsa di studio e sulle sue umili origini, proviene da una famiglia povera e soprattutto molto severa, il padre infatti in qualche modo si sente tradito dal figlio e dalla sua borsa di studio, come rinnegasse le sue origini, insomma sono due mondi opposti ma che in qualche modo si completano. La loro è una storia difficile soprattutto per la differenza sociale, tante sono le difficoltà ad affrontare ma hanno il loro amore e questo basta. Suja ha sicuramente tanto da dare al mondo e a Jin stesso infatti anche uno dei regali più piccoli mette il ragazzo in difficoltà, Jin non ha molto altro da offirle se non un vecchio cimelio di famiglia che per la ragazza significa davvero tanto.
La vita dei due quindi scorre come sempre,  Jin però, una volta tornato a casa scopre che la sua famiglia soffre la fame e per un momento smette di pensare a quanto potrebbe costargli e quanto potrebbe perdere e ruba del cibo che causa immediatamente il suo arresto, con tanto del disconoscimento della sua famiglia. Trasferito in un campo di lavoro, Jin non si da pace per quanto successo e non esita, alla prima occasione, ad evadere e a fuggire in Cina. Suja intanto sente sempre di più il peso del suo status sociale e non riesce a stare con le mani in mano, è determinata a trovare Jin e per questo sfida anche la sua famiglia e la società stessa, pur di ricongiungersi a lui ma anche la sua scelta non sarà affatto semplice perchè è una donna che è sempre stata protetta dalla sua bolla ed entra nel mondo reale nel peggiore dei modi, ma è pronta a tutto per ritrovare Jin, ma per amore ne vale sempre la pena.
Tra i due penso di aver amato più Jin perchè è un ragazzo che cerca di ribellarsi al sistema, la sua non è una storia semplice e soprattutto a volte appare come il cattivo ma semplicemente cerca di fare del suo meglio per tirare avanti. La vita di Suja all'inizio sembra perfetta, solo una volta fuori dalla sua bolla scopre quanto sia difficile il mondo e quella parte da leggere non è stata affatto semplice ma è dal quel momento che si apprezza la sua forza.


L’esordio di Ann Shin, che si basa anche su vere testimonianze del periodo, non si limita a raccontare solo una storia d’amore che tocca il cuore per quanto sofferta e ostacolata, ma a mettere in evidenza uno spaccato di vita della Corea del Nord del passato e di quanto la società con le sue regole abbia diviso i suoi abitanti.
In modo particolare si vede bene la differenza di chi ha degli agi e quindi non bada a spese per i vestiti, per le scuole che frequenta e soprattuttto non deve soffrire la fame, mentre invece chi proviene da una famiglia povera non solo vede razionato il cibo ma deve anche convivere con continue perquisizioni che mirano a togliere alle persone povere quel poco cibo che c'è. Al di là di questo la brutalità delle conseguenze di azioni dettate solo dall'amore sono sconvolgenti: l'arresto di Jin è qualcosa di mostruoso così come quello che è costretta a sopportare Suja quando decide di partire per la Cina per cercare Jin, ma non solo lei in particolare tutte le donne che arrivano in Cina che vengono trattate come oggetti da vendere al migliore offerente.
 C’è sempre più bisogno di storie come queste che portano a galla avvenimenti del passato troppo a lungo rimasti nell’ombra, insomma una storia che sa come lasciare il suo segno e che non si dimentica e Ann Shin riesce a farlo molto bene, dando vita ad una lettura che fa male in tante scene ma allo stesso tempo ci regala un pezzo di storia che è bene conoscere. Lo stile tra l'altro è molto semplice e scorrevole per cui la storia non risulta mai pesante, anzi per quanto a volte ci si debba fermare per metabolizzare il tutto, è comunque una lettura che si legge in un'unica sessione.

giovedì 9 settembre 2021

Recensione "Il viaggio della sposa" di Susan Meissner


Bookspediani oggi esce "Il viaggio della sposa" di Susan Meissner e io ve ne parlo subito!



Titolo: Il viaggio della sposa
Autore: Susan Meissner
Editore: Tre60
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 9 Settembre 2021


Febbraio, 1946. La Seconda guerra mondiale è finita, ma il ricordo dei suoi orrori è ancora impresso nella mente di Annaliese Lange, una ballerina tedesca che cerca disperatamente di fuggire da un passato di dolore, e di Simone Devereux, figlia di una spia al soldo della Resistenza francese. Sognando un futuro migliore, le due donne si uniscono a centinaia di altre spose di guerra europee sulla Queen Mary, per attraversare l'Atlantico e ricongiungersi con i loro mariti americani a New York. La nuova vita negli Stati Uniti si preannuncia luminosa, a patto, però, che i loro segreti, sino ad allora custoditi gelosamente, non vengano scoperti. Perché altrimenti quella traversata, così carica di sogni e di speranze, potrebbe trasformarsi nel peggiore degli incubi… America, oggi . Alle prese con una difficile scelta da compiere, Brette Caslake visita su richiesta di un vecchio amico la nave museo Queen Mary, il transatlantico che da decenni si pensa sia infestato da misteriose presenze. Ciò che scoprirà sulla nave la porterà a risolvere il tragico mistero di una sposa di guerra, risalente a settant'anni prima. E grazie a questa esperienza capirà cosa vale la pena sacrificare per realizzare i propri desideri…

IL MIO VOTO


Sono ben tre le protagoniste di questo romanzo, ognuna con la sua lotta e la sua storia e personalmente mi sono appassionata subito a tutte e tre queste grandi donne, due delle quali che sono sopravvissute ad una guerra che ha tolto loro tanto e un'altra che invece vive nel presente, ma che ha a che fare anche lei con una guerra interiore che non è qualcosa che si può risolvere del giro di poco tempo. Ma andiamo con ordine: nel passato troviamo due donne, la prima è Simone Devereux, una ragazza francese che vive al tempo della Seconda Guerra Mondiale e al mondo non ha che il padre e il fratello, poichè la madre è morta qualche tempo prima, ma quando i due uomini vengono uccisi proprio di fronte a lei e quando lei stessa subisce un'aggressione difficile da dimenticare, non può fare altro che ribellarsi e poi nascondersi, spaventata da quello che potrebbe accadere. E' proprio scappando che conosce una persona che le permette di accettarsi per le sue paure e insicurezze, così come per le sue cicatrici e diventa a tutti gli effetti una sposa di guerra, pronta a lasciare l'Europa e a partire per l'America il prima possibile. Dall'altra parte abbiamo Annaliese, una ballerina tedesca che ha la fortuna di conoscere un uomo tedesco molto importante, che rimane subito affascinato da lei ma dopo il matrimonio si rivela un mostro, una persona che vuole solo comandarla a bacchetta e che le toglie tutti gli affetti e tutti gli interessi, come il ballo, una donna che si vede costretta a fingersi qualcun altro per poter scappare da un uomo pericoloso e per questo si trova, insieme a Simone, nella Queen Mary, pronta per arrivare in America e pronta alla libertà.
Nel presente invece conosciamo Brette, una donna con un'abilità molto particolare che ha dalla nascita ossia quella di vedere i fantasmi e di poter interagire con loro, una donna che ha sempre negato questo suo dono e che non permette ai fantasmi di influenzarle la vita perchè li evita sempre. Ma di fatto in qualche modo glielo permette perchè è terrorizzata dall'idea di avere figli col marito, perchè se una bambina dovesse ereditare il suo dono, non sa come potrebbe aiutarla visto che nessuno ha mai aiutato lei ed è sempre stata allontanata da chi sapeva la verità, considerata una strana. Eppure quando mette piede sulla Queen Mary per fare un favore ad una vecchia conoscenza, entra in contatto con un fantasma che è determinato a volerle far conoscere la sua storia e per la prima volta Brette non ha il coraggio di tirarsi indietro e questo le permetterà di conoscere la vera storia delle sposa di guerra della Queen Mary ma anche di conoscere meglio se stessa ed il suo dono, così come le possibilità che ha per il futuro.
Tre donne, tutte coraggiose e pronte a lottare per il loro futuro che fanno subito innamorare il lettore della loro storia e del loro percorso in questa narrazione.


Sapete che ad un romanzo che si divide tra presente e passato, dove soprattutto questo passato è ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, io non so resistere e soprattutto ho già avuto modo di conoscere l'autrice, per cui ero pronta a questa storia, anche se onestamente mi è piaciuta molto di più di quanto avevo previsto.
La Meissner ci parla di una tematica forse poco approfondita ossia cosa significa essere una sposa di guerra e quindi avere l'occasione di andarsene dall'Europa per arrivare in America e ricominciare la propria vita, durante la storia noi però assistiamo a qualcosa di più incredibile ossia a due donne completamente diverse che a loro modo trovano la strada per la Queen Mary e per la possibilità di avere un nuovo futuro. Il personaggio di Simone ci fa capire quanto una ragazza possa vedere da vicino gli orrori della guerra, prima tramite la morte del padre e del fratello e poi perchè si ritrova costretta a scappare per qualcosa che ha fatto contro i soldati, una cicatrice che porterà dentro per sempre. In mezzo però a tutta questa oscurità è riuscita a trovare l'amore, per cui il suo allontanarsi dalla Francia per andare dal marito vuole essere un tentantivo di rifarsi una vita, un lasciarsi alle spalle la guerra senza mai dimenticarla. Ben diversa è invece la situazione di Annaleise che non si ritrova a dover fare i conti con la guerra in prima persona, lei è ben lontana dal conflitto perchè tedesca e perchè sposata ad una persona importante, eppure sono le sue giornate ad essere una continua lotta perchè si ritrova per casa un marito violento, pronto a decidere della sua vita e pronto a metterle le mani addosso, dovesse disobbedirle. Il tema della violenza quindi lo abbiamo in tutte le sue forme e il suo voler andare sulla nave è solo per trovare la libertà perduta.
Per quanto riguarda Brette invece abbiamo una tematica un poco soprannaturale perchè lei è in grado di vedere e parlare con i fantasmi, qualcosa che ha influenzato da sempre la sua vita e devo dire che questa parte mi ha incuriosito fin da subito perchè volevo vedere come l'autrice l'avrebbe sviluppata, in un contesto del genere, invece è stata geniale perchè grazie a questo dono è riuscita a collegare Brette con Simone e Annaleise e soprattutto ci ha fatto capire che anche Brette, sebbene non stia vivendo una guerra, è alle prese con una lotta personale per comprendere il proprio dono e soprattutto se questo può essere un impedimento per formare una famiglia. Insomma l'autrice ha messo tanta carne al fuoco, ma è riuscita a gestirla benissimo e a regalare una storia davvero spettacolare.


Susan Meissner è un'autrice che già avevo avuto modo di conoscere per cui ero super curiosa di questa nuova storia e devo dire che non si smentisce, anche questa volta ha dato vita ad una trama unica che intreccia il passato e quindi qualcosa che è accaduto realmente con il sovrannaturale e riesce a risultare credibile, alla fine del romanzo ci si aspetta quasi di sentire la presenza di queste donne in forma di fantasma, tanto cattura la loro storia e la rende reale. La Meissner non ha creato solo un'ambientazione storica credibile, così come quella del presente, ma ha dato vita a tre personaggi che sono uno più interessante dell'altro. Del resto le loro storie ci vengono raccontate a capitoli alternati e capita che ci si affezioni più ad un personaggio che ad un altro, per cui spesso si vuole arrivare subito a scoprire come andrà avanti la storia di quello a cui ci si lega di più, ma in questo caso personalmente quasi non volevo andare avanti perchè temevo di finire subito questa storia, ho tardato più che ho potuto ma sono stata costretta a finirla e come sono arrivata all'ultima pagina ho sentito un forte senso di vuoto, tanto mi mancavano già Brette, Simone e Annaleise. Il viaggio della sposa è un vero e proprio viaggio che compiono i personaggio così come il lettore stesso, una lettura a tratti dolorosa e triste, a tratti piena di speranza che coinvolge fin dalla prima pagina il lettore e gli regala qualcosa di unico, una storia che per me è una delle più belle lette quest'anno e che dimostrano come la penna della Meissner, con la sua fludità, sappia incantare il lettore e soprattutto dare vita ad una storia che non finisce nel dimenticatoio, ma resta con noi per molto tempo.